WWE

WWE WRESTLEMANIA 37 - Night 1

WWE WRESTLEMANIA 37 - Night 1

L'analisi del Pay-per-view

WWE Pubblicato in data 11/04/2021 da Andrea Piccioli

Wrestlemania is back on business! Il primo Pay-per-view della WWE senza pubblico del 2020 è il primo a riammetterlo un anno dopo. Cosa mai potrebbe andare storto? "Potrebbe piovere" (cit.)

 

È piove, cazzo se piove! Per la prima volta nella storia dello show, si inizia in ritardo a causa di un brutta tempesta e poco prima del primo match viene fatto evacuare temporaneamente il pubblico per il peggiorare delle condizioni meteo. Si parte forte, insomma!

 

Ma quando finalmente il meteo concede una tregua, le danze si aprono col botto: Bobby Lashley difende il suo titolo WWE contro l'assalto di Drew McIntyre, un opener che odora di Main Event.

L'emozione negli atleti di combattere davanti ad un pubblico vero è tangibile, soprattutto nello scozzese. L'All Mighty, invece, è una maschera di concentrazione e forza bruta. L'incontro è il classico scontro fra due Big Man, che lasciano a casa la tecnica e si concentrano sulle mazzate. Il finale è quello che uno non si aspetta: Lashley riesce a sottomettere Mcintyre nella sua temibile Hurt Lock e conserva il titolo WWE.

 

Stona un po' che al povero Drew, che ha traghettato Monday Night Raw durante la pandemia, alla sua prima occasione titolata davanti ad un pubblico a Wrestlemania, non sia stata concessa la gioia di una vittoria, ma probabilmente si punta ad una costruzione di Lashley più a lungo raggio piuttosto che ad un regno di passaggio. Vedremo quanto puntare sull'All Mighty possa portare lontano, anche se bisogna ammettere che come campione heel è davvero ben costruito. 

 

Il Tag Team Turmoil Match per decretare le sfidanti alle campionesse femminili Shayna Baszler e Nia Jax mette in luce molti limiti di alcune atlete non ancora pronte al salto di qualità necessario per ambire alle cinture. Il match è caotico e di basso livello, nessuna brilla con guizzi particolari e la vittoria di Natalya e Tamina appare tanto anonima. Non nascondo che vedere queste due atlete di seconda generazione con le cinture di coppia mi possa far piacere a livello personale, ma mancano nomi importanti per dare valore a questo titolo che è sempre più secondario, se non inutile. Vedremo stasera contro le campionesse riusciranno ad alzare un minimo l'asticella, ma la vedo dura. 

 

E poi, il capolavoro: Cesaro contro Seth Rollins è la perfetta spiegazione del concetto di alchimia fra due atleti. Lo svizzero ed il Messia sono precisi come due orologi atomici, mettendo in scena un incontro che non rallenta mai e sorprende costantemente. Lo splash avvitato di Seth Rollins è la ciliegina su una torta praticamente perfetta, guarnita da manovre combinate di rara bellezza. Una perla da mettere negli annali di Wrestlemania, che regala a Cesaro non solo la sua prima partecipazione in singolo allo Showcase of Immortals, ma anche una bella vittoria. 

 

Parliamoci chiaramente: porterà da qualche parte? Assolutamente no. Regalare un Wrestlemania Moment a Cesaro è il giusto coronamento alla sua carriera, ma non fantasticate troppo sul vederlo Campione Mondiale nei prossimi mesi. Sarebbe bello, forse bellissimo, ma non accadrà. Godiamoci il momento senza troppe aspettative future. 

 

AJ Styles ed Omos sconfiggono i New Day e diventano nuovi campioni di coppia. La prestazione del gigante nero è paragonabile solo a quella di The Great Khali: un mastodontico essere umano inamovibile dalle capacità tecniche pari a quelle di un camion, ma dotato della stessa potenza. Cosa possiamo aspettarci da questo atleta? La mia paura è che faccia la fine di tutti quelli come lui: quando arriverà un eroe capace di sconfiggerlo, diventerà una macchietta comica che canta e balla. Per adesso possiamo essere felici per il regno del Phenomenal One ed il suo protettore, ma se non sarà ben costruito rischia di diventare grottesco. 

 

Il Cage Match fra Braun Strowman e Shane McMahon, come ampiamente prevedibile, serve a dare al figlio di Vince l'ennesima occasione di volare da qualche altezza siderale e schiantarsi al suolo come un meteorite. Per il resto l'incontro è anche ben costruito, con l'intelligente offensiva di Shane sugli arti inferiori del rivale e qualche bello spot. Ma la povertà della storyline che li ha portati a collidere è quasi palpabile e l'incontro è fine a se stesso e nulla più. Peccato per Strowman, dal match titolato della scorsa edizione a questo, il salto verso il basso è grande, più di quello di Shane. Il suo destino sembra ripercorrere quello di un altro gigante, che ad oggi bivacchia in AEW e che è passato dall'headline di Wrestlemania ad incontri di boxe o sumo...

 

L'atteso (?) debutto di Bad Bunny ha lasciato il segno, nel bene e nel male: è di pochi giorni fa la notizia che vedrebbe il cantante fortemente coinvolto nel progetto WWE, tanto da prendersi una casa nei pressi del Performance Center, spostare tutto ciò che riguarda il suo lavoro di cantante lì, ed allenarsi tre volte a settimana al sopracitato centro. Che sia in vista una collaborazione a lungo termine tra le due parti non è ancora detto, ma sicuramente questo è un ottimo segnale. Il ragazzo mostra i frutti del suo allenamento in un match incredibilmente imprevedibile: voglio dire, si è mai vista una celebrità eseguire una Canadian Destroyer come fosse niente? L'incontro scorre bene, con il cantante e l'amico Damian Priest che ottengono una bella vittoria su The Miz e John Morrison.

 

Nel main event, com'è giusto che sia dopotutto, abbiamo la vincitrice della Royal Rumble femminile. E quale coronamento migliore del primo pay-per-view con il pubblico dopo più di un anno, per Bianca Belair? La ragazza ha dimostrato di avere TUTTO quello che serve per arrivare al top: fisico, carisma, parlantina, etica professionale. E con queste caratteristiche la EST di Smackdown dà battaglia alla campionessa Sasha Banks per quasi 20 minuti, ottenendo un'importantissima vittoria e il suo primo titolo in assoluto, nel main event della prima serata della sua prima Wrestlemania. Non male!

 

E con questo grande momento vi saluto e vi aspetto tra 24 ore con il recap della seconda notte!



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 09/05/2021

SMACKDOWN: Una tribù al completo?

Il Tribal Chief rinforza le sue fila. O forse no.

Solo una settimana fa Daniel Bryan veniva esiliato da Smackdown Live, per mano di Roman Reigns, sempre più tiranno in uno show che si conferma il più coinvolgente della settimana.

 

Il ritorno di Jimmy Uso ha posto fin da subito delle domande sulla sua posizione, se in famiglia o no. I festeggiamenti alla prima riunione sono stati sicuramente indicativi, il resto un po' meno. Per mano sua il Tribal Chief è chiamato a difendere il titolo Universale contro Cesaro, in quel di Wrestlemania Backlash: galeotto fu l'intervento dei gemelli samoani nell'incontro tra l'elvetico e Seth Rollins, valevole proprio per un match al titolo.

 

Come si può immaginare, il campione non è assolutamente soddisfatto, e ancora una volta non si lascia intimorire, nemmeno da quel cugino che a suo dire non si fa parlare in quel modo da nessuno. La procedura è sempre la stessa: mettiti in riga, stai dalla sua parte, e riconosci il suo potere. E se ancora non gli è chiaro, forse presto lo sarà, o forse no: Jimmy è intervenuto per aiutare il fratello dall'assalto di Cesaro - che da vero mattatore ha messo fuori gioco tutti e tre i samoani - ma avrebbe fatto lo stesso per Reigns?

 

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 04/05/2021

WWE RAW: Doppia Coppia

Recap Monday Night Raw

Monday Night Raw punta sulle coppie: nuove alleanze e split determinano la ricostruzione dello show rosso, che deve ridare linfa ad un pubblico sempre più orientato al venerdì sera.

 

I due match titolati della puntata, validi proprio per le due tipologie di cinture nella categoria tag, non sono nemmeno il piatto forte. Fa piacere rivedere Omos ed Aj Styles dopo la lunga assenza post-Wrestlemania, ma le vacanze che dicono di aver fatto non hanno fatto crescere il loro status, soprattutto quello di Omos, ancora troppo anonimo e poco personaggio. I New Day incassano nuovamente una sconfitte nel loro Rematch di Wrestlemania, in attesa di scoprire quale sarà il futuro dei due team, a parer mio ben lontani dall'incrociarsi di nuovo.

 

Nia Jax e Shayna Baszler mantengono i loro titoli dall'assalto di Lana e Naomi, ma non mi sarei aspettato nulla di diverso. Le due campionesse stanno diventando fin troppo dominanti nello show rosso e non vedrei male un loro spostamento verso Smackdown Live, anche solo per cambiare aria. Poco da dire sulle due sfidanti, troppo improvvisate per risultare credibili.

 

Stanno invece crescendo gli RKBRO, nonostante il mio disprezzo per Riddle. È chiaro come si voglia alleggerire il personaggio di Randy Orton portandolo più verso il comedy dopo la parentesi horror con The Fiend (ricordiamoci che non molto tempo fa lo bruciava vivo sul ring...). L'Original Bro è odioso, almeno per quanto mi riguarda, ma riesce perfettamente nel compito di umanizzare La Vipera e permettere la vittoria nella sfida contro Elias e Ryker. Credo che saranno proprio loro due i nuovi possibili sfidanti di Styles e Omos.

 

Cedric Alexander e Shelton Benjamin hanno raggiunto il punto di ebollizione e, dopo l'ennesima sconfitta subita, questa volta dai Lucha House Party, pare che i loro percorsi siano destinati a dividersi. Sono fermamente contrario sulla scelta di splittare la Hurt Businness, soprattutto senza veri piani per i due ex campioni di coppia. Onestamente, vedere T-Bar e Mace fare il lavoro sporco per MVP, ruolo che poteva benissimo essere interpretato da Alexander e Benjamin senza allontanarli dalla stable, mi pare alquanto inutile. La faida che nascerà dal loro imminente split è forse la meno interessante dello show.

 

Intriga, invece, la lotta di potere fra Sonya Deville ed Adam Pearce, con la prima che spalleggia in modo esagerato Charlotte Flair, al punto di inserirla nel match di Backlash fra la campionessa Rhea Ripley e la sfidante Asuka. Perché la Deville sta scavalcando in maniera così netta le scelte di Pearce? Quali sono le sue vere ambizioni?

 

Si sta compiendo il definitivo turn heel di Sheamus, che in questa puntata asfaltata il nuovo acquisto Mansour (ma guarda chi si rivede!!) ed Humberto Carrillo, bullizzato nel backstage dall'irlandese. Una transizione morbida e di certo non emozionante, utile per dare un ruolo a Sheamus in questo momento di stanca.

 

Il Main Event della serata vede Braun Strowman affrontare Bobby Lashley, ma fra i due litiganti, a godere, è il terzo incomodo, ovvero Drew McIntyre. L'All Mighty incassa una vittoria dettata principalmente dalle distrazioni dello scozzese, accorso a bordo ring durante la contesa. Sarà lo stesso Mcintyre a terminare la puntata a braccia alte, assestando la sua Claymore Kick su Lashley e su Strowman, lasciandoli KO.

 

Si continua a delineare la strada per Backlash, ma Raw guarda anche al futuro, costruendo nuovi scenari, nuove alleanze e nuove rivalità, guardando oltre il proprio naso. Pet avere un prodotto ben costruito ci vorrà tempo, a noi la scelta se avere più o meno pazienza

 

ndr: salto volontariamente l'analisi sull'ennesimo Alexa's Playground. Appena capiremo dove e come questa storyline porterà, tornerò a parlarne. Per adesso sono ancora troppo deluso dall'andamento della storia dopo Wrestlemania e nom capisco cosa abbiamo fatto di male per meritarci ciò. 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 02/05/2021

WWE SmackDown: Sempre più Tribal Chief

Roman Reigns si conferma in un main event incredibile

Inutile fare lunghi incipit e preamboli: SmackDown questa settimana ha tirato fuori un puntatone. Chiaramente la sua forza è stato il main event, com'era giusto che fosse quando si tratta un match così carico di hype. Main event corredato come sempre da dei match/segmenti di contorno, gradevoli seppur senza la forza del match di chiusura dell'episodio.

 

E' il caso del tre contro tre intergender tra Robert Roode, Dolph Ziggler e Bayley contro il trio formato da Street Profits e Bianca Belair, vinto da questi ultimi dopo una Frog Splash di Montez Ford. Campioni schienati e dunque possibilità titolata per gli ex campioni. Interessante notare come ormai Bianca abbia una grossa responsabilità sulle spalle in quanto campionessa face utilizzata proprio come volto 'buono' dello show azzurro, per aprire lo show. Sinonimo del fatto che la compagnia abbia investito molto su di lei.

 

Seppur in forma differente la compagnia sta investendo molto anche su Apollo Crews, sconfitto ma solo per squalifica contro Big E, che vediamo anche in un promo diverso dai suoi soliti, in una veste più seriosa in netto contrasto col suo solito mood scanzonato. In un tema tirato spesso fuori nelle nostre live su Twitch, probabilmente si nota come si cerchi talvolta di calare Big E in contesti meno goliardici anche solo come prova generale in caso di un eventuale lancio nei piani veramente alti. Il fatto che però Kevin Owens sia stato prepotentemente aggiunto alla disputa e Big E non abbia tenuto un regno molto lungo dà l'idea nemmeno velata di sonora bocciatura. In ogni caso si va verso un match a tre, ma con la sensazione che il regno di Apollo non termini a breve.

 

Tenendo una menzione anche su Natalya e Tamina Snuka, prossime sfidanti ai titoli di coppia soprattutto dopo il pin della Snuka su Shayna, è opportuno evidenziare come anche il regno incontrastato di Roman Reigns non sembra dover finire a breve: specie dopo un finale di puntata totalmente a lui dedicato, con un risalto sulle sue azioni a dir poco maniacale.

 

Il gioco della WWE è machiavellico, ma maledettamente efficace: ogni volta che Reigns sembra sempre più alle strette e in procinto di abdicare invece si conferma: abbiamo visto questo scenario anche in altri regni heel, ma quasi sempre con heel codardi vittoriosi per mezzo di sotterfugi; Reigns invece, nonostante abbia dalla sua Jey Uso (è pur sempre un heel, non scordiamocelo), ad ogni difesa via via più proibitiva dà l'idea di maggior dominio sullo show blu. Sicuramente anche grazie agli stratagemmi di contorno orditi dalla compagnia: il far debuttare il Capo Tribù con questa nuova theme (al primo ascolto più anonima della precedente, ma ad un secondo perfetta e a cui ci abitueremo) è stata una gran mossa per porre l'accento su quello che non solo è il miglior Roman Reigns di sempre, ma anche uno dei migliori campioni heel degli ultimi quindici anni.

 

Dall'altra parte sarà difficilissimo comunque porre di fronte a questo Reigns un Cesaro mai del tutto in rampa di lancio e uscito da questa puntata con le ossa rotte. Oggettivamente col bene che chiunque può nutrire per Cesaro ha uno status che mai può impensierire quello attuale di Reigns e per cui occorrerà un lavoro creativo minuzioso.