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WWE RAW - Il ballo del Mattone!

WWE RAW - Il ballo del Mattone!

Analisi Monday Night Raw Live

WWE Pubblicato in data 17/01/2022 da Andrea Capruzzi

Lento ma costante! Così possiamo definire la puntata settimanale di Monday Night Raw che prosegue il suo corso in vista della Royal Rumble offrendo una serata che segue il filo conduttore creatosi nelle settimane precedenti; ne sono una prova il match a squadre tra Liv Morgan e Bianca Belair contro le sfidanti Becky Lynch e Doudrop e lo scontro tra sfidanti per i titoli con Seth Rollins e Bobby Lashley. Ma come sarà stata la resa finale della puntata?

 

Ad avviare le danze è il match a squadre formate da Becky Lynch e Doudrop contro Liv Morgan e Bianca Belair con il duo inglese che vede prevalere sulle avversarie. Ad ottenere il conteggio finale è la contendente al titolo dopo aver interrotto il pin della compagna ed eseguendo lo schienamento decisivo, dopo aver rimediato ad un palese botch nel tag. Una vittoria che serve a costruire lo status  Doudrop in vista della Royal Rumble ma che genera confusione visto l’atteggiamento di The Man, confermata come heel e che “rischia” di essere tifata dal pubblico a discapito di Doudrop. Nota di demerito anche al segmento precedente alla battaglia dove Bianca Belaire “sorvola” sull’intervento della settimana precedente di Lynch che, di fatto, le ha negato di poter vincere una occasione titolata consolandosi dicendo di voler vincere la Royal Rumble per il secondo anno consecutivo e di ottenendo il match per il titolo. Una scelta non molto logica da parte della EST visto che tale impresa è riuscita solo a 2 contendenti in 40 edizioni del PPV, senza contare che sarebbe bastato richiedere un rematch, legittimo, tra lei e Doudrop con in palio il titolo di contendente numero uno facendo risultare la sua scelta una forzatura.

 

Porta a casa una vittoria interessante Kevin Owens ai danni del campioni degli stati uniti Demien Priest; un esito che potrebbe aprire la narrazione tra i due con lo scopo di mettere in scena uno scontro titolato nei prossimi mesi. Crea curiosità la posizione del canadese legata alla convivenza con Seth Rollins che, durante il KO Show, non risparmia di complimenti il visionario e pianifica con lui gli eventuali inciuci per realizzare uno scontro per il titolo tra i due. Piani resi ancora più possibili dalla volontà di Rollins di voler  portare il titolo universale a Raw una volta vinto alla Rumble; una ipotesi che però, allo stato attuale della narrazione, viene smontata dai rumors che vedrebbero ben saldo il titolo di Roman Reigns alla sua vita e destinato ad uno scontro con Brock Lesnar a Wrestlemania.

 

 

Divertente siparietto tra gli Alpha Academy e gli RK-Bro che vedono quest’ultimi rovinare i festeggiamenti per la vittoria dei titoli da parte di Chad Gable ed Otis con il duo Face accettare la sfida ad un rematch titolato in caso di superamento della Alpha Academy Challenge: una serie di prove per misurare l’intelletto degli sfidanti. Un pretesto simpatico che servirà per creare qualche situazione comedy e che potrebbe servire per prendere tempo e, vista la vicinanza alla rissa reale, rimandare lo scontro vero e proprio al PPV. Da sottolineare la performance di Chad Gable , credibile come Heel ed ottimo nel portare avanti il personaggio del “mentore saccente”.

 

Continua il confronto senza esclusioni di colpi tra la It Couple e la Grit Couple ma che vede ridere per ultimo il duo dei cattivi grazie ad un attacco di Maryse ai danni di Beth Phoenix, avendo la meglio dopo averla colpito alle spalle con la borsetta contenente un mattone, possibile citazione a quanto fatto dalla superstars vietata ai minori nel suo Last Man Standing Match di Backlash 2005 contro Chris Benoit. Un segmento portato avanti bene da Maryse, bravissima nel farsi odiare dal pubblico locale, e che va a rompere il senso unico della rivalità dove vede costantemente umiliata la coppia Mizanin di settimana in settimana; un colpo gobbo che potrebbe però far intuire una vendetta da parte di Edge e consorte, specie dopo l’annuncio di The Miz di voler festeggiare il compleanno della moglie la prossima settimana a Raw ,preparando l terreno per una nuova umiliazione che però farebbe ripiombare il feud nella ripetitività.

 

La parte più importante della scaletta viene lasciata a l’incontro tra gli sfidanti per i titoli dei due Brand, Seth Rollins e Bobby Lashley, conclusosi dopo una disputa divertente e di buona qualità con la vittoria per squalifica a favore dell’ assistito di MVP causata dell’intervento della Hurt Business che attacca, senza successo anche questa volta, il loro ex compagno di stable. Una situazione che vede l’All Mighty costretto ad una soluzione definitiva e che pone molte domande sulla sua gestione: da settimane Lashley sembra essere vicino ad un turn Face ma il tutto sembrerebbe messo in stand by dopo gli stravolgimento dei piani a Day One. Piani che hanno lasciato un Lashley in un limbo tra Heel e face che però non riesce a valorizzarlo: prendendo in esame il promo di settimana scorsa, Lashley sembra aver perso la sua aurea di minaccia che sarebbe stata interessante vedere proprio nello scambio verbale con Brock Lesnar e che invece è sembrato essere “trattenuto” nel rispondergli arrivando persino a dire di essere onorato nel confrontarsi con la bestia e sferrare un'unica frecciatina blanda. Sembrerebbe che la federazione sia obbligata ad attuare il turn Face dell’atleta di colore, magari in vista di una faida che coinvolge il debuttante Gable Steveson (con cui abbiamo visto una palese intesa a Raw) e che sembra coinvolgere anche Cedric Alexander e Shelton Benjamin, causando così le numerose interferenze. Interventi che però stanno iniziando a pesare nell’impiego di Lashley e che necessitano di un approfondimento narrativo nel breve termine. Più chiara la situazione con Seth Rollins che vede il visionario subire l’attacco da parte dei gemelli Usos, dando all’Architetto il plausibile compito di vendicare l’affronto subito affermandosi come il face della faida ed oggetto del supportato del pubblico.

 

Tirando le conclusioni, Monday Night Raw assembla una puntata che prosegue il susseguirsi degli eventi in maniera lineare ma regalando comunque un buono spettacolo reso interessante da buoni segmenti (tra cui il Kevin Owens Show, la cerimonia degli Alpha Academy e anche il confronto tra Maryse e Beth Phoenix) impreziosito da un lottato molto buono con picchi di qualità nel main event e nel match tra Priest ed Owens. Non mancano i momenti meno avvincenti come il match tra Omos e la situazione tra Rhea Ripley e Nikki A.S.H, privi di mordente e funzionali a rosicchiare qualche minuto allo show. Una puntata che quindi si muove appena nello sviluppo delle trame ma che nel farlo riesce anche a divertire.



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 18/05/2022

WWE RAW - The Show Must GLOW On ?

Analisi Monday Night Raw

Lo show è andato avanti! Nonostante il clima teso creatosi a poche ore dall'inizio della puntata, Monday Night Raw proseguendo il corso delle faide e costruendo uno spettacolo interessante senza far percepire la sensazione, o quasi, che qualche cosa sia cambiato. Ma cosa è successo nel Brand Rosso e come ha influito sulla resa finale?

 

Apre la puntata lo Steal Cage match tra Omos e Bobby Lashley con l’AllMighty che ha la meglio dopo essere stato scaraventato attraverso la parete della gabbia, citando quasi quanto successo nello Steal Cage Match di San Valentine’s Day Massacre tra “ Stone Cold” Steave Austin e Vince McMahon. Un finale che risulta poco riuscito dal punto di vista della resa, con un Lashley che tocca il terreno in maniera cosciente sotto lo sguardo attonito di Omos che non interviene, sia dal punto di vista dell’esito facendo perdere nuovamente il gigante nigeriano e portando il parziale sul due a uno. Un Omos che necessità  di una vittoria di misura in modo da aumentare la sua credibilità, dato che l’unico responso a suo favore è avvenuto con l’aiuto di MVP, a da imporsi come big man temibile.

 

Ritorno a sopresa per Rey Mysterio e Dominik che intervengono per vendicarsi su Veer Mahaan al termine del match tra l’indiano e Mustafa Ali con The Miz come arbitro speciale. Un ritorno che non porta particolari capovolgimenti sul fronte della narrativa ma che evidenzia come ancora Dominik non sia riuscito a staccarsi dalla figura del padre, tanto da necessitare di un suo ritorno per rientrare in azione. Resta da vedere quale saranno gli sviluppi della faida appena "rinnovata" che sembrerebbe andare verso uno scontro due contro uno.

 

Vittoria per Riddle ai danni di Jimmy Usos che tenta di accendere la rivalità tra i team coinvolti in vista del match di unificazione ma fallisce in tale scopo a causa dell’assenza del compagno dell’Original Bro, Randy Orton: una occasione sprecata per un confronto tra team interessante ma che potrebbe rappresentare la necessità di dare più spazio a Riddle, rimasto troppo all’ombra di The Viper, di modo da farlo supportare dal pubblico in un prossimo scontro con il suo compagno.

 

Ottengono la vittoria Aj Styles e Finn Balor, accompagnati a bordo ring da Liv Morgan, contro i Los Lotharios (anche loro apparentemente draftati a Raw all’improvviso) al termine di una contesa divertente ma che vede il momento dei festeggiamenti tra il Demon Kings, il Fenomenale e Liv smorzato dai recenti rumors che vedrebbero Finn Balor sempre più vicino al Judgement Day: una ipotesi che potrebbe diventare più di una semplice supposizione dopo il promo di Edge (prima del match) dove l' ex Superstars vietata ai minori fantastica su chi possa essere il prossimo adepto puntando il dito su Styles nel probabile tentativo di sviare l’attenzione da Balor di modo da poter creare un effetto sorpresa per un turn Heel dell’irlandese magari nel prossimo PPV (vista l'usanza che vede palesare i seguaci di Edge durante i PPV). Una ipotesi che però lascia l’amaro in bocca vista l’alchimia mostrata tra Styles e Finn, tanto da poter essere una valida coppia Face per la categoria. Da rivedere ancora la promozione della stable che risulta sempre meno interessante, in termini di motivazione, e che in queste settimane diventa un “carrozzone” a cui la gente si può unire solo chiedendo di voler raggiungere il loro picchi di massimo. Dato che il punto focale della nuova gimmick dell’Hall of Famer è l’essere un giudice vista la sua esperienza, sarebbe stato interessante se lui stesso avesse selezionato i propri adempi in base al suo giudizio dopo averli posti ad un attento esame . Ridurre la sua “stable” ad un combriccola di gente che vuole aspirare al potere senza nessuna controindicazione fa perdere quella aurea di solennità che poteva avere nei primi momenti.

 

Si ufficializza il terzo capitolo dello scontro tra Seth Rollins e Cody Rhodes al termine di uno scambio di parole molto intenso che vede l’American Nightmare confrontarsi con l’Architetto arrivando a dire come lui si sia dovuto reinventare nei suoi “periodi duri”( come direbbe suo padre) mentre Seth era al top. Un faccia a faccia che si spera possa vedere uscire trionfante Rollins in modo da poter rendere più imprevedibile la faida tra i due che, visto i risultati dei precedenti faccia a faccia, rischierebbe di diventare troppo monotona.

 

Chiude la serata il match valevole per lo status di contendente al titolo femminile tra Asuka e Becky Lynch, modificato in corsa dopo la rimozione dal match di Sasha Banks,Naomi, Doudrop e Nikki A.S.H, vinto dalla nipponica grazie ad un furtivo Green Mist, in risposta al tentativo di Big Time Becks di effettuare una scorrettezza, che ha permesso la distrazione determinante per la chiusura della contesa. Un finale che potrebbe lasciare intendere un possibile scontro a tre dato la “scorrettezza” che ha usato Asuka per vincere e che potrebbe essere usata da Lynch per reclamare il diritto di partecipare allo scontro titolato.

 

 

Desta più scalpore le vicende createsi intorno all’assenza di Sasha Banks che avrebbero abbandonato l’arena a causa di divergenze sulla gestione creativa del loro team a seguito di una riunione con John Laurinaitis e che sarebbe degenerata tanto a portare la Boss e compagna ad abbandonare le cinture sulla scrivania del dirigente prima di andarsene. Nelle ore a seguire la federazione ha rilasciato un comunicato ufficiale che ha confermato l’accaduto aggiungendo, in oltre, come le due si sarebbero lamentate di non trovarsi a loro agio con due partecipanti al match nonostante avessero già lavorato insieme in passato. Una frase, quest’ultima, molto scorretta da parte della dirigenza che sembra più una “ripicca infantile” usata per punire le due campionesse rendendo pubblica una parte di una discussione privata(sicuramente decontestualizzata), che potrebbe andare a  mettere in cattiva luce Sasha Banks e Naomi con le colleghe, sbeffeggiate anche nel corso della puntata (per bocca di Corey Graves , Adam Pearce e Backy Lynch) dicendo come il loro sia stato un comportamento “non professionale”. Una ricostruzione che, sempre stando ai siti di settore, sarebbe stata smentita totalmente da un utente su Twitter( probabilmente vicino alle due atlete) che avrebbe reso noto i piani per le campionesse di coppia: le due, infatti sarebbero state inserite nel main event con lo scopo di costruire una faida di transizione tra Bianca Belair contro Naomi e Ronda Rousey contro Banks, facendo poi ritornare a difendere i titolo di coppia solo per Money in the Bank . Dopo un incontro con quello che fonte chiama “il capo” viene cambiato il match suscitando l’ira dei produttori ed, ad una seconda richiesta di spiegazioni, viene negato loro un nuovo incontro venendo definite “viziate” e venendo invitate ad “abbassare la cresta”. Banks e Naomi, dopo un confronto in privato tra di loro e con i colleghi, decidono di farsi valere e dopo un terzo incontro, dove le lottatrici mettono l’accento sulla loro gestione, decidono di abbandonare l’arena. Una ricostruzione che, seppur da prendere come tale, potrebbe essere confermata dalla gestione “discutibile” della Boss in primis, probabilmente frustrata dopo la cancellazione della faida con Charlotte in vista di Wrestlemania dopo il ritorno di Ronda, e della gestione del team poi, dato che ha difeso il titolo solamente negli show settimanali. Una situazione che, sicuramente, si evolverà nelle ore a venire ma che di fatto fa sorgere la domanda sulle conseguenze per Sasha e Naomi: l’ipotesi di un licenziamento di ambo le atlete potrebbe essere una opzione remota, anche se non impossibile dopo i nomi illustri che sono stati licenziati negli anni precedenti, dato che Sasha Banks ha un grande seguito oltre ad essere una dei capisaldi della divisione anche se, allo stesso tempo, la WWE potrebbe essere arrivata a non perdonare più queste uscite della Boss che oramai stanno diventando troppo frequenti (basti pensare all’assenza di Summerslam 2021, o al periodo di pausa post Wrestlemania 35 che l’aveva portata a chiedere il rilascio). Discorso diverso per Naomi che, nonostante da alcune fonti sia vista non come principale causa della situazione (seppur ha appoggiato la compagna) potrebbe essere “risparmiata” dalla dirigenza visto il suo rapporto con uno dei membri della Bloodline, ovvero suo marito Jimmy Usos, ma che potrebbe comunque depushata annullando tutti i piani che il team creativo aveva per lei come il fatto di unirsi alla stable con il marito. Non resta che aspettare il prossimo appuntamento di Smack Down, o le prossime ore, per capire cosa succederà a Sasha e Naomi.

 

In conclusione, la puntata di Monday Night Raw risulta godibile caratterizzata da un buon ritmo per circa la maggior parte della serata ma che tende a rallentare nelle ultime battute finali. Buono il lottato che supera la media settimanale, risultando molto godibile anche in match non di rilievo (come quello tra Ezikiel e Chad Gable).Un plauso maggiore va fatto agli atleti coinvolti che hanno tamponato i repentini cambi di scrittura permettendo di mandare in onda uno show a larghi tratti godibili dimostrando che lo spettacolo, come la federazione, deve ed andrà sempre avanti!


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 15/05/2022

WWE SMACK DOWN - L’ unificazione fa la forza

Analisi Smack Down Live

Consegnato agli archivi Wrestlemania Backlash, la puntata di Smack Down Live si concentra principalmente sulla storyline dell’unificazione dei titoli di coppia coprendo altre lacune narrative con un lottato a tutto oro. Ma sarò stata sufficiente per rendere godibile questo appuntamento del Blue Brand?

Apre la serata l’ufficializzarsi della sfida fatta dai campioni di coppia del roster rosso Riddle e Randy Orton in primo luogo dopo aver sconfitto Samy Zayn, in veste di rappresentante della Bloodeline, per mano di Riddle guadagnandosi il diritto ad uno Title shot contro i samoani che però, nello scambio di promo durante blocco finale della puntata, accettano la sfida di loro iniziativa ufficializzando il match per la prossima settimana, rendo “unitile” la vittoria di Riddle contro Zayn. Un faccia a faccia che ci si poteva aspettare per un palcoscenico più importante, come ad esempio Hell in a Cell, ma che lascia intendere la volontà di riproporre la rivincita titolata per il prossimo Premium Event (probabilmente all’interno della struttura infernale). Fa storcere il naso la gestione di Samy Zayn, autoproclamato membro della Bloodeline( presentatosi con tanto di maietta della stessa) ma che di fatto non vede un riconoscimento affettivo da parte di Roman Reigns come tale risultando comunque in grado di mettere in bilico gli impegni della stable. Sarebbe necessario un faccia a faccia tra il Tribal Chief ed il Leader dello spogliatoio dove il campione fa capire al canadese di non essere parte della Bloodeline (infierendo anche su di lui).

Difende con successo il suo titolo la neo campionessa Ronda Rousey nella Open Challenge contro Rachele Rodriguez al termine di una contesa che ha lo scopo di promuovere la sfidante, riuscendo nell’intento grazie ad una performance dominante seppur sporcata da qualche imprecisione stilistica di alcuni scambi dallastessa. Una Open Challenge che però mette in evidenza la mancanza di una sfidante stabile per Ronda di modo da coprire il periodo di  pausa presa da Charlotte Flair per sposarsi: una possibile scelta potrebbe essere quella di una rientrante Bayley, ferma ai box per mancanza di idee creative, oppure da Shyna Baszler (una volta svincolata dagli impegni di coppia) vista il passato nelle arti marziali miste delle due ed i continui allenamenti mostrati in vista del match per Wrestlemania della Badest Women on Earth.

Si rinnova lo scontro tra Happy Corbin e Maddcap Moss con l’ex Lone Wolf che attacca l’ex amico infortunandolo e costringendolo ad essere portato via in barella. Un segmento molto ben riuscito che vede un Corbin sempre ottimo nel ruolo di Heel da odiare specie nei momenti finali dello stesso dove, mentre Moss viene portato in barella verso l’ambulanza, infierisce sull’ex campione 24/7 sfottendolo con una battuta. Un infortunio funzionale alla storyline che però non lascia intendere quanto tempo terrà fuori Moss (di modo da rendere credibile lo stesso) e se riuscirà a partecipare ad Hell in a Cell. Interessante la citazione, probabilmente non troppo casuale (vista la lontananza dal PPV), di Moss al Money in the Bank che potrebbe vedere implicato il Premium Event, in qualche modo, nella rivalità tra i due con il battutista intento nel costare la valigetta a Corbin magari con un intervento nello stesso match (come fatto da Matt Hardy ai danni di MVP nel Money in the Bank di Wrestlemania 24).

Si riconfermano campionesse di coppia Sasha Banks e Naomi rispingendo l’attacco di Natalya e Shyna Baszler al termine di una contesa non troppo distante da un qualsiasi match settimanale. Resta da capire quali potranno essere le prossime avversarie delle due ex Team B.A.D. anche se, probabilmente, potrebbero essere il duo formato da Doudrop e Nikki A.S.H con cui si sono sfidate in precedenza a Monday Night Raw. Sta di fatto che vedere Sasha Banks relegata allo scenario dei titoli di coppia femminile rappresenta un vero e proprio “spreco” vista anche la mancanza di una personalità di spicco da far affrontare dalla campionessa Ronda Rousey e capace di essere una Heel credibile come solo la Boss riesce ad essere.

In sintesi, la puntata settimanale del Blue Brand risulta ben riuscita offrendo uno spettacolo godibile incentrato su un lottato che vede la bellezza di ben due difese titolate, dove a livello qualitativo prevale quella per la cintura di Ronda, ed altri momenti di azione sul quadrato molto divertenti. Unico neo della serata è la parte narrativa che , oltre alle dinamiche legate allo scontro tra Usos e RK-Bro, non regala molte altre emozioni. Un buon risultato che mette Hype per la prossima puntata e per il prossimo PPV della compagnia di Stanford, una autentica prova corale che dimostra come l’unificazione fa la forza!


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 10/05/2022

WWE RAW - FLASH BACKlash!

Analisi Monday Night Raw

Dietro front per la puntata di Monday Night Raw post Wrestlemania Backlash che, nonostante la buona riuscita (a livello di spettacolo) del Pemium Event, sembra tornare indietro nella narrazione delle faide principali vanificando quanto visto domenica sera. Ma cosa è andato a cambiare, o non, l’appuntamento settimanale dello show rosso?

Puntata che viene aperta dai campioni di coppia di Raw Riddle e Randy Orton che, prima, dichiarano di voler unificare i titoli della categoria a squadre rilanciando la sfida agli Usos e, poi, difendono con successo i titoli messi in palio contro gli Street Profits. Una sfida quella rilanciata da The Viper e socio che va a vanificare lo scontro a sei di Wrestlemania Backlash  facendo nascere la domanda sul perché, qualora l’intento era quello di continuare la sfida tra i team campioni, la storyline sia stata modificata inserendo McIntyre ed andando a “depotenziare” il match non avendo nulla in palio.

Prime parole, e non solo, per Rhea Ripley in veste di neo adepta del Judgmant Day che giustifica la sua scelta dicendo di essere stufa di venire usata dalle persone che le chiedono l’autografo per poi venderlo su Ebay( ricordando un pezzo del promo di CM Punk) incalzata da Edge che afferma di averla spinta a rompere l’alleanza con l’ex compagna Liv Morgan. Ex compagna di Rhipley che non si fa attendere sfidandola ma venendo però sconfitta dell’australiana che  infierisce poi nel post match sulla ex Riot Squad salvo però essere soccorsa da Aj Styles e Finn Balor, con quest’ultimo che sfida Damien Priest. Una sfida vinta per squalifica dal Demon King dopo l’intervento del mentore che fa scoppiare una rissa dove hanno la meglio i compagni di stable. Una presentazione del nuovo trio molto interessante poichè, andando a memoria, risulti una delle poche stable a poter vantare una wrestler femminile come componente alla pari dei membri maschili ( ricordando quasi una Chyna nella D Generation X) tanto da intervenire nella rissa tra i suoi compagni e gli ex leader del Bullet Club, anche se solo per distrarre Aj Styles. Altro aspetto interessante è l’evoluzione della stessa che non viene più presentata dal leader Edge come una “setta” ma come un movimento pronto ad accogliere chiunque voglia raggiungere il proprio massimo potenziale, aprendo le porte a qualsiasi persona. Resta da capire come il Fenomenale e Balor riusciranno a sopperire allo svantaggio numerico, aggiungendo magari Liv Morgan al loro team improvvisato, oppure se continueranno ad affrontare singolarmente i membri del Judgment Day.

Serata nera per Sonya DeVille che perde l’incarico di General Menager della WWE e che viene sconfitta in pochissimo tempo da una “rientrante” Alexa Bliss; una Bliss che si presenta sul ring con la vecchia musica e ring attire del suo vecchio personaggio usando come rimando alla gimmick della posseduta solo l’immancabile bambola Lily, mostrando un lento (ma progressivo)abbandono di quest’ultima che si spera possa avvenire il più presto possibile di modo da inserirsi nuovamente come antagonista della categoria femminile.

Da sottolineare il recap mandato in onda di Lacey Evans su quanto andato in onda a Smack Down, con il ritorno di quest’ultima, che molti siti americani hanno visto come un possibile segno dell’approdo della ex Sassy Southern Belle a Raw come personaggio Heel, nonostante dai video delle scorse settimane si può evincere un carattere da Face. Per quanto al momento si tratti ancora solamente di un rumors, si tratterebbe comunque di un capovolgimento totale del personaggio andando a vanificare sia le settimane di costruzione viste a Smack Down sia il possibile nascere di un Baby Face importante, anche se al momento la federazione non ne avrebbe bisogno dato che i due roster hanno Ronda Rousey e Bianca Belair.

Si riaccende lo scontro tra Cody Rhodes e Seth Rollins con l’architetti che attacca l’American Nightmare durante il suo match contri Theory valevole per il titolo. Una costruzione che va a confermare, come era già ben prevedibile, un terzo scontro tra i due anche se dopo le due vittorie di fila del figlio di Dusty Rhodes risulta difficile rendere appetibile un terzo scontro dato che il parziale vede comunque vincitore Cody.

Main Event della serata lasciata al match valevole per lo status di contendente numero uno al titolo femminile di Raw tra Asuka e Bianca Belair finito con la vittoria per squalifica per la nipponica dopo che Becky Lynch è intervenuta attaccando Bianca Belair. Un finale che potrebbe suggerire un possibile scontro a tre dato che Asuka ha di fatto vinto il match e guadagnato una title shot mentre Bianca potrebbe voler vendicare l’attacco subito da Big Time Becks; una svolta narrativa interessante anche se sembra un cambio di piani dell’ultimo momento dato che la faida tra Lynch e Asuka non avrebbe avuto bisogno del titolo per essere di rilievo (visto le atlete coinvolte) e lasciando Bianca la possibilità di poter sfidare un'altra avversaria per costruire il suo regno. Un possibile motivo di tale cambio di piani è la mancanza di una avversaria Heel per Bianca spendibile del brevissimo tempo dato che la narrativa con Sonya sembra stata accantonata subito e Rhea Rhipley, unica vera avversaria credibile per la EST della federazione, è impegnata con la sua nuova Stable.

In sintesi, la puntata Monday Night Raw post Backlash non riesce a catturare totalmente l’attenzione dello spettatore offrendo narrazioni già viste nelle settimane precedenti sviluppandole in maniera troppo “prevedibile” per un appuntamento post Premium Live Event, per quanto questo non abbia dato sviluppi imprevedibili alle faide. Ci mette una pezza il lottato, non distante dagli standard settimanale ma che viene innalzato dalle due contese per i titoli secondari del roster molto interessanti (in particolare il match tra gli RK-Bro e gli Street Profits). Note positiva dello show è il “ritorno” di Alexa che risulta più interessante per i futuri sbocchi narrativi che per come è avvenuto. Un nulla di fatto che fa sorgere tanti dubbi sulla gestione del PPV post Mania facendo nascere il dubbio se sia necessario farlo anche se poi viene smantellato dalla stessa federazione.