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WWE TOP E FLOP: Episodio 14

WWE TOP E FLOP: Episodio 14

Il meglio ed il peggio della settimana del 07/11/2022

WWE Pubblicato in data 13/11/2022 da Andrea Capruzzi

Settimana rovente quella in casa WWE dove l’argomento che ne ha fatto da padrone è stat oil mancato incasso di Austin Theory, evento che ha sollevato le critiche e non alla gestione Lavesque spaccando in due i fan della federazione. Oltre a questo sono accadute altre cose nei tre brand e come di consueto ne parleremo con la nostra personale classifica dei Top e Flop:

 

 Top: New Day (Raw)

Nonostante non sia la prima volta che il duo della positività si scontri con gli Usos, lo scambio verbale tra I quattro ha messo hype per il match di venerdì facendo sembrare che questa sia una resa dei conti molto personale, risultando anche interessante e fresca nei contenuti. Un vero piacere vedere tale cura del confronto, specie per se si parla di un match dal valore più simboliche che per la possibilità effettiva di vedere un cambio titolato dimostrando ancora una volta come il New Day sia un pilastro della divisione. Divertente anche l’intervento di Matt Riddle che, con un pretesto molto campato per aria ( ma perfettamente in linea con il personaggio svampito del Bro), va a stemperare il tono della disputa verbale molto accesa. La domanda che sorge spontanea è cosa spetta il futuro per il New Day una volta privati del proprio record e quale contributo potranno dare ad una categoria dove le nuove leve stanno facendo fatica ad emergere (come gli Street Profits) o magari potrebbe anche arrivare l’occasione per costruire lo split del trio, risultando però un peccato. Sta di fatto che Woods e Kingston hanno dimostrato che il New Day è sempre presente per dare spettacolo e rispondo presente ogni qual volta ci sia l’occasione, Sicurezza!

 

Flop: Austin Theory (Raw)

Affrontiamo l’elefante nella stanza: l’idea di far fallire l’incasso da parte di Theory era una opzione, per quanto molto rischiosa, comunque accettabile visto una scena per i titoli massimi dominata dalla figura di Roman Reigns e che potrebbe avere già un nome prestabilito per porre fine a tale record (che risponde al nome di Cody Rhodes) ma vederlo incassare su un titolo secondario, ipotesi che era già stata ipotizzata in passato quando Otis aveva detto di voler incassare il suo contratto per i titoli di coppia, va ad abbassare la credibilità dell’ex rampollo di Vince McMahon che spreca una occasione unica nel suo genere da usare per vincere il titolo massimo, andando a fare un passo falso imperdonabile per chi si è sempre definito il futuro campione mondiale. Sta di fatto che tra il parter dei titoli della WWE il titolo degli Stati Uniti era l’unica soluzione possibile visto sia la presenza di Seth Rollins che potrebbe aiutare a mandare Over Theory ma vista anche l’impossibilità di usare le altre cinture:  un incasso sul titolo di NXT avrebbe forzato Theory a comparire nello show bianco e Oro allontanandolo dal Main Roster (quando lo scopo è praticamente quello di renderlo un pilastro centrale)  mentre il titolo Intercontinentale è già impiegato ottimamente per costruire Ghunter e, probabilmente, potrebbe avere dei piani a lungo termine coinvolgendo magari anche John Cena in quel di Wrestlemania. Va detto anche che un ipotetico fallimento dell’incasso su Roman Reigns, avrebbe dato modo di inscenare una serie di rematch di alto livello oltre che proporre Austin in una ottica da Face (un cambio azzardato vista la bravure di Austin nell’essere un Heel, ma che sarebbe stata un cambio interessante dato che veste i panni del cattivo da troppo tempo) sfruttando anche le capacità di Roman per mandarlo over, lasciandolo più credibile agli occhi del pubblico anche una volta finito il suo run per il titolo. Il risultato invece è una posizione in questo “ballo a tre” molto strana che non assicura un grande futuro per Theory che potrebbe vendicarsi con Bobby Lashley per essergli costato il match titolato(anche se alla fine l’ex Evolve perde da solo tornando sul ring e subendo lo schienamento finale) andando a scontrarsi con un All Mighty, un autentico suicidio visto lo status troppo alto di questo dopo aver attaccato Brock Lesnar, e con quest’ultimo che potrebbe vedersi più interessato a battere Seth Rollins per il titolo degli Stati Uniti dato che non ha disputato ancora il match per la cintura. Parlare più in generale di “bocciatura”, al momento sembrerebbe prematuro ma i fatti non delineano una situazione dove Austin possa uscirne rafforzato poiché si ritrova a combattere per un titolo che aveva conquistato ad inizio anno e, visti i precedenti di coloro che hanno fallito i propri incassi del Money in the Bank non proprio esaltanti, con lo scotto di dover essere additato come colui che ha fallito l’incasso del Money in The Bank. Disastro!

 

Top: Van Wagner (NXT)

Buona prova dell’assistito di Robert Stone che conduce un buon botta e risposta con Bron Breakker e mettendo hype per lo scontro in programma per la prossima settimana; una piacevole sorpresa che mette in mostra un miglioramento di Wagner sperando fi trovare conferma poi nel match contro Breakker. Da constatare come i margini di miglioramenti possano arrivare fino ad un certo punto ed anche in futuro questo potrebbe non bastare per ritagliarsi uno spazio nel main roster dove, a differenza di NXT, dominano Big Guy molto più grandi di lui, ma Wagner sta mostrando il suo potenziale e questa occasione potrebbe essere un primo passo importante per capire che tipo di prospetto sarà per la federazione. Crescente!

 

Flop: Damon Kemp (NXT)

Doveva essere una minaccia per i Creed Brothers ed invece nei due confronti con Julius e Brutus ne è uscito in malo modo, vincendo contro quest’ultimo questa settimana ma venendo punito a suon di sediate, tradendo tutte le premesse che si erano create dopo aver tradito i compagni della Diamond Mine. La speranza è che i continui interventi dei Sanga e Veer Mahaan siano un suo piano per avere la meglio contro gli ex campioni di coppia, in attesa di un ritorno di Roderick Strong e mettere in scena un faccia a faccia tra la Mine e la stable di Kemp; uno programma interessante che giustificherebbe  gli scarsi successi ottenuti dal fratello di Gable Stevenson , seppure l’alleanza con i due Indiani sia arrivata un po’ a caso, che fino ad dato che sino ad ora non è diventata la minaccia che ci si aspettava. Ridimesionato!

 

Top: Usos(Smack Down)

Tolgono l’ultimo ostacolo, rappresentato dal New Day, per annoverare un nuovo importante record entrando ancora una volta nella storia della categoria di coppia al termine di un match non all’altezza dell’occasione ma che risulta molto divertente. La domanda ora sorge spontanea su chi saranno i prescelti per porre fine allo stradominio degli Usos in una categoria che presenta poche alternative dato che molto sono stati già battuti da quest’ultimi; la paura è che questo regno titanico sia destinato a finire per mano dei fratelli Paul in quel di Wrestlemania, una previsione che si speri possa rimanere tale dato che questa  occasione potrebbe essere usata per lanciare un team Face stabile che potrebbe diventare il volto stabile della divisione per i prossimi anni (come ad esempio gli Street Profits oppure qualche nuova leva da NXT). Al di là di chi vi porrà fine, gli Usos continuano a dominare incontrastati e con merito. Immensi!

 

Flop: Legado del Fantasma (Smack Down)

Dopo alcune settimane dall’approdo nel Main Roster, la stable messicana non si è ancora ritagliata una propria dimensione arrivando persino ad essere squoshata dai rientrati Viking Riders (con Zelina Vega che abbandona i compagni alla loro sorte)insieme alla Hit-Row. Un trattamento alquanto strano per coloro che si erano proclamati padroni lo show blu ma che ad oggi possono vantare una vittoria in singolo per Escobar, avvenuta prima dell’attacco di Erick e Ivar, ed una in coppia ai danni della Hit-Row andando a rendere tale affermazione poco credibile. Un vero peccato perché i tre si erano dimostrati una fazione molto influente ad NXT, specialmente prima del reboot del terzo brand, risultando anche over con il pubblico dello show; a Smack Down invece la musica sembra diversi e vederli attaccati dai Viking sembra ridimensionare il loro status. Nulla è definitivo, però è un vero peccato vedere Del Toro e Wilde brutalizzati quando dovrebbero essere aiutati ad essere costruiti come tag team. Sprecati!



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 04/12/2022

WWE SMACK DOWN: risultati del 02/12/22

Risultati Rapidi di Smack Down Live

Puntata decisiva quella di Smack Down, incentrata sulla finale del World Cup Tournament per decretare il nuovo sfidante al titolo Intercontinentale e che promette molta azione sul quadrato arricchita anche da un colpo di scena inaspettato. Ecco di seguito cosa è successo nell’ultimo episodio del Blue Brand:

 

 

Apre la serata la Bloodline con gli Usos che celebrano Sami Zayn per quanto fatto dall’ Honorary Uce a Survivor Series venendo però interrotti dai Browling Brutes, con Sheamus che dice come il tempo della parole sia finito e la Fight Night sia iniziata, facendo partire il match con Zayn

 

Sami Zayn batte Sheamus per schienamento, grazie ad un intervento di Jey Uso che colpisce l’irlandese con un Superkick.

 

Viene mostrato un video dei Legado del Fantasma dove Santos Escobar dice di voler mettere le mani sulla Wold Cup portando onore al Messico ed alla Lucha Libre, riconoscendo a Ricochet di essersi battuto bene fino ad ora ma la sua favola sta per finire.

 

Viene intervistato Kofi Kingston che annuncia la sua partecipazione alla Royal Rumble e dice la sua sulla World Cup quando viene interrotto dall’ Imperium con Giovanni Vinci e Ludwig Kaiser che iniziano a prenderlo in giro; Kingston allora gli risponde che, anche se il suo compagno non è con lui per disputare il match di coppia, è pronto per combattere uno di loro con Gunther che accetta la sfida.

 

Nel Backstage, Bray Wyatt dice come la società moderna ci ha fatto scordare della natura violenta degli esseri umani dove per vivere bisogna uccidere, ma come questi istinti sia rinchiusi nella testa di ognuno. L’ex Guru continua dicendo però di non aver ferito personalmente L.A Knight ma di averlo sentito tornare al suo stato primitivo concludendo dicendo che se fosse stato lui, tutti lo avrebbero scoperto poiché nessuno sarebbe sopravvissuto.

 

Nella Gorilla Position, Emma viene raggiunta da Madcap Moss che incoraggia l’australiana ricordando come sia stata lei a far partire la Women’s Revolution.

 

Shayna Baszler batte Emma per sottomissione. Nel post match, Shayna Baszler cerca di infierire su Emma ma viene fermata da Shotzi in un primo memento, e poi da Raquelle Rodriguez che mette in fuga la Queen of Spades.

 

Viene mostrato un video che mostra Lacey Evans durante un allenamento dei Marines dove viene detto che questa “tornerà alle origini”.

 

Ghunter batte Kofi Kingston per schienamento (con la nuova mossa finale chiamata Last Symphony). Durante il match, interviene Braun Strowman attaccando Giovanni Vinci e Ludwig Kaiser.

 

Nel Backstage, Sheamus attacca gli Uso dicendo come lui e Drew McIntyre voglio una occasione per i loro titoli.

 

Fanno il loro ingressi le Damage CTRL con Bayley che dice come nessuno nel backstage vuole affrontarle ma viene interrotta da Liv Morgan attaccando la stable ma venendo subito sopraffatta dalla stessa. Interviene la rientrante Tegan Nox che aiuta Morgan, armata di Kendo Stick, a mette in fuga il Damage CTRL.

 

Vengono mostrati Scarlett (intenta a leggere i tarocchi) e Karrion Kross con quest’ultimo che dice rivela la sua prossima vittima, ovvero Rey Mysterio.

 

Sullo schermo appare Uncle Howdy che chiede al pubblico come mai non riesca a vedere il vero Wyatt, al contrario di lui poiché sa cosa sta provando e come si sente concludendo dicendo come tutto sia una finzione e intimando a Bray Wyatt di mostrare chi sia realmente.

 

Ricochet batte Santos Escobar per schienamento vincendo la Wold Cup ed aggiudicandosi una Title Shot per il titolo Intercontinentale.

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 01/12/2022

WWE RAW: risultati del 28/11/22

Risultati rapidi di Monday Night Raw

Se con i War Games consegnati agli archivi ci si poteva aspettare un clima più disteso, nell’odierna puntata di Monday Night Raw la tensione continua ad essere alle stelle specie dopo il ritorno di Becky Lynch ed anche alle continue frecciatine di Kevin Owens intento a “svegliare” il suo connazionale Sami Zayn nell’abbandonare la stable insieme a tante altri eventi rilevanti per i prossimi mesi. Di seguito vi riportiamo quanto accaduto:

 

Fa il suo ritorno a Raw Becky Lynch che, dopo essere andata tra il pubblico dopo eesersi definita la “The Man del pubblico”, si dice felice di essere tornata, come siano arrivate nuove atlete nel roster ma di essere pronta per sfidarle tutte ma viene interrotta da Bayley che insulta il pubblico perché rispetta Becky per aver parteciato ad un solo match estremo mentre lei tati più in questi 4 mesi. The Man allora ricorda alla leader delle Damage CTRL di averli persi tutti dandogli della perdente per poi dirgli di finire le loro divergenze una volta per tutte ma viene attaccata da Iyo Sky e Dakota Kai, con le quattro che vengono però separate da alcuni addetti ai lavori.

Rhea Ripley contro “Michin” Mia Yim finisce in No Contest a causa dell’intervento di Aj Styles che attacca Dominik Mysterio  facendo scattare la rissa tra l’OC ed il Judgment Day, con quest’ultimi che cercano di andare nel backstage. Il fenomenale allora dice che la loro faida finirà questa sera e li sfida in un match 4 contro 4.

Il Judment Day batte The OC e “Michin” Mia Yim per schienamento.

Viene mostrata una intervista, registrata precedentemente, degli Street Profits che però vengono subito interrotti da Chad Gable ed Otis, con il primo che sfida i due in unmatch.

Fa l'ingresso la Bloodline (rappresentata da Sami Zayn, gli Usos e Solo Sikoa) con Jimmy Uso che dice come non ci siano più crepe all’interno della stable e con il canadese che ringrazia Jey Uso per aver iniziato a fidarsi di lui con i tre che iniziano ad abbracciarsi ma vengono interrotti da Kevin Owens; il Prizefighter dice di capire perché il suo amico lo abbia tradito arrivando a dire di non voler combattere con lui e di volere niente a che fare con lui dicendosi contento di come ora la gente vede il suo potenziale come lui lo conosce da 20 anni dicendo però che non fa parte della Bloodline e che non ne farà mai parte. Interviene Jey Uso che avverte Owens dicendo che chi ha un problema con Semi, lo ha con lui: il canadese allora sfida il samoano che accetta.

Vengono intervistati Elias e Matt Riddle con l’Original Bro che propone al cantante di fare squadra e conquistare i titoli di coppia, ma vengono interrotti dagli Usos che dicono come i due non saranno mai un team perché sono i secondo e loro sono gli unici. Elias allora sfida i campioni per le cinture, con Jey Uso che accetta.

Gli Street Profits battono l’Alpha Academy per schienamento.

Fa il suo ingresso Austin Theory che , dopo essersela presa con il pubblico per aver dato per finita la sua carriera e di non essere più un “pivello”, ricorda di aver battuto Seth Rollins e Bobby Lashley nello stesso momento, ricordando di non essere più il futuro ma di essere il presente della compagnia , come gli altri siano gelosi di lui e come il suo regno inizia ora. Interviene Seth Rollins che dice a Austin come nel profondo sappia che Monday Night sia suo, cercando di provocare il campione chiamandolo “pivello” ma con Theory che risponde al visionario come si sfideranno ma sarà lui a decidere quando.

 

Dexter Lumis batte The Miz per sottomissione, ottenendo un contratto con la WWE. Nel post match, The Miz attacca Lumis ma viene messo a sua volta KO da Johmmy Gargano.

Candice LaRea batte Dakota Kai per schienamento.

Vengono intervistate Bianca Belair, Alexa Bliss e Asuka con la campionessa che si dice contenta di aver aver mandato in fumo tutti i piani delleDamage CTRL e del team che ha scelto per affrontarle nel WarGames. Viene passata la parola ad Alexa che, dopo l’apparizione dello stemma di Uncle Howdy sullo schermo dietro di lei, sembra risvegliarsi da uno stato di trans dando una risposta molto generica.

Kevin Owens batte Jey Uso per schienamento.


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 28/11/2022

WWE TOP E FLOP: Episodio 15

Il meglio ed il peggio della settimana del 21/11/2022

Il clima di guerra è finite e come spesso succede, ogni conflitto porta dei vincitori e dei vinti: in questa settimana, culminata con una storica edizione delle Survivor Series, vediamo insieme chi è salito sul carro dei vincitori e chi no:

Top: Rhea Ripley(Raw)

Torna in azione dopo mesi di assenza nel Main Roster e lo fa nel main event di RAW, battendo una delle migliori atlete della divisione e aggiudicandosi il vantaggio in vista dei War Games. Nonostante ancora stridi il fatto che Rhea abbandoni il Judgment Day per affiancare un'altra stable, vedere l’australiana nel War Games fa ben sperare nella resa del match di sabato oltre che a rappresentare una ottima occasione per costuire il feud contro Bianca Belair, suggerito da uno scambio di sguardi due settimane fa. Un impegno di rilievo che manca da molto tempo a Rhea , acquisto ora una valenza differenze dalle volte precedenti vista la popolarità che sta ottenendo dopo aver appoggiato il Judgment Day. Crescente!

Top: Schism (NXT)

La setta di NXT continua ad essere uno dei motivi cardini per guardare NXT: il segment con la parodia del giorno del Ringraziamento è stato perfetto dal primo all’ultimo momento, risultando coerente con il personaggio di Joe Gacy e dei suoi seguaci oltre ad aumentare l’Heat nei confronti di questi. Il vero quesito ora sta nel capire contri chi si scaglierà la stable e come verrà impiegata nell’imminente PLE NXT:Deadline anche se il vero appuntemento imperibile è ogni settimana per vedere come lo Schism plagerà il brand bianco ed oro. Convincenti!

 

Top: Becky Lynch (Smack Down)

Ritorno in pompa magna per Big Time Becks che ruba le luci alla capitana Bianca Belair e mette hype per lo scontro di Survivor Series;  una partecipazione che alcuni siti di settore avevano dato per certo andando a rovinare in parte l’effetto sorpresa ma aggiungere The Man al primo War Games match del main roster è un atto dovuto per una delle stelle della categoria più influenti dell’era moderna oltre che ad andare a chiudere il cerchio con le Damage CTRL, colpevoli di averla infortunata. La vera domanda è qual sarà il prossimo impegno di Lynch una volta archiviati i War Games: visti i precedenti, una possibile faida con Bayley potrebbe essere la scelta più giusta perun feud di transizione in vista della costruzione del match per Wrestlemania tra Becky e Ronda Rousey, oltre ad essere in linea con la narrazione vista fino ad ora anche se presenterebbe sempre il problema di come tenere occupate Iyo Sky e Dakota Kai (per non sfociare in una nuova battaglia a squadre) impegnandole magari in una nuova difesa contro Asuka ed Alexa Bliss oppure lasciando il via libera al ritorno di Naomi e Sasha Banks, sempre più suggerito dalla viste le continue Boss con le sue continui riferimenti circa un imminente ritorno nel quadrato.

Top: Sami Zayn (Survivor Series: War Games)

In un War Games che ha regalato poche azioni memorabili, Sami Zayn ci mette la pezza alza il livello della contesa offrendo uno storytelling pregevole, dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori intrattenitori in circolazione offrendo un crescendo di emozioni culminate nel faccia a faccia con l’amico di una vita Kevin Owens, arrivando a citare anche la scena dell’abbraccio nel loro march di Battleground 2016,lasciando a Jey Uso il privilegio di chiudere la disputa facendolo entrare definitivamente nelle sue grazie. Un momento fin troppo idilliaco che potrebbe essere il preludio per un tradimento della stable, di modo da creare un momento di shock, mostrato anche durante il PLE da Roman Reigns che non sembra convinto del comportamento dell’Honorary Uce. Al di là del proseguo delle relazioni con la Bloodline, Sami Zayn sta conducendo una annata pazzesca riuscendo sempre a canalizzare l’attenzione su quello che fa ed elevando ogni storyline che lo riguarda. Mostruoso!

 

Flop: Jhonny Gargano (Raw)

Non si vuole gridare allo scandalo dato che in WWE una vittoria puo cambiare la carriera di una superstar, ma dopo lo squash ad opera di Omos, Jhonny Gargano sta iniziando ad intraprende un filotto di sconfitte preoccupanti dato che arrivano da stelle non affermate nello show (fatta eccezione per The Miz). La prima motivazione potrebbe essere quella di far temporeggiare Jhonny Wretsling fino al ritorno di Ciampa, di modo da riportare i DIY andando a dare nuova linfa alla divisione tag: un progetto che, qualora fosse confermato, sarebbe molto interessante anche perché vista l’importanza data al debutto di Gargano sarebbe poco logico pensare ad un trattamento tale solo per mancanza di progetti. Al di là dei possibili piani, al momento la situazione è poco entusiasmante per Jhonny sperando che questo sia solo un brutto periodo: Impantanato!

Flop: Scrypts (NXT)

Se l’idea di rilanciare il fu Reggie (già di per se discutibile datolo scarso contributo che l’ex ginnasta può dare alla federazione) consiste nel mettergli una maschera ed un costume a dir poco discutibile facendogli mimare il gesto dello scrivere perché lui è Scrypt, potrebbe esserci un problema. Al di là se si tratta di una idea di Vince McMahon un personaggio così rappresenta un richiamo ad un modo di pensare ad i personaggi arcaico e poco coinvolgente: poteva essere interessante vedere Scrypts in una veste più moderna, magari riprendendo anche il tema dell’hacker interpretato da Mustafa Ali, di modo da non sembrare ridicolo. Altra nota di demerito e l’aver “smascherato” l’identità di Scrypts già dalla sua entrata grazie ad un salto tipico che faceva in precedenza. Resta da capire quale sarà la posizione che occuperà Scrypts all’interno dello show e se sarà presentato come un avversario credibile anche se da primo impatto non riesce a trasmettere tale sensazione. Arcaico!

Flop: Shotzi (Smack Down)

Sicuramente non è tutta colpa sua ma il tentativo di far decollare un feud sul fattore “vendetta” dell’amica ferita da Ronda Rousey e Shayna Baszler arrivando a definirle bulle (quando lei in passato aveva chiuso Aliyah nello spoiatoio) risulta un tentativo poco efficace che non va a rendere incerto un match di per se già scritto. Una posizione scomoda dato che, con l’arrivo di Triple H a capo del team creativo, si stava percependo un rilancio di Shotzi come beniamina del pubblico che però sembra essere fallito nuovamente tropo con lei; un problema che ha origine dal Turn Heel totalmente gratuito ai danni di Sasha Banks oltre che dalle serie di sconfitte infinite con la Boss (e non solo) ed alle prestazioni poco convincenti dell’atleta dai capelli verdi e che, una volta incassata la sconfitta da Ronda, potrebbe peggiorare ancora. Il sentore è che Shotzi abbia bosogno di più tempo per maturare si come performer che come intrattenitrice, tornando magari per un periodo ad NXT di modo mettere ordine alle idee e lavorare ad una nuova versione.

Flop: War Games (Survivor Series: War Games)

Più che aggiungere interesse al PLE, I War Games sembrano più una scelta ideologica della gestione Lavesque intenta a realizzare quelle proposte che in passato Vince McMahon bloccava, andando però a risultare poco interessanti e ( in questo caso) poco riuscite nella resa: per quanto la struttura sia molto scenica, l’impressione è che la regia trovi difficoltà ad avere una inquadratura adatta per far “vivere” tutta l’azione nei due ring andando a volte anche a discapito dei momenti salienti della contesa a causa di continui cambi d’inquadratura. Problemi tecnici tipici dei match a più persone, chiaro, ma che se si pensa a stipulazioni come l’Elimination Chamber ( o semplicemente uno Steel Cage match) sono meno presenti riuscendo ad offrire una massima fluidità nella visione della contesa. Vero punto debole della stipulazione e la scelta dei team in parte viziata da quanto detto all’inizio, ovvero fare un match che dovrebbe essere uno scontro all’ultimo respiro tra team composti da compagni che come punto in comune hanno solo quello di fare numero per arrivare a formare una squadra da 5 uomini solo per promuovere i War Games e poi continuare ognuno per la sua strada andando così a rompere la “sacralità” che il match meriterebbe. Un note, più personale, sono i limiti che la stipulazione stessa ha: basti pensare alle entrata in alternanza dei partecipanti che vanno ad abbassare il ritmo della contesa risultando anche molto monotono ( alternando vantaggio e svantaggio numerico che vanno a rallentare il ritmo in maniera esagerata) e che non hanno  una vera utilità dato che il match effettivo inizia con l’entrata dell’ultimo partecipante, dove la contesa diventa effettivamente più interessante, con questi che potrebbero entrare e lasciare scorrere il tempo senza distruggersi l’un l’altro. Una serie di motivi che potrebbero portare ad una rivalutazione della stipulazione ma che pone l’accento su una questione cardine ovvero se questi cambiamenti siano voluti perché hanno del potenziale a livello di intrattenimento  oppure sono fatti solo come “vendetta” verso la gestione McMahone, colpevole di non aver dato via libera a queste idee, una domanda sicuramente maliziosa ma che sorge spontanea dopo le riassunzioni di pupilli di Hunter ( che ad oggi non fatto ben poco) ed i continui match sperimentali come il Fight Pit prima e dei War Games ora che non vanno hanno aggiunto nulla di imperdibile ai PLE. Sopravvalutati!