NXT

NXT: Il Principe ritorna Re

NXT: Il Principe ritorna Re

Analisi NXT.

NXT Pubblicato in data 11/09/2020 da Roberto Rotonda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Seconda notte a tema NXT Super Tuesday. Finalmente avremo il nuovo NXT Champion, ma c’è anche molto altro di cui parlare. Come sempre accade con NXT.

 

 

Si comincia forte con il match tra Finn Bálor e Adam Cole per l’NXT Championship. Quando si parla di questi due ragazzi, si parla di due dei migliori wrestler dell’universo. L’irlandese controlla gran parte del match, Cole si difende e resiste per poi sfilare i suoi colpi migliori. Che però non sono bastati, Bálor si laurea nuovo NXT Champion. Match intenso ed equilibrato, una goduria. Per quanto mi riguarda il risultato non era in discussione, troppo fresca l’uscita di scena (dal giro del titolo) di Cole (straordinario) che non avrebbe offerto spunti nuovi alla sua storia. Diciamocelo, la Undisputed Era al completo è stata sfruttata e spolpata fino all’osso, il regno di Cole è stato da leggenda, c’è bisogno anche di freschezza. Lee prima e Kross poi ne sono stati la testimonianza. La vittoria di The Prince era un qualcosa che da ottobre dello scorso anno su queste pagine avevamo sempre ipotizzato. E effettivamente è stato strano vederlo per quasi un anno a NXT, senza vincere addirittura alcun titolo. Non aveva una cintura alla vita inoltre, da luglio 2019, quando era WWE Intercontinental Champion. In questi mesi c’è chi lo ha descritto come una sorta di “chioccia”, con il ruolo del “veterano” che manda over i “rookies”. Eppure non ha perso un TakeOver che sia uno da quando è tornato, quindi per me quel tipo di pensiero è del tutto da non prendere in considerazione. Certo, ora col titolo in spalla e questa nuova vecchia attitudine mostrata proprio dal suo ritorno a NXT, tutto ha più senso. Io Prince Bálor campione di NXT volevo vederlo, mi auguro che possa avere un regno solido condito da tantissimi incontri da consegnare alla storia.

 

Vittoria non semplice per Velveteen Dream contro Ashantee "Thee" Adonis. Match che fa da tramite per il ritorno di Kushida che a fine incontro attacca Dream con violenza, anche lui mostrando un lato di sé nuovo. Mi aspetto da tempo un push serio per il nipponico, che ancora non ha decollato anche per qualche infortunio. Grande wrestler, mi auguro di vederlo con una qualsiasi cintura alla vita prima o poi. Kushida e Bálor mi portano alla mente vecchi bei ricordi di NJPW, magari il Triplo me lo fa questo regalo titolato.

 

Chi invece in queste settimane ha preso un bello slancio è Bronson Reed che, dopo aver battagliato e sofferto il giusto, vince il suo match contro Austin Theory. Situazione di transizione che potrebbe anche non essersi conclusa qua.

 

Roderick Strong è impegnato contro Killian Dain. Sfida fisica, che viene decisa grazie alla solita interferenza di Bobby Fish, a bordo ring per sostenere l’ex North American Champion, che favorisce un assist a Strong che si aggiudica la contesa. I due alla fine attaccano la Beast of Belfast che viene salvata da Drake Maverick munito di mazza. La UE se ne va, Dain sembra voler colpire Maverick proprio con la mazza, ma desiste. Maverick allora propone una stretta di mano, Dain invece gli rifila un bel pugno. Vediamo, potrebbe essere una bella storia che potrebbe regalarci una nuova e improbabile coppia.

 

Prima di chiudere, citiamo qualche segmento. Partiamo da quello che ha visto protagoniste Io Shirai e Shotzi Blackheart. Che insieme hanno messo KO Aliyah e Robert Stone, dopo che quest’ultimo ha tentato di distruggere il mini carrarmato di Blackheart che si è scontrata con Aliyah che accidentalmente è finita addosso alla NXT Women’s Champion. Segmento che fa da build up al match tra la campionessa e Blackheart, settimana prossima. Timothy Thatcher invece sfiderà Damian Priest per il North American Championship. Mentre invece ufficiale il re-match titolato tra Breezango e Imperium.

 

 

Tuttavia il segmento forse più significativo, divertente e meglio fatto, è quello che va a continuare il feud tra Tegan Nox e Candice LeRae. La Girl With The Shiniest Wizard si presenta a casa Gargano accettando l’invito della sua vecchia amica. La cena parte bene ma si chiude ovviamente con cibo lanciato in faccia e una tv rotta per il dispiacere del buon Johnny, a cui Nox non risparmia una spaghettata in testa prima di andarsene di fretta. Gran bel segmento che bene continua la rivalità e chi lascia tutto invariato. Con LeRae convinta di essere nel giusto nonostante il suo cambiamento, quest’ultimo secondo Nox da attribuire quasi del tutto al marito. Con LeRae che lancia anche la frecciatina in merito al fallimento di Nox nell’andare a caccia del titolo. Titolo che lei dice di meritare e che vincerà prima o poi.  La saga continua.

 

 

E arriviamo al Main Event, lo Steel Cage Match tra Rhea Ripley e Mercedes Martinez. Una sfida che, personalmente, avevo richiesto da tempo. Mi è piaciuta, le due hanno rispecchiato bene la narrativa, non risparmiandosi e sfruttando al meglio la stipulazione. Che ha visto una Ripley attaccare subito la rivale, prima che il match cominciasse ufficialmente. Non è mancata la componente Robert Stone, sempre una garanzia in questo ruolo che lo vede a fare da manager e non da lottatore, ricordo infatti che stiamo parlando di un ex TNA Tag Team Champion, non di certo l’ultimo dei fessi. Ma questa veste gli si addice e la calza a pennello. Solo applausi per quanto sta facendo in questo tipo di personaggio. Il risultato mi ha lasciato un po’ deluso però. Non tanto per Ripley sempre sorprendente, quanto per il fatto che una heel come Martinez con una vittoria andava definitivamente a lanciarsi verso una sfida al titolo, battendo subito una top star del roster. A Ripley sinceramente è una vittoria che non aggiunge nulla, però parliamo sempre della ragazza che ha messo in difficoltà Charlotte Flair a WrestleMania, dunque in quel senso il risultato forse ha una sua minima logica in chiave All WWE. Però resto dell’idea che era un’occasione ghiotta per presentare definitivamente Martinez come la heel del prossimo futuro. Prima della WWE ha sconfitto Asuka, giusto per non citarne una a caso, visto che la nipponica è l’attuale RAW Women’s Champion. Parliamo di una leggenda del wrestling femminile che ha sconfitto chiunque potete vedere in giro lottare in qualsivoglia federazione prima di firmare con NXT. Io mi aspetto grandi cose per lei, magari anche contro la stessa Ripley in futuro, magari con il titolo in palio, magari lo vince, sarebbe bellissimo.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 18/09/2020

NXT: Campioni non per caso

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Sono ben due i match con titolo in palio in questo episodio. Che infatti vede la difesa degli NXT Tag Team Championship e del NXT North American Championship.

 

 

Si comincia con un opener di ottima fattura. La NXT Women’s Champion Io Shirai è protagonista di una sfida molto equilibrata contro Shotzi Blackheart. Quest’ultima sempre più in rampa di lancio, con la prova di questa settimana dove tiene testa alla Campionessa fino all’ultimo, è chiaro che c’è intenzione di puntare forte su di lei. E non mi sembra una cattiva idea. È comunque Shirai a vincere l’incontro. Gran bel match, buonissimo lo storytelling, Blackheart si candida tra le papabili prossime sfidanti. C’è una Battle Royal settimana prossima per lo spot di #1 Contender, lei vi parteciperà, e per come si è svolto questo match non ci sarebbe da sorprendersi troppo se fosse proprio Blackheart ad aggiudicarsela.

 

Tommaso Ciampa sconfigge Desmond Troy senza storia. Poi viene sfidato da Jake Atlas, che Ciampa attacca successivamente nel parcheggio. È Kyle O’Reilly a intervenire. A me pare sempre più evidente che le strade di O’Reilly e la Undisputed Era stanno per separarsi. E credo sia anche ora visto che per tre anni buoni, la stable è stata sfruttata al massimo. Capitò con lo stesso O’Reilly e con Fish e con Cole già ai tempi della Ring Of Honor, e fu memorabile perché parliamo di lottatori eccezionali. Un Fish o un O’Reilly magari anche North American Champions non li vedrei male, anzi. Il Blackheart invece continua il suo vecchio/nuovo sviluppo in chiave heel, anche se ancora senza avversari degni del suo nome. E no, neanche Atlas lo è.

 

A salire sul quadrato è Austin Theory che fa il gradasso e chiede a chiunque di sfidarlo, per avere tale onore di battersi contro un futuro Hall Of Famer. Arriva Kushida (senza theme song), lavora ottimamente al braccio del più giovane avversario e lo fa cedere. La nuova attitudine del nipponico mi piace, questo cambiamento credo sia una benedizione. E l’augurio è che arrivi un push importante per lui che, lo ripeto nuovamente, sarei molto sorpreso qualora dovesse chiudere con la WWE senza aver detenuto alcuna cintura.

 

 

Cinture che sono rimaste saldamente alla vita dei Breezango dopo che hanno sconfitto la Imperium. Gli NXT Tag Team Champions hanno dovuto sudare e non poco, Aichner e Barthel hanno mostrato ancora di essere una delle coppie migliori di tutta la WWE. Con uno stile che rasenta la perfezione, e un affiatamento sempre rimarchevole. Stavolta però non è bastato, nonostante la coppia italo-tedesca abbia dominato gran parte del match, Fandango e Tyler Breeze si sono confermati girando la European Bomb a loro favore. Chiuso questo capitolo, si aprono nuovi scenari nella categoria, a cui servono nuove coppie per continuare nel segno della tradizione che da sempre ha contraddistinto questa divisione a NXT.

 

E continuiamo con il tag team wrestling. Kayden Carter e Kacy Catanzaro affrontano Xia Li e Jessi Kamea. Direi che le ragazze hanno sfruttato bene l’occasione. Con le prime soprattutto, a consolidarsi come una buona coppia, anche vincendo l’incontro. Che è stato più che altro funzionale in chiave alla No. 1 Contender Battle Royal a cui facevo riferimento qualche riga fa. Specie per il post match, dove Li, a differenza della sua compagna di coppia, rifiuta di battere il pugno alle avversarie in segno di rispetto e lascia il ring. E questo non può che non portare a delle implicazioni nella prossima settimana.

 

Battle Royal che avrà come protagoniste (oltre alle già citate Carter, Catanzaro e Li), Indi Hartwell, Aliyah, Shotzi Blackheart, Raquel Gonzalez, Rhea Ripley, Dakota Kai, Tegan Nox e Candice LeRae. Proprio Nox e LeRae hanno portato avanti il loro meraviglioso feud, sempre via promo video. Altro piccolo capolavoro. Da notare che nel match non è presente Mercedes Martinez, e questo può essere un indizio forte su una sua possibile intromissione a favore di Aliyah e/o a eliminare Ripley dalla sfida. Perché in effetti è strano che, dopo lo Steel Cage di settimana scorsa, sia stata lasciata fuori.

 

Il tag team match tra Drake Maverick e Killian Dain contrapposti a Roderick Strong e Bobby Fish si tramuta in Handicap Match quando la Beast Of Belfast si rifiuta di fare coppia con l’inglese. I due membri della UE allora hanno vita facile, almeno fino a quando William Regal in persona costringe Dain a presentarsi sul ring. Cosa che fa, ma solo per dire a Maverick di fare l’uomo. Mentre sta per tornare nel backstage, Strong l’offende e parte la rissa. È Fish a far finire il match per squalifica quando colpisce Dain con una sedia, nel celebrare la vittoria, un Maverick entusiasta si becca l’ennesimo pungo in faccia da Dain che lo mette KO. Prenderà forma questo tag team? La mia idea è che a un certo punto saranno in qualche modo costretti a far squadra e lottare per i titoli insieme, potrebbe essere una giusta mossa.

 

Sul fronte UE, con il Gauntlet Eliminator Match che assegnerà il ruolo di prossimo sfidante di Finn Bálor potremmo avere sviluppi alquanto interessanti. Infatti nel pubblicizzare l’incontro si vedono, nel video dedicato, Strong, Fish e O’Reilly. Questo mi fa pensare che potrebbe esserci una sfida 1-on-1 interna alla Undisputed Era che può suggerire un via allo split definitivo. Da notare Adam Cole non presente nella clip.

 

 

Il Main Event, che bello è stato. L’ NXT North American Championship difeso da Damian Priest, con successo, in un match (che a me è molto piaciuto) contro Timothy Thatcher. Si è giocato sui due stili dei protagonisti. Thatcher più propenso alle sottomissioni, Priest più ai colpi strong style. Un mix che, con il buon storytelling, è riuscito molto bene. Entrambi escono a testa alta dal match, con Thatcher che ancora una volta va a rimarcare di essere Main Event Material (nonostante la sconfitta) e con Priest che si conferma con un’altra delle sue buonissime performance. Sicuramente al momento due profili perfetti per gravitare attorno alle faide del titolo nordamericano, di cui possono essere protagonisti a lungo termine.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 11/09/2020

NXT: Il Principe ritorna Re

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Seconda notte a tema NXT Super Tuesday. Finalmente avremo il nuovo NXT Champion, ma c’è anche molto altro di cui parlare. Come sempre accade con NXT.

 

 

Si comincia forte con il match tra Finn Bálor e Adam Cole per l’NXT Championship. Quando si parla di questi due ragazzi, si parla di due dei migliori wrestler dell’universo. L’irlandese controlla gran parte del match, Cole si difende e resiste per poi sfilare i suoi colpi migliori. Che però non sono bastati, Bálor si laurea nuovo NXT Champion. Match intenso ed equilibrato, una goduria. Per quanto mi riguarda il risultato non era in discussione, troppo fresca l’uscita di scena (dal giro del titolo) di Cole (straordinario) che non avrebbe offerto spunti nuovi alla sua storia. Diciamocelo, la Undisputed Era al completo è stata sfruttata e spolpata fino all’osso, il regno di Cole è stato da leggenda, c’è bisogno anche di freschezza. Lee prima e Kross poi ne sono stati la testimonianza. La vittoria di The Prince era un qualcosa che da ottobre dello scorso anno su queste pagine avevamo sempre ipotizzato. E effettivamente è stato strano vederlo per quasi un anno a NXT, senza vincere addirittura alcun titolo. Non aveva una cintura alla vita inoltre, da luglio 2019, quando era WWE Intercontinental Champion. In questi mesi c’è chi lo ha descritto come una sorta di “chioccia”, con il ruolo del “veterano” che manda over i “rookies”. Eppure non ha perso un TakeOver che sia uno da quando è tornato, quindi per me quel tipo di pensiero è del tutto da non prendere in considerazione. Certo, ora col titolo in spalla e questa nuova vecchia attitudine mostrata proprio dal suo ritorno a NXT, tutto ha più senso. Io Prince Bálor campione di NXT volevo vederlo, mi auguro che possa avere un regno solido condito da tantissimi incontri da consegnare alla storia.

 

Vittoria non semplice per Velveteen Dream contro Ashantee "Thee" Adonis. Match che fa da tramite per il ritorno di Kushida che a fine incontro attacca Dream con violenza, anche lui mostrando un lato di sé nuovo. Mi aspetto da tempo un push serio per il nipponico, che ancora non ha decollato anche per qualche infortunio. Grande wrestler, mi auguro di vederlo con una qualsiasi cintura alla vita prima o poi. Kushida e Bálor mi portano alla mente vecchi bei ricordi di NJPW, magari il Triplo me lo fa questo regalo titolato.

 

Chi invece in queste settimane ha preso un bello slancio è Bronson Reed che, dopo aver battagliato e sofferto il giusto, vince il suo match contro Austin Theory. Situazione di transizione che potrebbe anche non essersi conclusa qua.

 

Roderick Strong è impegnato contro Killian Dain. Sfida fisica, che viene decisa grazie alla solita interferenza di Bobby Fish, a bordo ring per sostenere l’ex North American Champion, che favorisce un assist a Strong che si aggiudica la contesa. I due alla fine attaccano la Beast of Belfast che viene salvata da Drake Maverick munito di mazza. La UE se ne va, Dain sembra voler colpire Maverick proprio con la mazza, ma desiste. Maverick allora propone una stretta di mano, Dain invece gli rifila un bel pugno. Vediamo, potrebbe essere una bella storia che potrebbe regalarci una nuova e improbabile coppia.

 

Prima di chiudere, citiamo qualche segmento. Partiamo da quello che ha visto protagoniste Io Shirai e Shotzi Blackheart. Che insieme hanno messo KO Aliyah e Robert Stone, dopo che quest’ultimo ha tentato di distruggere il mini carrarmato di Blackheart che si è scontrata con Aliyah che accidentalmente è finita addosso alla NXT Women’s Champion. Segmento che fa da build up al match tra la campionessa e Blackheart, settimana prossima. Timothy Thatcher invece sfiderà Damian Priest per il North American Championship. Mentre invece ufficiale il re-match titolato tra Breezango e Imperium.

 

 

Tuttavia il segmento forse più significativo, divertente e meglio fatto, è quello che va a continuare il feud tra Tegan Nox e Candice LeRae. La Girl With The Shiniest Wizard si presenta a casa Gargano accettando l’invito della sua vecchia amica. La cena parte bene ma si chiude ovviamente con cibo lanciato in faccia e una tv rotta per il dispiacere del buon Johnny, a cui Nox non risparmia una spaghettata in testa prima di andarsene di fretta. Gran bel segmento che bene continua la rivalità e chi lascia tutto invariato. Con LeRae convinta di essere nel giusto nonostante il suo cambiamento, quest’ultimo secondo Nox da attribuire quasi del tutto al marito. Con LeRae che lancia anche la frecciatina in merito al fallimento di Nox nell’andare a caccia del titolo. Titolo che lei dice di meritare e che vincerà prima o poi.  La saga continua.

 

 

E arriviamo al Main Event, lo Steel Cage Match tra Rhea Ripley e Mercedes Martinez. Una sfida che, personalmente, avevo richiesto da tempo. Mi è piaciuta, le due hanno rispecchiato bene la narrativa, non risparmiandosi e sfruttando al meglio la stipulazione. Che ha visto una Ripley attaccare subito la rivale, prima che il match cominciasse ufficialmente. Non è mancata la componente Robert Stone, sempre una garanzia in questo ruolo che lo vede a fare da manager e non da lottatore, ricordo infatti che stiamo parlando di un ex TNA Tag Team Champion, non di certo l’ultimo dei fessi. Ma questa veste gli si addice e la calza a pennello. Solo applausi per quanto sta facendo in questo tipo di personaggio. Il risultato mi ha lasciato un po’ deluso però. Non tanto per Ripley sempre sorprendente, quanto per il fatto che una heel come Martinez con una vittoria andava definitivamente a lanciarsi verso una sfida al titolo, battendo subito una top star del roster. A Ripley sinceramente è una vittoria che non aggiunge nulla, però parliamo sempre della ragazza che ha messo in difficoltà Charlotte Flair a WrestleMania, dunque in quel senso il risultato forse ha una sua minima logica in chiave All WWE. Però resto dell’idea che era un’occasione ghiotta per presentare definitivamente Martinez come la heel del prossimo futuro. Prima della WWE ha sconfitto Asuka, giusto per non citarne una a caso, visto che la nipponica è l’attuale RAW Women’s Champion. Parliamo di una leggenda del wrestling femminile che ha sconfitto chiunque potete vedere in giro lottare in qualsivoglia federazione prima di firmare con NXT. Io mi aspetto grandi cose per lei, magari anche contro la stessa Ripley in futuro, magari con il titolo in palio, magari lo vince, sarebbe bellissimo.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 04/09/2020

NXT: Eravamo 4 “amici” al bar

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Prima notte a tema NXT Super Tuesday. Il fiore all’occhiello è sicuramente il 60-minute 4-Way Iron Man Match per il titolo di NXT Champion, dove a sfidarsi sono quattro dei migliori wrestler del pianeta. Adam Cole, Tommaso Ciampa, Johnny Gargano e Finn Bálor.

 

Partenza sprint, con il Six-Man Street Fight Match tra Legado del Fantasma (Santos Escobar, Joaquin Wilde e Raul Mendoza) e il trio Breezango (Tyler Breeze e Fandango) e Isaiah “Swerve” Scott. Molto bello, stipulazione al solito caotica, zeppa di momenti hardcore e vari spot da ricordare. Un incontro che, a mio avviso, ha mostrato che la qualità delle sei Superstar non è da meno a quella che si può vedere anche altrove, per quanto riguarda la tipologia di match a squadre. Anche sotto il profilo narrativo, con l’intromissione di Aichner e Barthel, tutto ben coordinato. Finale compreso, con Scott che schiena pulito l’NXT Cruiserweight Champion. Anche questa volta dunque, abbiamo il quadro sempre più indirizzato verso la sfida, ufficiale, tra Scott e Escobar con il titolo dei pesi leggeri in palio. Non da meno il versante tag team, che ha visto i Campioni di coppia avere nuovamente a che fare con la Imperium, magari nell’affare possono rientrare anche Mendoza e Wilde. Match che dunque apre varie opzioni, meglio di così non si poteva fare. Ripeto, molto bello.

 

Candice LeRae vince il suo match contro Kacy Catanzaro, non senza qualche piccola difficoltà. Incontro che va a continuare la faida con Tegan Nox che, via promo video, lancia la sua sfida alla ormai ex amica. LeRae a fine match invita la gallese a cena a casa sua, per una sorta di rappacificamento. Il che è palesemente una commediola per incastrare Nox. Rivalità che finalmente entra nel vivo, ci sarà da divertirsi.

 

E ci siamo divertiti anche con il match tra Bronson Reed e Timothy Thatcher. Incontro fisico e ben svolto da entrambi. A influire un po’, anche l’interferenza di Austin Theory, che ha spostato il match verso Thatcher., che ha vinto per sottomissione. A mio avviso, questi tre saranno i nomi che graviteranno attorno alla cintura di North American Champion. Detenuta ora da Damian Priest. Dunque mi aspetto una continuazione in quel verso.

 

E siamo arrivati al Main Event. 60-minute 4-Way Iron Man Match per l’NXT Championship tra Adam Cole, Tommaso Ciampa, Johnny Gargano e Finn Bálor. Partiamo col dire che non importa in che federazione queste quattro stelle del wrestling lottano, se non siete quantomeno stuzzicati da un match di questa portata, fatico a definirvi wrestling fans. Si parla di lottatori di altissimo livello che starebbero benissimo in ogni compagnia di wrestling dell’universo. È stato un signor match di wrestling. Che bene ha saputo dare valore al titolo, e meglio ancora ha saputo interpretare i dettami di uno storytelling che ha rispecchiato i vari intrecci che, anche a livello storico, coinvolgono i quattro protagonisti. I richiami di Cole e Bálor ai loro trascorsi nel Bullet Club ne è stato forse il più chiaro esempio. Incontro che ha visto i quattro chiudere la parte finale con 1 punto a testa. Salvo poi vedere il Prince portarsi a 2 e venire raggiunto da Cole, in extremis, con il pin che lo porta in pareggio con l’irlandese a pochi secondi dallo scadere del tempo. Arriva Wilima Regal, settimana prossima Cole e Bálor andranno 1-on-1 e avremo finalmente, salvo clamorose sorprese, il nostro nuovo NXT Champion. Una scelta che mi sento di promuovere, in quanto abbiamo forse i due campioni più rappresentativi nella storia del roster giallo-nero. Un match da ricordare, almeno per me, che ha rappresentato a pieno tutta la grande mole di lavoro qualitativo che contraddistingue l’intera carovana di NXT. Che da sempre rappresenta, anche e soprattutto per i fan, lo show della WWE più improntato sul wrestling che sulla sceneggiata più tipica dei fratelli maggiori RAW e SmackDown.

 

Tante le cose che potranno succedere, con Gargano e Ciampa che molto probabilmente non se ne staranno a guardare con le mani in mano. Dunque anche da questo punto di vista, c’è interesse per le settimane a venire. Dove, settima prossima, ci sarà un match che si prospetta molto bello e cruento tra Rhea Ripley e Mercedes Martinez, che battaglieranno l’una contro l‘altra in uno Steel Cage Match.

 

NXT, sempre una delizia e sempre uno show che non perde interesse.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.