NXT

NXT TakeOver: Stand & Deliver Night 1

NXT TakeOver: Stand & Deliver Night 1

Analisi TakeOver.

NXT Pubblicato in data 08/04/2021 da Roberto Rotonda

Prima serata di NXT TakeOver: Stand & Deliver che va di pari passo con quanto ipotizzato grosso modo nei nostri appuntamenti settimanali, senza quindi nessuna sorpresa particolarmente spiazzante, ma che però vede cambiato il destino del brand in maniera definitiva per certi aspetti.

 

Partendo dal pre-show che ha visto l’importantissima vittoria di Zoey Stark contro Toni Storm. D’altronde lo dicevo di tenerla d’occhio, è evidente che la ragazza piace al management e si può anche andare oltre l’ipotesi, sbilanciandosi per un push importante in futuro.

 

Bello davvero il match tra Pete Dunne e Kushida. Purtroppo però sono costretto ancora una volta a vedere il nipponico fare un passo indietro, e mi dispiace. Stavolta forse però una spiegazione più logica la trovo. Pete Dunne vince e va verso il titolo massimo, Kushida potrebbe rimanere ancora in corsa per il nordamericano o, e a un certo punto penso possa accadere, virare verso l’NXT Cruiserweight Championship. Categoria che lo ha visto diventare leggenda ai tempi della NJPW. Non si può avere un wrestler così e non avergli visto ancora vincere un titolo.

 

Proprio per quanto riguarda l’NXT North American Championship abbiamo avuto sicuramente l’incontro più caotico della serata. Il Gauntlet Eliminator Match che è stato brillantemente scritto, andando a percorrere tutte le varie rivalità di queste settimane linearmente. Non si può dire che la vittoria di Bronson Reed sia stata una sorpresa, visto che è uno dei protagonisti del roster ogni settimana. Però molti avevano paventato il telefonatissimo successo di LA Knight, che invece è stato schienato proprio da Reed. Prestazioni convincenti di tutti (compresi Lumis, Grimes, Ruff) con Isaiah “Swerve” Scott e The Colossal a rimanere come ultimi due finalisti. Bronson Reed stanotte sfiderà Johnny Gargano.

 

Primo match titolato della serata. Walter difende l’NXT UK Championship contro Tommaso Ciampa. Che non riesce a strappare la cintura dalle mani dell’austriaco. Incontro intenso e fisico come ci si aspettava, non ci sono state interferenze. Vittoria pulita che dà al Ring General quella credibilità solida che un risultato così porta con sé. Ciampa non è uno qualunque, e penso sia stato un segnale importante averlo sconfitto in modo pulito. Invece per il Blackheart continua questo periodo sfavorevole, vediamo a cosa porta, perché vederlo perdere sempre e comunque sinceramente comincia a essere una cosa poco bella.

 

Più che bella, bellissima, emozionante, da pelle d’oca la vittoria degli MSK contro Grizzled Young Veterans e Legado del Fantasma (Wilde & Mendoza). I sei ragazzi non si sono risparmiati offrendoci un Tag Team Championship Match davvero esplosivo e dinamico. Nel periodo Dusty Classic avevo ipotizzato che Wes Lee e Nash Carter potevano rappresentare un qualcosa di epico fin da subito, bissando il successo nel Dusty Rhodes Tag Team Classic con quello conseguente degli NXT Tag Team Titles al loro primo match per i titoli in quel della WWE. E infatti così è andata, con la federazione che ha voluto puntare molto sui due ragazzi da subito, a questo punto ci aggiungerei un bel E GIUSTAMENTE. Ma non solo loro, i latini e i britannici escono super promossi da questo incontro e l’appuntamento con i titoli credo è soltanto rimandato a più in là. Questo match ci dice che la divisione tag team gode di piena salute, latini e britannici restano una coppia su cui imbastire ancora le faide per i titoli in futuro.

 

A chiudere questa prima notte di TakeOver è il Main Event tra Raquel Gonzalez e Io Shirai per l’NXT Women’s Championship detenuto dalla giapponese. Bel match, ma nessuna sorpresa. Shirai mostra ancora una volta di essere una delle migliori wrestler al mondo. La latina però, come detto di recente, è riuscita a mettere fine al regno di quasi un anno della Genius Of The Sky, dando seguito a quanto visto con il suo progredire che l’ha portata dall’essere il rinforzo di Dakota Kai a laurearsi come nuova NXT Women’s Champion. Il tutto ovviamente avvenuto con merito e con solide prestazioni. Un buld up indirizzato in questo senso, lo si era intuito a WarGames, ne abbiamo avuto conferma chiarissima dopo la vittoria a New Year’s Evil contro Rhea Ripley. Era impossibile non dare seguito a ciò, ora ci aspettiamo il re-match e poi via verso nuove storie e nuove sfidanti.

 

Shirai ha dato tutto e di più, il suo regno cominciava a essere stantio. Potrebbe starci il passaggio a RAW o SmackDown. In una scalata ai due titoli in quel che è considerato il Main Roster, di certo non sfigurerebbe.

 

Una prima notte che è stata buona pur non regalando, almeno a me, sorprese particolari.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 06/05/2021

NXT: They always find The Way

Street Fight Match femminile titolato nel Main Event

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Show sempre in forma che vede nel Main Event, lo Street Fight Match per gli NXT Women’s Tag Team Championships tra le Campionesse in carica Ember Moon & Shotzi Blackheart e le sfidanti Candice LeRae & Indi Hartwell, la proverbiale ciliegina sulla torta di questo episodio.

 

Le quattro protagoniste danno vita a un match che è a mani basse lo show stealer della serata. E dal quale una cosa salta subito all’occhio, l’enorme differenza tra il peso delle cinture a NXT e la sua controparte main roster WWE. Dove con Jax & Baszler, in teoria due su cui poter costruire un regno serio e importante, si è scelta la via della macchietta, svalutando i titoli e rendendoli semplici oggetti di contorno. Ma per nostra grazia c’è NXT e ci sono quattro lottatrici che sono già il presente e il futuro roseo della divisione. E a cui viene affidato il Main Event con una stipulazione speciale che è al 99,9% sinonimo di garanzia.
Incontro davvero bello, le ragazze non si risparmiano offrendo vari spot anche rischiosi. Portando sul quadrato tutta la voglia di voler difendere o vincere i titoli a ogni costo, evidenziando come essere le campionesse di coppia significa tanto. Ma questo si era già visto con Raquel Gonzalez, che poi è diventata NXT Women’s Champion. No, non è un caso, sono segnali abbastanza forti.
Le due coppie si erano già affrontate con i titoli in palio qualche settimana fa, e le campionesse erano rimaste tali. Dunque, in linea con una storia che può proseguire ancora senza perdere interesse, trovo sensata la vittoria Indi Hartwell & Candice LeRae che sono diventate così le nuove NXT Women’s Tag Team Champions, vincendo in modo vile, LeRae (che finalmente vince una cintura in WWE) ha usato un tirapugni prima di mettere definitivamente K.O. Blackheart con la Wicked Stepsister su una sedia, nonostante si trattasse di uno Street Fight Match. Enfatizzando maggiormente il loro essere heel. Prestazione comunque superba per tutte, con le due The Way che finalmente trovano la gloria dei titoli che, narrativamente, sono sempre sembrati più un pallino di LeRae. La Signora Gargano anche in questo episodio è riuscita a eliminare ogni traccia di Dexter Lumis per non far distrarre la compagna. E questa è l’ennesima nota positiva. Perché mette sul piatto una variante, Lumis, che prima o poi porterà Hartwell (che migliora di settimana in settimana) ad accorgersi di come il suo fidato mentore la stia manipolando nascondendole la verità e dunque sarà interessante vedere che effetto avrà sulle fresche Campionesse.

 

La The Way nell’economia della puntata ha un ruolo totale, e non solo per le donne. Austin Theory e Johnny Gargano sono protagonisti di un segmento poco PG quando Theory, nell’ufficio di Regal, sembra alludere alla grandezza dei seni della bella Scarlett (presente per trattare gli affari di Kross) con un doppio senso che in realtà è rivolto alle unghie delle mani della ragazza. Ciò porterà non solo all’annuncio del match tra il Campione di NXT e Theory la settimana prossima, ma anche all’attacco della parte maschile della The Way nel segmento che vede Karrion Kross impegnato con Pete Dunne, Kyle O’Reilly e il rientrante Finn Bálor. I tre vogliono ancora essere Campioni, nasce una rissa e alla fine proprio i The Way mettono al tappeto Kross. Ciò non solo continua a dare importanza e peso alla The Way, ma è testimone di come oramai O’Reilly è considerato un top card guy e su Dunne si sta lavorando in quella direzione. Bálor, che non ha più nulla da dimostrare e a cui di certo non serve un titolo per essere protagonista, può essere la chiave per elevare definitivamente entrambi.

 

È successo tanto altro. Nell’opener Isaiah “Swerve” Scott ha sconfitto Leon Ruff dopo un bel Falls Count Anywhere Match grazie all’aiuto decisivo di AJ Francis, che già avevamo visto con Scott in qualche vignetta recentemente. È innegabile come i due ragazzi si tanno impegnando al meglio per offrire un feud interessante, dal quale abbiamo Scott e la sua nuova stable, composta anche da Ashante Adonis e Briana Brandy. Scott nonostante la stipulazione non riesce a battere da solo Ruff, e questo forse basta ad allungare ancora una faida che per il momento rimane buona.

 

Cameron Grimes vince contro Asher Hale ma più dell’incontro in sé, mi sembra doveroso soffermarsi su quanto sia importante che al ragazzo è stata affiancata una leggenda come Ted DiBiase. Che rivediamo ancora in un segmento dove, di nuovo, manda su tutte le furie Grimes impartendogli una bella lezione sulla riccanza. Non sono scelte dettate dal caso, ricordatevelo sempre.

 

La categoria maschile di coppia non è da meno in questo episodio. Che vede l’inserimento definitivo di Tommaso Ciampa & Timothy Thatcher nel quadro dei titoli. I due sconfiggono i Grizzled Young Veterans dopo un match molto rude e fisico. Inoltre vincono in modo scorretto quando, con l’arbitro distratto, Thatcher colpisce Gibson con una scarpa in testa per poi sottometterlo alla fujiwara armbar.
Nello stesso quadro restano i Legado del Fantasma che lanciano una sfida ai Campioni MSK. In un segmento dove il loro leader Santos Escobar continua a risaltare l’importanza del titolo dei pesi leggeri e il suo retaggio nella divisione. Kushida risponde presente e annuncia il re-match tra i due. Bello, bello, bello.

 

LA Knight sconfigge Jake Atlas in un match che ben svolge il suo ruolo riempitivo, sono altri gli scenari che mi aspetto per Knight, e a mio avviso riguardano almeno uno dei due titoli singoli. Ma ci arriveremo, parliamo di uno che buca lo schermo come pochi ed è capace di ingraziarsi o inimicarsi il pubblico in maniera davvero naturale senza troppi sforzi.

 

Sarray vince contro Zayda Ramier, in un match dove entrambe danno seguito ai recenti successi con una prestazione più che positiva, altro bel segnale dalla divisione.
Il confronto verbale a distanza tra Raquel Gonzalez e Mercedes Martinez invece è efficace il giusto, senza eccedere troppo, le due riescono a dare risalto al match per il titolo che le vedrà protagoniste la settimana prossima.

 

Un episodio che ci ha dato due nuove campionesse di coppia e qualche spunto nuovo su cui riflettere. Compresa l’ennesima vignetta a tema The Diamond Mine, su cui si sta tanto fantasticando on line. Segno che il management riesce sempre a catturare l’attenzione.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 29/04/2021

NXT: Fantasmi che si fanno vedere (e sentire)

Analisi NXT

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Sulla linea della continuità, il brand anche questa settimana porta avanti le varie storie con l’aggiunta di qualche piccolo dettaglio in più che riesce, se possibile, a far risaltare al meglio le faide in corso.

 

Oggi voglio partire direttamente dal Main Event, perché penso sia stata la celebrazione di tutto quello che NXT rappresenta nella WWE e non solo. Sapete che ho sempre sostenuto ed elogiato il lavoro fatto con il Cruiserweight Championship e, specie con Santos Escobar, come questa cintura abbia lentamente cominciato a ripossedere quell’aurea di prestigio che avevamo assaporato con il Cruiserweight Classic nell’oramai lontano 2016. Poi qualche bel feud, molti match belli e il passaggio nelle mani di Enzo Amore che ne fecero scemare aurea, importanza e interesse. Il felice matrimonio con NXT ha quantomeno garantito interesse e spazio TV serio alla cintura, che era altrimenti bloccata dalla follia di una gestione alquanto discutibile nel main roster, e da 205 Live. Show che sicuramente ha visto (e vede) un importante piattaforma di esibizione per chi vi è coinvolto, ma che rimane ai margini della compagnia, che infatti ha spesso relegato i pesi leggeri (e i suoi match titolati) ai kick-off dei vari eventi speciali e ppv.

 

Ci siamo arrivati lentamente, dopo quattro anni, ma con il messicano a NXT a detenere il titolo, è innegabile che abbiamo visto le cose migliori. Parlo di storyline, la nascita della Legado del Fantasma rimane una delle scelte molto vincenti fatte dal Triplo & Co., ma anche di wrestling, dello spirito della lucha libre che El Hijo del Fantasma incarna in tutto e per tutto. L’arrivo di Kushida ha fatto il resto. Due dei più grandi interpreti della divisione pesi leggeri all time, niente di più, niente di meno.
E torniamo al Main Event dove Legado del Fantasma e il team formato da MSK e Kushida, si sono dati battaglia senza risparmiarsi. Dove Escobar, Wilde e Mendoza hanno vinto in maniera furba contro Tag Team Champions e Cruiserweight Champion. Gioco di squadra e colpi scaltri, che hanno evidenziato ancora una volta tutta la grandezza di un leader che oltre alle grandi doti in ring, viene premiato dal management che al suo personaggio ha concesso anche l’abilità strategica che lo ha visto regnare per quasi un anno come NXT Cruiserweight Champion. Segno evidente che siamo usciti da “Vai ragazzi! saltiamo di qua e di là, voliamo a destra e a manca e siamo apposto” ma c’è stata e c’è tantissima narrativa che trova minutaggio televisivo importante. E questo Main Event ne è stata solo ulteriore testimonianza. Andando anche a rafforzare ulteriormente le faide tra Legado e MS-Kushida. Continuiamo così.

 

Altra parte importante dello show è la The Way, che abbraccia divisione maschile e femminile e che in questo episodio continua a marciare dritta con tanta presenza e alcuni dei segmenti più interessanti della serata. Austin Theory non riesce a mantenere la promessa fatta a Johnny Gargano e perde contro Bronson Reed, nonostante le solite intromissioni. The Colossal pare sempre più vicino a vincere il suo primo titolo a NXT. Inoltre il plauso va anche alla gestione della regia, che ha saputo giocare molto bene con la tristezza di Indi Hartwell, inquadrata spesso nella sua infelicità e nel suo sembrare totalmente estranea ai fatti che la circondano (brava la ragazza, bella dimostrazione, sta sfruttando bene la chance) ma senza però mai distogliere lo sguardo dal match. Lumis è sempre lì protagonista e il tutto viene arricchito con il coinvolgimento degli NXT Women’s Tag Team Championships che giocano un ruolo centrale, in quanto le due ragazze della The Way vogliono dimostrare di essere migliori di Ember Moon & Shotzi Blackheart, attaccandole brutalmente prima del loro match (che non ci sarà) contro Aliyah & Jessi Kamea. Fiori e dolcetti consegnati alle campionesse (pare da Lumis), Indi ingelosita, diavoli di Candice & Johnny, son proprio bravi a intortare i due giovani adepti.

 

Non sono riuscite, a mio avviso, Dakota Kai e Mercedes Martinez a regalare un incontro pulito ma, anzi, a tratti le ho viste scollegate l’una dall’altra. Tant’è che la squalifica arrivata per via del pestaggio che Raquel Gonzalez ha inflitto alla sua prossima sfidante è stata una benedizione.

 

Non mi ha convinto nemmeno la decisione nella vittoria di Zayda Ramier contro Toni Storm. Quest’ultima praticamente domina il match usando la rivale come un sacco dell’immondizia, poi arriva Zoey Stark che in qualche modo la distrae e Ramier (autrice di una buona shooting star press) la schiena per la vittoria. Un po’ poco per non riuscire a uscire dal conteggio, a volte davvero non capisco certe scelte.

 

Va avanti anche la questione tra Imperium e Maverick & Dain, si fa leva diligentemente sulla storia che lega l’irlandese e Wolfe ai tempi della SAnitY. Mostrando i primi segni di dissapore tra Barthel & Aichner (che vincono l’incontro) e proprio Wolfe, che comunque per ora restano uniti. Vediamo come proseguirà la cosa.

 

Thatcher & Ciampa prendono in giro i Grizzled Young Veterans per poi attaccarli, altro segnale buono per la categoria di coppia.
Adam Cole intervistato annuncia che tornerà se e quando lo vuole, e ne ha per tutti. Da O’Reilly e tutta l’UE a Karrion Kross, che anche questo giro non vediamo in azione. Ne ha per tutti anche Pete Dunne che praticamente manda un messaggio minaccioso a tutti i campioni di NXT.
Finn Bálor tornerà nel prossimo episodio.
La vignetta di The Diamond Mine suggerisce qualche nuovo arrivo, incutendo la giusta curiosità.

 

Come ipotizzato anche sette giorni fa, si è concretizzata velocemente la presenza di Ted DiBiase, che ha fatto perdere le staffe a Cameron Grimes in un divertente segmento.

 

Il Black&Gold Brand fa riposare alcuni dei suoi attori principali, senza perdere però appeal e garantendo un certo interesse per ciò che verrà.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 22/04/2021

NXT: The Kyle O’Reilly Era?

O'Reilly ritorna dopo il brutale Unsactioned Match.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. La nuova era del Black&Gold Brand prosegue con certezze e solidità. Il focus che la compagnia ci offre è chiaro in questi due primi episodi del “nuovo corso” dove, ad esempio, né l’NXT Champion né la NXT Women’s Champion, sono impegnati sul ring. Con il volersi dunque focalizzare sulla presentazione di nuovi (e anche vecchi) volti da promuovere allo spettatore.

 

E quindi nell’analisi della puntata si hanno tanti spunti che delineano questo fatto. La divisione femminile che continua il percorso di affermazione a livello globale. Con ogni storia al suo posto messa con successo. Dunque si va dalla futura sfida tra Mercedes Martinez e Dakota Kai, ostacolo per Martinez prima di puntare dritta Raquel Gonzalez, con accenno al fatto che la NXT Women’s Champion rimane grossomodo l’ombra di Kai, questo secondo la ex Retribution.
O il segmento nel quale Beth Phoenix intervista Io Shirai e a un certo punto il cagnolino di Franky Monet sale sul tavolo e la nostra arriva per scusarsi senza risparmiare qualche frecciatina alla giapponese, che chiuderà dicendo di amare i gatti, il tutto in funzione di un possibile futuro feud tra due delle più dominanti Campionesse in epoca recente, godo.
Shotzi Blackheart, Ember Moon, Candice LeRae e Indi Hartwell è un altro successo che il management può vantare. Una narrativa efficace che in pochi minuti riesce a saper catturare la sua essenza. Altro che i WWE Women’s Tag Team Titles.

 

Tanta presenza televisiva al femminile dunque, con l’enfasi di un solo match, ma che risalta ancora meglio il momento attuale della divisione e ne consolida e afferma tutto il valore. Il debutto vincente di Sarray contro Zoey Stark è semplicemente un gran bel match di wrestling, forse il migliore della serata, tra due delle nuove facce di NXT. Entrambe si confermano come ottime scelte e, mi sbilancio, due molto probabili prossime Women’s Champions. Categoria nella quale può rientrare anche Toni Storm, che dopo la disfatta di Stark, arriva per attaccare quest’ultima mostrando di non aver digerito affatto la sconfitta patita a TakeOver: Stand & Deliver. Che dire delle ragazze, chapeau.

 

La divisione maschile sembra invece più bloccata, nonostante risulti sempre godibile, ma al momento segue più che altro l’andazzo dei mesi recenti. Però lo fa giustamente dando credito ai suoi cavalli di razza soliti. La The Way continua a essere uno dei temi più interessanti, dove trovano riscontro alla perfezione l’intersecazione onirica dei sessi. Con i quattro che interagiscono che è un piacere mescolandosi con ciò in cui sono coinvolti sempre con successo. Indi Hartwell/Dexter Lumis ne è solo l’ultima rimostranza. La ragazza è cotta, il misterioso baffuto ricambia, Gargano & Co. fanno i guastafeste. Il tutto poi va a manifestarsi concretamente nella vittoria di LA Knight che approfitta proprio dalla distrazione che l’australiana causa a Lumis che perde dunque il suo incontro. Al pubblico piace e perciò si andrà avanti.

 

La divisione di coppia vede due incontri. Il primo volto più verso il quadro delle cinture, dove i Grizzled Young Veterans sfidano con successo i Breezango confermando il loro status di prossimi sfidanti ai titoli.
Il secondo più che per il risultato, Aichner e Barthel vittoriosi sugli Ever-Rise, è funzionale al suggerimento della continuazione della faida tra Imperium e la coppia Maverick & Dain.

 

La open challenge di Kushida è un buonissimo match contro Oney Lorcan, scontata però la conferma del campione. Il quale viene attaccato poi dalla Legado del Fantasma e aiutato dagli MSK. Il re-match e poi il ritorno di Devlin. Sembra essere questo il percorso per ora.

 

La serata si apre e si chiude con Cameron Grimes e Kyle O’Reilly. Si apre con un divertente siparietto e si chiude con un bel Main Event sul quadrato. Segno che la creazione di questo nuovo character per Grimes sembra essere un investimento notevole, a supporto ci mettiamo i continui riferimenti a Ted DiBiase che a un certo punto penso possa entrare concretamente in gioco in qualche modo. Per O’Reilly, che ovviamente vince l’incontro, c’è poco da dire. I due match per l’NXT Championship contro Finn Bálor, la scissione dalla UE e la vittoria a TakeOver nell’Unsanctioned Match contro Adam Cole sono l’evidente segnale che sul ragazzo c’è intenzione di quantomeno provare a vedere se può essere un top guy anche in singolo. Un “rischio” che, nonostante uno come Karrion Kross sul cammino, personalmente correrei a piedi nudi sui carboni ardenti.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.