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WWE RAW: Piano B

WWE RAW: Piano B

Recap Monday Night Raw

WWE Pubblicato in data 12/01/2021 da Andrea Piccioli

Monday Night Raw deve correre ai ripari, dopo la puntata di settimana scorsa che non è piaciuta a nessuno, ha il dovere di mettere su uno show capace di riportare interesse verso una fan base alquanto inquieta.

 

Il carico da 11, però, arriva con la peggiore notizia possibile: il campione WWE Drew McIntyre è risultato positivo al Covid-19 e non potrà essere presente nelle puntate dello show precedenti alla Royal Rumble, ammesso che sia ammesso a combattere per il Pay-per-view. Il suo match contro Goldberg, per quanto detestato dai fans, è in serio dubbio.

 

C'è bisogno, quindi, di ricorrere ad un piano B e la WWE estrae dal cilindro Triple H, deciso a vendicare i soprusi perpetuati da Randy Orton alle Leggende nella scorsa puntata. Il confronto verbale fra i due sfocia in un incontro, che sarà Main Event della puntata, ma ne parliamo più tardi.

 

Iniziamo con gli strascichi di lunedì scorso: Lacey Evans affronta Charlotte Flair, accompagnata dal padre Ric anche in questa occasione. E sarà proprio il Nature Boy a permettere la vittoria della Evans, tradendo la figlia ed alleandosi con la bella bionda.
Pare alquanto insolito che una trentenne possa avere una relazione con un uomo di 71 anni, ma l'amore non ha età...

 

Continua la tensione fra Keith Lee, Sheamus e il duo The Miz/John Morrison, che si concretizza in un incontro fra i due team, vinto dal l'irlandese e dall'ex NXT Champion. I due, però, non trovano l'alchimia necessaria e, al termine dell'incontro, decidono di affrontarsi in un uno contro uno, vinto da Lee. Il Celtic Warrior non ci sta e sembra particolarmente contrariato dalla sconfitta e dal ruolo di main eventer conquistato dal rivale. Senza Mcintyre a fare da paciere, la loro rivalità sembra inevitabile. 

 

Occasione titolata per Riddle, che affronta Bobby Lashley per il titolo US dopo la controversa vittoria di settimana scorsa. L'All Mighty, però, non gli lascia possibilità di prevalere e lo sottomette alla Hurt Lock in pochi minuti. Ne approfitta anche MVP, che con l'aiuto del suo assistito finisce la demolizione dell'Original Bro. Che questo sia il preludio di una rivalità contro la Hurt Businness? Vedremo nelle prossime settimane.

 

Poco altro da aggiungere nei match di contorno: T-Bar ottiene una vittoria su Xavier Woods, utile ad alzare il livello della Retribution verso un possibile assalto ai Titoli di Coppia, mentre AJ Styles sconfigge Drew Gulak, impedendogli l'accesso al Royal Rumble Match.

 

Jeff Hardy rimedia una veloce sconfitta da Jaxson Ryker, per poi avere la meglio in un secondo match contro Elias. Appare palese come non si sappia minimamente cosa fare della carriera del Drifter...

 

Nia Jax e Shayna Baszler sconfiggono Mandy Rose e Dana Brooke, confermando la loro superiorità tra le coppia femminili di Raw, anche se il tag rubato della Baszler fa nascere qualche dissenso nella Jax. Che sia il preludio ad uno split?

 

Arriviamo al Main Event, pompato per tutta la puntata con il chiaro scopo di mantenere i fans incollati alla TV: Triple H affronta Randy Orton ed il confronto fra i due si fa subito fisico e violento, sopratutto all'esterno del ring. The Game estrae il suo fedele Sledgehammer, ma si spengono le luci nel ThunderDome, preludio all'arrivo di The Fiend! Il martello di Triple H prende fuoco, mentre appare dal niente Alexa Bliss che, senza proferire parola, spara una palla di fuoco sul volto di Orton, accecandolo.

 

Monday Night Raw, orfana del suo campione, deve puntare tutto su questa rivalità. Lo sa bene e la spinge con tutti i mezzi possibili, coinvolgendo anche Triple H ed effetti speciali straordinari. Non è ancora chiaro come The Fiend tornerà e quale sarà la speciale stipulazione per la Royal Rumble, ma conoscendo la follia creativa di Bray Wyatt, mi aspetto davvero qualcosa di epico!

 

Puntata che alza la testa dopo il colpo basso di sette giorni fa e che deve tenere botta ad uno Smackdown meglio scritto e realizzato. Con il grosso cruccio su Mcintyre, ogni mossa deve essere vincente per non infilare in un cul-de-sac creativo.

 

Appuntamento a lunedì prossimo!

 

 

 



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 12/01/2021

WWE RAW: Piano B

Recap Monday Night Raw

Monday Night Raw deve correre ai ripari, dopo la puntata di settimana scorsa che non è piaciuta a nessuno, ha il dovere di mettere su uno show capace di riportare interesse verso una fan base alquanto inquieta.

 

Il carico da 11, però, arriva con la peggiore notizia possibile: il campione WWE Drew McIntyre è risultato positivo al Covid-19 e non potrà essere presente nelle puntate dello show precedenti alla Royal Rumble, ammesso che sia ammesso a combattere per il Pay-per-view. Il suo match contro Goldberg, per quanto detestato dai fans, è in serio dubbio.

 

C'è bisogno, quindi, di ricorrere ad un piano B e la WWE estrae dal cilindro Triple H, deciso a vendicare i soprusi perpetuati da Randy Orton alle Leggende nella scorsa puntata. Il confronto verbale fra i due sfocia in un incontro, che sarà Main Event della puntata, ma ne parliamo più tardi.

 

Iniziamo con gli strascichi di lunedì scorso: Lacey Evans affronta Charlotte Flair, accompagnata dal padre Ric anche in questa occasione. E sarà proprio il Nature Boy a permettere la vittoria della Evans, tradendo la figlia ed alleandosi con la bella bionda.
Pare alquanto insolito che una trentenne possa avere una relazione con un uomo di 71 anni, ma l'amore non ha età...

 

Continua la tensione fra Keith Lee, Sheamus e il duo The Miz/John Morrison, che si concretizza in un incontro fra i due team, vinto dal l'irlandese e dall'ex NXT Champion. I due, però, non trovano l'alchimia necessaria e, al termine dell'incontro, decidono di affrontarsi in un uno contro uno, vinto da Lee. Il Celtic Warrior non ci sta e sembra particolarmente contrariato dalla sconfitta e dal ruolo di main eventer conquistato dal rivale. Senza Mcintyre a fare da paciere, la loro rivalità sembra inevitabile. 

 

Occasione titolata per Riddle, che affronta Bobby Lashley per il titolo US dopo la controversa vittoria di settimana scorsa. L'All Mighty, però, non gli lascia possibilità di prevalere e lo sottomette alla Hurt Lock in pochi minuti. Ne approfitta anche MVP, che con l'aiuto del suo assistito finisce la demolizione dell'Original Bro. Che questo sia il preludio di una rivalità contro la Hurt Businness? Vedremo nelle prossime settimane.

 

Poco altro da aggiungere nei match di contorno: T-Bar ottiene una vittoria su Xavier Woods, utile ad alzare il livello della Retribution verso un possibile assalto ai Titoli di Coppia, mentre AJ Styles sconfigge Drew Gulak, impedendogli l'accesso al Royal Rumble Match.

 

Jeff Hardy rimedia una veloce sconfitta da Jaxson Ryker, per poi avere la meglio in un secondo match contro Elias. Appare palese come non si sappia minimamente cosa fare della carriera del Drifter...

 

Nia Jax e Shayna Baszler sconfiggono Mandy Rose e Dana Brooke, confermando la loro superiorità tra le coppia femminili di Raw, anche se il tag rubato della Baszler fa nascere qualche dissenso nella Jax. Che sia il preludio ad uno split?

 

Arriviamo al Main Event, pompato per tutta la puntata con il chiaro scopo di mantenere i fans incollati alla TV: Triple H affronta Randy Orton ed il confronto fra i due si fa subito fisico e violento, sopratutto all'esterno del ring. The Game estrae il suo fedele Sledgehammer, ma si spengono le luci nel ThunderDome, preludio all'arrivo di The Fiend! Il martello di Triple H prende fuoco, mentre appare dal niente Alexa Bliss che, senza proferire parola, spara una palla di fuoco sul volto di Orton, accecandolo.

 

Monday Night Raw, orfana del suo campione, deve puntare tutto su questa rivalità. Lo sa bene e la spinge con tutti i mezzi possibili, coinvolgendo anche Triple H ed effetti speciali straordinari. Non è ancora chiaro come The Fiend tornerà e quale sarà la speciale stipulazione per la Royal Rumble, ma conoscendo la follia creativa di Bray Wyatt, mi aspetto davvero qualcosa di epico!

 

Puntata che alza la testa dopo il colpo basso di sette giorni fa e che deve tenere botta ad uno Smackdown meglio scritto e realizzato. Con il grosso cruccio su Mcintyre, ogni mossa deve essere vincente per non infilare in un cul-de-sac creativo.

 

Appuntamento a lunedì prossimo!

 

 

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 10/01/2021

WWE SMACKDOWN: Aggiungi un posto a Capotavola

Recap Smackdown Live

L'ultima puntata di Smackdown Live ci ha regalato cambi di titoli, nuovi sfidanti e faide interessanti, discostandosi di gran lunga dal fratello Monday Night Raw e mettendo in scena uno show davvero godibile. 

Cardine della puntata è il Gauntlet Match per decretare il primo contendente allo Universal Championship alla Royal Rumble. Chi non è d'accordo con questa scelta è il campione Roman Reigns, che se la prende con il dirigente di Smackdown Adam Pearce, reo di non averlo coinvolto nella scelta di un suo possibile sfidante ed accusandolo dell'infortunio di Kevin Owens della scorsa settimana.

Cresce sempre di più la figura dell'Head of the Table, vero campione heel capace di opporsi anche alle decisioni della dirigenza, forte della sua posizione. Un cambio di personaggio impressionante, se paragonato al Big Dog prima di Wrestlemania, una crescita esponenziale che lo rende uomo di punta non solo dello show blu ma dell'intera WWE.

 

Il Gauntlet match, Main Event della serata, è uno spettacolo: iniziano Rey Mysterio e Sami Zayn, ma il messicano si libera del rivale in pochi secondi, lasciando spazio a Shinsuke Nakamura. The Artist elimina Mysterio, per poi riuscire ad avere la meglio anche su Baron Corbin, seppur a fatica, e sconfiggendo Daniel Bryan in una vera "clinic" di wrestling, puro spettacolo per gli occhi.

 

Nakamura trionfa nel Gauntlet, ma viene inserito come sesto partecipante proprio Adam Pearce che, controvoglia ed obbligato da Paul Heyman, è costretto ad affrontare il nipponico. Roman Reigns e Jay Uso spianano la strada a Pearce demolendo Nakamura, poi lo stordiscono con un violento Superkick di Uso e gli fanno schienare The Artist senza neanche accorgersene.

 

Avremo quindi Roman Reigns contro Adam Pearce, scelta più che logica per liberare atleti e permettere loro di partecipare al Royal Rumble Match. Non dimentichiamoci, però, che il dirigente di Smackdown è un 5 volte NWA World Champion, non l'ultima scarpa. Anche se in WWE ha un ruolo prettamente da manager, è un wrestler molto affermato nelle scene indipendenti e potrebbe essere un grande avversario per Roman Reigns.

Interessante anche il modo in cui siamo arrivati a tanto, con il samoano che diventa praticamente il comandante di Smackdown, obbligando persino un dirigente a prendere parte al match e stare dalla sua parte, che gli piaccia o no. Vedremo alla Rumble come il match fra i due sarà strutturato. 

 

I match di contorno della puntata sono altrettanto interessanti: Apollo Crews sfida Big E per il Titolo Intercontinentale, riuscendo in un primo momento a pareggiare l'incontro. Nella seconda ripresa del match, il campione riesce a sconfiggere Crews e mantiene la cintura, seppur a fatica. Ottima prestazione dei due, molto motivati a dimostrare il loro valore nel ring. Apollo Crews dimostra di avere potenziale da vendere, lo stesso si può dire di Big E. Incontro davvero bello da vedere.

 

Lo stesso si può dire del match fra gli Street Profits e Bobby Roode/Dolph Ziggler, vinto da questi ultimi che conquistano quindi i Titoli di Coppia di Smackdown. L'incontro è davvero intenso, segno dell'ottima intesa fra i due team. Roode e Ziggler vincono le cinture, speriamo in un loro regno duraturo ed esaltante, giusta ricompensa per l'ottimo lavoro dei due. Gli Street Profits, mi perdoneranno i supporter, ma senza un aurea "comedy" non hanno mai bucato lo schermo...

 

Smackdown Live risulta a tutti gli effetti uno show godibile, divertente ed interessante. Questa settimana ha largamente fatto le scarpe ad un Raw troppo nostalgico e senza una costruzione lineare.
Speriamo che il trend continui così per tutro il 2021.

 


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 05/01/2021

WWE RAW: Un flop leggendario

Recap Monday Night Raw

Eh no! Se impostare una intera puntata, coinvolgere decine di Leggende WWE e mettere in scena un Main Event memorabile serve solo per il segmento finale post match, non ci siamo proprio. 

 

Ma andiamo con ordine nel grande marasma di Superstar ritirare ghiotte di incassare um bel gettone di presenza. Durante il MizTV con ospiti i New Day, il buon Teddy Long interviene per sancire uno dei suoi storici Tag Team Match, l'incontro è gradevole e lo porta a casa Xavier Woods, che schiena John Morrison

 

Il tutto ha il palese scopo di tenere alto lo status del New Day ed abbassare quello di The Miz che, avendo riconquistato la valigetta del Money in the Bank non deve apparire per un po' come una minaccia reale. Scelta giusta, anche se non potranno aspettare molto prima di concretizzare l'incasso. 

 

Le campionesse di Coppia Charlotte Flair e Asuka vengono sconfitte dal duo Lacey Evans e Payton Royce, grazie all'involontario assist di Ric Flair, presente a bordo ring per accompagnare la figlia. Il Nature Boy viene sedotto per tutto il tempo dalla Evans (signorina, quell'uomo ha 600 anni, venga via...) e Charlotte, nel tentativo di non far distrarre il padre, rimedia un bel roll-up. A sto punto meglio lasciare la ex marine a tentare di limonare con Ric e concentrarsi sul match?

 

Grande battuta di arresto per la Hurt Businness, che rimedia due sonore sconfitte, per quanto non pulite: Matt Riddle sconfigge Bobby Lashley, anche se l'Original Bro, non visto dall'arbitro, cede dalla Hurt Lock del Campione US. Approfittando della confusione che ne segue, riesce a chiudere il rivale in un roll-up e portarsi a casa l'incontro. 

La causa della sconfitta di Shelton Benjamin e Cedric Alexander, invece, si annida in incomprensioni fra i due campioni, sufficienti a permettere ai Lucha House Party di vincere la contesa. Mi sembrerebbe troppo presto far splittare il team, speriamo che il Creative Team sia dello stesso avviso... 

 

Continua la rivalità fra Shayna Baszler ed il duo Mandy Rose/Dana Brooke. Questa volta la Regina di Spade attacca la Rose prima dell'inizio del match, ma viene sorpresa dall'intervento della Brooke, con la quale si scontra in un match. La bella bionda riesce a schienare la rivale nonostante rimanga vittima della Kirifuda Klutch, dalla quale la libera la compagna di tag, per poi sbarazzarsi della Baszler scaraventandola fuori dal ring. Sicuramente si ritroveranno tutte all'interno della Royal Rumble femminile e lì vedremo chi, veramente, potrà avere la meglio. 

 

Poco da aggiungere dagli altri incontri in card: AJ Styles batte Elias. Jaxson Ryker attacca il Phenomenal One, ma Omos interviene a ristabilire l'ordine. Già avevo poco interesse nella rivalità fra il Drifter ed AJ, figuratevi tra le loro guardie del corpo... 

 

Sostanzialmente inutile anche il ruolo di Randy Orton, che per tutta la puntata bullizza le varie leggende presenti, per poi assestare una bella sconfitta a Jeff Hardy, totalmente senza senso. 

È palese come la sua storyline con The Fiend sia stata messa in stand-by per questa puntata speciale e, a mio parere, fa più male che bene

 

Angel Garza perde il titolo 24/7 (eh si, lo aveva vinto la notte di Capodanno in un match su TIK TOK) grazie alla distrazione di The Boogeyman. Lo riconquista R-Truth, al suo QUARANTASEIESIMO REGNO. Vi scongiuro BASTA!!! 

 

Arriviamo al Main Event, su cui avevo basse aspettative sul risultato (era palese che Keith Lee non avrebbe potuto vincere) ma sicuramente alte sulla performance dei due. Ed infatti, ho avuto ragione: l'ex NXT Champion ha messo su una prestazione memorabile, spettacolare, assistito da un ottimo Drew McIntyre che dimostra di essere un wrestler non solo meritevole dell'attuale titolo ma sicuramente di un grande futuro. Il buon Vince McMahon lo aveva descritto come The Chosen One già nel 2007 ed aveva maledettamente ragione. 

Il match si conclude con la vittoria di Drew, ma tutti in piedi per la performance di Lee, al quale lo stesso campione stringe la mano in segno di rispetto e tutte le Leggende sulla rampa tributano un doveroso applauso. 

 

Sarebbe dovuta finire così, con il trionfo della nuova generazione applaudita dalla vecchia, in un simbolico cambio di testimone coincidente con l'inizio del 2021.

 

 

Ed invece, GOLDBERG.

L'ex WCW sale nel ring e sfida il Campione WWE. 

Avremo Goldberg contro Drew McIntyre. 

 

 

Sia chiaro: se la scelta di Goldberg serve a garantire uno sfidante al Campione per la Royal Rumble in modo da concentrare talenti e possibili sfidanti di Raw nella Rissa Reale, ok. 

Ma se PUTA CASO Goldberg diventa Campione WWE mi potrei leggermente alterare

 

Sono stufo di vecchie leggende riutilizzate per fare audience! Voglio vedere nuovi talenti crescere e diventare campioni, voglio veder la formazione e l'esplosione di un jobber sino al massimo possibile. Voglio storie come quella di Mcintyre, da membro dei 3MB a trionfatore a Wrestlemania! Non ho più voglia di Goldberg! 

 

È sempre bello vedere le vecchie leggende ed i vecchi wrestler in puntate settimanali, ma solo se hanno un ruolo marginale e puramente riempitivo, giusto per far scatenare qualche bel ricordo ai più nostalgici. Datemi Ron Simmons che dice DAMN ad ogni puntata, Hulk Hogan che fa promo con Jimmy Hart, Teddy Long che sancisce Tag Team Match a caso, Ric Flair con le donnine e Tatanka con I.R.S.

Ma basta Goldberg! Soprattutto basta al suo ruolo da lottatore! 

 

Una intera puntata per giustificare il suo ritorno? E blocchiamo storyline accattivanti come quella tra Wyatt e Orton o quella tra Mcintyre, Sheamus e Keith Lee? 

 

No, Monday Night Raw, a mio parere questo 2021 lo hai iniziato col piede sbagliato...