NXT

NXT: Copia e Incolla

NXT: Copia e Incolla

Analisi NXT.

NXT Pubblicato in data 16/10/2020 da Roberto Rotonda

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Entra nel vivo la costruzione della card di Halloween Havoc. Che con l’operazione alla mandibola di Finn Bálor, potrebbe essere privata del NXT Championship Match.

 

 

Ad aprire le danze è il #1 Contenders Tag Team Match tra Undisputed Era (Bobby Fish e Roderick Strong) e Oney Lorcan & Danny Burch. Chi vince affronterà i Breezango. Non il miglior match della categoria, ma una buona intensità comunque lo ha reso interessante. La UE alla fine porta a casa l’incontro. Andandosi a confermare nuovamente come IL gruppo, se ce n’è uno. Non dovrebbe cambiare niente, e francamente non avrebbe senso ora come ora un novo regno di coppia per la UE. Mi auguro si vada per la conferma di Breeze e Fandango. Lorcan e Burch dovranno, ancora, aspettare.

 

Jake Atlas sconfigge Ashante "Thee" Adonis grazie alla distrazione che Joaquin Wilde e Raul Mendoza causano a Adonis. Poi i due attaccano quest’ultimo, Atlas lo aiuta. Arriva Santos Escobar, arriva anche Isaiah “Swerve” Scott per pareggiare. La Legado del Fantasma indietreggia. Nulla più che la continuazione della faida tra l’NXT Cruiserweight Champion e Scott, che a questo punto potrebbe protrarsi fino a Halloween Havoc.

 

Austin Theory continua a sfornare una bella prestazione dopo l’altra, ma con sempre il medesimo risultato. A questo giro la sconfitta è arrivata contro Johnny Gargano. In telecronaca Wade Barrett diceva che è meglio perdere contro star di questo calibro che vincere contro dei signori nessuno. Non so quanto sia vero, visto il modus operandi punitivo adottato nei confronti del All Day. Risultato che non serve a niente a nessuno dei due.

 

E restiamo in famiglia con il No. 1 Contender per l’NXT Women's Championship. Candice LeRae affronta Shotzi Blackheart. Match equilibrato, non il migliore della divisione, che viene deciso dall’assist di Indi Hartwell che passa un tirapugni a LeRae. La signora Gargano colpisce Blackheart (con l’arbitro che non si accorge del fatto) e vince così l’incontro che la porta a una nuova opportunità contro Io Shirai. Narrativamente Hartwell posso dire che funziona, vediamo come si porrà in vista della partita decisiva a Halloween Havoc.

 

 

Tempo per l’atteso ritorno di Toni Storm. La nostra domina in maniera assoluta una Aliyah che, come spesso gli è accaduto, è chiamata a fare da bersaglio facile. Buon match di rodaggio, ma per Storm logicamente ci aspettiamo di più.

 

Buono il proseguimento narrativo di Killian Dain e Drake Maverick. Impegnati nella sfida contro la Imperium, i due si dividono molto bene i compiti assegnati. Giusta la vittoria di Barthel e Aichner, un tag team consolidato dal quale può passare la costruzione della coppia britannica per lo slancio successivo. Magari verso un discorso più ampio riguardante dunque le cinture di coppia. A fine match gli Ever Rise provano ad attaccare Maverick, ma Dain lo salva dicendo che solo lui può farlo.

 

Dai segmenti vari abbiamo avuto la rissa nel backstage tra Raquel Gonzalez e Rhea Ripley, con il conseguente annuncio ufficiale della sfida tra le due a Halloween Havoc. Tommaso Ciampa desideroso di mettere le mani addosso a Velveteen Dream. E Ember Moon che ha ribadito di essere a NXT non per quello che ha fatto in passato, ma per volersi guadagnare ogni singola opportunità che le si presenterà.

 

 

Il Main Event. Con l’NXT North American Championship in palio nella sfida tra il Campione Damian Priest e Dexter Lumis. Scontata la conferma di Priest, che è arrivata dopo un buon match, anche grazie all’attacco di Cameron Grimes su Lumis. Un racconto che ha visto nell’intensità e nella fisicità la sua chiave, con il sopraggiungimento di Grimes che penso non ha sorpreso nessuno. È stato poi Gargano a colpire il Campione con una sedia mentre stava festeggiando sullo stage.

 

Questo ha portato William Regal a dare notizia ai Garganos che i loro rispettivi match per i due titoli (Women’s e North American) si decideranno con la cara vecchia regola Spin The Wheel, Make The Deal in perfetto stile Halloween Havoc.

 

Una puntata che non mi ha entusiasmato. Alla fine è stato fatto un copia e incolla da TakeOver 31, solo in una salsa differente. Di certo le stipulazioni potranno aiutare e non mancherà lo spettacolo, ma a solo qualche settimana di distanza, mi aspettavo qualcosa di diverso che non nuovamente Priest-Gargano e Shirai-LeRae nei rispettivi match per i titoli. Vediamo, in attesa di vedere il resto della card completarsi per dare un giudizio più ampio, se almeno questa volta il risultato sarà diverso.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 16/10/2020

NXT: Copia e Incolla

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Entra nel vivo la costruzione della card di Halloween Havoc. Che con l’operazione alla mandibola di Finn Bálor, potrebbe essere privata del NXT Championship Match.

 

 

Ad aprire le danze è il #1 Contenders Tag Team Match tra Undisputed Era (Bobby Fish e Roderick Strong) e Oney Lorcan & Danny Burch. Chi vince affronterà i Breezango. Non il miglior match della categoria, ma una buona intensità comunque lo ha reso interessante. La UE alla fine porta a casa l’incontro. Andandosi a confermare nuovamente come IL gruppo, se ce n’è uno. Non dovrebbe cambiare niente, e francamente non avrebbe senso ora come ora un novo regno di coppia per la UE. Mi auguro si vada per la conferma di Breeze e Fandango. Lorcan e Burch dovranno, ancora, aspettare.

 

Jake Atlas sconfigge Ashante "Thee" Adonis grazie alla distrazione che Joaquin Wilde e Raul Mendoza causano a Adonis. Poi i due attaccano quest’ultimo, Atlas lo aiuta. Arriva Santos Escobar, arriva anche Isaiah “Swerve” Scott per pareggiare. La Legado del Fantasma indietreggia. Nulla più che la continuazione della faida tra l’NXT Cruiserweight Champion e Scott, che a questo punto potrebbe protrarsi fino a Halloween Havoc.

 

Austin Theory continua a sfornare una bella prestazione dopo l’altra, ma con sempre il medesimo risultato. A questo giro la sconfitta è arrivata contro Johnny Gargano. In telecronaca Wade Barrett diceva che è meglio perdere contro star di questo calibro che vincere contro dei signori nessuno. Non so quanto sia vero, visto il modus operandi punitivo adottato nei confronti del All Day. Risultato che non serve a niente a nessuno dei due.

 

E restiamo in famiglia con il No. 1 Contender per l’NXT Women's Championship. Candice LeRae affronta Shotzi Blackheart. Match equilibrato, non il migliore della divisione, che viene deciso dall’assist di Indi Hartwell che passa un tirapugni a LeRae. La signora Gargano colpisce Blackheart (con l’arbitro che non si accorge del fatto) e vince così l’incontro che la porta a una nuova opportunità contro Io Shirai. Narrativamente Hartwell posso dire che funziona, vediamo come si porrà in vista della partita decisiva a Halloween Havoc.

 

 

Tempo per l’atteso ritorno di Toni Storm. La nostra domina in maniera assoluta una Aliyah che, come spesso gli è accaduto, è chiamata a fare da bersaglio facile. Buon match di rodaggio, ma per Storm logicamente ci aspettiamo di più.

 

Buono il proseguimento narrativo di Killian Dain e Drake Maverick. Impegnati nella sfida contro la Imperium, i due si dividono molto bene i compiti assegnati. Giusta la vittoria di Barthel e Aichner, un tag team consolidato dal quale può passare la costruzione della coppia britannica per lo slancio successivo. Magari verso un discorso più ampio riguardante dunque le cinture di coppia. A fine match gli Ever Rise provano ad attaccare Maverick, ma Dain lo salva dicendo che solo lui può farlo.

 

Dai segmenti vari abbiamo avuto la rissa nel backstage tra Raquel Gonzalez e Rhea Ripley, con il conseguente annuncio ufficiale della sfida tra le due a Halloween Havoc. Tommaso Ciampa desideroso di mettere le mani addosso a Velveteen Dream. E Ember Moon che ha ribadito di essere a NXT non per quello che ha fatto in passato, ma per volersi guadagnare ogni singola opportunità che le si presenterà.

 

 

Il Main Event. Con l’NXT North American Championship in palio nella sfida tra il Campione Damian Priest e Dexter Lumis. Scontata la conferma di Priest, che è arrivata dopo un buon match, anche grazie all’attacco di Cameron Grimes su Lumis. Un racconto che ha visto nell’intensità e nella fisicità la sua chiave, con il sopraggiungimento di Grimes che penso non ha sorpreso nessuno. È stato poi Gargano a colpire il Campione con una sedia mentre stava festeggiando sullo stage.

 

Questo ha portato William Regal a dare notizia ai Garganos che i loro rispettivi match per i due titoli (Women’s e North American) si decideranno con la cara vecchia regola Spin The Wheel, Make The Deal in perfetto stile Halloween Havoc.

 

Una puntata che non mi ha entusiasmato. Alla fine è stato fatto un copia e incolla da TakeOver 31, solo in una salsa differente. Di certo le stipulazioni potranno aiutare e non mancherà lo spettacolo, ma a solo qualche settimana di distanza, mi aspettavo qualcosa di diverso che non nuovamente Priest-Gargano e Shirai-LeRae nei rispettivi match per i titoli. Vediamo, in attesa di vedere il resto della card completarsi per dare un giudizio più ampio, se almeno questa volta il risultato sarà diverso.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 09/10/2020

NXT: Straight to the Moon

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. TakeOver 31 non ha portato cambiamenti in merito ai possessori di cinture, che sono rimasti gli stessi. Ma il ritorno a sorpresa di Ember Moon e l’arrivo di Toni Storm, sono il punto forte da cui ripartire per costruire un Halloween Havoc che ci aspettiamo faccia parlare.

 

 

La puntata si apre con quello che per me è il miglior match della serata. La sfida tra Kushida e Tommaso Ciampa. Miglior modo di esplorare maggiormente il lato oscuro di Kushida non poteva esserci. Ciampa è forse la Superstar che meglio ha incarnato l’essere heel a NXT. Dunque quale avversario migliore per elevare ancora la posizione del nipponico? Bello, equilibrato, intenso e molto fisico. In telecronaca dicevano che sarebbe potuto essere materiale da TakeOver, e personalmente concordo. L’arrivo di Velveteen Dream per attaccare il giapponese ha fatto vincere il match al Blackheart per squalifica. Un Ciampa che però non è rimasto affatto soddisfatto. Un intreccio che incuriosisce e che può rendere le prossime settimane più interessanti.

 

 

Ember Moon è a centro ring per ribadire di voler andare a caccia del titolo e di Io Shirai, la NXT Women’s Champion non si fa attendere e subito raggiunge Moon sul quadrato. Le due non fanno in tempo a parlare che risuona la theme di Rhea Ripley. Che viene attaccata alle spalle da Dakota Kai e Raquel Gonzalez. Arriva William Regal e annuncia il Main Event della serata. Kai/Gonzalez vs Ripley/Moon.

 

 

Alla fine tra Drake Maverick e Killian Dain è andata come già avevamo detto tempo fa. I due hanno fatto squadra contro gli Ever Rise, un match che narrativamente ha rispecchiato a pieno quanto previsto. Con Maverick entusiasta a fare da “anello debole” e con Dain che, anche per via delle provocazioni degli avversari, ha praticamente vinto il match da solo. In un modo anche molto simpatico, con la Powerbomb su Maverick scaraventato su Chase Parker che è valsa la vittoria. Niente di nuovo, ma con Maverick in questa veste e con Dain come beast, è una pista che può riservare buone cose. Vediamo se la portano fino a una corsa ai titoli di coppia, vista la costruzione, non ne sarei sorpreso.

 

Austin Theory sconfigge Leon Ruff, quest’ultimo non nella sua migliore serata, ma può capitare. Theory poi fa il gradasso e viene sfidato da Dexter Lumis. Incontro discreto che vede la vittoria di Lumis, arrivata come da copione dopo che Thoery è stato rispedito a NXT a causa del presunto coinvolgimento venuto fuori dallo Speaking Out Movement. Una punizione che lo ha visto finire fuori dalla stable di Seth Rollins e perdere praticamente ogni tipo di match quasi contro ogni avversario. Percorso al momento tutto in salita. In discesa invece quello di Lumis, che viene attaccato da Cameron Grimes. E lo dico perché prima dell’infortunio, Lumis stava avendo un buonissimo momento e l’odore di push era bello forte. Vediamo se sarà effettivamente così.

 

E restiamo in tema, perché per Ridge Holland vale il discorso al contrario. Dopo aver sconfitto Danny Burch, match che continua la costruzione di Holland, infatti si è infortunato a seguito di uno scontro con Oney Lorcan che era arrivato in soccorso del tag team partner. A quanto pare l’infortunio è serio e qui il push che palesemente stava prendendo forma va rinviato. Ora avevo detto delle perplessità mie a riguardo di Holland come main eventer, non vorrei avergli portato sfortuna. Va beh dai, scherzi a parte, auguriamo al britannico di riprendersi al più presto. Quali saranno adesso i piani per Adam Cole?

 

Piani precisi per Shotzi Blackheart. Protagonista principale dello spot che pubblicizza NXT Halloween Havoc. In un incontro abbastanza rapido, la nostra ha la meglio di Xia Li. Riempitivo buono, arricchito da un particolare che può aprire nuovi scenari all’orizzonte. Boa arriva in giacca e cravatta per consegnare a Li una busta per poi andare via insieme. Dalla Cina con furore, vediamo che esce fuori.

 

 

I Garganos, armeggiati dai risultati di TakeOver 31, hanno ricevuto in regalo una nuova TV da Indi Hartwell, regalo totalmente inatteso. Molto bello il momento in cui Johnny Gargano nel riveder la battle royal femminile sul suo nuovo televisore, constata che Hartwell ha salvato Candice LeRae in più di un’occasione. Le piccole cose che non sono messe lì a caso, tanta roba questo segmento da questo punto di vista, fa capire come si scrivono i copioni e come si costruiscono le storie.

 

 

E siamo al Main Event. Che è stato un buon match di wrestling, dove l’attenzione è stata tutta rivolta su Ember Moon. Assente dalle scene da ben quattordici lunghi mesi, una gioia vederla sul ring dopo il brutto infortunio subito e la lunga riabilitazione. La chimica con Rhea Ripley è buona e dall’altra parte Dakota Kai e Raquel Gonzalez sono una coppia oramai super consolidata. Narrativamente buona trasposizione, che ha voluto tributare il ritorno di Moon alla grande. È suo il pin decisivo infatti, su Dakota Kai, arrivato a seguito della Eclipse. Lei e Ripley festeggiano insieme e si danno la mano in segno di rispetto.

 

Episodio lineare che non ha avuto particolari acuti, in quanto la costruzione è stata tutta in funzione del Main Event nel quale ritornava una delle più tifate NXT Superstar di sempre. Che a dispetto della lunga assenza, ha fatto una buonissima impressione.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 05/10/2020

NXT: TakeOver 31

Analisi NXT TakeOver 31.

Bentornati con il classico appuntamento dedicato a NXT. Edizione numero 31 per NXT: TakeOver. Evento che va in onda nella nuova struttura designata, chiamata Capitol Wrestling Center, che d’ora in avanti sarà la casa di NXT. Che avrà anche l’opportunità di rivedere i fan presenti. Grazie a un progetto pensato al meglio per fronteggiare le norme in merito al Covid.

 

 

Si parte con l’incontro per l’NXT North American Championship, il Campione in carica Damian Priest affronta Johnny Gargano. Match intenso, equilibrato e indeciso fino all’ultimo. Come detto però nell’ultimo appuntamento su queste pagine nell’analisi di NXT, la vittoria della coppia Gargano/LeRae contro Priest/Shirai era un bel suggerimento di cosa sarebbe successo poi nell’incontro che stiamo commentando. E cioè che l’Archer Of Infamy alla fine si sarebbe confermato come campione, cosa che è accaduta dopo una bellissima battaglia. Il giusto risultato per rafforzare la sua posizione e dare maggiore credito al suo regno, sconfiggendo una leggenda di NXT come Johnny TakeOver. Quest’ultimo inoltre anche con le scorrettezze del caso, non è riuscito a vincere il titolo. Questo, se possibile, dà ancora maggior credito alla vittoria di Priest che dunque giustamente va a solidificare al meglio la sua posizione in attesa di un nuovo sfidante.

 

 

Sempre nell’ultima analisi di NXT, avevo scritto quanto segue: “Nuovo e più cattivo Kushida, se perde subito, per me questo cambiamento lascia per strada tutto il suo senso. A quel punto sarebbe stato meglio arrivare a TakeOver con Dream heel e il Time Splitter face, che magari a causa della sconfitta avrebbe turnato heel nell’episodio di NXT post TakeOver.” Invece il giapponese ha vinto. In un incontro dallo storytelling che ho trovato ineccepibile e molto ben realizzato, Kushida ha interpretato al meglio questa nuova versione di sé. Portando al limite Velveteen Dream, come sempre worker super affidabile che anche in questa occasione ha mostrato tutto il suo valore, vendendo ottimamente anche le manovre di sottomissione del nipponico. Che poi lo hanno portato al tap out finale che non ha saziato però il Time Splitter, autore di un attacco continuato a fine match a cui hanno dovuto far fronte gli arbitri con The Dream a implorare quasi pietà. Scelta da approvare a pieno. Importante passo in avanti per Kushida che, e sono felicemente ripetitivo, se finisce la sua avventura con la WWE senza mai aver detenuto alcuna cintura è una delle cose più clamorose per me. Vediamo ora che cosa aspetta ad entrambi.

 

 

Isaiah “Swerve” Scott affronta Santos Escobar per l’NXT Cruiserweight Championship detenuto dal messicano. Altro incontro molto bello, almeno per i miei gusti. Sia dal punto di vista del lottato che da quello prettamente legato alla narrativa della loro faida. Lo sfidante domina la prima parte del match, l’intervento dei compari della Legado Del Fantasma è volto a favorire il loro capo, ma Ashante Adonis si palesa come salvatore di Scott che però alla fine deve arrendersi dopo aver subito anche un brutto colpo a cui fa seguito una bella manovra del Campione che così vince il match. Match a tratti davvero spettacolare che ha saputo mantenere fede al retaggio della lucha libre, non risparmiando però l’aggressività, l’intensità e i colpi duri che meglio raccontano l’asprezza di questa bella rivalità. Da cui da un lato abbiamo capito che Escobar è un Campione con la C maiuscola che ottimamente sta interpretando il ruolo di quello che si mette sulle spalle l’intera categoria dei pesi leggeri. Dall’altro che Scott ha tutte le carte in regola per essere Cruiserweight Champion.

 

 

Per l’NXT Women’s Championship vale il discorso fatto per il titolo nordamericano. Nessun dubbio dunque su come si sarebbe concluso l’incontro tra Io Shirai e Candice LeRae. Che però ci hanno deliziato con tutto il repertorio a disposizione, regalandoci una sfida davvero bella. Arricchita da Johnny Gargano che diventa arbitro dopo che l’ufficiale di gara effettivo viene messo ko accidentalmente. Shirai esce dal conteggio veloce alla grande, sopravvive anche a una cinturata in faccia e si conferma Women’s Champion. A rendere tutto più interessante ci pensano Toni Storm e Ember Moon. La prima appare via video dopo la fine del match annunciando di esser tornata e che sarà stabilmente a NXT. La seconda invece, è la protagonista delle misteriose recenti vignette che ritraevano un (una a questo punto) motociclista aggirarsi nei paraggi, e si presenta sullo stage per andare a incrociare con lo sguardo proprio la campionessa. Dunque già ben due nomi nuovi da cui la Genius Of The Sky deve guardarsi le spalle. Ciò con il draft alle porte, può voler dire magari anche che qualcuna delle altre ragazze saluterà il brand. Storm era probabile arrivasse in pianta stabile prima o poi e ha tutto per affermarsi anche come campionessa femminile. Moon è una ex NXT Women’s Champion che nel main roster, a causa anche di qualche infortunio oltre che per le solite decisioni del cavolo, non è riuscita a lasciare il segno. Bello rivederla a NXT, sicuramente non deluderà.

 

 

E chiudiamo con il Main Event per l’NXT Championship. Finn Bálor vs. Kyle O’Reilly, che bellissimo spot per il pro-wrestling. Due lottatori fenomenali che hanno dato vita ad un incontro per i miei gusti pazzesco. Che bello vedere un match di wrestling di questa portata che non ha bisogno di spot esagerati o di salti a destra e a manca per essere ricordato. Qualcuno in giro si lamenta che questo Bálor è noioso, mi auguro possa annoiarci così ancora a lungo. Che dire di O’Reilly, avendo già visto di cosa è capace in singolo nelle sue avventure pre-WWE, come vi ho già raccontato in una delle recenti edizioni delle nostre analisi di NXT, non mi ha di certo stupito. Che scontro hanno offerto questi due straordinari interpreti di questa straordinaria disciplina. Se lo avete visto e non vi è piaciuto, il wrestling forse non è cosa per voi. Se non lo avete visto, guardatelo, ne vale davvero la pena. Bello anche lo script che ha visto un match lineare e pulito, senza l’interferenza della Undisputed Era, con O’Reilly che ha tenuto testa alla grande sfiorando anche la vittoria. Che però invece è andata al campione in carica, come forse anche troppo prevedibile alla vigilia. Mi è piaciuto molto anche che Bálor a fine match ha stretto la mano al rivale e i due hanno celebrato insieme il tutto.

 

Poi è arrivato Ridge Holland con in spalla Adam Cole che ha bruscamente gettato a terra, ecco, questa cosa non mi è piaciuta. L’ho trovata fuori dal contesto e senza una logica di collegamento. Inutile, anche perché Holland onestamente non mi sembra pronto, considerando le altre superstar nel roster, a primeggiare tra i nomi del main card. E se utilizzi il più longevo campione nella storia del brand come mezzo di slancio, è chiaro che il tentativo è quello.

 

Un TakeOver bello come sempre sotto il profilo del lottato, il che è oggettivamente tanta roba, ma a cui forse è mancato un po’ di mordente in quanto è praticamente andato tutto come mi aspettavo e non ci sono stati cambiamenti di titolo che potevano smuovere un po’ le cose. Ma a fine mese c’è NXT Halloween Havoc, che bello poterlo scrivere da vecchio fan WCW, e quindi magari sarà lì che le cose potranno cambiare davvero.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.