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WWE SmackDown: termini e condizioni d'uso

WWE SmackDown: termini e condizioni d'uso

Smackdown continua a mostrare delle storie interessanti

WWE Pubblicato in data 17/01/2021 da Mirko Favale

Cè una differenza abissale tra i due show di punta della WWE nelle ultime settimane. Se a Raw assistiamo spesso a storyline inconcludenti, promo campati per aria e match di scarso interesse, Smackdown si sta invece facendo apprezzare per i motivi opposti. E' notevole e non così frequente in WWE vedere delle trame che si lasciano portare avanti in maniera così graduale e coerente, eppure ciò sta accadendo, non solo per quella principale legata al titolo Universale, ma anche per alcune di quelle minori, che ogni settimana godono di un tassello in più.

 

E se nello show blu si sta riuscendo a rendere interessante persino Apollo Crews vuol dire che effettivamente si sta facendo un buon lavoro. Crews si sta inserendo nel contesto del titolo Intercontinentale in modo per ora giusto. Ancora una volta c'è lo zampino di Paul Heyman, che con un discorso motivazionale la scorsa settimana a Talking Smack sembra avergli inoculato la giusta attitude, che così a impronta pare che potrebbe anche portare ad un turn. Crews ha dunque sconfitto Sami Zayn in modo non così pulito e potrebbe offrire anche una rivalità interessante contro Big E, che ad oggi rappresenta un campione IC degno di questo nome, giacchè è credibile e divertente.

 

E attenzione, perchè per la prima volta da circa otto anni possiamo dire che probabilmente anche Cesaro sta godendo di un'attenzione mai ottenuta prima d'ora, fatta eccezione per WrestleMania 30: lo svizzero gode e sicuramente godrà anche del turn di Nakamura, e sta anch'egli iniziando a atteggiarsi più da face nonostante il promo con cui ha sfidato Daniel Bryan: ha infatti sconfitto in maniera pulita l'American Dragon, in un incontro tra l'altro che è una vera chicca da recuperare.

 

Chicca come lo sono anche i segmenti che vedono protagonista Roman Reigns. Diciamolo senza timori: il Big Dog in questo ruolo è perfettamente a suo agio. Minaccioso, con giusto tono di voce per suscitare inquietudine, spietato e machiavellico. Oltretutto finalmente assistiamo ad una firma del contratto che non è sempre la stessa solfa da trent'anni, ma vede questo come un giusto pretesto narrativo su cui ricamare. Reigns crede di avere in mano l'intero show grazie alle maniere forti e crede che Pierce accetterà qualunque sua condizione perchè minacciato pubblicamente. Pierce tuttavia sfrutta l'autorità in suo possesso per calarsi via dall'incontro e reinserire Kevin Owens all'interno del match: un modo abbastanza fantasioso per rimettere Owens in carreggiata, che ha oltretutto garantito ancora maggior heat nei confronti di Reigns.

 

Da segnalare anche un paio di segmenti femminili che senza sussulti aggiungono pepe per la prossima settimana, con la faida in rampa tra Bayley e Bianca Belair e quella che prosegue tra Sasha Banks e Carmella, con la campionessa che ha promesso di concedere un match a Carmella solo se le sarà permesso di lottare contro il suo assistente Reginald, oltre che qualche crepa tra Rey Mysterio e suo figlio Dominick, giacchè quest'ultimo gli è costato il match contro Baron Corbin.



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 28/02/2021

WWE SmackDown: Fastlane è di troppo

Bryan è fra Reigns e Edge: forse troppo?

 

Ogni anno siamo sempre lì, a ripeterci di quanto determinati PPV siano decisamente di troppo all'interno della Road to WrestleMania, e di sicuro quest'anno non fa differenza. Già, perchè le strade già costruite con destinazione 'Showcase of Immortals' anche quest'anno vedono delle fastidiose e assolutamente non necessarie deviazioni sul propri percorsi, al solo scopo di mettere in piedi qualcosa per un evento che ha la sua unica ragion d'essere quella di trovarsi collocata prima dell'evento veramente importante.

 

Esempio chiaro di ciò di cui andiamo a argomentare: se le settimane che ci separano a WM potrebbero essere utili se non fondamentali ad aumentare ancor di più i toni della faida Reigns – Edge e arrivare dunque all'appuntamento con hype smisurato, ciò non accade perchè a Fastlane bisogna pur concedere un incontro di spessore, ed ecco che quindi si crea ad hoc Reigns – Bryan. Per carità, nulla contro Bryan che amiamo sempre alla follia e il cui inserimento nell'orbita titolata è comunque scritto degnamente, tuttavia è fuori da ogni dubbio che questa faida sia esclusivamente una deviazione sul percorso, per quanto piacevole da sentire, con un bel promo iniziale e un bel match tra lo stesso Bryan e Jey Uso.

 

Parlando però della puntata, sicuramente è stata in linea con le ultime, quindi di buona qualità e segmenti assolutamente non da bocciare: desta interesse capire se Bianca Belair e Sasha Banks arriveranno a WrestleMania solo da rivali o da nemiche vere e proprie; creativamente parlando basta una scintilla a far scoppiare gli animi, e tra le due occhio alla presenza di Reginald e Carmella, assolutamente di troppo anch'essi in questo feud ma proprio a tal proposito funzionali per quanto paia paradossali: sono detestabili proprio a causa di come tutti vorrebbero vedere un giusto incontro tra la boss e la EST.

 

C'è comunque da segnalare che l'episodio ha anche visto un gran numero di incontri evitabili o che sicuramente hanno spezzato il ritmo delle trame principali: è il caso di Tamina contro Natalya, ma anche di Otis e Gable vs Rey e Dominick Mysterio. Includendo nel computo anche il tag team match tra Street Profits e Sami Zayn e King Corbin, va detto che è giusto concedere minutaggio televisivo anche a nome che differiscano dai soliti anche affinchè il roster non diventi stantio, ma occorre sicuramente maggior cura delle trame di sfondo. Grosse lodi invece per la faida tra Cesaro e Seth Rollins ancora ai nastri di partenza: costruita in funzione di Cesaro? Può essere, di sicuro allo svizzero farebbe più che bene una vittoria su un nome come Rollins stesso, ormai così importante che non patirebbe una sconfitta in un feud del genere.

 

Per chiudere è il caso di affrontare quanto riguarda Apollo Crews, che ha tenuto un promo in cui ha rivendicato le proprie reali origini afro americane parlando con un marcato accento. Difficile esprimere un giudizio e forse sarebbe il caso di attenderne l'evoluzione, ma va detto che la scelta evidenzia un certo coraggio perchè quanto è certo il periodo non è dei migliori per toccare temi di questo tipo. Le strade a questo punto sono due: si potrebbe affrontare la cosa nel modo giusto e delicato o potrebbe scadere tutto nel grottesco e nel cattivo gusto. Come proseguirà? Staremo a vedere.


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 23/02/2021

WWE RAW: Non ti scordar di me

Recap Monday Night Raw

La più grande difficoltà di Monday Night Raw ad oggi è riuscire ad inserire tutte le storyline aperte in tre ore di show, che già sono una infinità, senza dimenticare nessuno. Cosa che invece, puntualmente, accade.

 


Siamo riusciti a non scordarci di Riddle e della sua vittoria del Titolo US. Questa settimana, l'Original Bro si è scontrato con John Morrison, riuscendo a trionfare. Servirà molto di più per convincermi che sia un campione meritevole, diamo tempo al tempo.

 

Siamo riusciti a dare una ennesima sconfitta alla Retribution contro il New Day ed il povero Mustafa Alì sembra non prenderla particolarmente bene con i suoi protetti, ma il fallimento di questa stable e di ogni storia ad essa collegata, salvo sorprese impreviste, è ormai imminente.

 

Non ci siamo dimenticati di AJ Styles e Ricochet, impegnati uno contro l'altro in un match divertente quanto breve, vinto dal Phenomenal One. Al termine della contesa, Omos mette il punto esclamativo attaccando Ricochet, quasi nel tentativo di imporsi come atleta e non più come guardia del corpo. Che sia arrivato il momento di lasciare AJ?

 

E come dimenticarsi di Sheamus e Jeff Hardy? I due si sono affrontati in un bel match, vinto dall'irlandese, immeritatamente depushato dal Main Event ad incontri riempitivi in poco meno di 24 ore. Cosa diavolo ha combinato?

 

Non scordiamoci di Shelton Benjamin e Cedric Alexander, che sconfiggono i Lucha House Party in un Tornado Tag Team Match e rinsaldano la loro alleanza che sembrava alquanto traballante. 

 

Abbiamo trovato tempo anche per Damien Priest contro Angel Garza. L'ultimo arrivo di NXT non ci mette troppo a disfarsi del wrestler latino e può festeggiare insieme all'amico rapper Bad Bunny. Probabilmente la storyline più inutile ad oggi di Raw. 

 

E non scordiamoci Naomi e Lana, che hanno la meglio su Dana Brooke e Mandy Rose ed aspirano sempre più ai titoli di coppia femminili. Chi si accontenta, gode.

 

Ma non dimentichiamoci anche di Charlotte Flair che, assieme ad Asuka, incassa l'ennesima sconfitta da Shayna Baszler e Nia Jax. La Regina sembra molto scossa per la pessima prova ed accusa il padre di essere la causa delle sue distrazioni. Charlotte vuole tornare ad essere una atleta vincente, quindi l'unica strada percorribile sembra quella verso il titolo femminile. La vera difficoltà è imbastire una storia che giustifichi il tradimento ad Asuka, vedremo cosa si inventeranno.

 

La cosa di cui non possiamo scordarci, però, è il titolo WWE, conquistato a sorpresa da The Miz questa domenica! Il Magnifico si celebra a centro ring ad inizio show, ma viene interrotto da Lashley, desideroso di incassare quanto pattuito dall'accordo che, a quanto pare, hanno stipulato ad Elimination Chamber per permettere l'incasso dell'Awesome One.
Miz chiede tempo e Lashley gli concede un ora, al termine del quale Adam Pearce cerca di mediare per giungere ad un accordo. Ma a complicare il tutto arriva Braun Strowman, escluso dalla Chamber e desideroso di riscatto. Chi può risolvere questo intreccio?

 

Ma naturalmente Shane McMahon! Come dimenticarsi di lui? Il buon Shane imbastisce un bel Lashley contro Strowman dove, in caso di vittoria di quest'ultimo, sarebbe stato inserito nel match valido per il titolo WWE della prossima settimana.

 

L'incontro fra i due è il tipico scontro fra due Powerhouse, dove l'All Mighty resiste stoicamente a tutti gli attacchi di Strowman e porta a casa una bella vittoria, condita anche dall'attacco su The Miz a fine incontro e la celebrazione con il titolo in mano. Lashley si è costruito sempre meglio come possibile sfidante ed appare un minaccia reale per il neo campione!

 

Cosa ci stiamo scordando?

 

Ah già: Drew McIntyre completamente scomparso dai radar, dopo aver portato in spalla il titolo WWE per quasi un anno, salvo una breve interruzione, e la storyline fra The Fiend e Randy Orton, che ha tenuto in piedi Raw nei mesi passati, ridotta ad un promo nel backstage della Vipera, che si ritrova a vomitare sangue.

 

Ma vi sembra normale in tre ore di show inserire 9 incontri? Se si toglie il tempo delle pubblicità, dei promo, delle entrate e dei segmenti extra-ring, il lottato diventa un veloce "timbrare il cartellino" e si mette troppa carne sul fuoco, senza andare a districare le trame già esistenti e che, se non portate avanti ogni settimana, diventano difficili da digerire.
Non sarebbe stato meglio qualche incontro in meno e un po' di logica in più? Magari nel dare il giusto peso a wrestlers che si stanno costruendo o si sono costruiti un ruolo all'interno dello show rosso, piuttosto che un "tutti dentro" per non dimenticarsi di nessuno. Quasi rimpiango i bei tempi di Heat...

 

Cosa possiamo dire di questo Raw? È troppo, meglio un ora in meno ma di qualità che tre ore di marasma, meglio dimenticarsi di qualche midcarder che dare a tutti 5 minuti di gloria, mentre i più meritevoli intonano Giusy Ferreri e la sua "Non ti scordar di me".

 

.. In fondo siamo stati insieme e non è un piccolo particolare...

 

 

 

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 22/02/2021

WWE ELIMINATION CHAMBER 2021

Recap PPV

Elimination Chamber si conferma come un importante punto di svolta di ogni Road to Wrestlemania e, anche questa edizione, è riuscita nell'intento di gettare benzina sul fuoco.

Cambia il Titolo degli Stati Uniti, con Riddle che riesce a diventare campione sconfiggendo Bobby Lashley e John Morrison, che si era guadagnato la chance titolata trionfando nel Kickoff del Pay-per-view contro Elias, Mustafa Alí e Ricochet.
Personalmente, sono abbastanza scettico sul potenziale dell'Original Bro, troppo legato alla sua gimmick, ma sicuramente potrà dire la sua tra i titoli secondari. Morrison si ritrova per caso in questo incontro e finisce per essere l'agnello sacrificale, utile solo per subire il pin al posto del Campione. Proprio riguardo a Lashley, la sua sconfitta mi è sembrata una violenta quanto inaspettata battuta di arresto, ma tutto si è fatto chiaro più avanti...

 

Il match tra Nia Jax e Shayna Baszler contro Sasha Banks e Bianca Belair è largamente dimenticabile. Se lo scopo era quello di gettare le basi per un match tra la EST e la Boss, siamo andati lontani. Inutile anche l'inserimento di Reginald che, onestamente, non ho capito cosa volesse fare. Vincono la Jax e la Baszler, che conservano i titoli di coppia femminili, in attesa di trovare una scopo alle cinture e alle campionesse.

 

La Elimination Chamber di Smackdown è, a livello di lottato, forse meglio riuscita di quella di Raw, ma entrambe hanno intrattenuto molto bene.

 

Bella prova per Daniel Bryan, che trionfa nella gabbia, anche se il vero mattatore è Cesaro, reduce da una prova stoica che mette in grande risalto le sue doti. Un altro segnale forte per la WWE, ascolterà la chiamata?
Bene anche tutti gli altri: Baron Corbin e Sami Zayn annaspano nel mid-carding per emergere, Kevin Owens, dopo le chance titolate, era chiaramente fuori dai giochi mentre Jay Uso poteva essere una spina nel fianco più valida ma senza nessuna possibilità di vittoria. In generale tutti risplendono e qualcuno brilla, ma nessuno sfigura.

 

Il match successivo tra Daniel Bryan e Roman Reigns era, chiaramente, una farsa e chiunque avesse solo potuto pensare ad una sconfitta pulita del Big Dog è un folle. Reigns mantiene sottomettendo Bryan, ma subisce l'attacco di Edge che, a quanto pare, ha finalmente sciolto la riserva e fatta la sua scelta.

Sarà quindi Edge contro Roman Reigns, sicuramente con una stipulazione speciale: Edge è fermo da troppo tempo ed ha combattuto troppo poco per sostenere un Main Event di Wrestlemania con un non-veterano come Reigns. Magari tavoli, scale e sedie potrebbero aiutare a colmare il gap...

 

L'altra Elimination Chamber, composta da più Main Eventer, è stata più lenta e macchinosa, ma nonostante tutto godibile. Ne esce rafforzato Sheamus, che ribadisce la sua assoluta posizione di #1 contender a cui hanno rubato le luci della ribalta. Bella anche la prova di AJ Styles, che come già detto non ha bisogno di un titolo allla vita pet identificarsi come il migliore della sua generazione. Randy Orton mi è apparso svogliato sin dall'entrata e la sua prestazione e presenza nell gabbia ne è la prova. Jeff Hardy e Kofi Kingston cercano di alzare il livello della contesa, ma era chiaro come non ci fossero alternative alla vittoria di Drew McIntyre, che esce dalla gabbia ancora campione.

 

Quello che stupisce è il post match: McIntyre viene attaccato da Bobby Lashley, che lo massacra e spiana la strada all'incasso del Money in the Bank da parte di The Miz, che si laurea campione WWE.


Per quanto telefonato l'intervento dell'Awesome One, sono rimasto allibito dall'utilizzo di Bobby Lashley: il suo inserimento contro Mcintyre getta ulteriore confusione ed affossa ancora di più l'unico che poteva davvero creare una storia interessante con lo scozzese, ovvero Sheamus. Perché inserire Lashley? A cosa porterà tutto ciò?

 

Quello che sappiamo ad ora è che c'è un nuovo campione e Raw si appresta a compiere l'ultima parte della Road to Wrestlemania con un regno Magnifico! Vedremo nelle prossime settimane come si evolverà il tutto.

 

Il Pay-per-view risulta, nel complesso, godibile e pieno di colpi di scena, macchiato solo da un match per i titoli di coppia femminili molto sotto la sufficienza. Centra il pieno lo scopo di mantenere alta l'attenzione per lo Showcase of Immortals iniziando a delineare chiaramente i match ma lasciando porte aperte a possibili modifiche dell'ultimo minuto. Adesso la palla torna in mano agli show settimanali, che dovranno capitalizzare l'ottimo lavoro del Pay-per-view.