NXT

NXT: Un campione senza limiti

NXT: Un campione senza limiti

Analisi NXT.

NXT Pubblicato in data 26/06/2020 da Roberto Rotoda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Settimana cruciale che vede un Main Event molto atteso. Keith Lee difende l’NXT North American Championship contro Johnny Gargano e Finn Bálor in un triple threat match, il vincitore sfiderà Adam Cole in un winner take all match che si terrà il giorno 8 luglio.

 

Puntata che si apre con la vittoria di Cameron Grimes ai danni di Damian Priest. Grimes si avvantaggia danneggiando il rivale addirittura fuori dall’edificio, Priest ci mette anima e cuore, ma i problemi alla schiena sono una discriminante decisiva. Grimes ottiene l’ennesima vittoria importante, ma la continuazione della faida lo vedrà quasi sicuramente perdere con l’Archer Of Infamy, almeno credo. Due gran bei wrestler messi in una rivalità minore senza troppe pretese.

 

Vittoria anche per l’NXT Cruiserweight Champion Santos Escobar che ha sconfitto Jake Atlas in un Non-Title Match. Incontro dove Atlas ha fatto molto bene, andando seriamente a impegnare Escobar. E questo è un buon segno per lui. Tuttavia era difficile che il fresco campione perdesse. Aspettiamo il ritorno di Maverick. Poi il mio pallino per i pesi leggeri si chiama sempre Kushida, ma di tempo ce n’è. Escobar e i El Legado del Fantasma mi piacciono come concetto, è stata una bella mossa. Sembrano funzionare bene.

 

 

Funzionano più che bene Raquel Gonzalez e Dakota Kai, che hanno la meglio su Kacy Catanzaro e Kayden Carter. Carter e Catanzaro in crescita nelle ultime settimane, si stanno ritagliando il loro spazio con merito. Nonostante la seconda sconfitta consecutiva (settimana scorsa Kai aveva battuto Carter) che serve più che altro a ribadire l’intenzione della Captain of Team Kick di puntare Io Shirai e l’NXT Women’s Championship. Strada che potrebbe avvicinarla al titolo nel prossimo futuro, anche se al momento Shirai è difficile possa perdere subito.

 

 

Bronson Reed era smanioso di fare il colpaccio contro Karrion Kross. Ha anche iniziato bene, senza timore, ma il risultato a favore di Kross era troppo telefonato. Vittoria arrivata puntualmente. Kross potrebbe magari spostarsi ora su uno dei due titoli, a meno che non si voglia fare subito il rematch con Ciampa. Se poi il management vuole tardarne la gloria titolata, facendo passare Kross per altre rivalità, vediamo che cosa costruiranno. Di materiale ce ne sta con cui lavorare. So che c’è chi pensa sia un character a cui non serve per forza il titolo per essere diciamo importante, ma un titolo è pur sempre un titolo.

 

 

Ufficiale, Aliyah firma con il Robert Stone Brand. Stone cerca di convincere nuovamente Rhea Ripley ma in tutta risposta riceve un viaggio nel cassonetto dell’immondizia. La canadese dà uno schiaffo all’ex NXT Women’s Champion, le due di conseguenza si affrontano sul ring dove nonostante le interferenze di Stone, Ripley esce vittoriosa. William Regal poi concede il rematch, ma stavolta Stone affiancherà la sua cliente in un handicap match, dove Ripley accetta anche la particolare stipulazione, se dovesse perdere si unirà al Robert Stone Brand. Rivalità di contorno, sicuro un bene per Aliyah avere tutto questo spazio televisivo.

 

 

Altra seduta terapeutica per Roderick Strong che finalmente sembra aver sconfitto il demone dell’essere rinchiuso nel bagagliaio. Riesce infatti a restarci (rinchiuso da Cole, Fish e O’Reilly) per poi uscire super gasato. Dunque i suoi compari lo mettono d’innanzi al passo successivo, affrontare Dexter Lumis. Purtroppo ancora non siamo arrivati a quei livelli, infatti perde il match per count-out quando impaurito scappa nel backstage. Settimana prossima i due si affronteranno in uno strap match, e Strong non potrà fuggire, vediamo cosa succederà. Rivalità simpatica che sta facendo emergere il lato più entertainment della Undisputed Era, con diversi segmenti molto divertenti.

 

 

Il Main Event è stato bello, ma quando metti sul ring Keith Lee, Johnny Gargano e Finn Bálor è impossibile che esca qualcosa di non all’altezza. Non è stato straordinario, ma bello e coinvolgente sì. Personalmente non ho mai avuto la sensazione, durante questa settimana di attesa, che Lee potesse perdere. Anche se con due fenomeni come Gargano e Bálor, ci vuol poco a far cambiare idea. E infatti in più di un’occasione entrambi sono andati vicino al 3 vincente. Il wrestling, che poesia. Lo storytelling pure è stato buonissimo, con Gargano che prima si è defilato, per poi allearsi più o meno tacitamente con il Prince lavorando insieme per provare a indebolire il Campione. Che però alla fine si è confermato tale, schienando proprio Bálor, cosa da non trascurare. La puntata si chiude quindi con il faccia a faccia tra Lee e Adam Cole, che arriva a fine match sul ring. Appuntamento al 8 luglio, lo avevo già detto nel recente passato, lo ripropongo:
Non mi dispiacerebbe, ma vado più di fantasia, neanche la suggestione di un Lee primo memorabile doppio campione in contemporanea, considerando anche il momento storico che gli Stati Uniti stanno, purtroppo, tornando a vivere con il problema della discriminazione razziale. Potrebbe essere una scelta anche molto significativa. Ecco, per me il regno di Cole è agli sgoccioli, vediamo se mi sbaglio.

 

 

Inoltre quella del 8 luglio sarà la sfida, presumibilmente il Main Event, di una delle serate che NXT andrà in onda come NXT The Great American Bash, altro tuffo nel passato dopo In Your House. La prima serata, quella di settimana prossima, vede i già detti prima Strap Match tra Strong e Lumis, e l’handicap match tra il Robert Stone Brand e Rhea Ripley. In più Regal ha annunciato il match tra Mia Yim, Tegan Nox, Candice LeRae e Dakota Kai che collideranno in un Fatal 4-Way Match per determinare la No. 1 Contender della NXT Women's Champion Io Shirai. Mica male come anteprima.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 27/11/2020

NXT: La Guerra è già cominciata

Prosegue il build up di WarGames.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Continua in maniera molto efficace il build up di NXT TakeOver :WarGames, con la card che comincia a prendere forma in maniera sempre più ufficiale.

 

 

E il primo match ha proprio come intento quello di costruire i team femminili. Candice LeRae affronta Ember Moon. Il palesarsi delle sue alleate Indi Hartwell, Raquel Gonzalez e Dakota Kai causerà una serie di distrazioni che faranno perdere il match a Moon. Che, accerchiata dalle quattro, vede un barlume di salvezza in Toni Storm. Che invece a sorpresa turna heel colpendola e passando dall’altra parte.
Un bello scossone, vediamo come si calerà Storm nei panni della heel. Avevo detto che dai team femminili ci potevano essere sorprese e subito NXT ha voluto riservarne una bella grossa.
Che si fa più interessante quando Rhea Ripley sale sul ring più in là nella puntata per dichiarare i suoi prossimi intenti e viene interrotta proprio da LeRae e il suo team. Che ha messo KO la NXT Women’s Champion Io Shirai (portata in spalla da Gonzalez e gettata sulla rampa) e attacca anche Ripley lasciandola stesa sul quadrato.
Se il Team Candice è già bello definito, dall’altro lato pare più che ovvia (anche se ancora non ufficializzata) la formazione del Team Shotzi, non presente in scena, con Shotzi Blackheart più Io Shirai, Rhea Ripley e Ember Moon. Il che mette delle ottime premesse per un WarGames Match da ricordare, inoltre fino a ora la costruzione è stata perfetta.

 

Così come quella di Kushida. Che porta a casa un’altra bella vittoria, facendo cedere Timothy Thatcher dopo un match davvero buono. Buono anche lo storytelling che ha coinvolto Tommaso Ciampa. Se da un lato è chiaro il feud tra Ciampa e Thatcher, la crescita del giapponese benché evidente nei risultati e nel cambio d’attitudine del suo personaggio, a ora sembra in una sorta di stasi. Chissà se il promo di Finn Bálor, pronto a affrontare chiunque, possa dare a Kushida uno spazio importante per elevarne la caratura a champ material. Sarebbe un bellissimo NXT Championship Match a mio avviso.

 

Chi invece un avversario per NXT TakeOver: WarGames ce l’ha già, è Cameron Grimes. Dopo aver sconfitto Jake Atlas, viene deriso dalle vignette di Dexter Lumis, che vuole affrontarlo in uno Strap Match. L’intenzione di Grimes non è quella, ma Regal ha deciso, avremo questa sfida a TakeOver. Due charcters che personalmente hanno saputo intrigarmi, ma questa sfida penso rappresenti l’atto finale della loro faida. E non sarebbe una cattivissima idea.

 

 

Kevin Owens, presente in veste di commentatore al posto di Wade Barrett, presenta il The Kevin Owens Show ospitando l’NXT North American Champion Leon Ruff. In un segmento molto divertente che coinvolge anche Johnny Gargano e Damian Priest, viene ufficializzato il Triple Threat Match a TakeOver con l’NXT North American Title in palio.

 

Mentre si fa intricata la questione Boa e Xia Li. I due, quasi del tutto irriconoscibili, vengono portati d’innanzi al Maestro a cui chiedono una seconda occasione. In un frame scorgiamo il volto del Maestro, senza però capire di chi si tratta. Un nuovo capitolo per i cinesi che possono cimentarsi in questa nuova veste che quantomeno curiosa lo è.

 

Gli Ever-Rise vengono attaccati sul ring dai rientranti Grizzled Young Veterans. Buon modo di riportare on screen James Drake e Zack Gibson. Tag team di assoluto valore che sicuramente avrà un ruolo importante col passare delle settimane.

 

 

E la puntata si chiude con il Main Event dove Kyle O’Reilly e Pete Dunne si affrontano nel Ladder Match che mette in palio il vantaggio iniziale per il WarGames Match tra le rispettive fazioni. Match della serata a mani bassissime. Si spazia dalle sottomissioni, ai colpi strong, al cruento utilizzo di scale e sedie che regala i soliti spot da consegnare agli archivi storici. Un piacere vedere in azione due lottatori così. A portare la prima sconfitta per la Undisputed Era in un match di questo tipo (mai perso fino a ora) è l’intervento di un tizio mascherato che fa volare O’Reilly, che nel frattempo si era liberato di Dunne, dalla cima della scala e lo fa finire fuori dal ring. Il Bruiserweight ne approfitta e strappa via la valigetta in tutta tranquillità aggiudicandosi il vantaggio iniziale a TakeOver.

 

Considerando quando detto pocanzi, un risultato che premia il lavoro svolto da Dunne e compagni. Davvero tutti a loro agio in veste di villani super. Per quanto riguarda il misterioso in maschera, con Lorcan e Burch appollaiati sul trespolo al fianco del resto della UE, molto probabilmente trattasi di Pat McAfee, in teoria non presente all’evento. Ragione che ci porta a pensare a una falsa dichiarazione, utile ad agire alle spalle della UE per assicurarsi l’intromissione e dunque il vantaggio.

 

Poco da dire su questa puntata, davvero ben strutturata dall’inizio alla fine. Con tutte le questioni snocciolate a dovere e senza sbavature. Costruzione di WarGames promossa a pieni voti.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 20/11/2020

NXT: The Boys Are Back In Town

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. L’NXT Women’s Championship Match, il ritorno dell’NXT Champion Finn Bálor, l’annuncio ufficiale di WarGames il 6 dicembre. Una premessa più che buona per un episodio che dunque prende una chiara forma in chiave di costruzione dell’evento a tema.

 

 

La puntata si apre con l’NXT North American Championship Match tra Johnny Gargano e il nuovo campione, colui che ha scioccato l’universo, Leon Ruff. Gargano non fa il gradasso e pare subito ben intenzionato a vincere, Ruff mostra al mondo le sue qualità e offre una signora prestazione. Tuttavia è Damian Priest a risultare decisivo, l’Archer Of Infamy infatti si palesa per colpire il Campione e farlo quindi vincere per squalifica. Più tardi nella serata poi è Gargano a vendicarsi, attaccando Priest alle spalle. Ma il vero “vincitore” sarà proprio Ruff che, scottato dal fatto che i due ex campioni lo credono una barzelletta, li sfida entrambi. Dunque pare chiaro il Triple Threat Match dove, credo, Ruff riconsegnerà la cintura a uno dei due.

 

Finisce in No Contest il Blindfold Match tra Cameron Grimes e Dexter Lumis. Incontro scriptato in natura comedy che vede Grimes colpire l’arbitro, credendo fosse l’avversario, per poi scoprire che in realtà Lumis è in piedi e soprattutto non lo ha nemmeno mai sfiorato. Grimes riesce a sfuggire dalle grinfie di Lumis scappando sopra la recensione del Capitol Wrestling Center.
Una faida ancora aperta, che per quanto sia lontana dalla parte alta della card, sta riuscendo a elevare due dei personaggi più intriganti e ben costruiti, a mio avviso, del roster.

 

Continua il momento positivo di Kushida. Dopo un match contro Arturo Ruas che si è lasciato ben vedere, mette in saccoccia l’ennesima vittoria.
Il momento è forse arrivato, bisogna fare il passo successivo con il nipponico, un feud per un titolo sarebbe l’ideale per poi magari consacrarlo anche definitivamente nell’olimpo della storia di NXT.

 

Poco ha potuto fare August Grey nel match contro Timothy Thatcher. Dove il primo ha ceduto e perso l’incontro. A confrontarsi con Thatcher è stato Tommaso Ciampa, ma senza successo. In quanto Thatcher ha lasciato il ring dichiarando di non avere alcun problema col Blackheart. Ne sapremo di più nelle prossime settimane.

 

 

Episodio nel quale assistiamo a ben tre incontri femminili. Collegati, secondo me chiaramente, dalla matrice WarGames. Nel primo Candice LeRae e Indi Hartwell hanno la meglio di Kacy Catanzaro e Kayden Carter senza sembrare quasi mai in difficoltà. Nel secondo c’è più competizione, il match è più equilibrato e indeciso. Da una parte ci sono Ember Moon e Toni Storm, dall’altra Raquel Gonzalez e Dakota Kai. Un signor match, che Moon e Storm vincono quando quest’ultima riesce a schienare Kai grazie a uno small package. LeRae e Hartwell arrivano alle spalle delle fresche vincitrici per colpirle e rigettarle sul ring dove subiscono l’attacco della coppia Kai-Gonzalez. A ciò aggiungiamoci il promo di Shtozi Blackheart che dichiara Guerra a LeRae e il gioco è fatto.

 

 

Soprattutto considerando il risultato dello straordinario Women’s Championship Match tra Io Shirai e Rhea Ripley. Che match hanno tirato fuori queste due ragazze, davvero bello da vedere nella sua interezza. Ulteriore testimonianza, non che ne avessimo bisogno in realtà, che parliamo di due delle migliori in assoluto. A collegare questa contesa alle altre due, è il risultato, che ha visto la conferma di Shirai. Inoltre l’abbraccio con Ripley a fine match, mette a mio avviso la parola fine tra le due. E perciò vedo Ripley perfetta come quarto membro del team (lei, Moon, Storm e Blackheart) che, almeno questa sembra la scelta, andrà a sfidare LeRae, Hartwell, Kai e Gonzalez nel WarGames Match femminile. Potrebbe anche esserci qualche sorpresa inaspettata, rimaniamo aperti ad eventuali colpi di scena.

 

 

E andiamo verso la stessa soluzione anche in chiusura di puntata. Finn Bálor fa capolino appena le ragazze lasciano la scena. Non fa in tempo a prendere parola, che Pat McAfee e soci arrivano per fargli presente chi è che comanda da quando lui è stato fuori. Ma l’NXT Champion però ha una sorpresa per loro, è il ritorno della Undisouted Era al completo. Parte la classica zuffa, da cui l’irlandese si defila, che chiude questa davvero bella settimana in compagnia del brand giallonero.
E, proprio come suggerisco da settimane, è parso chiaro fin dall’esordio di Pat McAfee con al seguito Dunne, Orcan e Burch che la scelta della federazione era quella di costruire il tutto per un bel WarGames Match tra le due fazioni.

 

E se è parso limpido tutto ciò sin dall’inizio, c’è tanta curiosità invece su chi possa essere il prossimo avversario di Finn Bálor. Ma le prossime puntate sicuramente ci saranno d’aiuto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 13/11/2020

NXT: For The Brand

Tre match titolati in questo episodio.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Novembre è il mese di WarGames, che però a ora ancora non è stato annunciato e non sappiamo se ci sarà o meno. Nel frattempo NXT continua a essere molto interessante, con questo episodio dove le tre cinture maschili (ancora assente l’NXT Champion Finn Balor) saranno difese.

 

 

E si apre proprio dal segmento, che precede l’incontro con il titolo nordamericano in palio, nel quale Johnny Gargano pesca il suo avversario con la ruota, ora diventata sua amica. Esce Leon Ruff, il meno appetibile. In un match dove all’inizio Gargano lo sottovaluta e fa il gradasso, Ruff riesce a risalire, mostrando ancora una volta le sue qualità in-ring. La presenza di Damian Priest dietro la barricata fa il resto, Johnny Wrestling si fa cogliere di sorpresa e Leon Ruff lo schiena per il conto di 3 vincente. Ruff è il nuovo NXT North American Champion! Un upset di quelli storici, che non abbiamo mai visto a NXT, e che non si vede spesso nell’intera WWE. Ed è la terza volta di fila che Gargano perde il titolo (in singolo) alla prima difesa.
Uno sviluppo certamente inatteso, soprattutto considerando lo sfidante. Gargano poi se la prende con Priest, con Regal e con chiunque gli capita a tiro, ma la colpa è solo sua che ha voluto fare lo sbruffone.
Il regno di Ruff penso avrà breve durata e più che su di lui, mi vorrei concentrare sulla vittoria di Gargano a Hallowen Havoc. Vittoria che ha frenato il momento di Priest e dato a Gargano la palma di primo a vincere il titolo per due volte. E che è stata “gettata al vento” così, anche se costruita bene. Ma non ne faccio una colpa, anzi, se l’intento è di rinfrescare un po’ la faida con qualche colpo di scena serio, mossa riuscita alla grande. L’attesa di vedere quali saranno i prossimi eventi legati all’ NXT North American Championship c’è, e questo è un buon segno.

 

 

Nessuna sorpresa dall’ NXT Cruiserweight Championship Match. Santos Escobar soffre, perde per strada i suoi scagnozzi allontanati dall’arbitro, ma alla fine sconfigge Jake Atlas. Messo alle spalle Isaiah “Swerve” Scott, sconfitto anche Atlas, resta da capire chi può insidiare il messicano, sempre più padrone della scena dei pesi leggeri. Molto probabile, visto i tanti ritorni post pandemici, che la prossima sfida possa essere proprio quella con Jordan Devlin, NXT Cruiserweight Champion ad interim.

 

Raquel Gonzalez sale sul ring per la sfida contro Xia Li, ma è Boa a palesarsi dicendo che il match non ci sarà. L’affiliata di Dakota Kai allora gli rifila un bel beat down che il cinese non scorderà per poi lasciare la scena. Boa viene quindi sopraggiunto da un signore, anche lui presumibilmente cinese, che gli consegna una busta e gli fa un marchio sulla mano. Quella dei cinesi è una storia che sta prendendo pian piano sempre più spazio e, almeno sembra, si prospetta abbastanza interessante. Chissà se dietro c’è un discorso serio o se sarà soltanto un fuoco di paglia.

 

Tommaso Ciampa è stanco della cultura dello spogliato del 2020 dove tutti si dicono tosti, lui vuole essere il cambiamento. Mentre Rhea Ripley e la NXT Women’s Champion Io Shirai, attraverso contributi video, ci danno un’anteprima del match che le vedrà protagoniste nel prossimo episodio dove si sfideranno con il titolo femminile in palio.

 

 

Il match che mi è piaciuto di più è senza dubbio quello tra Toni Storm e Candice LeRae. Sarà perché parliamo di due delle migliori wrestlers al mondo. La sfida è stata narrata benissimo. Sul filo dell’equilibrio, quando le cose si cominciavano a far difficili, LeRae ha vinto grazie all’aiuto delle corde. Storm allora, scottata dalla scorrettezza, ha colpito la rivale. È arrivata Ghostface, a cui ha fatto seguito Shotzi Blackheart. Ma le cattive hanno avuto la meglio. Ho usato il femminile per Ghostface perché, guarda un po’ che strano, trattasi di Indi Hartwell. Sicuramente ciò può aprire a un match di coppia tra le quattro, con la faida tra Candice e Shotzi soprattutto, che rimane molto accesa.

 

Molto fisico l’incontro tra Timothy Thatcher e Dexter Lumis. Che viene sancito dopo che Thatcher ha avuto un alterco fisico nel backstage con August Grey scaraventato su un’opera fatta da Lumis. A decidere le sorti della contesa è Cameron Grimes (che era il protagonista in negativo dell’opera artistica) che causa la distrazione fatale e fa perdere l’incontro a Lumis. Quest’ultimo subisce poi l’ira di Grimes che gli copre la testa con un sacco e si vendica dei soprusi subiti nell’Haunted House of Terror Match. Tutto fuorché la parola fine per questa rivalità riempitiva, che però stanno portando avanti davvero bene.

 

 

E si chiude con il Main Event dove Oney Lorcan e Danny Burch, con Pete Dunne e Pat McAfee al seguito, difendono gli NXT Tag Team Championship contro gli ex campioni Breezango. Tyler Breeze e Fandango partono col botto e lo storytelling li vede protagonisti per buona parte del match, è infatti la combo Pat McAfee-Pete Dunne a risultare decisiva e consegnare la difesa dei tioli ai loro compagni di gruppo. Inutile il tentativo di Drake Maverick che aveva provato a aiutare i Breezango e vendicarsi anche di Killian Dain. Come ciliegina sulla torta a sugellare il trionfo, arriva l’annesso pestaggio nei confronti dei tre rivali. Non c’erano dubbi sul risultato e su come sarebbe arrivato. Il tutto continua a essere, a mio avviso, una costruzione della sfida a quattro tra Undisputed Era e il gruppo capeggiato da McAfee.
Nella parte parlata mi sta piacendo che si fa riferimento alla comunità del wrestling web, ai wrestler e al pro-wrestling. Il che sentirlo su un ring proprietà della WWE è, paradossalmente vista la storia della federazione, alquanto strano. Ma comunque sempre un piacere tornare alle “origini”. McAfee, Dunne, Lorcan e Burch sono sulla buona strada e sicuramente il loro impiego è da promuovere. Vediamo se, come sembra, la spinta è di quelle forti e definitive o se alla fine il management farà dietrofront.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.