NXT

NXT: The End Of An (Undisputed) Era?

NXT: The End Of An (Undisputed) Era?

Analisi WWE NXT.

NXT Pubblicato in data 19/02/2021 da Roberto Rotonda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Dopo un buonissimo NXT TakeOver: Vengenace Day, il Black&Gold Brand ricomincia da una puntata che a grandi linee prosegue quanto accaduto nell’evento TakeOver. Senza però perdere di vista quanto successo in generale nelle ultime settimane.

 

Come nella sfida tra Ember Moon & Shotzi Blackheart contrapposte a Candice LeRae & Indi Hartwell. Rivincita che le prime si aggiudicano dopo che LeRae abbandona la partner quando finalmente, dopo tre giorni, Johnny Gargano trova Austin Theory e lo porta sulla rampa. Hartwell rimasta sola, perde l’incontro. Se da un lato era interessante capire dove Lumis avesse nascosto Theory, dall’altro l’arrivo del furgone bianco nel quale si presume lo nascondesse, non è stato per niente spiegato. Praticamente Gargano ha visto un furgone, ha lasciato il tavolo di commento, e dopo un po’ è tornato con il collega. E Lumis? Sicuramente le prossime puntate daranno una spiegazione.

 

C’è anche l’incontro tra Isaiah “Swerve” Scott e Leon Ruff. Quest’ultimo vince sorprendendo il rivale, che a fine match turna heel e lo colpisce a ripetizione. Turn che avevamo previsto già dalla faida con Jake Atlas, finalmente si materializza e vediamo se è la svolta decisiva per Scott.

 

Sette giorni fa ipotizzavamo che la prima seria rivalità per Xia Li fosse con il duo Kacy Catanzaro & Kayden Carter. Dopo il match che queste ultime vincono abbastanza facilmente contro Aliyah & Jessi Kamea ne abbiamo la conferma. A fine match la cinese si palesa sullo stage con Boa e quando Catanzaro va faccia a faccia con lei, Li la marchia sulla mano senza colpirla. La settimana prossima si affronteranno. Che sia l’inizio di una costruzione più seriosa che potrebbe portare la cinese addirittura a sfidare Io Shirai? L’investimento del suo nuovo personaggio e di tutta la stable lo può far presumere.

 

Intanto la NXT Women’s Champion si vedere rovinare il photoshoot quando viene attaccata a sorpresa da Toni Storm. Le due potrebbero collidere in un 1-on-1 per il titolo, cosa che (con o senza Mercedes Martinez) sicuramente per il momento ci sta.

 

E restiamo in tema di divisione femminile con il bel debutto in singolo a NXT di Zoey Stark. Che efficacemente mette in mostra le sue ottime qualità contro una solida, ma vittima sacrificale, Valentina Feroz. Stark si aggiudica la vittoria, chissà se è stato un riempitivo random o se per lei è previsto qualcosa di più importante.

 

Dopo lo straordinario match di NXT TakeOver: Vengenace Day, Kushida afferma di non aver ancora finito con Johnny Gargano. Poi è impegnato in un incontro contro Tyler Rust. Match solido che il nipponico porta a casa quando Malcolm Bivens, per evitare che al suo assistito venga rotto un braccio, dichiara la resa. Glie lo facciamo vincere questo titolo a Kushida, o vi fa così schifo?

 

Santos Escobar si rifiuta di presenziare e resta a casa. William Regal annuncia che pospone l’incontro con Karrion Kross di una settimana. Se non si presenterà perderà la cintura. Kross gli fa sapere che si presenta o meno, non importa, tanto lo troverà comunque.
Bronson Reed si complimenta con Kushida, annunciando l’intenzione di perseguire a sua volta il North American Championship.
Cameron Grimes oramai è milionario e fa il cacchio che gli pare.
LA Knight da casa sua dice che NXT è roba sua e presto lo dimostrerà. Sempre una garanzia con i promo, una goduria sentire That's not an insult, THAT is just a fact of life!
Pat McAfee in volo ha da ridire su Cole e su quanto lui in realtà sia la cosa migliore mai successa.
Le piccole cose, ma ben fatte per dare continuità alle storie.

 

La celebrazione del Dusty Rhodes Tag Team Classic è un momento di pregevole entertainment. Beth Phoenix presenta prima gli MSK poi Raquel Gonzalez & Dakota Kai. I ragazzi si dichiarano emozionati e pronti a sfidare Lorcan & Burch per i titoli. Le ragazze invece, in un momento di totale “perdita della gimmick” sono vistosamente colpite quando i fan intonano i cori You deserve it, e personalmente è sempre una gioia vedere la magia che il sentimento d’amore per questa forma d’arte genera negli addetti ai lavori e in noi fan. A favorire il calore del pubblico poi, è l’arrivo delle WWE Women’s Tag Team Champions, Nia Jax e Shayna Baszler, che sancisce il definitivo schierarsi totale del Capitol Wrestling Center dalla parte di Kai & Gonzalez. Ottimo segmento con un faccia a faccia, divertente e anche tosto, che dà più credibilità alle Dusty Cup Winners e le mette così nella posizione giusta in vista della sfida per i titoli.

 

Ad aprire la puntata è stato Kyle O’Reilly che logicamente chiedeva un confronto con Adam Cole. Invece ha ricevuto la visita di Roderick Strong e Finn Bálor. E poi quella meno amichevole del trio Pete Dunne, Oney Lorcan e Danny Burch che li hanno attaccati. È nato così il Main Event, un 6-Man Tag Team tra le sei superstar. Match buono che, sul momento decisivo, vede l’arrivo di Adam Cole che spinge Finn Bálor dal paletto, per poi colpire O’Reilly. L’irlandese si riprende ma colpisce accidentalmente Strong, Pete Dunne ne approfitta e lo schiena, dopo la Bitter End, per la vittoria.

 

Adam Cole poi rifila un Superkick a Finn Bálor, chiudendo la puntata innalzando al cielo l’NXT Championship.

 

Una chiusura che ci dà tanto su cui chiacchierare. Partendo dalle implicazioni che la fine, palesemente arrivata, della Undisputed Era come la conoscevamo avrà sullo show. Poi Dunne ha schienato Bálor e potrebbe avanzare quindi richieste al titolo. Cole ha palesemente mostrato l’intenzione di voler tornare NXT Champion. Kyle O’Reilly è lì e ce lo lascerei alla grande nel quadro. Dal quale non bisogna escludere Karrion Kross., destinato a tentare l’assalto alla cintura che non ha mai perso.

 

Altro episodio liscio e chiaro.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 19/02/2021

NXT: The End Of An (Undisputed) Era?

Analisi WWE NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Dopo un buonissimo NXT TakeOver: Vengenace Day, il Black&Gold Brand ricomincia da una puntata che a grandi linee prosegue quanto accaduto nell’evento TakeOver. Senza però perdere di vista quanto successo in generale nelle ultime settimane.

 

Come nella sfida tra Ember Moon & Shotzi Blackheart contrapposte a Candice LeRae & Indi Hartwell. Rivincita che le prime si aggiudicano dopo che LeRae abbandona la partner quando finalmente, dopo tre giorni, Johnny Gargano trova Austin Theory e lo porta sulla rampa. Hartwell rimasta sola, perde l’incontro. Se da un lato era interessante capire dove Lumis avesse nascosto Theory, dall’altro l’arrivo del furgone bianco nel quale si presume lo nascondesse, non è stato per niente spiegato. Praticamente Gargano ha visto un furgone, ha lasciato il tavolo di commento, e dopo un po’ è tornato con il collega. E Lumis? Sicuramente le prossime puntate daranno una spiegazione.

 

C’è anche l’incontro tra Isaiah “Swerve” Scott e Leon Ruff. Quest’ultimo vince sorprendendo il rivale, che a fine match turna heel e lo colpisce a ripetizione. Turn che avevamo previsto già dalla faida con Jake Atlas, finalmente si materializza e vediamo se è la svolta decisiva per Scott.

 

Sette giorni fa ipotizzavamo che la prima seria rivalità per Xia Li fosse con il duo Kacy Catanzaro & Kayden Carter. Dopo il match che queste ultime vincono abbastanza facilmente contro Aliyah & Jessi Kamea ne abbiamo la conferma. A fine match la cinese si palesa sullo stage con Boa e quando Catanzaro va faccia a faccia con lei, Li la marchia sulla mano senza colpirla. La settimana prossima si affronteranno. Che sia l’inizio di una costruzione più seriosa che potrebbe portare la cinese addirittura a sfidare Io Shirai? L’investimento del suo nuovo personaggio e di tutta la stable lo può far presumere.

 

Intanto la NXT Women’s Champion si vedere rovinare il photoshoot quando viene attaccata a sorpresa da Toni Storm. Le due potrebbero collidere in un 1-on-1 per il titolo, cosa che (con o senza Mercedes Martinez) sicuramente per il momento ci sta.

 

E restiamo in tema di divisione femminile con il bel debutto in singolo a NXT di Zoey Stark. Che efficacemente mette in mostra le sue ottime qualità contro una solida, ma vittima sacrificale, Valentina Feroz. Stark si aggiudica la vittoria, chissà se è stato un riempitivo random o se per lei è previsto qualcosa di più importante.

 

Dopo lo straordinario match di NXT TakeOver: Vengenace Day, Kushida afferma di non aver ancora finito con Johnny Gargano. Poi è impegnato in un incontro contro Tyler Rust. Match solido che il nipponico porta a casa quando Malcolm Bivens, per evitare che al suo assistito venga rotto un braccio, dichiara la resa. Glie lo facciamo vincere questo titolo a Kushida, o vi fa così schifo?

 

Santos Escobar si rifiuta di presenziare e resta a casa. William Regal annuncia che pospone l’incontro con Karrion Kross di una settimana. Se non si presenterà perderà la cintura. Kross gli fa sapere che si presenta o meno, non importa, tanto lo troverà comunque.
Bronson Reed si complimenta con Kushida, annunciando l’intenzione di perseguire a sua volta il North American Championship.
Cameron Grimes oramai è milionario e fa il cacchio che gli pare.
LA Knight da casa sua dice che NXT è roba sua e presto lo dimostrerà. Sempre una garanzia con i promo, una goduria sentire That's not an insult, THAT is just a fact of life!
Pat McAfee in volo ha da ridire su Cole e su quanto lui in realtà sia la cosa migliore mai successa.
Le piccole cose, ma ben fatte per dare continuità alle storie.

 

La celebrazione del Dusty Rhodes Tag Team Classic è un momento di pregevole entertainment. Beth Phoenix presenta prima gli MSK poi Raquel Gonzalez & Dakota Kai. I ragazzi si dichiarano emozionati e pronti a sfidare Lorcan & Burch per i titoli. Le ragazze invece, in un momento di totale “perdita della gimmick” sono vistosamente colpite quando i fan intonano i cori You deserve it, e personalmente è sempre una gioia vedere la magia che il sentimento d’amore per questa forma d’arte genera negli addetti ai lavori e in noi fan. A favorire il calore del pubblico poi, è l’arrivo delle WWE Women’s Tag Team Champions, Nia Jax e Shayna Baszler, che sancisce il definitivo schierarsi totale del Capitol Wrestling Center dalla parte di Kai & Gonzalez. Ottimo segmento con un faccia a faccia, divertente e anche tosto, che dà più credibilità alle Dusty Cup Winners e le mette così nella posizione giusta in vista della sfida per i titoli.

 

Ad aprire la puntata è stato Kyle O’Reilly che logicamente chiedeva un confronto con Adam Cole. Invece ha ricevuto la visita di Roderick Strong e Finn Bálor. E poi quella meno amichevole del trio Pete Dunne, Oney Lorcan e Danny Burch che li hanno attaccati. È nato così il Main Event, un 6-Man Tag Team tra le sei superstar. Match buono che, sul momento decisivo, vede l’arrivo di Adam Cole che spinge Finn Bálor dal paletto, per poi colpire O’Reilly. L’irlandese si riprende ma colpisce accidentalmente Strong, Pete Dunne ne approfitta e lo schiena, dopo la Bitter End, per la vittoria.

 

Adam Cole poi rifila un Superkick a Finn Bálor, chiudendo la puntata innalzando al cielo l’NXT Championship.

 

Una chiusura che ci dà tanto su cui chiacchierare. Partendo dalle implicazioni che la fine, palesemente arrivata, della Undisputed Era come la conoscevamo avrà sullo show. Poi Dunne ha schienato Bálor e potrebbe avanzare quindi richieste al titolo. Cole ha palesemente mostrato l’intenzione di voler tornare NXT Champion. Kyle O’Reilly è lì e ce lo lascerei alla grande nel quadro. Dal quale non bisogna escludere Karrion Kross., destinato a tentare l’assalto alla cintura che non ha mai perso.

 

Altro episodio liscio e chiaro.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 15/02/2021

NXT TakeOver: Vengeance Day

Analisi NXT TakeOver.

Evento che passa agli archivi regalandoci un bellissimo show di wrestling, che ha divertito con match molto validi. E con qualche sorpresa degna di un evento di questa portata. Ogni match anche alla vigilia rappresentava un piatto forte, davvero brillante la costruzione di questo TakeOver.

 

A cominciare dalle due finali del Dusty Rhodes Tag Team Classic, torneo che anche quest’anno è da premiare a pieni voti. Entrambi i match sono stati molto belli.

 

Nel femminile la sfida tra Dakota Kai & Raquel Gonzalez e Ember Moon & Shotzi Blackheart, dopo una contesa equilibrata, molto ben lottata da ambedue le coppie, si è conclusa (come ipotizzato da me pochi giorni fa) con la vittoria di Kai & Gonzalez. Scelta che condivido e che non lascia molto all’analisi. Le due sono in coppia da più tempo e, anche per il percorso singolo recente di entrambe, era più probabile (come accaduto) fossero loro ad aggiudicarsi la vittoria. Senza nulla togliere a due magnifiche atlete come Moon e Blackheart, il contrario lo avrei trovato poco logico. Anche perché, con l’opportunità di un match ai titoli di coppia femminili, sicuramente vedo meglio le due fresche Dusty Cup Winners come rivali della coppia Jax & Baszler. E quanto sarebbe meraviglioso elevare questa vittoria storica (il primo Dusty Classic femminile) magari facendogli vincere i WWE Women’s Tag Team Championships così da potenziare e innalzare il valore del Black&Gold Brand? Ecco, l’ho detto e ci spero.

 

Nel maschile altro grande spettacolo tra MSK e Grizzled Young Veterans. Parliamo di due top tag team di livello mondiale a mio avviso. E questo incontro ce lo ha fatto vedere chiaramente, qualora qualcuno avesse magari qualche dubbio. Incontro che ha saputo controbilanciare alla perfezione i rispettivi stili delle due coppie dividendosi tra la fisicità e le acrobazie. Come detto nell’ultimo pezzo su NXT, la costruzione della finale è stata perfetta, lasciando aperta la porta della vittoria per entrambi i team. La preferenza è ricaduta su Nash Carter e Wes Lee che così, al loro debutto in WWE, hanno già scritto un bellissimo pezzo della loro storia che ci auguriamo sia costellata di successo. Ma se queste sono le premesse, sembra chiaro che lo sarà. E ce lo auguriamo anche per i britannici, che come ho già detto anche in passato, prima o poi saranno NXT Tag Team Champions. Gli MSK hanno già ottenuto di più rispetto al loro periodo Rascalz, e scommetto che saranno Campioni molto presto. Forse addirittura alla prima occasione.

 

Personalmente l’unica piccola delusione della serata, solo ed esclusivamente per il risultato, viene dal North American Championship Match tra il Campione Johnny Gargano e lo sfidante Kushida. Altro match molto molto bello, ma tra due dei migliori wrestler in forza alla WWE e non solo, ce lo aspettavamo. Se seguite settimanalmente i nostri appuntamenti lo sapete già il perché della mia delusione. Ho elogiato questo feud, ben costruito su entrambi i fronti, a più riprese. Sempre pensando, però, che il build up del nipponico lo portasse alla vittoria del titolo. Invece non solo Gargano ha difeso con successo, ma lo ha fatto in maniera pulita, senza alcun tipo di aiuto. Non voglio dire che hanno mandato a monte mesi di storyline, sarebbe forse esagerato, ma è un modo di arrivare al risultato senza alcuna logica. Non ripercorre affatto quanto visto in questi mesi con Gargano, sempre vincitore in maniera quantomeno molto controversa. E soprattutto, dopo quanto ha patito Kushida durante questo periodo, era forse giusto (specie senza il resto della The Way a rompere le scatole) andare per il passaggio di consegne. O quantomeno, per allungare un feud convincente che si lascia ben guardare, concedere a Gargano l’ennesima vittoria controversa, rispecchiando anche l’essere un buonissimo heel. Vediamo come procederanno a questo punto.

 

L’NXT Women’s Championship Match purtroppo ha sofferto il minutaggio, il più risicato della card, poco più di dieci minuti intensi, sono bastati a Io Shirai per confermarsi Campionessa contro Toni Storm e Mercedes Martinez. Peccato, davvero con tre nomi così mi aspettavo una sfida con almeno il doppio dei minuti combattuti. Credo le ragazze lo meritassero per mettere in mostra ancora più di quanto visto. Purtroppo però il botch del tavolo che si rompe come un grissino appena Storm cerca di liberarlo, a quanto sembra ha cambiato in corsa le cose, I’M THE TABLE!. Una conferma comunque in linea con questo super regno della Genius Of The Sky, contro due buonissime rivali che quasi sicuramente continueranno a gravitare attorno ai discorsi titolati. Anche se a questo punto la domanda più lecita è “Chi sarà in grado di spodestare la giapponese?”. La risposta può essere Taya Valkyrie, secondo gli ultimi rumors fresca firma della compagnia, proprio per il brand di NXT? Sicuramente la Wera Loca ha il pedigree per andare subito eventualmente contro l’attuale Women’s Champion, vediamo se si concretizzerà il suo arrivo.

 

Si è concretizzato l’arrivo di LA Knight, prima noto come Eli Drake. Grandi promo, ottimo worker. Acquisto di prima fascia che sicuramente dirà la sua.

 

L’NXT Championship Match è stato l’ennesimo grande incontro della serata. Doveva essere un classico e lo è stato. Finn Bálor e Pete Dunne si sono dati battaglia in un incontro davvero dallo stoytelling eccellente. Match fisico e intenso, dove lo sfidante ha messo a tratti alle strette il Campione sfiorando anche la vittoria. Dando dimostrazione di essere certamente materiale da NXT Championship per un futuro neanche troppo lontano. Però sinceramente, avesse vinto sarei stato molto sorpreso. Però che grande intensità, che spettacolo. L’irlandese alla fine ha dovuto sfoderare tutti i suoi colpi migliori per sconfiggere il Bruiserweight, restando così NXT Champion. È stato poi attaccato da Lorcan & Burch a fine match. Con l’arrivo della Undisputed Era a evitare il peggio, o quasi. Perché Adam Cole, evidentemente stufo di questa situazione tra il Prince e Kyle O’Reilly, colpisce prima uno e poi l’altro, sotto lo sguardo di un attonito Roderick Strong. Insomma, è da settimane che parlo di mettere un po’ di pepe nella UE, questo heel turn/cambio di umore di Cole, finalmente rende le cose se possibile più interessanti. Ora Bálor vorrà affrontare di sicuro Cole, così come vorrà fare O’Reilly. O magari potranno fare coppia per sfidare Cole & Strong sempre che quest’ultimo si convinca di seguire l’ex NXT Champion. Con Bobby Fish assente che, al ritorno, dovrà scegliere se stare dalla parte del suo storico tag team partner o meno. Con Karrion Kross sullo sfondo, direi che stiamo ben messi da qui al weekend di WrestleMania.

 

Evento di sicuro da ricordare, nonostante una card da soli cinque match, come sempre succede quando si tratta di TakeOver.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 12/02/2021

NXT: Il giorno della vendetta è vicino

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Le semifinali del Dusty Rhodes Tag Team Classic, femminili e maschili, vanno a delineare la – credo definitiva – card di NXT TakeOver: Vengenace Day.

 

Episodio che ha regalato vari spunti. Xia Li ha sconfitto Cora Jade, e questa di certo non è una notizia. Ma la presenza a bordo ring del duo Kayden Carter & Kaci Catanzaro, quella sì. Anche perché ci dà suggerimento, dopo l’attacco subito per ordine del capo Tian Sha, che questa possa essere la prima seria rivalità per Li in questa veste nuova. Sempre più curiosa e intrigante la stable cinese.

 

Anche se domenica non dovrebbe essere parte di TakeOver. Così come Santos Escobar e Karrion Kross, che si affronteranno a NXT la prossima settimana. Mini feud che, seppur ben costruito, è solo una fase di transizione per entrambi. In attesa l’uno di rientrare nella corsa all’NXT Championship, l’altro di trovare un candidato/rivale serio per scalfire il suo regno da NXT Cruiserweight Champion. Kross dovrebbe vincere.

 

Saranno grandi protagonisti di TakeOver: Vengenace Day, invece, Johnny Gargano e Kushida. Che dopo un divertentissimo segmento nel quale il leader della The Way si finge infortunato e costretto addirittura alla sedia a rotelle, proprio il nipponico lo smaschera quando prova a togliergli dalle mani il titolo. Ne conseguirà un match tra Kushida e Austin Theory, che il giapponese vince per squalifica dopo che proprio il North American Champion lo colpisce al volto. Incontro che vede anche il palesarsi da sotto il ring di Dexter Lumis, dalla parte di Kushida. Che dire, ottima rivalità, build up egregio che ha tutti i requisiti che vi si richiedono. Due grandissimi wrestler, una storia ottimamente creata e interpretata. Gargano con la The Way (ma anche prima) sta dimostrando di avere capacità d’intrattenimento degne di nota. Penso però sia arrivato il momento di Kushida. Costruzione troppo brillantemente preparata per non capitalizzarla con una vittoria della cintura.

 

È tornato pure Cameron Grimes. Che dopo aver investito nel mondo dei videogames e in GameStop, ha fatto (in soli due mesi!?) i milioni. Promo dove ne ha per tutti, ricalcando il fatto che ora ha il potere dei soldi, ma che si chiude così lasciando quell’amaro in bocca del qualcosa lasciato in sospeso. Scelta che ha la sua logica in chiave di sviluppi futuri, ma avrei preferito che qualcuno rispondesse subito alle provocazioni lanciate da Grimes. Questione di gusti.

 

Settimana conclusiva con il Dusty Rhodes Tag Team Classic a occupare il ruolo centrale dello show. L’ultima semifinale femminile, vede il passaggio in finale di Ember Moon e Shotzi Blackheart. Battuta d’arresto per Candice LeRae & Indi Hartwell che trova la sua ragione, parere mio, nel fatto che una finale tra due team heel un po’ avrebbe stonato. Considerando la crescita di Raquel Gonzalez in singolo, che lei e Dakota Kai sono una coppia da molto di più delle rivali, mi viene facile far pendere l’ago della bilancia per loro. Anche per via dell’annuncio che le vincitrici riceveranno un match per i titoli tag tem femminili. E sinceramente non mi dispiacerebbe uno scontro inter-brand heel vs heel. Sempre che Baszler & Jax siano ancora Campionesse.

 

Le semifinali maschili sono una molto diversa dall’altra. Nella prima abbiamo un match più acrobatico, che esalta lo stile delle due coppie, MSK e Legado del Fantasma (Wilde & Mendoza). Un bell’opener che si chiude con la vittoria di Lee & Carter, arrivata grazie all’ennesima e solida bella performance. Risultato logico e per niente sorprendente, il debutto degli ex Rascalz ha fatto capire da subito quale fosse la strada intrapresa.

 

Inoltre, con il risultato del Main Event, forse ciò è ancora più evidente. Perché la sfida tra Timothy Thatcher & Tommaso Ciampa contro i Grizzled Young Veterans, dopo una contesa violenta e fisica, si chiude con la vittoria dei britannici. Che mettono in saccoccia un risultato di rilievo, ma che restano sullo stesso livello dell’altra coppia finalista. Quindi vedo una finale aperta e incerta, dove un team non sembra avere alcun vantaggio particolare sull’altro.

 

Ovviamente le considerazioni sono due. I GYV sono da tempo a NXT e potrebbero per questo essere considerati favoriti, anche perché ex NXT UK Tag Team Champions. Ma dall’altra parte gli MSK potrebbero entrare nell’olimpo del brand con una vittoria che avrebbe dell’incredibile da subito, avendo debuttato proprio nel Dusty Classic. E inoltre contrapporre due face come loro, con i favori del pubblico, contro Oney Lorcan & Danny Burch, la vedo come una mossa naturale e centrata.

 

A pochi giorni da NXT TakeOver: Vengenace Day, abbiamo una card che nonostante le assenze importanti (Undisputed Era, Kross, Escobar su tutti) si pregia di un evento affascinante costruito in maniera eccellente. Oltre ai match di cui abbiamo parlato, ci aspettano l’NXT Championship Match tra Finn Bálor e Pete Dunne. E l’NXT Women’s Championship Match tra Io Shirai, Toni Storm e Mercedes Martinez. Sfida tra tre delle migliori lottatrici al mondo. Non vedo come si può restare delusi da questo evento.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.