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NXT 2.0: Vantaggi che sanno di premonizione

NXT 2.0: Vantaggi che sanno di premonizione

Ultima tappa prima di WarGames.

NXT Pubblicato in data 02/12/2021 da Roberto Rotonda

Ormai è chiaro, WarGames sembra essere l’incipit concreto che segnalerà definitivamente l’ascesa di 2.0 per mettersi alle spalle la versione Black & Gold una volta per tutte. Con buona pace dei supporters old school del brand. Bisogna comunque ammettere che, nonostante i dubbi iniziali in merito a questo cambio di rotta, la scelta presa è ottimale se la funzione di NXT deve essere quella di costruire nuove Superstar da rodare bene prima di mandarle a RAW o SmackDown. E NXT 2.0 in questo va a coglierci in pieno.

 

Prendiamo i due Ladder Match che mettevano in palio i vantaggi nei due rispettivi WarGames di domenica. Due ottimi incontri, tra quattro incredibili atleti. Dove in quello femminile la vittoria se l‘è aggiudicata Kay Lee Ray sconfiggendo Dakota Kai. Quello maschile invece se l’è portato a casa Bron Breakker, battendo Johnny Gargano. Le nuove leve che sopravanzano alle vecchie, un primo assaggio di ciò che può accadere il 5 dicembre lo abbiamo già. Certo, se Kay Lee Ray era un volto noto per i suoi trascorsi a NXT UK, conditi da qualche apparizione anche nella sede originale di NXT, nel 2019 partecipava proprio al primo storico WarGames Match femminile nel Team Baslzer, il suo collega Bron Breakker è invece stato messo in cima alla lista sin dagli albori della creazione di 2.0. E la sua ascesa va avanti in modo continuo e ben pensato.

 

Qualcuno dice che è assurdo e poco credibile che possa sconfiggere Tommaso Ciampa, ma mi viene da ridere. Perché ricordo quando Big E Langston sconfisse Seth Rollins vincendo proprio l’NXT Championship nel 2012, quando NXT inoltre era molto vicina a questa versione 2.0.  E qualche similitudine tra i due ce la vedo, se vi andate a vedere la costruzione e il percorso dell’attuale WWE Champion all’epoca, ci sono dei paralleli con Breakker. O almeno io ce li vedo. Comunque in chiusura delle questioni WarGames Match, c’è da dire che non è un caso che i vantaggi li hanno portati a casa KLR e Breakker, che penso saranno i prossimi NXT Women’s Champion e NXT Champion a prescindere da come andrà a finire domenica.

 

Il resto dello show vede gli ultimi movimenti in vista dell’evento speciale. Kyle O’Reilly & Von Wagner saranno gli sfidanti degli Imperium dopo la vittoria contro i Legado del Fantasma, risultato che francamente non mi sembra ottimale. Vogliono blindare O’Reilly con un nuovo contratto, e lo relegano nuovamente alla categoria di coppia? Non mi pare un’idea brillante. E dirò di più, ho trovato davvero strana la sua assenza dal WarGames Match in quanto molto più degno rappresentante dell’Era Black & Gold rispetto a un LA Knight più recente. Però stanno lavorando bene con la divisione, Jacket Time, Grizzled Young Veterans, MSK, Jensen & Briggs, Creed Brothers e gli stessi Legado. Di materiale ce n’è.

 

Buono anche lo storytelling tra Persia Pirotta e Indi Hartwell, con la moglie di Dexter Lumis sempre preoccupata per il marito, ma che questa volta riesce a avere quell’attimo di lucidità che porta all’hot tag decisivo che vede poi Pirotta trionfare. Una vittoria, contro Valentina Feroz & Yulsa Leon, che tiene lì vive le cose.

 

Solo Sikoa vince contro Edris Enofé, entrambi poi hanno a che fare con Boa versione “posseduto”, questo cambio di gimmick al momento sembra davvero difficile da inquadrare. Chissà come procederà, anche se la domanda vera da farsi è: Ma ce n’era davvero bisogno?
Vince facile Cameron Grimes contro Andre Chase. Joe Gacy invece viene interrotto dalla Diamond Mine prima dell’intergender match che Gacy avrebbe dovuto disputare. Hehehehe la vecchia cara WWE, gli piace trollare alla grande i suoi fan.

 

WarGames nel giro di poco si è trasformato in un evento dove in pratica quasi tutta la card è stata impostata sotto l’egida della tagline Black & Gold vs. 2.0 e lo si vede anche dagli spazi ufficiali della federazione e dai colori usati nelle immagini che promuovono i vari incontri. Un build up di questa portata fa pensare al trionfo totale di 2.0 sul vecchio Black & Gold e toglie forse un po’ di pathos.

 

Ma questa può essere anche una scelta precisa, dare quella sensazione per poi arrivare all’evento e stravolgere tutto. Non credo accadrà visto come ha operato la WWE ultimamente, ma restiamo fiduciosi.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 06/01/2022

NXT 2.0: New Year’s Evil, Upgrade Complete

Analisi NXT 2.0

La prima puntata del nuovo anno, a tema speciale New Year’s Evil, segna se vogliamo l’upgrade decisivo della nuova versione di NXT. Che va a celebrare la transizione dalla Black & Gold Era alla 2.0 Era in maniera netta e definitiva. Protagonista ovviamente Bron Breakker, che si laurea nuovo NXT Champion.

 

Dunque cominciamo subito dal Main Event. Partiamo dalla solida sfida tra Tommaso Ciampa e Bron Breakker, che fin dal principio del mutamento del brand, ne è stata il catalizzatore massimo. In particolar modo Breakker è stato costruito in modo tale da far pensare che sarebbe stato lui il successore di Ciampa. Cosa che si è materializzata con Breakker che si è laureato nuovo NXT Champion facendo cedere il Campione in carica. Segnale dunque forte e chiaro dal management, Breakker con questa vittoria per sottomissione dà già uno slancio notevole al suo status di New Champion. Ipotizzando una riconferma eventuale dopo il re-match, il dubbio mi viene per la pochezza con cui dietro a Breakker a livello di Main Card è stato costruito il nulla o quasi. Almeno nessuno al momento ha uno status tale da poterlo seriamente impensierire. Tranne forse Pete Dunne e WALTER, ma ne parleremo più avanti.

 

Perché a segnare il processo evolutivo che già a WarGames era cominciato in modo evidente, c’è anche la vittoria di Carmelo Hayes su Roderick Strong, con i due che ci hanno confezionato un incontro da ricordare. Match più bello della serata a mani bassissime. Poi si legge in giro che la WWE, o meglio lo stesso NXT, si può anche non guardare perché “Non fanno wrestling” ma è evidente che chi dice o scrive queste cose giudica senza seguire direttamente. Lo avevamo anche detto sette giorni fa che la conferma di Strong era fuori pronostico, quindi non sorprende affatto che a Hayes sia stato dato il ruolo dell’Unificatore dei due rispettivi titoli.

 

E ora, cosa succede a due leggende di NXT come Ciampa e Strong? Due performers straordinari, che sicuramente al netto del fatto che potrebbero essere messi alla porta come tanti colleghi, potrebbero però anche magari tentare una run nel Main Roster. Esempio, prendete SmackDown che è in calo di idee, dove c’è un Shinsuke Nakamura che ormai ha il titolo IC come semplice ornamento, ecco che allora una rivalità da subito netta contro uno dei due potrebbe essere una soluzione. Dico per dire, altrimenti toccherà vederli firmare altrove, cosa da prendere in considerazione altamente.

 

Qualche riga più su dicevo di Dunne e WALTER con lo status solido per essere considerati come contenders del Nuovo Campione di NXT. Se col primo toccherà aspettare che esca dal feud con Tony D’Angelo, per il secondo in realtà è una suggestione che potrebbe materializzarsi forse prima di quanto si pensa. L’austriaco non ha certo bisogno di crescere o di chissà quale costruzione per poter andare in rivalità con Bron Breakker. Certo la sconfitta patita dalla sua Imperium contro MSK & Riddle non è il modo migliore di ripresentarsi al pubblico di NXT. Match inoltre molto bello anche questo, dove si è riusciti a non concentrare troppo il tutto sulle due figure singole di Riddle e dello stesso Ring General. Giusto in termini di occhio al futuro, il pin del RAW Tag Team Champion su Barthel via RKO. Che così, con l’annuncio del ritorno del Dusty Rhodes Tag Team Classic, non dà agli MSK modo di avanzare su Aichner & Barthel e allo stesso tempo protegge gli NXT Tag Team Champions che subiscono il pin da un Riddle dallo starpower spropositato.

 

Più legnoso l’incontro tra Mandy Rose, Raquel Gonzalez e Cora Jade. La leader delle Toxic Attraction difende con successo l’NXT Women’s Championship schienando furtivamente Jade. È evidente che Rose per risultare più credibile nel ruolo della rappresentante della divisone deve crescere ancora nelle prestazioni sul ring. In una divisione che poi ha fuori dalla card Dakota Kai, Io Shirai, Zoey Stark, Kay Lee Ray per dire, il tutto poi si nota anche di più. Il cambio di look e di gimmick ci sta anche bene, ma NXT ci ha abituati a uno standard femminile molto più elevato, magari si può trovare un compromesso, andando a ridefinire lo stile di Rose che oggettivamente è abbastanza difficile da collocare, dandole così una caratteristica riconoscibile che potrebbe anche elevarne il regno.

 

La sfida tra AJ Styles e Grayson Waller sarà il Main Event del prossimo episodio. In quanto l’australiano decide di non affrontare il Phenomenal One a New Year’s Evil. Scontro fisico tra i due che quindi a questo giro è giusto una brevissima anteprima.

 

Von Wagner invece si scaglia su Andre Chase, su uno “studente” della Chase University e poi su diversi “fans” in prima fila. Prosegue così la nuova vita heel di Wagner. Che, non lo avevo dimenticato, forse degli atleti 2.0 è l’unico che potrebbe essere messo in un contesto di #1 Contender per Breakker, visto che ha già disputato un match per il titolo di NXT, anche prima dello stesso Breakker, e che ha sconfitto Kyle O’Reilly mettendosi dunque in una posizione al netto di queste considerazioni abbastanza vantaggiosa.

 

New Year’s Evil vede nulla di sorprendente o clamoroso dunque, almeno in termini di risultati, la domanda da porsi è: “Riuscirà NXT 2.0 a essere la fucina di talenti che saranno poi il cardine della compagnia nel Main Roster nei prossimi 10-15 anni?” ai posteri l’ardua sentenza.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 30/12/2021

NXT 2.0: 3 is the magic number

Analisi NXT 2.0

Ci avviciniamo a passo spedito verso NXT New Year’s Evil. NXT 2.0 mette dunque in evidenza alcune storyline, andando a concentrare la puntata per dare continuità alle suddette. La card quindi va completandosi con qualche piacevolissima sorpresa.

 

A partire dalla semi-ufficialità di Grayson Waller vs. AJ Styles. Non è stato infatti annunciato un match, ma la prospettiva del Phenomenal One che presenzierà al primo evento dell’anno targato NXT, fa pensare ovviamente a una sfida vera sul quadrato. Specie dopo che l’australiano aveva fatto incursione in quel di RAW. Insomma, non vedere un match tra i due quanto prima, stonerebbe tantissimo. Waller che ha vinto l’incontro contro Odyssey Jones, risultato più che giusto in vista di una sfida contro una LEGGENDA MONDIALE DEL WRESTLING come l’ex 2x WWE Champion. Waller è sicuramente un nome su cui si sta cercando di puntare, metterlo contro AJ Styles significa moltissimo.

 

Ufficiale a tutti gli effetti invece il 3 vs. 3 tra Imperium (Fabian Aichner, Marcel Barthel, WALTER) e il trio MSK & Riddle. Concentrarsi sui titoli di coppia aggiungendo Riddle e WALTER può essere una buona mossa, a patto che però due figure così imponenti al momento, Riddle è una Star a RAW e WALTER il leader indiscusso degli Imperium, non focalizzino troppo su esse il tutto. Anche perché soprattutto gli NXT Tag Team Champions hanno bisogno di scrollarsi da dosso già un primo regno titolato nel pieno dell’anonimato. Il ritorno dell’austriaco dovrebbe inoltre sancire il suo definitivo approdo in pianta stabile negli USA, cosa che darebbe un bel plus allo show.

 

Anche per quanto riguarda il titolo femminile abbiamo l’ufficialità del Triple Threat Match dove Mandy Rose difenderà l’NXT Women’s Championship contro Cora Jade e Raquel Gonzalez. Le due hanno fatto squadra contro Io Shirai e Kay Lee Ray per aggiudicarsi una vittoria non semplice, arrivata nonostante i classici screzi dovuti al solito classico blind tag, che ha permesso a entrambe di aggiudicarsi il pass per il titolo. Nulla di sorprendente. Il 2022 sembra essere decisivo per Cora Jade, già molto lanciata da quando ha debuttato. Ma non bisogna lasciare troppo in disparte Kay Lee Ray, che potrebbe essere la candidata principale a detronizzare Rose, la quale non pare per niente intimida dalle rivali di New Year’s Evil.

 

Il nuovo anno potrebbe vedere protagonista Tiffany Stratton. The Buff Barbie Doll ha debuttato in un match vinto contro Fallon Henley (vista già in AEW come Tesha Price) mostrando una certa solidità e un buon mix tra doti di ginnasta e mosse di stampo più power. Vediamo se con il passare delle settimane Stratton acquisirà solidità per imporsi concretamente anche come contender seria, sembra avere delle ottime basi da cui partire.

 

Ufficiale anche il match tra Carmelo Hayes e Roderick Strong che unificheranno le cinture. La firma del contratto è impostata sulla sfida verbale tra Trick Wlliams e Malcolm Bivens, con il primo che alla fine viene schiantato sul tavolo. Se 2.0 vuole dare più senso alla sua evoluzione, allora una vittoria di Strong non è per niente pronosticabile.

 

Harland continua il suo regno del terrore annientando Andre Chase, dopo che questo aveva rimpiazzato Brian Kendrick involontariamente. Impaurisce poi uno studente della Andre Chase University minacciando di lanciarlo dal tetto dell'edificio ma una volta in cima desiste su suggerimento di Joe Gacy.
Von Wagner sconfigge Malik Blade.

 

Mentre Solo Sikoa continua a rimanere imbattuto dopo la vittoria importante contro Santos Escobar. Che si manifesta anche grazie alla presenza di Xyon Quinn. Sempre in attesa di conoscere i veri sentimenti di Elektra Lopez, è stata interessante l’interazione tra i Legado del Fantasma e Sikoa. Che subito mi ha fatto pensare a un match tra loro e la Bloodline, con magari gli Usos a chiudere il trio al fianco del fratello minore. Cosa più fantasy, sarebbe bello vedere magari Roman Reigns fare una capatina a NXT 2.0 per seguire da vicino il cugino e dare continuità agli “Affari di Famiglia”.

 

NXT 2.0 cerca di chiudere al meglio il 2021, annata che è cominciata in un modo e che si è conclusa con una nuova veste che ha stravolto il terzo brand della WWE. Nell’addentrarsi nel 2022, la compagnia pare aver trovato le dinamiche giuste per poter capitalizzare al meglio il materiale in dote. La progettazione è chiara nonostante qualche progetto parallelo che fa storcere il naso, come il lancio del programma per atleti universitari che vogliono affacciarsi nell’industria dello Sports-Entertainment rinominata NIL - Next In Line. Cosa che però non deve sorprendere, in quanto la WWE da sempre dà spazio e opportunità a chi non ha mai avuto esperienza nel wrestling, Bianca Belair e Jade Cargill (ora in AEW ma che fece un primo trayout proprio con la WWE qualche anno fa) sono solo due recenti esempi.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 23/12/2021

NXT 2.0: Regalo di Natale Fenomenale

Analisi NXT 2.0

Il nuovo anno si aprirà con NXT New Year’s Evil, dunque da questo episodio cominciano a uscire in modo ufficiale i vari match dell’edizione speciale che aprirà il 2022. Tanta carne al fuoco, più la presenza del Phenomenal One AJ Styles che non fa mai male.

 

E cominciamo proprio da New Year’s Evil, che al momento vede tre incontri ufficiali annunciati. Il primo è quello valevole per l’NXT Championship dove Tommaso Ciampa difenderà il titolo contro Bron Breakker. Quest’ultimo si aggiudica il segmento odierno, dove Ciampa fa la voce grossa mostrando le sue ottime doti al microfono, ma Breakker risponde sollevandolo in alto per poi metterlo giù senza colpirlo quasi come a dire “Vedi bello, parla, parla pure quanto ti pare, ma hai le ore contate”. Il regno di Mr. NXT 2.0 oramai pare essere agli sgoccioli, chissà.

 

Annunciato anche quello femminile. Che passa dalla vittoria di Raquel Gonzalez su Dakota Kai. Uno Street Fight Match di ottima fattura che è cominciato, non ufficialmente, con le due che se le sono date per bene nel backstage. Poi sul ring il resto, con Gonzalez che alla fine l’ha spuntata. Curioso come la federazione abbia spinto su di lei forte, al punto che voleva sfidare Mandy Rose subito dopo l’imminente vittoria. È arrivata però Cora Jade, per ribadire che anche lei vuole affrontare l’attuale NXT Women’s Champion. Rose collegata dal bordo della sua piscina, in pieno clima natalizio è in vena di fare regali, annuncia che è pronta a mettere il titolo in palio contro entrambe a New Year’s Evil. Intanto ha pronto il regalo Dolin & Jane che alle spalle attaccano Jade e Gonzalez.  Una scelta più che giusta per promuovere ulteriormente Jade, senza però eventualmente “rovinarla” con una sconfitta singola bruciante, magari il pin vincente di Rose (non penso perda già il titolo) sarà ai danni di Gonzalez a cui la cintura serve davvero a poco a questo punto. Vediamo come sarà ricollocata anche Dakota Kai.

 

L’ultimo match annunciato ufficialmente è quello tra Roderick Strong e Carmelo Hayes, dove saranno in palio i rispettivi titoli di NXT Cruiserweight Champion e NXT North American Champion. Annuncio arrivato dopo il match tra Dexter Lumis e Trick Williams. Vinto da Lumis anche grazie al fatto che Strong “si è preso cura” di Hayes allontanandolo dalla zona ring. Seguendo la logica del nuovo corso, sembra finanche super scontato il trionfo di Hayes. Lumis a fine match viene colpito con una sedia da Grayson Waller, che aveva avuto un alterco con Indi Hartwell, e che ha dato seguito a quanto fatto con Johnny Gargano, sfruttando la componente “famiglia” legata alla The Way.

 

Restiamo sull’australiano perché appena sette giorni fa parlavo della sua buonissima gestione, che prosegue anche meglio. Grayson Waller si è affidato ai social per provocare AJ Styles. L’ex WWE Champion è arrivato tra l’apoteosi del pubblico con un faccia faccia molto ben costruito chiuso con Waller che non ha voluto colpire Styles, defilandosi come un codardo. Ci aspettiamo un match tra i due logicamente. Ma quello che mi preme far notare è la similitudine di questo evento con quelli che ricordo di aver visto in passato nei territori di sviluppo della compagnia, quanto Superstar del main roster venivano chiamate in causa per lavorare con i futuri prospetti. Gente come Big Show o gli APA (Bradshaw & Farooq) ad esempio, e di sicuro ne dimentico tanti altri. Questo testimonia come l’intento di ritornare a focalizzare lo sviluppo delle nuove leve sia di stampo prettamente old school. Con AJ Styles poi, si va a nozze.

 

Edris Enofé schiena a sorpresa Von Wagner aggiudicandosi l’incontro. Wagner poi colpisce il rivale sotto gli occhi di Robert Stone. Situazione in divenire per il momento relegata al mid card.

 

Mi sta piacendo parecchio la direzione della categoria tag team. Che vede il bel match tra Creed Brothers e Grizzled Young Veterans finito in no-contest per via dell’intervento di Jacket Time (divertente quando si aggiungono al commento con tanto di postazione mobile personalizzata) e della coppia Briggs & Jensen. Bello constatare come si sia “livellata” la divisione, con anche il paragrafo MSK-Riddle che vedrà l’attuale membro degli RK-Bro (RAW Tag Team Champion in coppia con Randy Orton) ritornare a NXT la prossima settimana, per spalleggiare Lee & Carter nel confronto con gli Imperium.

 

Vince Io Shirai contro Elektra Lopez, sfruttando il disturbo di Xyon Quinn palesatosi con tanto di vischio per giocare con i sentimenti de La Madrina, che però restano a noi sconosciuti per colpa di Santos Escobar.

 

Chiude il buon Main Event dove finalmente Tony D’Angelo e Pete Dunne vanno uno contro l’altro. Il primo proverà tutte per vincere, anche in modo scaltro e sporco, ma si dovrà arrendere al Bruiserweight che porta a casa il match. Il finale però è tutto di Tony D, che attacca vilmente Dunne come il più classico dei cattivi di turno. Situazione quindi tutt’altro che finita, anzi, questo è forse solo l’inizio.

 

Ci apprestiamo a chiudere l’anno con NXT 2.0 che ormai ha trovato la sua interezza. Al punto che i miglioramenti di settimana in settimana sono tangibili. Le storie non sono più campate in aria e finalmente una sana logica le accompagna con il giusto criterio.

 

Nonostante è ancora evidente la fase di transizione dalla Black & Gold Era, ormai comunque lo show svolge completamente il nuovo ruolo che gli compete. E lo fa in maniera davvero molto vantaggiosa rispetto ai suoi predecessori (OVW, FCW e simili) avendo una collocazione TV a disposizione notevole (USA Network, dove va in onda anche RAW) con la possibilità dunque di potersi misurare già con un prodotto simile a quello del main roster, anche se diverso in tutto e per tutto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.