NXT

NXT: North American Wars

NXT: North American Wars

2.0 va a passo spedito verso Halloween Havoc.

NXT Pubblicato in data 14/10/2021 da Roberto Rotonda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Primi effetti del draft che si fanno sentire. Mentre tra “una cosa e l’altra” si continua a costruire la card di Halloween Havoc, evento che può aprire al “reale cambiamento” del brand, dando il via per davvero alla Nuova Era 2.0.

 

Oggi voglio partire direttamente dal Main Event. La sfida tra Santos Escobar e Isaiah “Swerve” Scott, dove quest’ultimo si è confermato North American Champion dopo un gran bel match. Conferma avvenuta anche grazie al momentaneo aiuto di Trick Williams & Carmelo Hayes. Momentaneo perché Hayes ha poi attaccato Scott, usufruendo quindi della vittoria dell’NXT Breakout Tournament incassando la possibilità di un match titolato. Che lo ha visto laurearsi Nuovo NXT North American Champion.

 

Con la Hit Row (in questo episodio “rapita” dai messicani a inizio puntata) draftata a SmackDown, avevamo ipotizzato il cambio titolo a questo giro, ma ammetto che la variante Hayes non mi aspettavo fosse sfruttata repentinamente. Anche se a vedere i match fatti in questi mesi, oltre alla vittoria del torneo, bisogna dire che c’è una logica. Che inoltre va a sposarsi con la nuova linea di NXT. A discapito magari di un Escobar sicuramente più pronto a rivestire i gradi di North American Champion, lo meritava pure, la scelta è quella di affidarsi a un giovane promettente. E non è una scelta sbagliata. Su Escobar invece ribadisco quanto già detto in passato, come fanno i dirigenti ai piani alti, sempre avvezzi ad accaparrarsi il pubblico latino, a non vedere la grandezza di questo straordinario luchador? Carismatico il doppio di Andrade per dire, bravo uguale, parla inglese perfettamente e sarebbe un heel prefetto in qualsiasi contesto. Ok, la Hit Row ha il suo fascino e sicuramente può avere presa sui fan. Ma i Legado del Fantasma non sono da meno, ma va beh, ce li gustiamo ancora a NXT.

 

Il resto della puntata offre qualche spunto. Tommaso Ciampa sconfigge Joe Gacy, con Harland ancora presente tra il pubblico, che a fine match colpisce il Campione di NXT per poi fuggire dopo un contatto fisico con Gacy. Interazione che mostra quasi un Gacy capace di “comandare” Harland in una sorta di contrapposizione tra bene e male, che può suggerire come il lato buonista di Gacy sia in realtà una copertura. Chissà se è così.

 

Doppietta per la Diamond Mine sempre più protagonista. Prima Ivy Nile sconfigge Valentina Feroz, poi Julius Creed ha la meglio di Ikemen Jiro. Segmento post match che vede il ritorno di Kushida a difesa di Jiro attaccato dalla stable. I giapponesi hanno la peggio.

 

Xyon Quinn batte Malik Blade. Duke Hudson vince in modo scaltro con Grayson Waller. Mentre Ridge Holland & Pete Dunne escono sconfitti dall’incontro con Kyle O’Reilly & Von Wagner. Dove è quest’ultimo a risultare decisivo con il pin vincente su Holland. Ed è un segnale notevole, in quanto il britannico è appena passato nel Main Roster, il che rafforza maggiormente il pensiero di continuare a puntare su Wagner. Sarà interessante capire come saranno ricollocati O’Reilly e Dunne, stiamo pur sempre parlando di due main carder top.

 

Continua il buon momento di Indi Hartwell & Persia Pirotta, lanciate definitivamente verso le cinture. La vittoria contro Sarray & Amari Miller consolida la coppia. Anche questa settimana non mancano le Toxic Attraction con Gigi Dolin & Jacy Jayne che, coinvolte in una rissa post match con anche le campionesse di coppia Io Shirai & Zoey Stark, vengono inserite nel match per i titoli dove le tre coppie si affronteranno a Halloween Havoc. Sicuramente Dolin & Jane rappresentano il futuro e non sarei sorpreso di una loro vittoria, come non sarei sorpreso di Hartwell & Pirotta. Ma proprio ora che le dinamiche tra Stark & Shirai sembrano più interessanti, se proprio deve esserci la sconfitta, che si trovi una maniera per continuare anche la loro storia di amore/odio senza gettarla al vento dal nulla.

 

Ma Toxic Attraction è sinonimo anche di Mandy Rose, che si vede accettare la sfida lanciata (per Halloween Havoc) a Raquel Gonzalez per l’NXT Women’s Championship, con la stipulazione affidata alla ruota dello Spin the Wheel, Make the Deal. È presto, non è degna, Gonzalez non merita di perdere. Questo il pensiero di tanti. Ma se vuoi dare forza e solidità a un personaggio nuovo e provare a lanciarlo del tutto verso l’alto, questo è il momento giusto. Considerando gli aspetti narrativi, puntare su Rose così prepotentemente senza poi capitalizzare il tutto con una vittoria nel match femminile clou che tu federazione vendi come tale, non avrebbe tanto senso. E inoltre renderebbe vane settimane di lavoro. A meno che non si entri nell’ottica della controversia.

 

E magari la vignetta che presenta l’arrivo, proprio a Halloween Havoc, di una “Nuova Superstar” che si annuncia dicendo “Seppellirò il passato cosicché io possa ripartire” può essere forse un piccolo suggerimento. Sempre che si tratti di una donna, visto che sul web in tanti fanno il nome di Elias. Ma molti parlano anche di Scarlett, Dakota Kai o (la più plausibile e quindi da estromettere) Ember Moon. Che è l’unica secondo me che ha bisogno di una cosa del genere per ricominciare un percorso nuovo. Ma stiamo a vedere.

 

Di sicuro l’hype non manca, e sono onesto, solo tre settimane fa non l’avrei detto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 25/11/2021

NXT 2.0: WarGames, Old School vs. New School

Continua la costruzione di WarGames.

WarGames è l’evento che segna definitivamente lo spaccato tra Old School e New School. In quanto i due gimmick match a tema ricalcano molto quest’aspetto. Laddove quello femminile vede un mix nei due team, mentre quello maschile è totalmente incentrato sulla linea “vecchi contro nuovi”. Una scelta sacrosanta che trova anche una buona narrativa a sostegno.

 

Cominciamo dal WarGames femminile. Come previsto sette giorni fa, è Kay Lee Ray a completare la squadra face, con Io Shirai, Raquel Gonzalez e Cora Jade. La scozzese irrompe in scena durante il match tra Jade e Mandy Rose, causando la distrazione della NXT Women’s Champion che viene sconfitta con un pin di rapina. Risultato molto importante per la giovane skater che consolida il suo ruolo nel team, mentre dall’altra parte Rose esce tutto sommato bene con una sconfitta non proprio pulita. Con le ragazze si è scelto di mixare old & new school, mettendo da un lato Kai con le Toxic Attraction e dall’altro Jade e KLR con Gonzalez e Shirai. Decisione che mi sento di sposare per non regalare due scenari, almeno nelle modalità del feud, pressoché identici. Il momentum è tutto a favore delle heel, ma la logica del voler vedere i face trionfare nei grandi appuntamenti dopo averle prese per settimane, è ovviamente lì e rimane più che un’ipotesi. In più Kay Lee Ray non la definirei una face in senso stretto, quindi abbiamo anche questa incognita da considerare. E poi c’è Dakota Kai disturbata, insomma il management è riuscito a creare davvero un signor WarGames Match con tante varianti, molto bene.

 

La controparte maschile è il filo conduttore della puntata. Grayson Waller apre la serata provocando Tommaso Ciampa. Il loro match è una bella contesa, che l’NXT Champion porta a casa faticando il giusto, ma imponendosi sul rivale. Tony D’Angelo offende Pete Dunne, LA Knight invece ce l’ha proprio con Waller. E si arriva così al Main Event dove Carmelo Hayes difende l’NXT North American Championship contro Pete Dunne e Johnny Gargano. Match di alto livello, Hayes difende con successo come previsto. D’Angelo nega la vittoria a Dunne e Hayes ne approfitta schienando Gargano. Arrivano Knight e Waller impegnati in una rissa nata nel backstage e inizia il caos. Johnny Wrestling sta per subire un vile attacco, arriva dunque Tommaso Ciampa che salva l’ex compagno dei #DIY. È Bron Breakker l’ultimo a presentarsi, munito di microfono, urla un WaaarGaaames! e parte la maxi rissa tra le due squadre. Si chiude così questo episodio. Che ha visto nel formarsi dei rispettivi team, una precisa trasposizione narrativa ben raccontata anche negli episodi precedenti. Dove tutti i piccoli nodi sono arrivati al pettine di WarGames, l’evento che segnerà una svolta definitiva per NXT 2.0. Dove se andiamo a ragionare con raziocinio, è troppo facile immaginare una vittoria del “New School”. Riusciranno Tony D’Angelo, Grayson Waller, Carmelo Hayes & Bron Breakker a sconfiggere LA Knight, Pete Dunne, Johnny Gargano & Tommaso Ciampa? Chi lo sa, intanto anche qui la costruzione è stata più che soddisfacente e WarGames si lascia attendere con il giusto hype.

 

Piccola postilla dedicata a Johnny Gargano. Che potrebbe vedere nel WarGames Match la sua ultima apparizione in WWE. A quanto pare infatti ha esteso il suo contratto con la federazione di una sola settimana, avendo così la possibilità di prendere parte a WarGames il 5 dicembre. Dunque sarebbe in scadenza il 10 dicembre, in una situazione analoga a quella di Adam Cole. Si dice anche che la WWE stia cercando di convincerlo a firmare per prolungare la sua avventura con la compagnia ma al momento non ci sono notizie ufficiali in merito. Come accaduto per Cole, un grande grazie a Gargano che ci ha regalato 5 anni fantastici che non dimenticheremo mai. Qualsiasi strada decida di seguire, merita tutto il successo di questo mondo.

 

Episodio che anche per “il contorno” offre davvero tanta roba.

 

Kacy Catanzaro & Kayden Carter sconfiggono Persia Pirotta & Indi Hartwell, con quest’ultima ago della bilancia del match. Che, sconfortata dall’infortunio del marito Lumis, sarà distratta e assente per tutta la contesa, facendosi schienare. Le KCs continuano a macinare buoni match e risultati, mentre le altre due vivono una fase alterna che potrebbe portare Pirotta a turnare sulla compagna. Seguendo il corso degli eventi, non ne sarei stupito.

 

Non stupisce lo squash match che vede Santos Escobar imporsi su Malik Blade. Con i Legado del Fantasma pronti a prendersi le cinture di coppia, con Kyle O’Reilly & Von Wagner a volere lo stesso. La Imperium resta sullo sfondo a deridere entrambe le coppie, che bello sentire Aicnher parlare italiano in diretta TV in uno show WWE, è emozionante. I Legado meriterebbero secondo me di essere campioni a un certo punto, anche se a ora sembra troppo presto per mettere fine al regno degli europei. Divisione che vede anche la notevole vittoria di Josh Briggs & Brooks Jensens sui Grizzled Young Veterans, seguendo dunque un piano evolutivo preciso volto a rimescolare le carte anche nella categoria tag team.

 

La Diamond Mine va a scontarsi con Joe Gacy, che prima della vittoria per sottomissione di Ivy Nile contro Yulisa Leon, ha da ridire nei confronti di Roderick Strong e del fatto di come sia poco inclusivo il titolo dei pesi leggeri, che racchiude nel limite del peso il suo lato negativo. Un pretesto che logicamente è in linea con il nuovo personaggio di Gacy, che ancora non ha scatenato Harland. Mentre Strong ormai è destinato secondo me a lanciare i giovani per poi essere messo da parte definitivamente, la Undisputed Era entro metà 2022, se non prima, potrebbe riformarsi con un altro nome in AEW, vista anche la situazione di O’Reilly in scadenza.

 

La vignetta di Tiffany Stratton, Boa che “si trasforma” in una sorta di Su Yung (non mi dite che non l’avete pensato anche voi, mie cari appassionati di IMPACT) il promo video di Solo Sikoa, gli MSK alla ricerca del loro sciamano e soprattutto l’annuncio a WarGames dell’Hair vs. Hair Match tra Duke Hudson e Cameron Grimes, vanno a completare il quadro di una puntata che davvero ha messo tanta proverbiale carne sul fuoco.

 

Tutto ottimo in vista di un WarGames che sembra partire da un build up ben architettato che lascia presagire a un gran bell’evento. Incrociamo le dita.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 18/11/2021

NXT: Scoppia la Guerra

Analisi NXT.

Il rebranding di NXT 2.0 è ancora in piena fase evolutiva. Nel proseguire con il processo di costruzione e valorizzazione delle future WWE Superstar, avvalorandosi della preziosa collaborazione dei punti cardini veterani, si gettano le basi per WarGames. Con le ragazze protagoniste assolute di questo episodio.

 

Narrativa e storytelling sono il tema centrale questa settimana. Laddove ogni cosa è ben descritta e segue una precisa logica che ci ricollega ufficiosamente poi a un punto pertinente, WarGames. Evento che nella nuova versione di NXT, suscita interesse se non altro per capire come verrà impostato.

 

E così la sconfitta di Dexter Lumis contro Tony D’Angelo, che arriva al solito scorrettamente, fa da tramite all’attacco di Carmelo Hayes & Trick Williams. A cui risponderanno verbalmente Pete Dunne e Johnny Gargano, che andranno a sfidare l’auto definitosi “A” Champion per l’NXT North American Championship nel prossimo episodio. Nulla di sorprendente, match che dovrebbe consolidare il regno di Hayes. D’Angelo mette in saccoccia un’altra vittoria sporca che fa bene al suo personaggio.

 

Risultato che ci riconduce al match di Persia Pirotta. La quale si fa carico delle preoccupazioni di Indi Hartwell, Lumis era stato colpito al braccio con una sedia, lasciando la partner a sincerarsi del marito, mentre lei ha dominato quello che è diventato dunque un handicap match contro due jobbers. Segno di stima e voglia di provarla anche come single competitor, sicuramente finora la nostra ha ben figurato.

 

Ben figurano Odyssey Jones & Jacket Time che hanno la meglio della Diamond Mine. Se da un lato è sensato mettere Kushida & Ikemen Jiro contro i Creed Borthers, dall’altro continuo a pensare che il feud tra Jones e Roderick Strong non abbia alcuna logica legata al titolo di quest’ultimo. E che anzi, da quando si è laureato Cruiserweight Champion, la cintura ha perso di valore in quel di NXT, trovando più una collocazione naturale a 205 Live. Certo Jones mette mattone dopo mattone solidità al suo percorso e questo è un bene, però così si svaluta troppo la figura del titolo dei pesi leggeri secondo me.

 

Poteva Von Wagner, dopo essere apparso a SmackDown di recente come roccioso guardaspalle di Adam Pearce, mai perdere? No, e infatti lui e Kyle O’Reilly sconfiggono Brooks Jensen & Josh Briggs. Non sappiamo se Wagner è destinato al passaggio definitivo nel main roster, intanto a NXT continua a navigare le acque della divisone di coppia.

 

Altro confronto ad alta tensione nel faccia a faccia sul ring tra Tommaso Ciampa e Bron Breakker. Sembra sempre più inevitabile il passaggio di consegne.

 

La partita di Poker Texas Hold ’Em tra Duke Hudson e Cameron Grimes in diretta TV sul ring era un azzardo a mio avviso, ma grazie anche al pubblico è risultata meno stramba. Alla fine Grimes bluffa su tutta la linea portando Hudson alla sconfitta e vincendo un piatto da migliaia di dollari. Infuriato, Hudson schianterà Grimes sul tavolo da poker, per poi munirsi di forbici e tagliargli barba e capelli. Un segmento dal finale del tutto inatteso che ha dato forza al ruolo di cattivo di Hudson, lasciando trapelare forse un cambio di gimmick del Richest Man in NXT. Ottimo spunto.

 

Ma ritorniamo al tema delle donne protagoniste. Elektra Lopez si vendica del rifiuto di Xyon Quinn dopo la vittoria di Quinn contro Andre Chase. La Legado del Fantasma al completo, dunque con il ritorno on screen di Santos Escobar lo mette KO mentre Lopez gioisce della scena. È lei in questo momento LA figura della fazione latina, vediamo se questo affair non concretizzatosi, porterà alla vittoria di Quinn con Escobar, seguendo dunque un percorso di sensatezza volto a mandare più over i nuovi.

 

Finisce in No Contest il Main Event tra Raquel Gonzalez e Dakota Kai. Molto bello lo storytelling del match, che ha mostrato le qualità di Kai, grande interprete di questa nuova versione disturbed, che ha fatto capire bene allo spettatore quale fosse il suo intento. Vincere e possibilmente fare male all’avversaria senza che l’arbitro si accorgesse di qualche colpo scorretto. Che non è servito, in quanto alla fine le Toxic Attraction hanno colpito Gonzalez, aiutata da Cora Jade e Io Shirai che così hanno innescato la più classica delle maxi risse. Era stato carino l’arrivo di Zoey Stark prima della Genius Of The Sky, a cui però Stark, infortunata, ha lasciato campo (e stampella) per correre in aiuto della ex Women’s Champion. La nipponica ha preso poi il microfono, per dire soltanto una cosa, WarGames.

 

A rigor di logica, restando nel 4vs4, è legittimo pensare che a far squadra nel team di Io Shirai, Raquel Gonzalez e Cora Jade, possa essere scelta Kay Lee Ray a contrapporsi a Toxic Attraction & Dakota Kai. La scozzese ha Mandy Rose nel mirino e dunque, con Zoey Stark fuori, sarebbe una logica mossa. Anche perché il suo status di scheggia col dente avvelenato in quanto da quando è arrivata è stata messa un po’ all’angolo, può essere in teoria la chiave di tutto il match. Magari non sarà lei a essere scelta alla fine, ma sarei sorpreso di ciò.

 

Un episodio che ha offerto diverse situazioni interessanti, e questo, con WarGames ben lungi dall’essere definito, è un buon plus per le settimane di avvicinamento all’evento.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 11/11/2021

NXT: Crescere, crescere ancora

Analisi NXT 2.0

NXT 2.0 ha dovuto fare i conti con una settimana movimentata a causa dei vari licenziamenti inaspettati che hanno colpito il brand. Nomi come Ember Moon o Franky Monet, Superstar con il pedigree da titolo, e anche personaggi meno importanti. Nonostante questo, però lo show non ne ha risentito granché, confermandosi anche questa settimana con buona solidità.

 

E non cito le due lottatrici a caso. Parliamo infatti di titoli femminili. Questo episodio ci dà la sfida 3-on-3 tra Toxic Attraction e il trio Io Shirai, Kacy Catanzaro & Kayden Carter. La vittoria delle prime toglie forse qualche dubbio per una faida a lungo termine. Ma non è del tutto sbagliato pensare a una sfida singola tra Io Shirai e Mandy Rose per dare forza al regno della NXT Women’s Champion, visto anche l’infortunio di Zoey Stark che la terrà fuori per un po’, ci può stare. Inoltre con i vari segmenti a intreccio con Raquel Gonzalez e Kay Lee Ray, pare ben chiaro il quadro della corsa a prossima sfidante. La scozzese ha anche sconfitto Sarray in maniera convincente, ma non è una sorpresa.

 

Per i titoli di coppia invece le cose sono meno intrecciate. Catanzaro & Carter, dopo anche l’ottima prova (ennesima) di questo opener, meritano di avere un feud come si deve con Dolin & Jane. E mi sbilancio, sarebbe bello vederle in futuro campionesse. Va premiato l’essersi impegnate tanto per trovare chimica e avere anche un tag moveset caratteristico.

 

E di sicuro è interessante la direzione presa da Dakota Kai, che con la sua instabilità si pone come una mina vagante. Con Raquel Gonzalez e Cora Jade come rivalità imminenti poi, abbiamo davvero tanta carne al fuoco per quanto concerne la divisone femminile. Che, e torniamo all’apertura, nonostante qualche perdita di spessore, resta comunque di alto profilo e ha ben chiare tutte le storie che si vogliono narrare.

 

Anche se alcune sembrano assurde. Come Elektra Lopez e Xyon Quinn. Non si capisce perché la prima dovrebbe volere Quinn nella Legado del Fantasma, non si capisce perché ci si vuole immettere in una sorta di soap opera romantica di cui farei volentieri a meno. Quando potrebbe invece trovare una partner per puntare alle cinture di coppia o meglio ancora imporsi come contender al titolo femminile.

 

Non mi convince la storia tra Cameron Grimes e Duke Hudson a sfondo pokeristico. Ok il ruolo riempitivo, ma qualcosina di più avvincente penso si possa creare. Abbiamo l’esempio di Joe Gacy e Harland. In questo episodio il primo vince per squalifica contro un Boa versione quasi “posseduto”, segno che qualcosa a livello creativo c’è. Anche se bisogna andarci cauti, il rischio di cadere nel banale o nel trash c’è.

 

I Creed Brothers portano a casa la vittoria contro i Jacket Time grazie all’aiuto esterno di Roderick Strong. Ikemen Jiro & Kushida sono davvero un bel tag team, se bookati con criterio, abbiamo due possibili campioni che piacciono al pubblico, capaci di regalare ottimi incontri e sapere anche offrire qualche momento divertente. Strong invece è sempre più indirizzato verso la sfida con Odissey Jones che a fine match arriva per aiutare i nipponici dopo l’attacco della Diamond Mine. Jones però, che non rientra nella categoria di peso di 205 lbs per il Cruiserweight Title, non trovo che senso ha metterlo in rivalità con Strong. Che più passa il tempo, più il suo regno perde valore. E ci sono molti passi indietro se pensiamo ai regni di Devlin, Escobar e Kushida.

 

LA Knight ha perso definitivamente il treno? Domanda che viene naturale, dopo lo schienamento subito da parte di Solo Sikoa, nel match a tre che vedeva coinvolto anche Grayson Waller. Sikoa parte con il piede sull’acceleratore e non mi sorprenderebbe un repentino push nelle prossime settimane. Tornando alla Million Dollar Mega Star dico, lo porti a NXT come “Il più importante free agent su piazza” e, tolta la bella rivalità con Grimes e Ted DiBiase, il nulla. Tranne che le continue sconfitte contro i nuovi. Un peccato davvero, al momento forse è quello che più di tutti ha subito il passaggio a 2.0. Impossibile vederlo nel giro del titolo con Tommaso Ciampa e Bron Breakker che continuano il loro feud anche in terra britannica. Sfuma anche, almeno per ora, la possibilità di un coinvolgimento per il North American Championship. Licenziato in una prossima e altamente possibile tornata di epurazioni? Il rischio è alto.

 

Rientra prepotentemente nel quadro dell’NXT North American Championship invece Pete Dunne, che vince un bel match contro Carmelo Hayes. Anche grazie all’aiuto di Dexter Lumis & Johnny Gargano. Loro hanno doppia valenza, in quanto è palese come Johnny Wrestling sia intenzionato a voler sfidare Hayes per il titolo, ma li vedo bene anche nella divisione di coppia in pianta stabile. Hanno tutto ciò che serve per regalare un regno di sicuro successo. Il BruiserWeight, un po’ come Kyle O’Reilly, sembrava destinato a correre per il titolo maggiore prima dello stravolgimento che ha portato alla nascita di 2.0. Inversione di rotta anche per lui, che comunque avrà tempo per prendersi il titolo di NXT Champion. Il rinnovo firmato qualche settimana fa è importante, e Dunne ha tutte le qualità per emergere non solo a NXT. Il tutto comunque sembra più imbastito per dare a Hayes un successo contro due nomi rilevanti, per poi andare a ricollocare gli sfidanti (che non hanno certo bisogno del secondo titolo di NXT per esserlo) in altri scenari.

 

Che è un po’ il filo logico di NXT 2.0 in questo momento, continuare a costruire i rookies, rafforzare chi ha già fatto primi passi notevoli e crescere, crescere ancora. Intanto è stato annunciato il ritorno di WarGames, e certamente molti degli intrecci che coinvolgono più individui va visto anche in questo senso.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.