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NXT 2.0: Regalo di Natale Fenomenale

NXT 2.0: Regalo di Natale Fenomenale

Analisi NXT 2.0

NXT Pubblicato in data 23/12/2021 da Roberto Rotonda

Il nuovo anno si aprirà con NXT New Year’s Evil, dunque da questo episodio cominciano a uscire in modo ufficiale i vari match dell’edizione speciale che aprirà il 2022. Tanta carne al fuoco, più la presenza del Phenomenal One AJ Styles che non fa mai male.

 

E cominciamo proprio da New Year’s Evil, che al momento vede tre incontri ufficiali annunciati. Il primo è quello valevole per l’NXT Championship dove Tommaso Ciampa difenderà il titolo contro Bron Breakker. Quest’ultimo si aggiudica il segmento odierno, dove Ciampa fa la voce grossa mostrando le sue ottime doti al microfono, ma Breakker risponde sollevandolo in alto per poi metterlo giù senza colpirlo quasi come a dire “Vedi bello, parla, parla pure quanto ti pare, ma hai le ore contate”. Il regno di Mr. NXT 2.0 oramai pare essere agli sgoccioli, chissà.

 

Annunciato anche quello femminile. Che passa dalla vittoria di Raquel Gonzalez su Dakota Kai. Uno Street Fight Match di ottima fattura che è cominciato, non ufficialmente, con le due che se le sono date per bene nel backstage. Poi sul ring il resto, con Gonzalez che alla fine l’ha spuntata. Curioso come la federazione abbia spinto su di lei forte, al punto che voleva sfidare Mandy Rose subito dopo l’imminente vittoria. È arrivata però Cora Jade, per ribadire che anche lei vuole affrontare l’attuale NXT Women’s Champion. Rose collegata dal bordo della sua piscina, in pieno clima natalizio è in vena di fare regali, annuncia che è pronta a mettere il titolo in palio contro entrambe a New Year’s Evil. Intanto ha pronto il regalo Dolin & Jane che alle spalle attaccano Jade e Gonzalez.  Una scelta più che giusta per promuovere ulteriormente Jade, senza però eventualmente “rovinarla” con una sconfitta singola bruciante, magari il pin vincente di Rose (non penso perda già il titolo) sarà ai danni di Gonzalez a cui la cintura serve davvero a poco a questo punto. Vediamo come sarà ricollocata anche Dakota Kai.

 

L’ultimo match annunciato ufficialmente è quello tra Roderick Strong e Carmelo Hayes, dove saranno in palio i rispettivi titoli di NXT Cruiserweight Champion e NXT North American Champion. Annuncio arrivato dopo il match tra Dexter Lumis e Trick Williams. Vinto da Lumis anche grazie al fatto che Strong “si è preso cura” di Hayes allontanandolo dalla zona ring. Seguendo la logica del nuovo corso, sembra finanche super scontato il trionfo di Hayes. Lumis a fine match viene colpito con una sedia da Grayson Waller, che aveva avuto un alterco con Indi Hartwell, e che ha dato seguito a quanto fatto con Johnny Gargano, sfruttando la componente “famiglia” legata alla The Way.

 

Restiamo sull’australiano perché appena sette giorni fa parlavo della sua buonissima gestione, che prosegue anche meglio. Grayson Waller si è affidato ai social per provocare AJ Styles. L’ex WWE Champion è arrivato tra l’apoteosi del pubblico con un faccia faccia molto ben costruito chiuso con Waller che non ha voluto colpire Styles, defilandosi come un codardo. Ci aspettiamo un match tra i due logicamente. Ma quello che mi preme far notare è la similitudine di questo evento con quelli che ricordo di aver visto in passato nei territori di sviluppo della compagnia, quanto Superstar del main roster venivano chiamate in causa per lavorare con i futuri prospetti. Gente come Big Show o gli APA (Bradshaw & Farooq) ad esempio, e di sicuro ne dimentico tanti altri. Questo testimonia come l’intento di ritornare a focalizzare lo sviluppo delle nuove leve sia di stampo prettamente old school. Con AJ Styles poi, si va a nozze.

 

Edris Enofé schiena a sorpresa Von Wagner aggiudicandosi l’incontro. Wagner poi colpisce il rivale sotto gli occhi di Robert Stone. Situazione in divenire per il momento relegata al mid card.

 

Mi sta piacendo parecchio la direzione della categoria tag team. Che vede il bel match tra Creed Brothers e Grizzled Young Veterans finito in no-contest per via dell’intervento di Jacket Time (divertente quando si aggiungono al commento con tanto di postazione mobile personalizzata) e della coppia Briggs & Jensen. Bello constatare come si sia “livellata” la divisione, con anche il paragrafo MSK-Riddle che vedrà l’attuale membro degli RK-Bro (RAW Tag Team Champion in coppia con Randy Orton) ritornare a NXT la prossima settimana, per spalleggiare Lee & Carter nel confronto con gli Imperium.

 

Vince Io Shirai contro Elektra Lopez, sfruttando il disturbo di Xyon Quinn palesatosi con tanto di vischio per giocare con i sentimenti de La Madrina, che però restano a noi sconosciuti per colpa di Santos Escobar.

 

Chiude il buon Main Event dove finalmente Tony D’Angelo e Pete Dunne vanno uno contro l’altro. Il primo proverà tutte per vincere, anche in modo scaltro e sporco, ma si dovrà arrendere al Bruiserweight che porta a casa il match. Il finale però è tutto di Tony D, che attacca vilmente Dunne come il più classico dei cattivi di turno. Situazione quindi tutt’altro che finita, anzi, questo è forse solo l’inizio.

 

Ci apprestiamo a chiudere l’anno con NXT 2.0 che ormai ha trovato la sua interezza. Al punto che i miglioramenti di settimana in settimana sono tangibili. Le storie non sono più campate in aria e finalmente una sana logica le accompagna con il giusto criterio.

 

Nonostante è ancora evidente la fase di transizione dalla Black & Gold Era, ormai comunque lo show svolge completamente il nuovo ruolo che gli compete. E lo fa in maniera davvero molto vantaggiosa rispetto ai suoi predecessori (OVW, FCW e simili) avendo una collocazione TV a disposizione notevole (USA Network, dove va in onda anche RAW) con la possibilità dunque di potersi misurare già con un prodotto simile a quello del main roster, anche se diverso in tutto e per tutto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 21/04/2022

NXT 2.0: Gacy-Breakker, atto di fede

Una buona settimana per NXT 2.0

La nuova “stagione” di NXT 2.0 continua a macinare cose buone, sia nella narrativa che nel lottato. Nonostante i tanti cambi subiti, con l’aggiunta delle solite strambe decisioni interne di voler dare un’impronta più a marchio WWE ad alcune Superstar, cambiandone i nomi anche prima dell’eventuale approdo nel Main Roster, lo show resta lineare.

 

A fare da collante dall’inizio alla fine, è la questione Gacy-Breakker. Storia che ha fatto discutere per l’utilizzo di Rick Steiner, ma che trova il mio pieno consenso. In quanto dà a Joe Gacy una bella accelerata come personaggio subdolo, calcolatore e maestro dei giochi mentali. Ruolo che interpreta davvero bene. Con Bron Breakker che, toccato sul personale, si fa intortare nella più classica maniera. Concede l’NXT Championship Match a Gacy e come d’accordo riceve indietro l’anello della Hall Of Fame, ma subirà una brutta caduta da un’impalcatura dell’arena per mano del suo rivale, finendo preda dei suoi discepoli.

 

Positivi anche gli sviluppi nella divisione di coppia maschile. Gli ex Grizzled Young Veterans, ora noti semplicemente come Drake & Gibson, vorrebbero affrontare i novi Campioni, ma per tutta risposta vengono attaccati dai Legado del Fantasma. Contro i quali poi perderanno l’incontro. Risultato che segna, in storyline o meno è ancora poco chiaro, l’uscita dei britannici da NXT. Vediamo se saranno spostati nel main roster, o se finiranno per subire un cambio di gimmick rimanendo a NXT o addirittura il licenziamento, cosa che sembra però molto poco probabile.

 

I Pretty Deadly affrontano invece Dexter Lumis & Duke Hudson, difendendo con successo gli NXT Tag Team Championships.

 

Molto bello il match tra Carmelo Hayes e Santos Escobar. Il messicano perde per colpa di un attacco vigliacco da parte di due non precisati personaggi, facilmente collegabili però a Tony D’Angelo visto l’abito, proprio creatività portami via. Gestione buona che vede così l’intensificarsi della rivalità tra Escobar e D’Angelo, ma anche il reinserimento repentino dell’ex A-Champion negli affari del North American Championship. Che lo vedrà affrontare il nuovo Campione Cameron Grimes e Solo Sikoa.

 

Meno interessante la vittoria di Grayson Waller sull’ex bodyguard Sanga, più riempitiva che altro. Mentre invece il successo di Xyon Quinn su Wes Lee ha da offrire uno spunto fondamentale. La gestione di Lee in singolo, se è vero che a NXT è sempre stato la metà degli MSK, è anche vero che uno con le sue qualità è facile da inserire nel contesto magari del titolo Nord Americano. Vedremo come verrà gestito d’ora in avanti.

 

Le ragazze, anche in questa occasione sono una delle parti più positive dello show. Merito anche alla compagnia e ha come ha gestito alcune situazioni. Tiffany Stratton ormai è una garanzia sul ring, mette in saccoccia un altro successo contro Sarray in un match dove ben figurano entrambe.

 

Vince anche Natalya contro Tatum Paxley. Se il risultato non è certo una sorpresa, lo è lo sviluppo del match. Che non ha visto il più classico degli squash, ma anzi ha mostrato una Paxley che ha avuto minutaggio e dato buon filo da torcere a una futura Hall Of Famer come la canadese. Natalya poi avrà da ridire su Cora Jade, non mancando di scontrarsi verbalmente anche con Nikkita Lyons nel backstage. La federazione quando lavora così non può che essere apprezzata.

 

E succede ugualmente con la new entry Roxanne Perez. Che nel match di debutto contro Jacy Jane, ottiene una vittoria anche grazie al disturbo causato da Wendy Choo intenta a distruggere lo spogliatoio delle Toxic Attraction. Buonissima la contesa tra le due ragazze, che dà soprattutto a chi non ha mai visto la ex Rok-C in azione, saggio delle qualità della ex ROH Women’s World Champion, che lo ricordo ha solo 20 anni. Ma davvero un gran bell’acquisto.

 

NXT storicamente è stato sempre il fiore all’occhiello della WWE in ambito di wrestling femminile, portando a RAW e SmackDown nomi che hanno fatto la storia come Page, Sasha Banks, Becky Lynch, Bayley, Charlotte Flair, Alexa Bliss, Asuka¸ Bianca Belair e anche altre. Le ragazze di 2.0 citate in questo pezzo a mio avviso non sono da meno, e se non tutte, alcune di loro tra qualche anno potrebbero rappresentare una sorta di Nuova Era pronta a scrivere la storia. È quello che vuole Vince dal nuovo NXT, ed è quello che almeno io, vedo si sta portando avanti più che bene.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 31/03/2022

NXT 2.0: Caos e qualche infelice colpo di scena

Ultimo NXT 2.0 prima di Stand & Deliver.

L’ultimo episodio prima di Stand & Deliver non offre granché di nuovo, ma va a confluire tutto il materiale costruito per l’evento in maniera da risaltarne le storie e tentare di metter più hype. Restano infelici alcune scelte che, a ridosso dell’evento che si prova a promuovere come il più importante dell’anno anche per il più giovane brand della federazione, non sembrano rafforzarne l’interesse.

 

Ovviamente il riferimento è principalmente al cambiamento del match per il titolo femminile. Laddove i dubbi di sette giorni fa sono diventati certezza. Non sarà più infatti Mandy Rose vs. Cora Jade, ma alle due si aggiungono Io Shirai e Kay Lee Ray. Con l’incontro che così diventa un Fatal 4 Way Match. Cosa che non mi piace perché svilisce totalmente la Dusty Cup che a questo punto è stata sprecata alla grande. Era il torneo prefetto per dare forza a una coppia nuova, ma si è scelto di buttare tutto all’aria con questa assurda decisione. Che inoltre toglie tanto al match per il titolo in sé, che così perde l’appeal che Rose e Jade avevano saputo dare alla loro rivalità narrativamente.
A ciò aggiungiamoci anche che Dakota Kai, colpita dalle Toxic Attraction che lei stessa aveva fronteggiato, è stata soccorsa da Raquel Gonzalez. Le due prima si sono guardate con sospetto, per poi abbracciarsi e alzare al cielo i titoli di coppia. Ed ecco che il Dusty Rhodes Tag Team Classic maggiormente racconta un totale no sense e, lo ripeto, un’occasione buttata via.

 

Per quanto riguarda i risultati, vince Nikkita Lyons contro Sloane Jacobs. Successo anche per Joe Gacy contro Draco Anthony, vittoria anche per Von Wagner su Bodhi Hayward.
Ivy Nile sconfigge per sottomissione Tiffany Stratton, anche per via della distrazione causata da Sarray. Importante anche la vittoria di Briggs & Jensen sui Legado del Fantasma (Wilde & Mendoza) che potrebbe voler significare qualcosa per le settimane che seguono. Bene anche che Fallon Hanley è risultata decisiva per arginare Elektra Lopez.

 

Certamente i due match più importanti erano l’opener e il Main Event, ovviamente.
Nel primo c’è stata la sfida tra Imperium al completo e il trio formato da LA Knight & MSK. Incontro piacevole che ha visto verso la fine Gunther e Knight finire a combattere nel backstage. Aichner & Barthel dunque ne hanno approfittato portando a casa il match grazie all’italiano. Un modo solito come preview che mette insieme più lottatori che poi andranno a collidere, in faide personali, all’evento.

 

Nel secondo, sicuramente il match più atteso della serata, nonché il migliore, A-Kid, Roderick Strong e Cameron Grimes si sfidano per aggiudicarsi l’ultimo posto a disposizione nel Fatal 5 Way Ladder Match per l’NXT North American Championship. E, come anticipato sette giorni fa, le sensazioni sulla vittoria di Grimes si sono confermate per nostra gioia. Troppo “fresco” A-Kid, ormai fuori dai piani seri Roderick Strong. Poteva mancare a fine match la classica maxi rissa con tutti quelli coinvolti a chiudere lo show? Il più classico dei classici. Ma ci sta.

 

Puntata che vede inoltre i diversi contributi video dei vari protagonisti di Stand & Deliver non presenti fisicamente sul ring, altro classico marchio tipico della compagnia, che però queste cose le sa fare molto bene. Direi infatti che sono riusciti a mettere più hype con questi video che con i fatti successi in serata.

 

NXT Stand & Deliver chiuderà il primo importante capitolo di NXT 2.0 e ne aprirà conseguentemente uno tutto nuovo, come sempre, ai posteri l’ardua sentenza.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 24/03/2022

NXT 2.0: Women’s Dusty Cup Final

Analisi NXT 2.0

Settimana che va via senza alcun clamore. Tutto continua linearmente in vista di Stand & Deliver. Si chiude la Dusty Cup femminile con la finale.

 

Puntata alquanto divertente, anche se non lascia spazio a episodi inaspettati che ti fanno sobbalzare dalla sedia. Potremmo dire semplicemente che tutto va come deve andare.

 

A partire dagli incontri di qualificazione per il Fatal 5-Way Ladder Match che metterà in palio il North American Championship di Carmelo Hayes. Solo Sikoa si qualifica contro Roderick Strong. Nell’altro match Grayson Waller si aggiudica il pass contro A-Kid. L’ultimo posto lo decide proprio ”The A-Champion” che sancisce un triple threat tra gli sconfitti delle qualificazioni, Strong, Kid e Cameron Grimes. La settimana prossima sapremo chi sarà il quinto. Per storia attuale e più in generale per senso logico, optiamo per Grimes. Con la compagnia che sta giocando molto sulla perdita del padre e la rivalsa del barbuto, è più che giusto vederlo favorito anche magari come nuovo campione.

 

Non riserva sorprese nemmeno la finale del Dusty Rhodes Tag Team Classic femminile. Dove le favorite, Io Shirai & Kay Lee Ray, alla fine hanno la meglio nel Main Event sulla coppia Dakota Kai & Wendy Choo. Match divertente che nel post-match vede le Toxic Attraction al completo interrompere i festeggiamenti e attaccare le vincitrici, a cui corre in soccorso Cora Jade. Insolito che KLR e Shirai abbiano proposto di sfruttare la vittoria della Dusty Cup per essere aggiunte proprio al match di Jade e Mandy Rose per il Women’s Championship. Mi auguro che non si arrivi a ciò sinceramente, non avrebbe molto senso, inoltre toglierebbe tutto il buono che si è costruito attorno a Rose e Jade in queste settimane.

 

Bron Breakker vince contro Robert Roode nonostante Dolph Ziggler, che però viene poi spedito nel backstage dall’arbitro, salvo fare ritorno a fine match per colpire Breakker in modo vigliacco. Gestione tipica del face vs heel a pochi giorni dall’evento principale. Un classico.

 

Procede bene il feud di Indi Hartwell e Persia Pirotta, che anche questa settimana va a intrecciarsi grazie ai rispettivi compagni. Pirotta costa il match a Dexter Lumis, che perde grazie all’assist (secondo lei involontario) che la ragazza da a Tony D’Angelo. Per tutta risposta Lumis sceglie Gunther come avversario di Duke Hudson, quest’ultimo uscirà sconfitto dalla contesa.
Tony D inoltre a fine match insulta Tommaso Ciampa che lo attacca alle spalle per poi colpirlo con la Fairytale Ending. Mentre Gunther invece ha uno scontro con LA Knight a cui prendono parte anche gli MSK per arginare Aichner & Barthel. Viene sancita dunque ufficialmente la sfida tra la Mega-Star e il Ring General a Stand & Deliver.

 

Eelektra Lopez sconfigge Fallon Henley, con i Legado (Wilde & Mendoza) che nel frattempo hanno una rissa con Jensen & Briggs a bordo ring. Anche nelle cose “minori” NXT 2.0 pare aver trovato la sua quadra, andando a occuparsi delle rivalità di contorno senza farle risultare obsolete ma dandogli quantomeno senso e un minimo di curiosità.

 

Dopo la vittoria contro i Grizzled Young Veterans, i Creed Brothers si vedono distruggere in diretta il loro spogliatoio da due individui che non si mostrano in volto. Dunque rimane il mistero di chi fu ad attaccarli, e chissà che non ci sia qualche sorpresa inattesa nel sapere i nomi. Il che, con Stand & Deliver oramai sempre più prossimo, non fa che ben sperare per dare magari linfa nuova alla divisione mettendo dentro qualche nuovo team.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.