NXT

NXT: Un campione senza limiti

NXT: Un campione senza limiti

Analisi NXT.

NXT Pubblicato in data 26/06/2020 da Roberto Rotoda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Settimana cruciale che vede un Main Event molto atteso. Keith Lee difende l’NXT North American Championship contro Johnny Gargano e Finn Bálor in un triple threat match, il vincitore sfiderà Adam Cole in un winner take all match che si terrà il giorno 8 luglio.

 

Puntata che si apre con la vittoria di Cameron Grimes ai danni di Damian Priest. Grimes si avvantaggia danneggiando il rivale addirittura fuori dall’edificio, Priest ci mette anima e cuore, ma i problemi alla schiena sono una discriminante decisiva. Grimes ottiene l’ennesima vittoria importante, ma la continuazione della faida lo vedrà quasi sicuramente perdere con l’Archer Of Infamy, almeno credo. Due gran bei wrestler messi in una rivalità minore senza troppe pretese.

 

Vittoria anche per l’NXT Cruiserweight Champion Santos Escobar che ha sconfitto Jake Atlas in un Non-Title Match. Incontro dove Atlas ha fatto molto bene, andando seriamente a impegnare Escobar. E questo è un buon segno per lui. Tuttavia era difficile che il fresco campione perdesse. Aspettiamo il ritorno di Maverick. Poi il mio pallino per i pesi leggeri si chiama sempre Kushida, ma di tempo ce n’è. Escobar e i El Legado del Fantasma mi piacciono come concetto, è stata una bella mossa. Sembrano funzionare bene.

 

 

Funzionano più che bene Raquel Gonzalez e Dakota Kai, che hanno la meglio su Kacy Catanzaro e Kayden Carter. Carter e Catanzaro in crescita nelle ultime settimane, si stanno ritagliando il loro spazio con merito. Nonostante la seconda sconfitta consecutiva (settimana scorsa Kai aveva battuto Carter) che serve più che altro a ribadire l’intenzione della Captain of Team Kick di puntare Io Shirai e l’NXT Women’s Championship. Strada che potrebbe avvicinarla al titolo nel prossimo futuro, anche se al momento Shirai è difficile possa perdere subito.

 

 

Bronson Reed era smanioso di fare il colpaccio contro Karrion Kross. Ha anche iniziato bene, senza timore, ma il risultato a favore di Kross era troppo telefonato. Vittoria arrivata puntualmente. Kross potrebbe magari spostarsi ora su uno dei due titoli, a meno che non si voglia fare subito il rematch con Ciampa. Se poi il management vuole tardarne la gloria titolata, facendo passare Kross per altre rivalità, vediamo che cosa costruiranno. Di materiale ce ne sta con cui lavorare. So che c’è chi pensa sia un character a cui non serve per forza il titolo per essere diciamo importante, ma un titolo è pur sempre un titolo.

 

 

Ufficiale, Aliyah firma con il Robert Stone Brand. Stone cerca di convincere nuovamente Rhea Ripley ma in tutta risposta riceve un viaggio nel cassonetto dell’immondizia. La canadese dà uno schiaffo all’ex NXT Women’s Champion, le due di conseguenza si affrontano sul ring dove nonostante le interferenze di Stone, Ripley esce vittoriosa. William Regal poi concede il rematch, ma stavolta Stone affiancherà la sua cliente in un handicap match, dove Ripley accetta anche la particolare stipulazione, se dovesse perdere si unirà al Robert Stone Brand. Rivalità di contorno, sicuro un bene per Aliyah avere tutto questo spazio televisivo.

 

 

Altra seduta terapeutica per Roderick Strong che finalmente sembra aver sconfitto il demone dell’essere rinchiuso nel bagagliaio. Riesce infatti a restarci (rinchiuso da Cole, Fish e O’Reilly) per poi uscire super gasato. Dunque i suoi compari lo mettono d’innanzi al passo successivo, affrontare Dexter Lumis. Purtroppo ancora non siamo arrivati a quei livelli, infatti perde il match per count-out quando impaurito scappa nel backstage. Settimana prossima i due si affronteranno in uno strap match, e Strong non potrà fuggire, vediamo cosa succederà. Rivalità simpatica che sta facendo emergere il lato più entertainment della Undisputed Era, con diversi segmenti molto divertenti.

 

 

Il Main Event è stato bello, ma quando metti sul ring Keith Lee, Johnny Gargano e Finn Bálor è impossibile che esca qualcosa di non all’altezza. Non è stato straordinario, ma bello e coinvolgente sì. Personalmente non ho mai avuto la sensazione, durante questa settimana di attesa, che Lee potesse perdere. Anche se con due fenomeni come Gargano e Bálor, ci vuol poco a far cambiare idea. E infatti in più di un’occasione entrambi sono andati vicino al 3 vincente. Il wrestling, che poesia. Lo storytelling pure è stato buonissimo, con Gargano che prima si è defilato, per poi allearsi più o meno tacitamente con il Prince lavorando insieme per provare a indebolire il Campione. Che però alla fine si è confermato tale, schienando proprio Bálor, cosa da non trascurare. La puntata si chiude quindi con il faccia a faccia tra Lee e Adam Cole, che arriva a fine match sul ring. Appuntamento al 8 luglio, lo avevo già detto nel recente passato, lo ripropongo:
Non mi dispiacerebbe, ma vado più di fantasia, neanche la suggestione di un Lee primo memorabile doppio campione in contemporanea, considerando anche il momento storico che gli Stati Uniti stanno, purtroppo, tornando a vivere con il problema della discriminazione razziale. Potrebbe essere una scelta anche molto significativa. Ecco, per me il regno di Cole è agli sgoccioli, vediamo se mi sbaglio.

 

 

Inoltre quella del 8 luglio sarà la sfida, presumibilmente il Main Event, di una delle serate che NXT andrà in onda come NXT The Great American Bash, altro tuffo nel passato dopo In Your House. La prima serata, quella di settimana prossima, vede i già detti prima Strap Match tra Strong e Lumis, e l’handicap match tra il Robert Stone Brand e Rhea Ripley. In più Regal ha annunciato il match tra Mia Yim, Tegan Nox, Candice LeRae e Dakota Kai che collideranno in un Fatal 4-Way Match per determinare la No. 1 Contender della NXT Women's Champion Io Shirai. Mica male come anteprima.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 19/06/2020

NXT: Bayley & Sasha Banks’ homecoming

Annuncio importante per i due titoli maschili!

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Tanto hype per il ritorno di due ex NXT Women’s Champion, Sasha Banks e Bayley. Che tornano per difendere i WWE Women’s Tag Team Championship contro la coppia giallo-nera formata da Tegan Nox e Shotzi Blackheart.

Episodio che comincia da un altro incontro tag team titolato. La Imperium (Fabian Aichner & Marcel Barthel) difende gli NXT Tag Team Championship contro i Breezango (Tyler Breeze & Fandango). Divertente l’entrata gimmick degli sfidanti che, per insultare i Campioni, si presentano come Emporium con i nomi di Marsupial (Breeze che scimmiotta il tedesco) e Fabio (Fandango che scimmiotta l’italiano, giocando anche con il noto personaggio dei reality famoso negli USA tra metà anni ’90 e primi del 2000). Dopo una sfida bella e equilibrata, sono gli Indus Sher e Oney Lorcan & Danny Burch a indirizzare la vittoria del team europeo. È la loro intromissione a portare il caos e favorire il pin vincente di Aichner su Fandango. Scena che mette tutti questi tag in prima linea attorno al titolo. Personalmente mi farebbe piacere vedere i Breezango campioni prima o poi. Non mi spiego infatti come anche nel loro stint nel main roster, dove pure hanno avuto a un certo punto i favori del pubblico, non siano mai stati scelti per essere campioni.

 

Vincente anche il match di Damian Priest. Che va a sconfiggere un suo vecchio rivale, Killian Dain. Anche in questo caso sfida abbastanza alla pari. Dain è finito in un limbo dove non sembra esserci alcun piano serioso per lui, nonostante l’oramai lontano ritorno di qualche mese fa che lo vedeva sembrare essere il nuovo super cattivo del roster, cosa su cui invece non si è spinto poi molto. Per Priest, dopo In Your House, potrebbe cominciare più corposamente un nuovo felice capitolo. Intanto si “accontenta” della faida con Cameron Grimes, che più tardi nella serata gli bucherà le gomme dell’auto.

 

Era partito anche bene il match tra Xia Li e Aliyah. Peccato che quest’ultima abbia vinto solo grazie a Robert Stone che ubriaco ha vomitato sul ring facendo distrarre la cinese. E beh, le genialate delle WWE sono fenomenali. Ero sarcastico, quantomeno a metà. Perché poi a livello narrativo posso capire la disperazione per l’essere stato licenziato da Chelsea Green, ma davvero c’era bisogno della scena del vomito? Poteva che so, salire sul ring ubriaco e sbattere sull’arbitro, con la candese che si sarebbe potuta avvantaggiare con il più classico dei colpi bassi degni dei migliori heel. Li comunque ha fallito il finale alzandosi al conto di due quando invece doveva palesemente rimanere con le spalle al tappeto. Non è la prima volta che è protagonista di questi errori grossolani.

Passiamo dal punto più basso della serata a uno dei più alti, se non forse il più alto della puntata. Adam Cole, Keith Lee, Finn Bálor e Johnny Gargano tutti insieme appassionatamente sul quadrato per lanciarsi sfide a vicenda. È l’intreccio di un film, tutti vogliono tutto. William Regal coglie la palla al balzo. Settimana prossima Lee difenderà il titolo di NXT North American Champion contro Gargano e Bálor. Il vincitore sfiderà poi Adam Cole il giorno 8 luglio, in un Winner Take All Match. Sarà la fine di Cole o sarà doppio campione?  Non penso Lee perderà il titolo e onestamente l’idea di vederlo doppio campione l’avevo già partorita dopo In Your House. Mettiamoci dentro Karrion Kross (o Scarlett), Candice LeRae e Mia Yim protagonisti nel backstage con diversi riferimenti al match di settimana prossima, e tutto può succedere. E se fosse proprio Bálor a avvantaggiarsi di questi intrecci, non mi sorprenderei. L’ho anche già detto come per Lee, sarebbe il lottatore perfetto per sconfiggere anche Cole. Chi meglio di lui per segnare nuovamente la storia di NXT, diventando il primo storico doppio campione?

 

Molto divertente il segmento di Roderick Strong che viene portato in terapia, per via di Lumis, da Cole e Bobby Fish da un medico speciale di loro conoscenza. Che è Kyle O’Reilly camuffato. Da vedere.

 

Dakota Kai sconfigge Kayden Carter dopo un match buono. Troppo telefonato il risultato. Dopo la dichiarazione di settimana scorsa, aspettiamo quantomeno uno scontro anche verbale tra Kai e l’attuale NXT Women’s Champion.

 

Squash match per Bronson Reed che ha la meglio di Leon Ruff. A fine match poi Reed sfida Kross a un match per il prossimo episodio.

E siamo al Main Event. Le WWE Women’s Tag Team Champions Sasha Banks e Bayley sfidano, con i titoli in palio, Tegan Nox e Shotzi Blackheart. Match dal minutaggio esiguo, ma molto bello. Dove tutte le ragazze hanno ben figurato. Regalando una sfida che, nonostante fosse abbastanza segnata nel risultato, è stata comunque bella da vedere. Se Sasha e Bayley oramai non sono una novità, avendo raggiunto status e risultati da Hall Of Fame, le due ragazze di NXT si stanno confermando come due punti fermi della divisione del roster giallo-nero. E sicuramente, anche grazie a prestazioni come queste, saranno protagoniste importanti nelle prossime settimane. Dove inoltre sarebbe bello, per aumentare l’importanza di NXT e per magari creare nuovi nomi e nuova linfa ai titoli di coppia femminili, vedere le cinture attorno alla vita di due NXT Superstars. La vittoria delle campionesse in carica, viene rovinata da Io Shirai, che arriva a colpire entrambe per conclamare che NXT è il suo regno ora. Mi piacerebbe che la questione tra la Role Model, la Boss e la Genius Of The Sky possa continuare in qualche modo. E chissà che le cinture di coppia possono favorire una presenza fissa nelle settimane che verranno.

 

Una puntata ancora una volta molto buona e ricca di spunti. Dove finalmente ci sono delle novità che riguardano l’arrivo definitivo, a breve, di Mercedes Martinez come parte attiva del roster. E dove Velveteen Dream ha respinto l’offerta, presentata via disegno, di fare coppia con Dexter Lumis. Strani invece gli allenamenti di Timothy Thatcher ai suoi alunni, vediamo che piega prende questa storia.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 12/06/2020

NXT: Tick Tock BayBay

Editoriale NXT.

Bentornati con NXT. Andiamo a vedere cosa è accaduto nella puntata post NXT TakeOver: In Your House.

 

È la Undisputed Era a aprire lo show, con il promo del NXT Champion Adam Cole che si mette alle spalle Dream e dice di non temere Lumis. Quest’ultimo continua a apparire tra i ragazzi di NXT che fanno da pubblico, mandando quasi in pappa il cervello di Roderick Strong che è l’unico a vederlo. Segmento al solito ben confezionato, che si arricchisce, nel backstage, del faccia a faccia tra Keith Lee e Cole con l’NXT North American Champion che si mostra molto interessato all’idea di avere il titolo ora in spalla a Cole. Cosa che, comunque e me la tiro, avevo ipotizzato parlandone nell’editoriale di In Your House.

Keith Lee è protagonista del primo match della serata. Nel quale fa coppia con Mia Yim per affrontare nuovamente Johnny Gargano e Candice LeRae. Narrativa chiara, Gargano in questo momento pur di sconfiggere Lee, farebbe di tutto. Anche anteporre questo desiderio alla salute della sua stessa moglie. Cosa che accade quando accidentalmente Lee, dopo aver subito una mossa da Gargano, finisce su LeRae e permette ai Garganos di vincere l’incontro grazie al fatto che Johnny Wrestling schiena il campione mentre questi è intentato a prendersi cura di Candice. Apprezzo sempre quando in questi mixed match, le ragazze vanno a fronteggiare in qualche modo i maschi. Yim grande protagonista in questo senso, opener buonissimo che mi ha molto coinvolto. E storia che è ben lungi dall’essere terminata.

 

Squash match perentorio per gli Indus Sher (con Malcolm Bivens) che come un tornado si abbattono sui poveri Mikey Delbrey e Mike Reed. Aspettiamo sviluppi più interessanti. Categoria di coppia che ha visto l’intervista ai Breezango, che porteranno meno intrattenimento e più solidità sul ring. Affermandosi così come nuovi campioni di coppia.

 

Molto interessanti gli sviluppi scaturiti dal match tra Cameron Grimes e Finn Bálor. Grimes mostra ancora una volta di poter tener testa all’irlandese che, però, riesce a trionfare. Era improbabile che perdesse dopo TakeOver: In Your House e dopo il match con Damian Priest. La cosa interessante è il messaggio che il Prince lancia a Lee, dicendo che l’unico titolo che non ha mai vinto a NXT, è il North American Championship. Qualsiasi cintura abbia alla vita, non sarà mai una brutta scelta.

 

Stessa identica scena per la divisione femminile. Dopo aver sconfitto una buona Kacy Catanzaro, è stata infatti Dakota Kai a mostrare intenzioni serie vero Io Shirai e il suo titolo. Catanzaro è stata poi colpita da Kai e da Raquel Gonzalez, che hanno poi colpito anche Kayden Carter arrivata a soccorrere l’amica. Affermandosi così ancora, in una divisione sempre effervescente che ha visto Rhea Ripley pestare Robert Stone dopo che questi ha insistito per farla entrare nel suo oramai del tutto quasi fallito Robert Stone Brand.

 

Uno dei momenti più importanti della serata è stata la celebrazione di El Hijo del Fantasma, raggiunto sul ring da Drake Maverick arrivato a fargli i complimenti, i due sono stati poi sopraggiunti dagli atleti mascherati che in queste settimane hanno portato scompiglio. Fantasma si rivela essere il loro leader, e i due sono Joaquin Wilde e Raul Mendoza che pestano Maverick. L’NXT Cruiserweight Champion poi si toglie addirittura la maschera, presentandosi come Santos Escobar. Heel turn clamoroso.

Se pensiamo al suo debutto (avvenuto senza maschera durante uno show non TV) come Jorge Bolly (suo vero nome) arrivato a febbraio proprio in coppia con Mendoza, non dobbiamo essere stupiti da questa scelta di smascherarlo. L’idea della compagnia penso sia stata sempre quella e, considerando ciò, il fatto che abbia combattuto come El Hijo del Fantasma durante il torneo è stata dunque una buona scelta narrativa. Poi si può stare qua a chiedersi quanto Fantasma sia stato d’accordo o perché la WWE spesso decide di voler cambiare totalmente dei personaggi così già ben conosciuti e strutturati. Dando quasi uno schiaffo alla cultura della lucha libre e alla sua storia. È successo anche con Andrade, e il fatto che poi sia diventato NXT Champion, oltre alle sue indiscusse capacità, può essere anche visto come una sorta di tacito accordo. La maschera non fa parte del ring attire, è un simbolo culturale, non è neanche giusto considerarla una seconda pelle. Per la quasi totalità dei luchadores infatti è la sola pelle. Ma gli affari sono affari, certo che Escobar, potevano scegliere un altro nome. Mi auguro almeno se lo sia scelto lui.

E chiudiamo con il Main Event. Adam Cole affronta Dexter Lumis. Copione solito che coinvolge la UE che grazie alle varie interferenze, permette al suo leader di aggiudicarsi la vittoria. A fine match Cole ritorna sul rivale che lo imprigiona nella Kata Gatame per venire poi attaccato da Fish e Strong che a loro volta vengono fermati da Velveteen Dream. I quattro vanno nel backstage, Cole resta al centro del ring. D’un tratto le luci si spengono e compare Scarlett che porta una clessidra sul ring. Capovolgendola fa partire il countdown, messaggio chiaro per un attonito e stranito Adam Cole, la fine del suo regno arriverà per mano di Karrion Kross. Tick Tock.

Tutto fatto molto bene, davvero un bellissimo segmento di chiusura. A testimoniare l’importanza di Kross e lo slancio immediato del suo personaggio (“costruito” egregiamente anche alla corte di NXT), subito grandissimo protagonista che va dritto a puntare l’NXT Championship. E da ciò non togliamo Tommaso Ciampa, che sarà smanioso di vendetta nei confronti di Kross e di sicuro non ha rinunciato all’idea di riportare a casa Goldie.

 

Una puntata che ha offerto buonissimi spunti e che mantiene alto l’interesse.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 08/06/2020

NXT TakeOver: In Your House

Editoriale TakeOver.

Bentornati con NXT. Andiamo a vedere cosa è accaduto a NXT TakeOver: In Your House. Todd Pettengill ritorna per l’occasione e presenta la puntata in versione In Your House old school facendoci fare un bel salto negli anni ’90. Set scenografico in stile classico molto bello. Si parte subito gasatissimi con l’esibizione hard rock dal vivo dei Code Orange.

Il primo match è il Six-Woman Tag Team Match dove Tegan Nox, Shotzi Blackheart e Mia Yim fanno squadra contro Dakota Kai, Raquel Gonzalez e Candice LeRae. Opener buono, dove tutte le partecipanti hanno ben figurato. Non è mancato qualche momento di confusione tipico delle stipulazioni con più partecipanti. Con il conseguente allontanamento di Yim e LeRae finite a occuparsi l’una dell’altra nell’area del backstage. Trasformando così l’incontro in un tag team match, dove Nox e Blackheart hanno prima isolato e messo fuori gioco Gonzalez, per poi vedersela con Kai e vincere l’incontro con lo schienamento della gallese sulla sua acerrima rivale. Un build up realizzato a pennello, che ha saputo rispecchiare gli intrecci narrativi alla perfezione. Come ho scritto qualche giorno fa: Sei delle più meravigliose protagoniste di questi mesi, ringrazio il Triplo per aver bookato questo match. Ecco, dopo questi mesi in cui le nostre sono state al centro dei piani di ottimo mid card, mi auguro che nei prossimi mesi possano essere più vicine a un discorso (chi prima chi poi) di rivalità per il titolo.

Nel prossimo incontro si sfidano Finn Bálor e Damian Priest. Anche qui abbiamo avuto alle spalle una buona costruzione secondo me. Con due così è difficile assistere a un qualcosa di brutto, e infatti hanno regalato davvero un match molto piacevole. Equilibrato, fisico e intenso. Con l’irlandese che non ha aspettato nemmeno il suono della campanella ed è partito come un razzo contro l’Archer of Infamy. Forse lo starpower gravitante attorno all’aurea leggendaria del Prince ha fatto scemare un pochino l’hype, anche per l’attuale status di Priest che fino a ora nei grandi appuntamenti ha sempre fallito la vittoria, nonostante abbia offerto gran belle prestazioni. Cosa confermata anche in questa occasione, dove pur avendo sofferto e non poco, Bálor alla fine è riuscito a uscire vincitore. Altro stop dunque per Priest che da quando è arrivato, nonostante abbia avuto un ruolo buono all’interno del roster e della card, sembra essere rimasto un personaggio bloccato, senza alcuna crescita. Chissà se le cose cambieranno per lui. Per Finn Bálor 11° TakeOver dove vince, ed è record. Cosa dire, aspettiamo che ritorni campione di NXT, prima o poi succederà. Anche perché se ritorna a NXT, e in quasi un anno gli fai vincere tutte le faide, indi per cui non mandi over gli altri, allora solo l’NXT Championship spiegherebbe tutto ciò. È da luglio 2019 che non ha un titolo alla vita inoltre (all’epoca IC Champion), quindi il prossimo passo per me sarà il titolo.

Titolo che Keith Lee difende contro Johnny Gargano, nel match con in palio l’NXT North American Championship. Anche qui veniamo da una buonissima storyline che ha visto coinvolte anche le rispettive compagne, Mia Yim e Candice LeRae. Lee e Gargano sono due dei migliori lottatori al mondo, e questo penso sia fuori discussione. Infatti il match è stato molto molto bello. Forse hanno fatto vedere meno di quanto possono in realtà fare e forse anche di quanto noi stessi ci aspettavamo a livello di “bagaglio wrestling”. Ma che incantevole lo storytelling, che splendido l’aspetto psicologico che entrambi hanno raccontato in una maniera egregia. Bello lo spot che vede Lee mandare il rivale attraverso il plexiglass, solo per citare uno degli OMG! Moments della serata. Gargano ha provato con le sue armi, letteralmente visto che ha riutilizzato la chiave come fatto pochi giorni fa a NXT, per sconfiggere il campione ma nulla da fare. Vana è stata anche l’intromissione di LeRae, prontamente bloccata da Yim. Lee soffre, dolorante, ma si conferma meritatamente NXT North American Champion. Secondo me ancora non è finita la loro rivalità, vediamo.

Altro incontro con titolo in palio. Il Backlot Match per l’NXT Championship detenuto da Adam Cole, che affronta Velveteen Dream. Per molti sulla falsa riga del cinematic wrestling di cui tanto si è parlato in queste settimane di virus, l’incontro in questione è stato ritenuto da tanti il meno entusiasmante di quelli realizzati in questi mesi. Ma è anche normale ci aggiungo io, perché del cinematic wrestling c’era poco se non addirittura nulla. È stato più simile a una sorta di parking lot brawl. Non è stato brutto, anzi, a livello narrativo ben fatto e con diversi momenti da ricordare. Su tutti Dexter Lumis che sbuca da sotto l’apron per poi rinchiudere Strong e Fish nel bagagliaio portandoseli via. Cole che viene lanciato dalla scala su un’auto, e la Panama Sunrise sulle sedie che ha sancito la vittoria del più longevo campione nella storia di NXT, che ha allungato così ulteriormente il suo regno. Visto l’accordo con Regal, Dream non può più andare per il titolo. E questo significa molto probabilmente passaggio a RAW o SmackDown secondo me. A questo punto, considerando che Lee ha difeso con successo e considerando anche quanto detto qualche paragrafo fa parlando di Bálor, penso quest’ultimo sia il profilo migliore per detronizzare Cole magari al prossimo evento TakeOver. Non mi dispiacerebbe, ma vado più di fantasia, neanche la suggestione di un Lee primo memorabile doppio campione in contemporanea, considerando anche il momento storico che gli Stati Uniti stanno, purtroppo, tornando a vivere con il problema della discriminazione razziale. Potrebbe essere una scelta anche molto significativa.

Scelta per certi versi clamorosa, invece, quella riguardante l’incontro tra Tommaso Ciampa e Karrion Kross, accompagnato da Scarlett. Sono bastati sei minuti scarsi a Kross infatti, per far perdere i sensi al rivale con l’arbitro che ha decretato la fine del match e la vittoria del nuovo arrivato. Sicuramente un esordio a TakeOver memorabile per Kross che subito mette in saccoccia un risultato che lo proietta verso un ruolo sempre più importante all’interno delle gerarchie di NXT. A dire il vero mi ha sorpreso vedere Ciampa perdere così, pensavo a una sfida più equilibrata e con più minutaggio. Lo dico non tanto per Kross, che ci abituati in passato a match di questo tipo, ma per la scelta in sé della federazione di far perdere nettamente uno dei migliori wrestler del brand di sempre, contro un neo arrivato da altri lidi. Non credo sia successo così spesso in WWE, è un segnale importante per Kross. Vediamo che tipo di sviluppi ci saranno.

Molto significativo e anche bello il Main Event. Il secondo tutto al femminile nella storia di TakeOver. Charlotte Flair affronta Rhea Ripley e Io Shirai nel match in cui mette in palio l’NXT Women’s Championship. Incontro intenso e ben narrato, che si è svolto sul filo dell’equilibrio e che ha visto le parti in causa dare un buonissimo spettacolo. Bravissime tutte e tre, che vuoi dire a atlete di questo calibro? Pensare che c’è gente che davvero dice Charlotte si trova lì solo perché raccomandata!” mi fa venire il volta stomaco, se lo dite semplicemente non capite un tubo di wrestling, e se lo seguite sbagliate, dedicatevi ad altro. Abbiamo visto un bel match di wrestling, con qualche spot notevole che aggiunge quel qualcosa in più, con la giapponese in particolare protagonista di un bel tuffo sulle rivali, dalla scenografia a forma di casa. Io Shirai, chi mi legge lo sa, ho sempre pensato che se avesse salutato la compagnia senza vincere alcun titolo, sarebbe stato a mio avviso clamoroso. Vista l’alta considerazione che gode all’interno del mondo del wrestling non solo nipponico. Essendo considerata come una delle migliori lottatrici al mondo dagli esperti del settore. Non pensavo sarebbe successo in questo NXT TakeOver: In Your House però. Nell’ultimo appuntamento avevo scritto che Flair poteva perdere senza essere schienata, e in effetti è andata così. Con Shirai che ha schienato, a seguito del patentato moonsault, Ripley mentre quest’ultima era chiusa nella Figure 8 della Queen. La regina è stata detronizzata. Io Shirai è la nuova NXT Women’s Champion.

 

Così si chiude questo NXT TakeOver: In Your House che è stato un buonissimo show, non il migliore dei TakeOver realizzati, ma un buonissimo show che non è mai parso essere noioso in tutta la sua durata. Altro punto a favore di Triple H e soci, fantastica tra l’altro la scenetta nella quale lui, HBK e Road Dogg cercano di accedere a AOL attraverso un vecchio computer, da vedere.

Tornando allo show, le prossime settimane non potranno che continuare quanto di buono abbiamo visto in questo evento nel quale, ancora una volta, abbiamo avuto la conferma che NXT ha una marcia in più degli altri show della WWE. E non solo.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.