WWE

WWE RAW - BRO-do di giuggiole!

WWE RAW - BRO-do di giuggiole!

Analisi Raw Live

WWE Pubblicato in data 10/01/2022 da Andrea Capruzzi

L’asticella si alza! Tanti sono gli eventi che sono andati a costruire l’ossatura dell’odierna puntata di Monday Night Raw, incastrando tanti eventi cardini in vista della rissa reale; tra questi vi è il match con in palio i titoli di coppia tra RK-Bro e gli Alpha Academy ed ultimo, ma non per importanza, il match a tre per scoprire il nome della prossima sfidante per il titolo di Becky Lynch. Ma andiamo con ordine:

 

Ad aprire le danze è il confronto parlato tra il campione Brock Lesnar e Bobby Lashley; un segmento che vede uscire la bestia a testa alta dopo una performance impeccabile al microfono incentrata sulla solita dialettica del non sapere con chi sta parlando per poi avere una rimembranza e definire Lashley un “Lesnar Wannabe”, il tutto farcito con un il suo humor, come il geniale riadattamento della battuta del “toc,toc, chi è?”. Un Bobby che subisce la parlantina del campione ma che ha il suo momento di gloria dopo, impegnato nel badare il ritorno di fiamma dei compagni Cedric Alexander e Shelton Benjamin che, rimandata al mittente l’idea di una possibile re union della Hurt Business da Lashley ad inizio serata, provano ad attaccare l’All Mighty ma senza successo. Una dinamica che potrebbe indicare un ipotetico scontro tra i tre con MVP che potrebbe arrivare anche a tradire Lashley in quel della Royal Rumble alleandosi con gli altri due ex compagni. Piccola nota di demerito è la “dimenticanza” delle questioni tra Brock e di Paul Heyman: a Smack Down avevamo visto un Lesnar infastidito dalle parole del suo avvocato, intimandolo di stare zitto più volte, facendo presumere una possibile tensione tra i due ma che durante il promo dello show rosso è emersa. Un possibile dietrofront ora che lo scontro tra Roman Reigns ed il sindaco di Suplex Citty sembrerebbe rimandato dopo la Royal Rumble, posticipando ogni possibile sviluppo della rivalità a data da stabilirsi.

 

 Colpo di scena nello scenario dei titoli di coppia dove gli Alpha Academy vincono le cinture della categoria ai danni degli RK-Bro. Una sconfitta arrivata un pò dal nulla ma gistificata dalla narrativa che vede un Otis (di nuovo) imbattibile e che, molto probabilmente, sarà la base dello split del duo formato da Riddle e Orton e che vedrà un avvenimento più marcato nell’inevitabile rematch delle prossime settimane. Altro aspetto che si spera venga spiegato è come reagirà l’Original Bro dopo che Orton lo aveva ripreso prima del match chiedendo espressamente di ricevere il tag per affrontare Otis, con tanto di promemoria scritto sulle mani di Riddle (dettaglio che sparisce durante il match) e che ,una volta ricevuto, subisce lo schienamento finale andando a vanificare tutti i rimproveri del veterano. Il tutto è reso più incomprensibile se si pensa che ad effettuare la scissione debba essere lo stesso Orton, abituato ai tradimenti e necessario per mandare over Riddle,che dovrà trovare una motivazione per far ricadere la colpa sul suo compagno anche se è stato lui a subire in conteggio finale.

 

Ritorno sugli schermi per Alexa Bliss, in versione posseduta, con un segmento registrato che la vedono interfacciarsi con uno psicologo per parlare dei suoi traumi. Un intermezzo interessante che potrebbe far intuire un lento abbandono della gimmick per tornare a vestire i panni della Bliss pre The Fiend, arrivando a dichiararla “guarita” in prossimità della Rumble. Un'altra teoria potrebbe essere quella di una Alexa rendere vani i tentativi del terapeuta, un po’ come il corso di gestione della rabbia del Dr.Shelby per il team Hell No, confermando il personaggio della posseduta. Al momento è difficile vedere quale sia lo scopo delle vignette, ma oramai Alexa ha dato tutto quello che poteva dare alla gimmick ereditata dal demoniaco ed un ritorno a vestire dei panni normali potrebbe essere la scossa giusta per rimmettersi nello scena femminile.

 

Scioglie i dubbi, o quasi, Seth Rollins circa la sua interazione con Roman Reigns, dichiarando apertamente di essere il prossimo sfidante per il titolo universale (senza lanciarsi in tante spiegazioni) e concedendosi una vittoria ai danni per Big E dopo una contesa divertente e dall’alto ritmo. Un Rollins dall’indole heel ma che propabilmente sarà il face (se così si può indicare) della rivalità con il Tribal Chief, confermato da quanto “visto” a Smack Down durante il dark main event dove il rivoluzionario si è difeso dall’attacco dei fratelli Usos. Situazione opposta per Big E che incassa la sua terza sconfitta di fila allontanandosi sempre di più dai piani alti della card; una caduta libera che è irrefrenabile e che non ha appigli per potersi fermare: il titolo degli Stati Uniti è ben saldo a Damian Priest e non richiede uno sfidante face mentre i titoli di coppia, oltre a presentare il problema di trovare un valido compagno per l’ex Langstone, sono freschi di campioni e risulterebbe un autentico balzo indietro nella sua carriera, dato i suoi ipareggiabili  traguardi nella categoria. La speranza è che il Powerhouse del New Day posso intraprendere un feud con Kevin Owens (anche lui rimasto senza impegni dopo la fine del feud per il titolo WWE) per temporeggiare ed aspettare piani futuri ottenendo magari un piccolo spazio a Wrestlemania.

 

Si ufficializza invece lo split tra Rhea Ripley e Nikki A.S.H che vede la supereroina attaccare la sua compagna al termine di un promo poco coinvolgente e emotivamente scarico: nonostante il fulcro della discussione sia il voler finire l’alleanza tra le due da parte dell’australiana in maniera pacifica, Nikki cerca di dare la carica emotiva ma viene spenta da una Rhipley priva di phatos. Altro punto debole è il cambio di atteggiamento di Nikki che però sembrerebbe conservare il personaggio dell’eroina nonostante il suo turn heel; una decisione non certa che potrebbe essere interessante se gestita con astuzia ma che desta qualche dubbio e che poteva essere ovviata con il ritorno alla gimmick della pazza. Al di là della resa finale, il promo centra il suo obbiettivo primario: sciogliere una alleanza durata fin troppo a lungo tra le due per lanciare Rhea verso il titolo di Raw.

 

Situazione di stallo invece tra lo scontro delle coppie felici che vede Beth Phoenix ospite al Cutting Edge presenziato dall’omonimo presentatore che elogia la moglie e sbeffeggia The Miz e Maryse, che vede quest'ultima abbandonare di nuovo suo marito. Un segmento che non stravolge le dinamiche già inscenate tra l’It Couple, sempre più spaventata e ridicolizzata, e la Grit Couple rendendole un mero riempitivo per una faida che ha già detto tutto. Passo indietro per Omos che, dopo la vittoria illustre contro Aj Styles, si cimenta nel ruolo di squashatore seriale infierendo su un jobber locale e sfidando Reggie per settimana prossima. Fenomenale che vince per squalifica contro Austin Theory dopo l’attacco sferrato da Grayson Waller, che accende il clima in vista del loro scontro ad NXT; un attacco giustificato dalla prossimità del loro impegno sul ring ma che avviene totalmente dal nulla e che sarebbe stato più coerente vede la settimana scorsa. Apprezzabile l’atteggiamento del rookie che, in una intervista dopo l’attacco ad Aj, continua a guardarsi introno spaventato vendendo il personaggio dell’heel codardo, una cosa non comune da vedere ultimamente nel main roster.

 

Colpaccio invece nella parte finale dello show da parte di Doudrop che vince nel main event della serata contro Liv Morgan e Bianca Belair, diventando così la sfidante al titolo di Becky Lynch. Un incontro ben lottato impreziosito ancora una volta dalla prestazione, non facile visto la mole delle sue avversarie, di Liv Morgan che conferma il suo stato di grazia nel lottato. Unico neo della contesa è nei minuti finali dove la campionessa mette fuori gioco Bianca lasciando campo libero a Doudrop che ottiene lo schienamento decisivo su Morgan: una scelta kamikaze per The Man che, nello sfavorire una temibile contendente, favorisce una sfidante sulla carta molto più ostica da affrontare dimostrato nel post match che vede l’irlandese provare a connettere la Manhandle su Doudrop ma fallendo miseramente. De vedere se Bianca Belair farà “ricorso” chiedendo una rivincita in quanto “impossibilitata” dal competere nella parte finale del match in una sfida a due contro la scozzese oppure se sarà tutto bypassato; sta di fatto che si prospetta una faida più sostanziosa che potrebbe rendere “incerto” (almeno in storyline) il regno di The Man.

 

Tirando le conclusioni finali, questa settimana Monday Night Raw è caratterizzato da una narrativa con il piede sull’acceleratore fornendo colpi di scena, più o meno prevedibile, a destra e a manca il tutto condito da un lottato più concentrato e di buona fattura, specialmente nel match tra Seth Rollins e Big E insieme al main event al femminile. Una puntata sopra la media a cui siamo abituati e che crea hype anche per quelle a venire, rendendo questa road to Royal Rumble un vero brodo di giuggiole!



Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 14/01/2022

WWE SMACK DOWN - Colpo di Calore!

Analisi Smack Down Live

Clima variabile per l'episodio di questa settimana di Smack Down: uno show che raffredda la torrida situazione di settimana scorsa con un appuntamento che, oltre al ritorno di Lita ed il faccia a faccia tra Roman Reigns e Seth Rollins, non regala grandi momenti degni di nota. Ma andiamo ad analizzare meglio l'accaduto:

Inizio di puntata effervescente lasciato alla categoria tag team che vede i Viking Raiders avere la meglio in Fatal Four way match per decretare il nuovi contendenti ai titoli detenuti dai gemelli Usos al termine di una contesa divertente e dagli alti ritmi. Un esito interessante e che vede i samoani confrontarsi con un duo ostico e che potrebbero mettere in bilico il loro regno oltre che a promettere spettacolo visto l’esperienza delle squadre nella categoria oltre a rappresentare un possibile occasione per riaffermare i vichinghi nella categoria a squadre del roster dopo un approdo non ottimale reso difficoltoso dai vari infortuni.

 

Continuano le frecciatine tra Samy Zayn e Johnny Knoxville con il canadese che sbeffeggia il suo “avversario” inscenando una parodia del programma Jackass, rinominato In-Zayn, che lo vede cimentarsi in uno stunt folle ma senza successo grazie a l’intervento di Nakamura e di Rick Boogs. Un segmento riuscito nell’intento di essere leggero e godile oltre che gettare benzina sulla rivalità tra Knoxville e Zayn, lasciando la parola a l’avversario del canadese che potrebbe ottenere la sua “vendetta” durante la Royal Rumble. Crea non poche perplessità l’utilizzo di Nakamura nella serata, rilegato ai momenti finali come per ricordare anche la sfida al titolo ancora in atto. Una situazione paradossale di gestire la faida per uno dei titoli più importanti della federazione messo in secondo piano per costruire una faida che ha il solo scopo di creare mendicità per vendere i PPV.

 

Debutto con il botto in singolo per Aliyah che entra nella storia della federazione con il record della vittoria più veloce, ai danni della donna dei guinness Natalya. Un riconoscimento che lascia il tempo che trova, specie per il modo forzato con ci avvenuto (infatti il match sarebbe dovuto iniziare molti secondo prima) ma che serve per mettere delle basi stabili per la rivalità con Natalya, veterana di fiducia della federazione per istruire le nuove arrivate nel main roster. Un compito che però è reso difficile dalla costruzione della stessa Aliyah, anonima fin dal suo debutto e che non vanta caratteristiche di spicco di modo da renderla ricordabile dal pubblico.

 

Accoglienza calorosa per Lita che riceve gli onori di casa dalla campionessa Charlotte Flair, infastidita dalla presenza della sfidante alla Royal Rumble e dalle sue possibili intenzioni di vincere la contesa, salvo però ricevere ben altro trattamento venendo messa a terra dalla Hall of Famer. Un momento promozionale per la rissa reale che solletica la fantasia di vedere un run titolato dell’ex manager degli Hardy Boys e che potrebbe essere ben più di una suggestione regalando un match di cartello per Wrestlemania. Le uniche perplessità nascono dalla possibile performance di Lita che, seppur sempre positiva nella Rumble, potrebbe trovarsi in difficoltà con la prestanza della campionessa. Dal fronte opposto invece Naomi ottiene un match per guadagnare lo status di contendente al titolo femminile per merito di Adam Pearce nel tentativo di sedare una rissa tra la lottatrice Fluo e la collega Sonya Deville, sprovvista della giacca da GM a causa di un guasto al sistema di riscaldamento. Una motivazione rivedibile ma che potrebbe acquisire la sua importanza se a provocare tale guasto sia stata la stessa Naomi per ottenere il confronto diretto con l'ex MMA Fighter; sta di fatto che, anche co questa ipotetica spiegazione, l'elemento della giacca nella faida è un pretesto che lascia il tempo che trova dato che non rappresenta una vera limitazione al potere del genera manager rendendo il tutto illogico.

 

Chiude la serata lo scontro verbale tra Roman Reigns e Seth Rollins finito con la ritirata strategica di quest’ultimo per evitare l’attacco a “sorpresa” degli Usos. Un promo breve e che non vanta particolari contenuti con un Rollins che arriva a definire Roman una sua creatura, come definiva lo stesso Shield, dopo averlo accusato di essere sempre stato aiutato per arrivare al top( scordandosi la sua militanza nell’Authority) ed un Reigns che risponde a tono additando il visionario di non avere lo star power della moglie. Una scelta di battute che vede il visionario ricorrere a vecchi insulti lasciando un po’ di amaro in bocca per coloro che volevano un maggiore sviluppo sulle ragioni dello scontro al contrario di Roman che, sfruttando sicuramente alcune libertà maggiori nei promo, porta a casa la stoccata della serata anche se arrivata dal nulla e inserendo Becky Lynch in maniera gratuita. Ovviamente questo promo deve essere considerato come una prima interazione tra i due, che avranno modo di sviluppare altre argomentazioni, anche se sembra abbastanza chiaro come la federazione voglia prendersi il suo tempo per costruire il feud al meglio. 

 

Facendo le dovute considerazioni finali, l’episodio settimanale dello show blue abbassa la qualità vista nelle ultime due settimane offrendo uno spettacolo dallo scarso peso narrativo, che oltre al ritorno di Lita e il faccia a faccia di Roman e Rollins non colpisce lo spettatore. A pesare è anche il lottato, che nella parte inziale della serata è divertente ma che poi perde di mordente andando avanti nella serata. Una piccola discesa fisiologica visto i livelli raggiunti la scorsa settimana ma che non può giustificare la pochezza vista; uno show che risulta più tiepido e che speriamo rialzi la temperatura per la prossima puntata!


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 10/01/2022

WWE RAW - BRO-do di giuggiole!

Analisi Raw Live

L’asticella si alza! Tanti sono gli eventi che sono andati a costruire l’ossatura dell’odierna puntata di Monday Night Raw, incastrando tanti eventi cardini in vista della rissa reale; tra questi vi è il match con in palio i titoli di coppia tra RK-Bro e gli Alpha Academy ed ultimo, ma non per importanza, il match a tre per scoprire il nome della prossima sfidante per il titolo di Becky Lynch. Ma andiamo con ordine:

 

Ad aprire le danze è il confronto parlato tra il campione Brock Lesnar e Bobby Lashley; un segmento che vede uscire la bestia a testa alta dopo una performance impeccabile al microfono incentrata sulla solita dialettica del non sapere con chi sta parlando per poi avere una rimembranza e definire Lashley un “Lesnar Wannabe”, il tutto farcito con un il suo humor, come il geniale riadattamento della battuta del “toc,toc, chi è?”. Un Bobby che subisce la parlantina del campione ma che ha il suo momento di gloria dopo, impegnato nel badare il ritorno di fiamma dei compagni Cedric Alexander e Shelton Benjamin che, rimandata al mittente l’idea di una possibile re union della Hurt Business da Lashley ad inizio serata, provano ad attaccare l’All Mighty ma senza successo. Una dinamica che potrebbe indicare un ipotetico scontro tra i tre con MVP che potrebbe arrivare anche a tradire Lashley in quel della Royal Rumble alleandosi con gli altri due ex compagni. Piccola nota di demerito è la “dimenticanza” delle questioni tra Brock e di Paul Heyman: a Smack Down avevamo visto un Lesnar infastidito dalle parole del suo avvocato, intimandolo di stare zitto più volte, facendo presumere una possibile tensione tra i due ma che durante il promo dello show rosso è emersa. Un possibile dietrofront ora che lo scontro tra Roman Reigns ed il sindaco di Suplex Citty sembrerebbe rimandato dopo la Royal Rumble, posticipando ogni possibile sviluppo della rivalità a data da stabilirsi.

 

 Colpo di scena nello scenario dei titoli di coppia dove gli Alpha Academy vincono le cinture della categoria ai danni degli RK-Bro. Una sconfitta arrivata un pò dal nulla ma gistificata dalla narrativa che vede un Otis (di nuovo) imbattibile e che, molto probabilmente, sarà la base dello split del duo formato da Riddle e Orton e che vedrà un avvenimento più marcato nell’inevitabile rematch delle prossime settimane. Altro aspetto che si spera venga spiegato è come reagirà l’Original Bro dopo che Orton lo aveva ripreso prima del match chiedendo espressamente di ricevere il tag per affrontare Otis, con tanto di promemoria scritto sulle mani di Riddle (dettaglio che sparisce durante il match) e che ,una volta ricevuto, subisce lo schienamento finale andando a vanificare tutti i rimproveri del veterano. Il tutto è reso più incomprensibile se si pensa che ad effettuare la scissione debba essere lo stesso Orton, abituato ai tradimenti e necessario per mandare over Riddle,che dovrà trovare una motivazione per far ricadere la colpa sul suo compagno anche se è stato lui a subire in conteggio finale.

 

Ritorno sugli schermi per Alexa Bliss, in versione posseduta, con un segmento registrato che la vedono interfacciarsi con uno psicologo per parlare dei suoi traumi. Un intermezzo interessante che potrebbe far intuire un lento abbandono della gimmick per tornare a vestire i panni della Bliss pre The Fiend, arrivando a dichiararla “guarita” in prossimità della Rumble. Un'altra teoria potrebbe essere quella di una Alexa rendere vani i tentativi del terapeuta, un po’ come il corso di gestione della rabbia del Dr.Shelby per il team Hell No, confermando il personaggio della posseduta. Al momento è difficile vedere quale sia lo scopo delle vignette, ma oramai Alexa ha dato tutto quello che poteva dare alla gimmick ereditata dal demoniaco ed un ritorno a vestire dei panni normali potrebbe essere la scossa giusta per rimmettersi nello scena femminile.

 

Scioglie i dubbi, o quasi, Seth Rollins circa la sua interazione con Roman Reigns, dichiarando apertamente di essere il prossimo sfidante per il titolo universale (senza lanciarsi in tante spiegazioni) e concedendosi una vittoria ai danni per Big E dopo una contesa divertente e dall’alto ritmo. Un Rollins dall’indole heel ma che propabilmente sarà il face (se così si può indicare) della rivalità con il Tribal Chief, confermato da quanto “visto” a Smack Down durante il dark main event dove il rivoluzionario si è difeso dall’attacco dei fratelli Usos. Situazione opposta per Big E che incassa la sua terza sconfitta di fila allontanandosi sempre di più dai piani alti della card; una caduta libera che è irrefrenabile e che non ha appigli per potersi fermare: il titolo degli Stati Uniti è ben saldo a Damian Priest e non richiede uno sfidante face mentre i titoli di coppia, oltre a presentare il problema di trovare un valido compagno per l’ex Langstone, sono freschi di campioni e risulterebbe un autentico balzo indietro nella sua carriera, dato i suoi ipareggiabili  traguardi nella categoria. La speranza è che il Powerhouse del New Day posso intraprendere un feud con Kevin Owens (anche lui rimasto senza impegni dopo la fine del feud per il titolo WWE) per temporeggiare ed aspettare piani futuri ottenendo magari un piccolo spazio a Wrestlemania.

 

Si ufficializza invece lo split tra Rhea Ripley e Nikki A.S.H che vede la supereroina attaccare la sua compagna al termine di un promo poco coinvolgente e emotivamente scarico: nonostante il fulcro della discussione sia il voler finire l’alleanza tra le due da parte dell’australiana in maniera pacifica, Nikki cerca di dare la carica emotiva ma viene spenta da una Rhipley priva di phatos. Altro punto debole è il cambio di atteggiamento di Nikki che però sembrerebbe conservare il personaggio dell’eroina nonostante il suo turn heel; una decisione non certa che potrebbe essere interessante se gestita con astuzia ma che desta qualche dubbio e che poteva essere ovviata con il ritorno alla gimmick della pazza. Al di là della resa finale, il promo centra il suo obbiettivo primario: sciogliere una alleanza durata fin troppo a lungo tra le due per lanciare Rhea verso il titolo di Raw.

 

Situazione di stallo invece tra lo scontro delle coppie felici che vede Beth Phoenix ospite al Cutting Edge presenziato dall’omonimo presentatore che elogia la moglie e sbeffeggia The Miz e Maryse, che vede quest'ultima abbandonare di nuovo suo marito. Un segmento che non stravolge le dinamiche già inscenate tra l’It Couple, sempre più spaventata e ridicolizzata, e la Grit Couple rendendole un mero riempitivo per una faida che ha già detto tutto. Passo indietro per Omos che, dopo la vittoria illustre contro Aj Styles, si cimenta nel ruolo di squashatore seriale infierendo su un jobber locale e sfidando Reggie per settimana prossima. Fenomenale che vince per squalifica contro Austin Theory dopo l’attacco sferrato da Grayson Waller, che accende il clima in vista del loro scontro ad NXT; un attacco giustificato dalla prossimità del loro impegno sul ring ma che avviene totalmente dal nulla e che sarebbe stato più coerente vede la settimana scorsa. Apprezzabile l’atteggiamento del rookie che, in una intervista dopo l’attacco ad Aj, continua a guardarsi introno spaventato vendendo il personaggio dell’heel codardo, una cosa non comune da vedere ultimamente nel main roster.

 

Colpaccio invece nella parte finale dello show da parte di Doudrop che vince nel main event della serata contro Liv Morgan e Bianca Belair, diventando così la sfidante al titolo di Becky Lynch. Un incontro ben lottato impreziosito ancora una volta dalla prestazione, non facile visto la mole delle sue avversarie, di Liv Morgan che conferma il suo stato di grazia nel lottato. Unico neo della contesa è nei minuti finali dove la campionessa mette fuori gioco Bianca lasciando campo libero a Doudrop che ottiene lo schienamento decisivo su Morgan: una scelta kamikaze per The Man che, nello sfavorire una temibile contendente, favorisce una sfidante sulla carta molto più ostica da affrontare dimostrato nel post match che vede l’irlandese provare a connettere la Manhandle su Doudrop ma fallendo miseramente. De vedere se Bianca Belair farà “ricorso” chiedendo una rivincita in quanto “impossibilitata” dal competere nella parte finale del match in una sfida a due contro la scozzese oppure se sarà tutto bypassato; sta di fatto che si prospetta una faida più sostanziosa che potrebbe rendere “incerto” (almeno in storyline) il regno di The Man.

 

Tirando le conclusioni finali, questa settimana Monday Night Raw è caratterizzato da una narrativa con il piede sull’acceleratore fornendo colpi di scena, più o meno prevedibile, a destra e a manca il tutto condito da un lottato più concentrato e di buona fattura, specialmente nel match tra Seth Rollins e Big E insieme al main event al femminile. Una puntata sopra la media a cui siamo abituati e che crea hype anche per quelle a venire, rendendo questa road to Royal Rumble un vero brodo di giuggiole!


Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 07/01/2022

WWE SMACK DOWN - Le feste non sono finite!

Analisi Smack Down Live

Arriva il momento di impacchettare addobbi ed alberi, ma Smack Down è ancora in vena di sorprese! Questa settimana il blue brand vedrà il confronto tra Roman Reigns e Brock Lesnar a distanza di una settimana dalla loro battaglia mai andata in porto ma che ha comunque plasmato lo scenario della federazione, seguito dello scontro finale per i titoli di coppia tra gli Usos e il New Day e tanto altro. Ma come sarà andato questo episodio?

 

Apre la puntata il confronto tra Roman Reigns e Brock Lesnar, accompagnato da Paul Heyman: uno scontro verbale che vede alla base il lancio della sfida della Bestia e il Tribal Chieff, non accolta da quest’ultimo, e che sfocia in un diverbio tra Heyman e Lesnar che dà l’occasione al campione universale di attaccare l’avversario e di avere l’ultima parola. Uno scontro quello tra l’Evil Genius e il sei volte campione del mondo che fa intendere un legame tra i due ex membri della Bloodeline manifestato dallo stesso Heyman che mostra riconoscenza per Reigns. Un promo fa sentire già i primi scricchiolii dell’alleanza avvocato-bestia, ma che fa sorgere il dubbio su come potrà essere portata avanti la faida tra i due nonostante gli imminenti impegni alla Royal Rumble. Vero sorpresa della serata quella negli ultimi secondi della serata con il faccia a faccia tra Roman Reigns e il suo nuovo sfidante Seth Rollins; una scelta che potrebbe essere giustificata dall colloquio tra Reigns e Adam Pearce dove il Big Dog diceva di non temere nessuno a Samck Down e, di conseguenza, spingendo il general manager a selezionarne uno dall’altro brand. Nonostante lo scontro tra i due heel di punta della federazione possa creare qualche perplessità nella gestione del feud(ovvero su chi sarà fatto tifare dal pubblico), l’idea di vedere una nuova battaglia tra i due ex membri dello Shield cancella ogni perplessità e mette hype per la Rumble, chiamando il Tribal Chief a rompere la maledizione che lo vede sempre sconfitto per mano di Rollins.

 

Non inizia al meglio per Samy Zayn la faida per il titolo intercontinentale che lo vede uscire sconfitto contro il Rick Boogs, dopo una prova che mette più in risalto la prestazione del chitarrista a discapito del contendnete numero uno, che viene poi sbeffeggiato nel post match da Johnny Knoxville (membro dei Jackass) legittimando la sua presenza alla Rumble buttando il canadese oltre la terza corda, in risposta ad un diverbio con Zayn ad inizio serata. Un segmento che potrebbe vender Samy intraprendere un feud con Knoxville occupando così il match promozionale di Wrestlemania,un impiego che l’anno scorso aveva regalato un match più che godibile tra lui e Kevin Owens ma che rappresenta un "contentino" esiguo per Samy.

Annuncio sorpresa da parte di Charlotte Flair che rivela alcuni nomi delle partecipanti della Royal Rumble femminile tra cui anche se stessa. Un annuncio che palesa una difficoltà nel trovare una nuova sfidante spendibile per la figlia del Nature Boy ma che, soprattutto, mostra la prevedibilità delle partecipanti della Rumble tanto da arrivare a mostrare i ritorni (oramai fissi) di vecchie glorie come Kelly Kelly, Lita e le Bella Twins. Degna di nota invece la presenza alla Rumble di Mickie James, una occasione sprecata per un effetto sorpresa da ricordare e che ora risulta interessante più per le sue vicende contrattuali che per il suo ritorno effettivo. Continuano le schermaglie tra Naomi e Sonya Deville, con quest’ultima che impedisce la vittori alla ex Funkadactyls nel match contro Charlotte, ottenuto dopo averla sfidato e schiaffeggiato. L’esito del match potrebbe lasciar intendere uno nuovo confronto tra le due ma che, vista la partecipazione alla rissa reale della Flair, può essere usata solo come stratagemma per continuare il feud tra la moglie di Jimmy Uso e la ex fighter MMA.

Cresce invece il momento positivo di Madcap Moss che nella serata porta a casa la vittoria contro i Vikings Riders ottenendo il pin vincente. Un risultato che sembrerebbe suggerire il tentativo da parte della federazione di far crescere lo status dell’ex campione 24/7,già iniziato a Day 1 con il match contro Drew McIntyre. Un segnale che potrebbe indicare una imminente rottura con il compagno Happy Corbin, magari dopo una eliminazione a sorpresa di quest’ultimo da parte di Moss, mettendo le basi per lo scontro a Wrestlemania.

Facendo le considerazioni finali, l’episodio settimanale dello show blu offre uno show molto gradevole: Il lottato è molto e di buona qualità con un minutaggio generoso per il match femminile e la solita contesa di qualità per il titolo di coppia il tutto impreziosito dalla comparsa nel finale di Seth Rollins che fa letteralmente spiccare il volo all’immaginazione di tutti noi fan. Aspettate a mettere in soffitta i festoni, perché in WWE è ancora aria di regali!