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WWE RAW: segnali di ripresa

WWE RAW: segnali di ripresa

Analisi di Monday Night Raw

WWE Pubblicato in data 22/09/2021 da Andrea Piccioli

Finalmente Monday Night Raw torna a far parlare di sé in modo positivo, proponendo uno show solido e godibile in tutta la sua durata, che fa ben sperare in un ritorno in auge dopo un lungo periodo in sordina. Incontri belli e storyline interessanti fanno da padrone ed aprono scenari da tenere sott'occhio in vista di Extreme Rules.

 

Si parte bene già dall'opener, che vede il New Day contrapporsi a Roman Reigns ed i fratelli Uso, in uno scontro "Champion vs Champion" che, probabilmente, serve da trampolino di lancio per Survivor Series. L'incontro viene interrotto dall'intervento di Bobby Lashley, che stende sia il campione di Raw che quello di SmackDown, obbligando la dirigenza a sancire come Main Event lo scontro fra i tre.

L'incontro principale è davvero bello e ben strutturato, a dimostrazione di come i tre atleti siano davvero cresciuti nell'ultimo periodo e rappresentino atleti cardine nella gestione degli show. Vince Reigns, dopo il brutale attacco con una sedia di Lashley ai danni di Big E, che funge da apripista per il loro incontro di Extreme Rules.

Il Big Doh torna a Raw come vincitore e consolida il suo status di atleta dominante in WWE. Big E si sta scrollando di dosso l'aura di simpatico membro del New Day per costruirsi una corazza di campione meritevole di quella cintura, mentre Lashley deve mantenere il suo ruolo di forza distruttrice inarrestabile, che lo ha contraddistinto come campione negli ultimi mesi. La gestione dei tre è ottimale, tutti ne escono rafforzati e credibili, bene così.

 

Nikki A.S.H. e Rhea Ripley sconfiggono Tamina e Natalya e conquistano le cinture di coppia femminili. La scena attorno a questi titoli è deboluccia e l'anonimo regno delle due ex campionesse ne è la prova. Per quanto brave, non so come Nikki e Rhea possano dare alle cinture un po' di valore, sono comunque contento del loro successo, che non le fa sparire nel dimenticatoio di una divisione femminile troppo affollata per il poco spazio disponibile.

 

L'incontro fra AJ Styles e Randy Orton è un grande classico, degno più di un Pay-per-View piuttosto che di uno show settimanale. Dal punto di vista del lottato, l'intesa fra i due è ottima ed il match è il migliore della serata. Vince The Viper, che così facendo mette probabilmente la parola fine al tentativo di recupero dei titoli da parte di AJ ed Omos, che devono a questo punto concentrarsi su altri obbiettivi, magari in singolo.

 

Shayna Baszler e Nia Jax si affrontano per la prima volta dopo la lunga alleanza che le ha viste protagoniste ma che, da qualche tempo, sembrava inevitabilmente compromessa. La Regina di Spade attacca in maniera brutale la Jax, andando a colpire il gomito a contrasto con i gradoni d'acciaio, provocando un infortunio a The Irresistible Force, che esce dal match in lacrime. Shayna sembra quasi dispiaciuta di quanto fatto, ma la resa dei conti finale fra le due non c'è ancora stata ed Extreme Rules appare uno scenario adatto.

 

Confronto verbale tra Charlotte Flair ed Alexa Bliss, che si affronteranno al prossimo Pay-per-View con il titolo femminile in palio. Onestamente l'unica domanda che mi sorge spontanea è: che fine hanno fatto i poteri magici della Bliss? Perché non li usa in nessun modo sulla campionessa, che invece si diverte ad umiliarla settimanalmente? Che l'assenza di The Fiend l'abbia privata dei suoi poteri paranormali? Non so, sta di fatto che quella che poteva essere una storyline interessante è diventata fin troppo banale...

 

Sono rimasto positivamente sorpreso dal match fra Ali e Mansoor contro Angel Garza e Humberto Carillo, vinto dagli ultimi due. I team hanno dimostrato un ottima alchimia, mettendo in scena un incontro piacevole oltre ogni rosea aspettativa. Magari in un futuro non troppo lontano potrebbe esserci una concreta speranza di vederli aggirarsi attorno ai titoli di coppia...

 

Fa anche piacere vedere Jeff Hardy trionfare nel match contro Sheamus e venire inserito nell'incontro valido per il Titolo US. Per quanto sia palesemente l'agnello sacrificale che verrà schienato, è bello vedere come la compagnia continui a tenerlo in considerazione e a farlo ruotare attorno ai titoli secondari. Magari la possibilità di vederlo con una cintura alla vita potrebbe non essere così remota.

 

Tralasciando l'ennesimo squash di Doudrop ed il siparietto comico intorno al Titolo 24/7, sono effettivamente preoccupato per Karrion Kross, che da dopo il suo debutto si è limitato ad una noiosa serie di video promo ed interviste. Il rischio di vederlo scomparire ai margini del rorter è più che mai concreto.

Tirando le somme, questa puntata di Monday Night Raw mi è volata come non accadeva da molti mesi, sintomo di come forse finalmente siamo di fronte ad una ripresa. Ancora è presto per cantare vittoria, ma possiamo finalmente essere più ottimisti.

 

 

 

 



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 13/10/2021

WWE RAW: Troppa carne sul fuoco

Analisi di Monday Night Raw

Monday Night Raw si trova a dover affrontare due problemi: da un lato la costruzione di Crown Jewel che, come sempre, sembra più un ostacolo che un obbiettivo. Dall'altro i tornei per eleggere il Re e la Regina della WWE, che inevitabilmente finiscono per rallentare le Storylines già iniziate.

 

Per lo show in Arabia saltano tutti gli schemi, anche quelli che dividono sfidanti dai campioni o un roster dall' altro. Si opta, infatti, per mettere in squadra i futuri contendenti e vedere l'effetto che fa. Drew McIntyre e Big E uniscono le loro forze contro gli Usos, mentre Sasha Banks e Bianca Belair affrontano Becky Lynch e Charlotte Flair. Il risultato è, logicamente, l'implosione dei team ed una palese mancanza di inventiva che fa storcere la bocca non poco. Aggiungiamoci il fatto che il Draft ha reso vano il Pay-per-View ( a meno di clamorosi ribaltoni) ed il gioco è fatto.

 

Anche il King of the Ring e la sua controparte femminile risultano gin troppo sciapi, anche perché abbiamo tutti negli occhi l'inutilità degli ultimi regni. Forse bisogna tornare a William Regal per trovare un monarca che abbia destato interesse. Avanzano in semifinale Xavier Woods e Jinder Mahal, che sconfiggono rispettivamente Ricochet e Kofi Kingston. Se dovessi investire un euro, lo farei proprio sul membro dei New Day, che ultimamente sta inanellando una serie di vittorie che profumano di push.

 

Nel comparto femminile, Doudrop sconfigge Natalya, mentre Shayna Baszler ha la meglio su Dana Brooke in poco più di un minuto. Adesso un giochino mentale per definire la favorita del Queen's Crown: quale è il soprannome della Baszler? Chi prenderà, quindi, la corona di Regina?

 

Continua la rivalità fra gli attuali campioni di coppia e gli ex detentori del titolo. Omos sconfigge Riddle ed AJ Styles cerca di punire ulteriormente lo sconfitto, ma interviene Randy Orton a riequilibrare la situazione. La faida è ormai costruita e pronta per la resa dei conti, speriamo che a breve si possa mettere un punto con un bel match fra i quattro, in attesa di nuovi sfidanti.

 

Parlando di coppie, Shelton Benjamin e Cedric Alexander sconfiggono Alì e Mansoor. Che sia un segnale di una nuova possibilità per gli ex Hurt Business? Vedremo in futuro.

 

Da segnalare anche la vittoria di Austin Theory su Jeff Hardy, ormai già proiettato verso SmackDown. Il Charismatic Enigma ha parlato di un nuovo volto per il suo personaggio una volta approdato allo show blu e la mente subito viaggia verso Brother Nero o Willow, le due gimmick interpretate ad Impact. Chissà, forse un cambio di immagine potrà dare nuova linfa ad un veterano come lui.

 

In sostanza Monday Night Raw cerca di tenere alta l'attenzione in tutti i modi, ma è sopraffatta da impegni ed appuntamenti che ne rallentano il naturale svolgimento. Aspettiamo con ansia il nuovo inizio dopo Crown Jewel e vediamo come i nuovi inserti sapranno integrarsi nel roster rosso.


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 10/10/2021

WWE Smackdown: KOTR, era proprio necessario?

Iniziano i tornei che finiranno a Crown Jewel

La situazione creativa in WWE è di gran caos. No, non è una classica frase fatta un po' edgy da wrestling web qualunquista che spesso si legge così, priva di argomentazioni: la compagnia da un po' di tempo (un bel po') a questa parte lascia davvero notare come ci siano una serie enorme di incongruenze all'interno delle proprie trame principali e non. Storyline iniziate poi frenate bruscamente, personaggi che non sono ne' face ne' heel e una settimana si atteggiano in un modo, poi in un altro, push che finiscono per rendere meteore vere e proprie alcune delle Superstar: SmackDown, seppur in un episodio godibile mette in luce determinate falle, coperte spesso dalle qualità dei singoli piuttosto che dal booking dello show stesso.

 

Emblema di mancanza di idee a lungo termine è sicuramente la divisione femminile, che è quella che più di ogni altra cosa ha ricevuto scossoni in negativo negli ultimi mesi. La faida a tre tra Becky Lynch, Sasha Banks e Bianca Belair è sicuramente affascinante per lo star power e per l'aura delle tre, che saranno sicuramente in grado di offrire contese interessanti: tuttavia tutto ciò che c'è attorno al lottato, dunque i segmenti televisivi presentano gli stessi problemi presentati dalla precedente rivalità tra le sole Becky e Bianca: è tutto molto confuso, non sono chiari i ruoli, gli allineamenti e chiaramente il tutto è molto disorientante per il pubblico. Lo stesso recente ritorno di Sasha Banks non trova luce nelle sue parole nel confronto verbale: è heel o face? L'unica cosa che risulta tuttavia chiara è il fatto che si stia (anche giustamente) cercando di puntare i riflettori sulla EST, che ha avuto la meglio sulle altre due sollevandole in contemporanea.

 

Non è un caso che le storyline meglio riuscite a Smackdown al momento e quelle che durano dalla maggior parte del tempo siano quelle in cui i protagonisti sono particolarmente capaci di cavarsela con le parole, di creare hype parlando. Ecco dunque che assistere alle diatribe interne all'interno del Bloodline non annoia mai: Roman Reigns è davvero in quella fase iconica che da tempo predichiamo in queste pagine ed è anche possibile notare il rispetto che il pubblico percepisce nelle arene al suo parlare. Se questa settimana potevamo udire i cori 'Suplex City', ma scorsa settimana non è mancato uno scroscio di applausi al suo 'Acknowledge me' frase che rimarrà tra quelle che hanno segnato le epoche in WWE. I modi minatori di Reigns verso Paul Heyman, sempre più sotto esame da parte della famiglia, e la paura del mad genious nel suo volto misto alle arrampicate sugli specchi che egli offre come giustificazione alle sue azioni sono semplicemente splendide, e sembra di non averne mai abbastanza. Il punto focale attorno alla situazione del Campione Universale è sempre dunque il solito: ogni volta si ha la sensazione di avere di fronte qualcosa di particolarmente importante davanti ai propri occhi.

 

Tanto che Reigns eclissa completamente il lavoro svolto da Edge e Seth Rollins: dal dopo Summerslam i due stanno lavorando davvero bene, e la loro faida ha veramente raggiunto un livello successivo. L'unica pecca è che forse il ritorno di Edge è stato troppo repentino e sarebbe stato forse più credibile che la Rated-R Superstar avesse venduto l'infortunio per più tempo per legittimare lo splendido momento in ring è cui il fattaccio è avvenuto. Allo stesso tempo è stato davvero spassoso assistere la scorsa settimana all'irruzione di Rollins in casa del suo rivale e allo stesso modo il feud ha già raggiunto buoni picchi di hype con la decisione dell'Hell in a Cell.

 

Glissando sul segmento di Happy Corbin e Madcap Moss, di fatto un rip-off di quanto già visto nelle scorse settimane senza alcun progresso, è il caso di spendere due parole anche sui tornei King of the Ring e Queen's Crown iniziati questa settimana e che finiranno a Crown Jewel. Bene: sono inutili. I tornei hanno praticamente il solo scopo di caricare di hype questi ppv in queste location, tanto che ogni volta bisogna invertarcisi qualcosa che dia una parvenza di importanza: prima la Greatest Royal Rumble, poi il torneo per il Best in the World: ora il King of the Ring. Sarebbe almeno divertente se potesse servire per portare dei bei match, ma nemmeno quello, dato che a conti fatti si è praticamente già esaurito in uno stuolo di normalissimi match televisivi di nemmeno cinque minuti con il lato negativo che coloro che si aggiudicheranno le due competizioni passeranno poi anni a defininrsi King e Queen in maniera ormai anacronistica. Unica nota appena positiva è il fatto che tramite esso si sia messo un ulteriore tacchetta sulla rivalità tra i Mysterio e Sami Zayn, perchè comincia ad esserci vera tensione nell'aria. Arriverà lo split padre/figlio?

 

Insomma, a voler essere francamente onesti Smackdown si regge a galla e regala comunque uno spettacolo guardabile, ma lo fa tra mille alti e bassi. Forse proprio a causa di queste crepe non sarebbe tanto il caso di proporre uno show speciale ogni due settimane, e invece la settimana prossima ci si becca la puntata da tre ore, con mezz'ora che sarà in diretta concorrenza con AEW Rampage. Almeno da quel punto di vista dunque la concorrenza inizia a diventare veramente succulenta.


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 05/10/2021

WWE RAW: Draft, parte seconda

La seconda parte del Draft sancisce un nuovo inizio

La prima parte del WWE Draft ha lasciato alcune questioni in sospeso, risolte con la puntata odierna di RAW, luogo della seconda parte del sopracitato evento: ricordiamo che tutti i cambi di roster saranno effettivi dalla puntata di Smackdown immediatamente successiva a Crown Jewel, che si terrà giovedì 21 ottobre.

 

L'analisi di oggi parte proprio dal pay-per-view che si terrà in Arabia Saudita, in quanto due match di rilievo sono stati aggiunti alla card: il primo vedrà Drew Mcintyre e Big E affrontarsi per il titolo WWE. Un incontro dall'esito già scritto, letteralmente venuto fuori dal nulla, giusto per dare il contentino d'addio allo scozzese, che ha già dichiarato di aver messo gli occhi sul titolo Universale di Roman Reigns non appena è stato annunciato il suo passaggio a Smackdown. L'unico filo di continuità che si trova in questa contesa è che McIntyre non avrebbe potuto lottare per il titolo WWE fintanto che Bobby Lashley sarebbe stato campione, ma oltre a questo nulla più. A nulla è servito il tentativo di rivalità amichevole tra i due sfidanti, che in puntata hanno sconfitto Dolph Ziggler e Robert Roode.

 

WWE Photo

 

Nel secondo match annunciato, il sopracitato Lashley affronterà Goldberg in un No Holds Barred match, una stipulazione che dovrebbe aiutare ad andare oltre i classici 5-6 minuti ai quali l'ex campione WCW ci ha abituati, e che con ogni probabilità ci farà non dico dimenticare, ma almeno digerire meglio il boccone amaro di Summerslam. Staremo a vedere.

 

In apertura di puntata The All Mighty viene confermato come membro di RAW: fin troppo ovvio il passaggio allo show rosso per Becky Lynch, che con la sua lingua tagliente porta a sancire il main event della serata, il primo incontro tra Charlotte Flair e Bianca Belair. Rimane in sospeso la questione dei titoli femminili, che sicuramente vedranno un cambio di possessori a Crown Jewel: rimanendo in tema, Sasha Banks viene confermata a Smackdown, e con lei gli Usos. Paul Heyman ha sudato molto freddo.

 

WWE Photo

 

Anche Damian Priest ha avuto delle conferme importanti in serata: prima di tutto è stato confermato come lottatore di RAW, per poi difendere il titolo US contro Jeff Hardy in una Open Challenge. E mentre la "controparte" di Smackdown, Shinsuke Nakamura, viene confermata nello show blu, Austin Theory fa il suo debutto attaccando il Charismatic Enigma al termine del suo incontro. A concludere la seconda tranche del Draft si aggiungono Seth Rollins a RAW - aspettiamo solo l'annuncio della resa dei conti con Edge - e Sheamus a Smackdown. È troppo chiedere una reunion dell'irlandese con Cesaro?

 

La puntata vede inoltre un bel coinvolgimento della divisione di coppia, sia nel lottato - per la cronaca, il New Day sconfigge l'Hurt Business e Carrillo/Garza trionfano su Ali/Mansoor - che nel rimescolamento delle carte che ha portato il Draft. Nel frattempo, Randy Orton lancia il guanto di sfida a Omos per un match uno contro uno in vista di Crown Jewel, ma non se ne fa nulla se non per una RKO su AJ Styles. I due sfidanti ai titoli di coppia sono confermati a RAW nel terzo round del Draft, e a loro si aggiunge Kevin Owens. Smackdown chiude la tranche al femminile, aggiungendo alle sue file Shayna Baszler - che in puntata sconfigge in pochi minuti Dana Brooke - e Xia Li, che saluta NXT 2.0 e i suoi alleati di Tian Sha.

 

Come dicevamo poco più sopra, la divisione di coppia gioverà di queste due serate: gli Street Profits passano a RAW, i Viking Raiders e Carrillo/Garza a Smackdown, offrendo nuove combinazioni di match e nuovi sfidanti agli attuali campioni. Finn Balor, Karrion Kross e Alexa Bliss a RAW, contiguamente a Ricochet e Cesaro a Smackdown chiudono rispettivamente la quarta e quinta tranche del Draft.

 

L'ultimo round si chiude con un'enorme sorpresa, tanto per il nome quanto per le aspettative: mentre Smackdown chiude i giochi confermando Sami Zayn e prelevando da NXT 2.0 Ridge Holland, RAW conclude con il passaggio di Carmella - e vabbè - e Gable Steveson, medaglia d'oro a Tokyo 2020 nonchè recentissima firma con la WWE. Si era vociferato tanto di un suo debutto con estrema calma in quel di NXT 2.0, ma a quanto pare al ragazzo verrà attaccato il proverbiale razzo dietro la schiena.

 

WWE Photo

 

Nel main event Charlotte Flair e Bianca Belair si affrontano per la prima volta in assoluto - nel main roster, perlomeno - e come ci si poteva aspettare, bell'incontro ma le interferenze la fanno da padrona. In chiusura Becky Lynch attacca la sfidante di Crown Jewel, e per rincarare la dose ci si mette anche il "terzo incomodo" Sasha Banks, che chiude la puntata come unica lottatrice rimasta in piedi.

A seguire il resto degli spostamenti del WWE Draft effettuati tramite RAW Talk.

RAW

  • Dana Brooke 
  • Dolph Ziggler & Robert Roode 
  • Jaxson Ryker 
  • Veer 
  • Liv Morgan
  • Mia Yim 
  • Tamina 
  • Tegan Nox
  • Shelton Benjamin & Cedric Alexander
  • The Miz

SmackDown

  • Jinder Mahal & Shanky
  • Natalya 
  • Shotzi