INDIES

SIW: TuttoXTutto

SIW: TuttoXTutto

Recap Main Show SIW

INDIES Pubblicato in data 08/04/2021 da Andrea Piccioli

Il wrestling SIW mette l'abito da sera e ci presenta "TuttoXTutto" il primo Main Show dell'era System.

 

Abbiamo già elogiato a sufficienza l'ottimo lavoro di produzione dietro gli show della SIW, quindi difficile trovare critiche tecniche, tantovale concentrarci sulla parte lottata, dove abbiamo visto incontri davvero interessanti. Pecche ci sono, ma non rovinano il risultato finale.

 

Forse uno dei match più interessanti è stato quello per il Titolo Wild, che ha visto il campione Alex Flash perdere la cintura di fronte ad un Adriano duro a morire. L'intervento di Liam Massett e Picchio favoriscono una prima vittoria del Coach, ma l'arbitro Daniele Vettori fa ricominciare l'incontro, bandendo dal bordo-ring gli scagnozzi di Flash. Adriano atterra accidentalmente l'arbitro, favorendo il ritorno di Liam e Picchio, armato di sedia. Il Lucha Pride, però, tradisce il suo assistito e permette al Leone di Roma di aggiudicarsi la vittoria con la sua Camel Clutch, laureandosi Campione Wild.

 

Più deludente il Bullrope Match fra Scanner e Pan, che avevano dimostrato grande astio nelle settimane precedenti. Mi aspettavo un incontro più violento, vista anche la mancanza di squalifiche e le motivazioni di vendetta del Satiro contro la Lingua Tagliente. Trionfa Pan strangolando Scanner con la corda all'angolo e costringendolo alla resa.

 

Duro colpo per Flash e Scanner, che subiscono due pesanti sconfitte e vedono il loro regno di controllo sul backstage vacillare inesorabilmente, anche a seguito del tradimento di Picchio. Come riusciranno a riorganizzarsi?

 

La Darkest Hour mantiene i titoli di coppia dall'assalto di Bon Giovanni e Thunder Kid, che sostituisce Rafael. L'improvvisata alleanza non regge al confronto del più rodato sodalizio tra Ivan LaCroix e Stryke, che riescono a conservare le cinture senza troppa fatica.

 

Salta la Big Challengiony di Nicholas Wave, pronto ad affrontare Darko ma interrotto bruscamente dall'intervento di Killer Mask, che torna a sorpresa in SIW! Il mascherato non tocca nemmeno il Grande Blu, ma fa scomparire dal quadrato Darko, portando Wave ad una ricerca dell'avversario che si conclude nel backstage, quando viene ritrovato senza sensi. Che sia stata opera della Maschera Assassina?

 

La sfida fra Jet e Leon Chiro è il classico scontro fra due atleti "belli ed impossibili" dall'enorme carisma, pronti a dimostrare all'altro di che pasta sono fatti. Il miglioramento nel ring del Number One Hero è impressionante, ma non basta a contrastare l'esperienza del Supersonico, che con una culla riesce a schienare Chiro. Sicuramente i due hanno ancora molto da dimostrare in SIW, ma non sarebbe difficile immaginare una loro alleanza in un futuro non troppo lontano, se riusciranno a tenere a bada i loro ego.

 

Bella vittoria di Marcus Valentine contro Ivan Blake, due ottimi prospetti in piena rampa di lancio. Anche per loro si prospetta un ottimo futuro, vedremo se riusciranno ad imporsi in un rosters già pieno di nomi importanti.

 

Nel Main Event, Picchio tenta l'assalto al titolo di Campione Italiano SIW detenuto da Rafael, ormai campione da oltre un anno. La sfida è quella fra due wrestlers dall'ottima alchimia, che gira da subito a ritmi alti e si mantiene così fino alla fine. Picchio ci mette tutta la sua resistenza, ma non può resistere ad un Ultimo Tango dalla terza corda, che gli vale il conto di tre

Rafael rimane campione, ma onore a Picchio, un avversario davvero tosto!

 

In generale, TuttoxTutto risolve molti interrogativi che da tempo affliggevano i fans SIW ed apre nuove porte, proclamando campioni e confermando gli esistenti. Si vede ancora della inesperienza al prodotto "televisivo" da parte di qualche atleta, che deve ancora "sgrezzarsi", ma se pensiamo a quello che stanno facendo, il balzo è increbilmente notevole. Vedremo nelle prossime puntate di System come si evolveranno le varie storie.



Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 22/04/2021

NWA Powerrr: the Dealer colpisce ancora

la NWA costruisce nuovi feud: come sta andando?

E' un'epoca, per il wrestling, ma anche più in generale, in cui si ricerca costantemente la presenza capillare: l'importante è esserci e esserci tanto, non importa come, non importa portando cosa. Parlando nello specifico del panorama del wrestling è importante sottolineare di come la NWA da ormai un anno e mezzo abbia scelto di andare in gran controtendenza: non si portano tre o quattro show a settimana (come invece anche giustamente deve fare chi ha come obiettivo quello di essere e restare nel mercato mainstream) ma si mette online uno show solo quando c'è, quando è pronto. E' il caso di quanto avvenuto in queste due settimane con Powerrr, sostituito dieci giorni fa da uno show di recap (comunque condito da ottimi promo) prima che lo show tornasse questa settimana con un episodio nuovo di zecca, frutto dei nuovi taping. Non prendiamoci in giro, è chiaro che la compagnia, che non dispone di milioni e sostanzialmente fa con ciò che ha in casa, fa di necessità virtù, ma lo fa con gran maturità, senza frenesia e senza accelerare il passo, prendendosi saggiamente i giusti tempi.

 

E si prende i giusti tempi anche dal punto di vista creativo, con angle e storyline che talvolta lasciano di primo acchito un po' attoniti salvo poi realizzare che tutto ha perfettamente senso. Nella puntata di Powerrr di questa settimana ciò è avvenuto in due casi in particolare. Chiaramente ci riferiamo prima di tutto alla situazione riguardante Nick Aldis e la Strictly Business: il campione, come ci ha abituati lo scorso anno, quando non ha un avversario all'altezza (spesso, ma questo talvolta è un valore aggiunto), tiene banco facendo il dealer, dunque proteggendo di fatto i suoi assistiti con accordi dal malcelato senso unico. Dunque viene promessa una 'grande opportunità' (senza mai nominare una title shot) a Trevor Murdoch nel caso in cui egli non intervenga nel suo main event contro Jordan Clearwater, col risultato che Trevor Murdoch viene praticamente (sebbene non si noti platealmente) tirato a bordo ring da Thom Latimer e Chris Adonis. Murdoch rappresenta chiaramente il working class hero, con poco amore per il bodybuilding, molto per la birra, ingenuo ma di gran cuore, sotto scacco di Nick Aldis, distinto nei modi e nel look ma squallido strozzino nella realtà dei fatti. Chi salverà Murdoch? Probabilmente il prossimo avversario di Aldis: stiamo a vedere chi sarà.

 

Nota margine per quanto riguarda la Strictly Business è Kamille, resa sempre meglio come forza dominante dello show: Powerrr ci ha abituati a dare ottima caratterizzazione ai propri personaggi e così sta accadendo con 'the Brickhouse', che sicuramente sarà la prossima campionessa e che nel suo match fa fare bella figura anche a Jennacide, sconfitta solo alla seconda Spear, che dunque si colloca nel roster già con un ottimo status.

 

Tornando nel merito di situazioni singolari ma sensate è il caso di spendere due parole su Sal Rinauro, figura comedy, esile, fortunoso, simpatico, praticamente un Marko Stunt che riesce anche a risultare divertente. Ha lasciato sicuramente dello sgomento il momento in cui Danny Deal si è presentato on stage lasciando intendere di essere il compagno di squadra di Rinauro, salvo non essere mai riuscito ad arrivare a bordo ring, dunque a prendere parte al match perchè malmenato da Kratos. E' Tim Storm invece ad essere decretato vincitore con Rinauro dopo essere accorso sull'apron proprio per difenderlo dall'aggressione del campione di coppia, ormai in rotta di collisione con Aron Stevens. Ottimo modo per lanciare una strana coppia, disfunzionale e godibile.

 

Parentesi anche sul TV Title, con The Pope che affronterà Tyrus: il passaggio di cintura sembra evidente e dimostra di come la NWA rappresenti nel panorama del wrestling una vera e propria dimensione parallela/isola felice; Tyrus sfigurerebbe in qualunque altro contesto, ma trova nella NWA una dimensione adatta a lui.


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 08/04/2021

SIW: TuttoXTutto

Recap Main Show SIW

Il wrestling SIW mette l'abito da sera e ci presenta "TuttoXTutto" il primo Main Show dell'era System.

 

Abbiamo già elogiato a sufficienza l'ottimo lavoro di produzione dietro gli show della SIW, quindi difficile trovare critiche tecniche, tantovale concentrarci sulla parte lottata, dove abbiamo visto incontri davvero interessanti. Pecche ci sono, ma non rovinano il risultato finale.

 

Forse uno dei match più interessanti è stato quello per il Titolo Wild, che ha visto il campione Alex Flash perdere la cintura di fronte ad un Adriano duro a morire. L'intervento di Liam Massett e Picchio favoriscono una prima vittoria del Coach, ma l'arbitro Daniele Vettori fa ricominciare l'incontro, bandendo dal bordo-ring gli scagnozzi di Flash. Adriano atterra accidentalmente l'arbitro, favorendo il ritorno di Liam e Picchio, armato di sedia. Il Lucha Pride, però, tradisce il suo assistito e permette al Leone di Roma di aggiudicarsi la vittoria con la sua Camel Clutch, laureandosi Campione Wild.

 

Più deludente il Bullrope Match fra Scanner e Pan, che avevano dimostrato grande astio nelle settimane precedenti. Mi aspettavo un incontro più violento, vista anche la mancanza di squalifiche e le motivazioni di vendetta del Satiro contro la Lingua Tagliente. Trionfa Pan strangolando Scanner con la corda all'angolo e costringendolo alla resa.

 

Duro colpo per Flash e Scanner, che subiscono due pesanti sconfitte e vedono il loro regno di controllo sul backstage vacillare inesorabilmente, anche a seguito del tradimento di Picchio. Come riusciranno a riorganizzarsi?

 

La Darkest Hour mantiene i titoli di coppia dall'assalto di Bon Giovanni e Thunder Kid, che sostituisce Rafael. L'improvvisata alleanza non regge al confronto del più rodato sodalizio tra Ivan LaCroix e Stryke, che riescono a conservare le cinture senza troppa fatica.

 

Salta la Big Challengiony di Nicholas Wave, pronto ad affrontare Darko ma interrotto bruscamente dall'intervento di Killer Mask, che torna a sorpresa in SIW! Il mascherato non tocca nemmeno il Grande Blu, ma fa scomparire dal quadrato Darko, portando Wave ad una ricerca dell'avversario che si conclude nel backstage, quando viene ritrovato senza sensi. Che sia stata opera della Maschera Assassina?

 

La sfida fra Jet e Leon Chiro è il classico scontro fra due atleti "belli ed impossibili" dall'enorme carisma, pronti a dimostrare all'altro di che pasta sono fatti. Il miglioramento nel ring del Number One Hero è impressionante, ma non basta a contrastare l'esperienza del Supersonico, che con una culla riesce a schienare Chiro. Sicuramente i due hanno ancora molto da dimostrare in SIW, ma non sarebbe difficile immaginare una loro alleanza in un futuro non troppo lontano, se riusciranno a tenere a bada i loro ego.

 

Bella vittoria di Marcus Valentine contro Ivan Blake, due ottimi prospetti in piena rampa di lancio. Anche per loro si prospetta un ottimo futuro, vedremo se riusciranno ad imporsi in un rosters già pieno di nomi importanti.

 

Nel Main Event, Picchio tenta l'assalto al titolo di Campione Italiano SIW detenuto da Rafael, ormai campione da oltre un anno. La sfida è quella fra due wrestlers dall'ottima alchimia, che gira da subito a ritmi alti e si mantiene così fino alla fine. Picchio ci mette tutta la sua resistenza, ma non può resistere ad un Ultimo Tango dalla terza corda, che gli vale il conto di tre

Rafael rimane campione, ma onore a Picchio, un avversario davvero tosto!

 

In generale, TuttoxTutto risolve molti interrogativi che da tempo affliggevano i fans SIW ed apre nuove porte, proclamando campioni e confermando gli esistenti. Si vede ancora della inesperienza al prodotto "televisivo" da parte di qualche atleta, che deve ancora "sgrezzarsi", ma se pensiamo a quello che stanno facendo, il balzo è increbilmente notevole. Vedremo nelle prossime puntate di System come si evolveranno le varie storie.


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 01/04/2021

Il ritorno della Powerrr Hour

La NWA è tornata: e ora?

Non era un compito facile quello di Corgan e soci, ma in un modo o nell'altro è stato portato a termine. Ora la missione dovrà necessariamente essere quella di stabilire un processo di crescita: impegno arduo sicuramente ma quantomeno si è instaurato un punto di nuovo inizio. La NWA lo ha fatto nella maniera con cui cui ci aveva abituati e nella maniera che prediligono i fan che avevano compreso e apprezzato quanto di buono era stato fatto con Powerrr a cavallo tra 2019 e 2020, ossia in modo apprezzabile ma volutamente senza sussulti, senza finti clamori, senza sovraccaricare l'hype ma dimostrando che la storica sigla è in grado di fare del buono con poco a disposizione, sempre nel proprio stile non solo retro ma anche minimale e che dimostra che in un'epoca in cui le grosse federazioni se le danno in testa fra schermi giganti e pyros si può offrire un gran prodotto in larga scala con uno studio televisivo di cartone e tante buone intenzioni.

 

Poco a disposizione che difatti a Back for the Attack ha lasciato intendere che il roster fosse quantomai risicato, tanto da dover ricorrere a delle soluzioni d'emergenza come Crimson (lo scorso anno impegnato nel ruolo di booker/producer, ora a quanto sembra tornato nella sua nuova dimensione dopo le scorribande del ppv), ma che nelle due puntate della nuova edizione di Powerrr ha mostrato diversi nuovi volti che possono restituire nuova linfa vitale affiancandosi non solo ai volti 'storici', ma anche a quelli che si sono consolidati nella prima manciata di puntate.

 

E' così per Thunder Rosa e Kamille, novità del panorama un anno e mezzo fa su Youtube, introdotte man mano come personaggi con le proprie sfaccettature, le quali ora ricompaiono come personaggi fatti e finiti su Fite TV col fare delle veterane, esempio lampante di come in NWA a livello creativo sanno come valorizzare ogni risorsa, tanto per tornare all'annoso tema del fare quanto possibile col poco a disposizione.

 

Per carità, non è tutto oro ciò che luccica. A seguito di tutto ciò a cui di buono abbiamo assistito rimarginano delle ferite che non sappiamo se verranno tamponate, sempre frutto dell'anno di inattività causa covid, e di fatto Nick Aldis è un'entità superpartes praticamente senza avversari; il lato positivo è che ciò gli regala un'aura da attrazione speciale che si colloca oltre il livello di tutto il roster (cosa in cui Aldis è bravissimo), il lato negativo è che pare però lapalissiano che il roster non abbia main eventer in grado di promuovere la vendita di un ppv se posti di fronte al campione. Occhio però al coniglio dal cilindro da tirare fuori tra qualche settimana quando ogni dinamica sarà stata introdotta: nella scorsa edizione è stato Marty Scurll; adesso?

 

E' abbastanza chiaro anche l'uso di alcuni nomi in qualità di usato sicuro. Su tutti Chris Adonis, aggiunto alla Strictly Business e perfettamente a suo agio in quella dimensione. L'ex Chris Masters oltretutto si presta perfettamente anche ad uno show come Powerrr che in ogni caso non porge il fianco alle falle di roster citate precedentemente anche a causa della durata esigua ma perfetta per un'era internettiana come quella in cui viviamo, dove un prodotto audiovisivo ha bisogno di essere consumato in maniera rapida senza richiedere troppe ore di attenzione.

 

Insomma, Powerrr ha ancora una ricetta perfetta, ma al momento dai primi due episodi andati in onda su Fite TV non comprendiamo se manchi qualche ingrediente. Poco male in ogni caso perchè la buona notizia è che non ha cambiato pelle: lo show basa molto delle proprie forze sulla caratterizzazione dei personaggi e sui promo, dando una parvenza di legittimità alla lotta in ring che non assume mai dei toni troppo circensi e anzi rimane sporca il giusto lasciando però un perfetto retrogusto di credibilità. Ce la farà stavolta Powerrr? Da appassionati di wrestling lo speriamo caldamente.