IMPACT

IMPACT WRESTLING: Il nuovo vecchio Fulton

IMPACT WRESTLING: Il nuovo vecchio Fulton

Analisi IMPACT.

IMPACT Pubblicato in data 25/06/2020 da Roberto Rotonda

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.  Episodio stravolto dopo i licenziamenti di Dave Crist e Joey Ryan, a causa delle accuse per molestie e abusi. Accadimenti che hanno travolto un po’ tutto il mondo del wrestling recentemente. Appoggiamo la scelta della federazione in toto, questi atti vili non si devono tollerare.

 

Inoltre la questione riguarda pure Michael Elgin, anche se lui a quanto pare ha già risolto a suo favore la cosa, legalmente, a gennaio. Al momento è solo sospeso, vediamo se questo avrà influenza sull’ IMPACT World Championship Match di Slammiversary.

 

Ma passiamo ai fatti del ring. Cominciando dalla sfida tra Tasha Steelz (con Kiera Hogan) e Nevaeh (con Havok). Le due ragazze si dividono equamente la scena offrendo tutto sommato una buona prestazione. Hogan più presente di Havok in chiave di disturbo, è anche il motivo della vittoria di Steelz, arrivata grazie a un furtivo e scorretto roll up. Decisione decisamente azzeccata a mio avviso, e giusta maniera per continuare questo feud. Per essere una rivalità diciamo minore, è molto ben fatta. Il bello deve ancora venire.

 

 

Alisha Edwards interrompe l’intervista di Deonna Purrazzo nel backstage e, dopo un alterco, la sfida a un match. Scelta non tanto felice. La Virtuosa infatti è autrice di un’esibizione dove emerge tutto il suo talento, facendo cedere la rivale dopo aver dominato l’incontro. A fine match, visto anche quanto accaduto durante Busted Open Radio, la IMPACT Knockouts Champion Jordynne Grace arriva infuriata, ma l’italo-americana lascia il ring. Con il match per Slammiversary ufficiale, un modo perfetto di aumentare l’hype e rendere questa sfida ancora più importante. Lavoro che entrambe stanno portando avanti egregiamente, Purrazzo si vede che ha voglia di affermarsi ad alti livelli finalmente. Grace da quando ha cominciato questa rivalità, la vedo più sul pezzo e nella parte. Anche più di quanto ha sconfitto Taya, magari è solo la mia impressione.

 

 

Segmenti di backstage che inoltre hanno portato al vile attacco dei campioni di coppia su Ken Shamrock. Ethan Page e il suo tag team partner lo hanno colpito alle spalle prima che questi salisse sul ring per affrontare proprio Josh Alexander. Dopo i fatti recenti mi sto convincendo sempre di più, anche se questa settimana non si è fatto vivo, che Shamrock si unirà a Sami Callihan per spodestare The North. Non lo so perché, ma ho questa sensazione.

 

Anche Moose è impegnato solo nel backstage questa settimana. In questa occasione a prenderlo in giro è Crazzy Steve, i due si affronteranno, per il TNA World Heavyweight Championship, nel prossimo episodio. Si prevede l’ennesima conferma in attesa del 18 luglio dove secondo me la compagnia ci sta preparando un bello scherzetto, ma ci arriviamo alla fine.

 

Ora torniamo all’azione con un altro match delle Knockouts. Taya Valkyrie affronta Susie. Quest’ultima fa quel che può tenendo bene testa alla Wera Loca, ma alla fine complice anche le solite interferenze del fedele Johnny E Bravo, deve arrendersi alla Road To Valhalla. A fine match l’ex campionessa si prende gioco dell’avversaria ed è dunque l’arrivo di Kylie Rae a evitare il peggio. Nuova sfida all’orizzonte tra le due. Mentre invece sul fronte Susie, aspettiamo impazienti che il suo alter-ego Su Yung ritorni a deliziarci, fino al 18 luglio di tempo ce n’è.

 

E ne ha avuto durante tutta la serata di tempo Johnny Swinger per trovare il terzo partner da affiancare a lui e a Chris Bey, per affrontare Cody Deaner, Cousin Jake e Willie Mack. Dopo aver ricevuto diversi no, da Taya Valkyrie, Hernandez (in realtà ha perso a braccio di ferro), Suicide e Rich Swann. Si, lo ha chiesto anche a Swann. In una serie di momenti super divertenti che vanno a collocare il buon Swing Man in cima alla lista delle cose positive della federazione senza alcun dubbio. Alla fine l’unico sì è stato quello di Rohit Raju e, nonostante il disappunto di Bey, si è rivelato addirittura fondamentale. Infatti l’ex Desi Hit Squad si è preso la Stunner che l’X-Division Champion stava per eseguire su Bey. Con quest’ultimo che ne ha approfittato per colpire e schienare il campione vincendo l’incontro. Sono ripetitivo, aspettiamo solo questo match con il titolo on the line. Match comunque piacevole dove anche i Deaners hanno ben figurato, va detto.

 

 

Il Main Event è la sfida tra Eddie Edwards e Madman Fulton (con Ace Austin). Incontro solido, i due hanno saputo tener fede ai loro personaggi andando a dividersi ottimamente gli spazi durante il match. Vi ricordate quando dicevo di Fulton monster heel da provare a tutti i costi? Ecco, credo che questo incontro sia stata una sorta di prova. La sua vittoria poi, contro un ex World Champion e veterano come Edwards, dà ancora più credito e se vogliamo importanza a quanto ipotizzato. Dopo il match con Shamrock palesemente cannato anche per via dell’infortunio a Hard To Kill, sembra essere arrivato nuovamente il suo momento. Vediamo come si sviluppa l’alleanza con Austin e a cosa porta. Se la sospensione di Elgin dovesse essere confermata anche per le prossime settimane (non credo a dire il vero) magari potrà essere proprio Fulton, anche tradendo chissà proprio Austin, a entrare nel discorso del titolo. Ha comunque schienato, pulito e senza interferenze, uno dei partecipanti a quel match. Un piccolo indizio già c’è. Non è un discorso troppo fantasioso.

 

Andiamo più di fantasia con la suggestione del rientrante misterioso World Champion. D’Lo Brown ha chiuso la puntata al telefono accennando agli Aces & Eights. Ora, se vogliamo vedere le vignette sotto una certa luce, il whiskey, i bicchierini. Gli indizi ci sono. E se fosse Bully Ray a fare clamorosamente ritorno a Slammiversary? A questo punto sembra troppo telefonata come cosa, ma è comunque molto suggestiva. Potrebbe essere una mossa volta solo a giocare con i fan, ci sta. Come ci potrebbe anche stare, ma non ne sarei felice in verità, una riesumazione della vecchia stable sotto una nuova gestione. Io sono più per lo scherzetto, poi se dovesse arrivare Bully Ray, sarei comunque contento. Uno dei migliori heel nonché World Champions nella storia della compagnia.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 18/06/2020

IMPACT: The North, una sentenza letale

Editoriale IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.

Si comincia subito con un gran bel opener. Dove The North (Ethan Page & Josh Alexander) difendono gli IMPACT World Tag Team Championship contro The Rascalz (Dez & Wentz). Al ritorno dopo le tante settimane di assenza, era improbabile che i campioni perdessero il titolo. E, nonostante un match dove i Rascalz non hanno affatto sfigurato, i canadesi si sono confermati con la solita e solida prestazione vincente. Una sentenza letale per tutti i loro avversari. Andando a rispettare le attese, cementificando maggiormente il loro regno che sembra davvero destinato a continuare per molto.  A questo punto, parere personale, magari la coppia che li sconfiggerà potrebbe palesarsi in quel di Slammiversary, e potrebbe essere anche una sorpresa che nessuno si aspetta. E questo, nonostante il dominio totale di Page e Alexander, può essere un segnale importante nel mantenere alto l’interesse attorno alle cinture di coppia.

 

Anche questa settimana qualcuno ha attaccato Trey nel backstage, sicuro non è stato Wentz. L’ipotesi cade sui Reno Scum, che però si dichiareranno innocenti e accuseranno TJP & Fallah Bahh. Mentre invece Eddie Edwards va ad accusare Ace Austin. Trama che continua a infittirsi e che comincia a essere più interessante.

 

Arriva il debutto per Nevaeh (accompagnata da Havok) impegnata contro Kimber Lee. Prestazione di entrambe molto solida. Debutto vincente per Nevaeh che riesce, anche se Lee non gli ha reso vita facile, a battere l’avversaria. Tasha Steelz e Kiera Hogan sono nella zona riservata al pubblico e provocano Havok e Nevaeh, tirandogli addosso anche i pop corn per poi darsela a gambe. Mi pare logico pensare a un tag team match, dove inoltre le due minute sembrano in svantaggio contro le due più grosse. Un classico del wrestling insomma.

 

Promo intrigante per Crazzy Steve, che stanco della Cancel Culture, afferma di volerla affrontare e che avrà due partner misteriosi settimana prossima. Vediamo se sarà qualcuno del roster attuale o se ci sarà qualche sorpresa spiazzante. Non è stato spiazzante invece, vedere Taya insultare Susie e Kylie Rae. Molto divertente il segmento con i Deaners e Willie Mack. Anche a livello di cose diciamo minori, c’è sempre materiale notevole.

 

Nonostante il vantaggio che si è preso attaccando Rhino prima dell’inizio del match, Rohit Raju ne è uscito comunque sconfitto. Buonissima prova dell’indiano che, narrativamente, ha visto scivolare via la vittoria a seguito di qualche piccola sbavatura che però si è rivelata fatale. Feud riempitivo che ancora non è decollato e che fatico a comprendere in termini di costruzione. A mio avviso va fatta una scelta, o Raju si afferma in modo più serio oppure va fatto capire il percorso di Rhino. Che ultimamente viene messo in mezzo a cose di minor rilievo senza sviluppi particolari.

Sviluppi invece sempre più affascinanti attorno alla storyline di Moose. Questa settimana impegnato nella difesa del “suo” TNA World Heavyweight Championship contro un TNA Original, Hernandez. Quest’ultimo autore di un’autorevole prestazione, che però non è servita per avere la meglio del “Campione TNA”. Che ha vinto anche grazie a una scorrettezza, tipica del suo personaggio. A fine incontro risuona la theme di un VERO ex TNA World Heavyweight Champion, EC3. Moose rimane colpito, ma nessuno si palesa. Ecco, in chiave Slammiversary, un segnale o una trollata? A dire il vero non è strano pensare a Ethan Carter. Lasciò la compagnia da Main Eventer oramai consolidato, per andare a trovare il nulla assoluto (di nuovo) in WWE, dove non ha mai avuto possibilità di dimostrare i suoi miglioramenti fatti proprio alla corte della TNA. Il ritorno a IMPACT sarebbe l’ideale per riprendere la sua strada, magari andando a prendersi proprio quel titolo che lo ha consacrato a leggenda della compagnia, battendo gente come Sting e Kurt Angle.

 

Incontro super fisico tra Reno Scum (Adam Thornstowe & Luster the Legend) e XXXL (Acey Romero & Larry D). Sono i primi ad aggiudicarsi la vittoria, andando a mettere subito un punto importante a loro favore al fresco rientro. Divisione di coppia che continua incessante ad avere questo equilibrio che oramai ha messo i campioni davanti a tutti, con gli altri che sembra se la possono giocare, ma a turno falliscono nell’impresa.

 

Bello il segmento nel quale Deonna Purrazzo si racconta. Nel backstage poi attacca Jordynne Grace, imprigionandola nella arm-bar, dopo che la IMPACT Knockouts Champion stava parlando di lei nella zona interviste. Costruzione sempre più forte per The Virtuosa che ha la strada spianata verso una title shot.

E andiamo a concludere con il Main Event. Ace Austin e Eddie Edwards si danno battaglia in uno Street Fight Match. Incontro dalla matrice hardcore raccontato molto molto bene dalle rispettive parti in causa. Entrambi i wrestler hanno saputo rispecchiare a pieno la natura violenta della loro sfida. Il risultato è stato un bel vecchio old school hardcore wrestling match che è filato via scorrevole senza sbavature. Momento clou quando Edwards sembrava sulla via della vittoria e, colpo di scena, è arrivato Madman Fulton a indirizzare il match a favore di Ace Austin, che così ha vinto l’incontro.

 

Una nuova alleanza che non sappiamo ancora a cosa porterà. Se nelle scorse settimane avevo suggerito l’idea di volere un Fulton monster heel da lanciare definitivamente in singolo, questa scelta non va in quella direzione. Vediamo come si svilupperà la cosa, considerando che Austin è impegnato nel 5-way match per l’IMPACT World Championship di Slammiversary, è chiaro voglia avere una sorta di polizza assicurativa per avere magari un aiuto che lo porti a vincere in ppv.

 

Ppv per il quale, anche questa settimana, abbiamo visto la vignetta che proclama il ritorno di un ex World Champion. Attesa che continua a essere particolarmente coinvolgente. Cosa molto personale, e se fosse proprio uno tra Sting o Kurt Angle? Lo so. Vado di troppa fantasia. Ma fino a quando non arriva il 18 luglio, si può continuare a sognare.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 11/06/2020

IMPACT WRESTLING: Finalmente la vera Virtuosa

Editoriale IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Grande attesa per il Main Event nel quale ritorna in azione Jordynne Grace che difende il suo IMPACT Knockouts Championship contro la più longeva campionessa della storia, Taya Valkyrie.

Lo show si apre con l’altrettanto atteso three-way match tra Michael Elgin, Ken Shamrock e Sami Callihan. Opener di buona fattura che scorre via sotto il filo dell’equilibrio. Incontro molto fisico e intenso nel quale Elgin e Shamrock aprono le danze ben prima dell’arrivo di Callihan. Poteva essere qualcosa da fare in ppv, ma il management si è mostrato, qualora ce ne fosse bisogno, ancora una volta capace di voler regalare settimanalmente degli ottimi show ai suoi fan. The Unbreakable porta a casa la vittoria, sconfiggendo in unico match due ex IMPACT World Champions, dando così seguito alla sua corsa all’IMPACT World Championship in maniera netta. Scelta logica che sposo in toto, Callihan e Shamrock potrebbero rinvigorire la loro rivalità o, come fatto intravedere nelle ultime settimane, cominciare una sorta di alleanza che potrebbe segnare realmente una svolta per la categoria di coppia.

 

Categoria che si pregia del ritorno dei suoi campioni, The North. I canadesi sono nel backstage dove raggiungono i Rascalz insinuando che sia stato proprio Wentz a attaccare Trey così da prenderne il posto nel #1 contenders match di settimana scorsa. Tutto ciò utile a continuare la rivalità che vedrà i Rascalz (Wentz e Dez) affrontare, settimana prossima, Page e Alexander per i titoli di coppia.

 

Nella sfida tra Susie e Tasha Steelz, accompagnata da Kiera Hogan, il filo narrativo è semplice. Un buon match che Steelz vince colpendo la rivale dopo che quest’ultima si è fatta distrarre da Hogan. Vittoria molto importante che, credo e mi auguro, porterà al ritorno di Su Yung destinata a annientare probabilmente entrambe. Inoltre le due bad girls hanno avuto anche un piccolo scontro verbale con Havoc e Nevaeh, match in arrivo molto presto. Una divisione femminile che con questi nuovi acquisti è pronta a fare l’ennesimo grande passo in avanti, andando a confermare tutta la magnificenza della compagnia in merito di donne, cosa che l’ha sempre contraddistinta negli anni.

 

Rhino rifiuta di allearsi con Rohit Raju, in un siparietto divertente dove fa riferimento anche al fu Heath Slater. Cosa buttata a caso, o piccolo indizio? L’indiano comunque finisce al tappeto dopo aver fallito il vile assalto al Gore Master. Personalmente penso che Rhino e Slater potrebbero essere una bella aggiunta alla divisione di coppia, con quel mix che anche in WWE ha saputo farsi apprezzare, diventando addirittura i primi storici campioni di coppia di SmackDown nella nuova era dei brand separati.

 

Restiamo ai match a squadre. Wille Mack e Cosuin Jake affrontano Chris Bey e Johnny Swinger. Un onestissimo riempitivo che, nonostante lo schema tipico dei cattivi che hanno provato ad avvantaggiarsi scorrettamente, ha visto la vittoria del team capitanato dall’attuale IMPACT X-Division Champion. Aspettiamo soltanto di vedere la sfida titolata tra Mack e Bey. I due heel hanno poi attaccato i rivali a fine incontro, a salvare la situazione è stato il ritorno di Cody Deaner. Che, e questo è un regalo per tutti i fan italiani di IMPACT Wrestling, domani sarà protagonista con una bella intervista, realizzata dal nostro Giammarco Biso, qui su figthplaentitalia.com.

Scott D’Amore sale sul ring per fare un importante annuncio sul World Championship. A turno arrivano Ace Austin, Michael Elgin e il rientrante Eddie Edwards. Tutti smaniosi di diventare campioni. Segmento che si chiude con l’attacco a sorpresa di Trey su Austin e la solita rissona tra quelli, e questo era l’annuncio, che a Slammiversary affronteranno Tessa Blanchard per il titolo in un 5-way match. Ora, lo so che in tanti magari pensano “A cosa è servito allora il torneo?” provo come sempre a darvi una personale chiave di lettura. Credo abbiano trovato semplicemente il modo giusto di lanciare più in alto Austin e Trey. Senza così dover rinunciare a Elgin e Edwards, una mossa che a dire il vero non mi è dispiaciuta, specie con il blocco forzato della Undeniable costretta a rimanere in Messico. E che può aprire anche altri scenari in futuro. Considerando che c'è sempre il piccolo capolavoro Moose. Anche a IMPACT c'è bisogno di rimpolpare i main eventers, Trey e Austin sono il face e l'heel del futuro, se non decidono di andare altrove.

 

Il nuovo Jacob Crist (f.k.a. Jake Crist) sconfigge Crazzy Steve grazie alla distrazione causata da Joseph Ryan. La Cancel Culture al completo (con i ritorni di RVD e Katie Forbes) potrebbe avere una bella crescita, promo di fattura da parte del leader. Se non scade nel banale o nel ridicolo può essere qualcosa di davvero interessante, inizia seriamente a incuriosirmi. Sarà che considero Ryan una delle menti più intelligenti che abbiano mai calcato un ring di wrestling.

E chiudiamo con il Main Event dove Jordynne Grace difende il suo IMPACT Knockouts Championship contro Taya Valkyrie, che arriva con al seguito John E. Bravo e Rosemary. La faccio breve, match buono, improbabile la vittoria della Wera Loca e infatti è Grace a vincere. Significativo il fatto che Taya abbia ceduto e che, mentre il flirt tra Bravo e Rosemary si faceva più intimo, nessuno dei due è corso in aiuto di Valkyrie che così ha perso. A fine match, mentre Grace stava celebrando la vittoria, è risuonata la theme di Deonna Purrazzo che è andata subito faccia a faccia con la campionessa. In un primo momento è sembrata una cosa amichevole, poi però invece che stringergli la mano, la Virtuosa ha imprigionato Grace nel suo marchio di fabbrica. La Fujiwara Armbar che ha visto la campionessa lasciare il ring sofferente in un momento molto ben costruito.

Sapete che mi occupo anche di NXT e che, più volte, ho parlato della a mio avviso cattiva gestione di Purrazzo, un talento sprecato a cui non è stato mai dato spazio televisivo serio, e dove ogni volta che saliva sul ring, saliva per perdere praticamente con chiunque. Capisco la saturazione e l’aver a disposizione troppe lottatrici, ma come da sempre testimonia proprio IMPACT, se si vuole lo spazio si trova per tutte. E no, non mi riferisco alla straordinaria Charlotte Flair, ma più che altro a un discorso generale. Quindi la prima cosa che salta all’occhio, è che The Virtuosa arriva con lo status di top wrestler che si è guadagnata e meritata in questi anni e subito ha un ruolo di primo livello nella divisione. Cosa che sottoscrivo in pieno. Gran bel debutto per una delle migliori lottatrici in circolazione che renderà IMPACT ancora meglio di quanto già non sia.

 

Alla faccia di tutti i detrattori della federazione.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 04/06/2020

IMPACT WRESTLING: The Ace of IMPACT

Main Event che viene stravolto!

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.

 

La puntata si apre con la buona vittoria di Kiera Hogan e Tasha Steelz ai danni del duo formato da Kylie Rae e Susie. Una nuova rivalità che, dopo questa prima partita, è destinata a proseguire almeno nel breve periodo.

 

Faccia a faccia tra Moose e Ace Austin nel backstage. Interessanti sviluppi all’orizzonte forse.

Molto interessanti gli sviluppi nati dal match tra Joseph P. Ryan e Crazzy Steve. Ryan vince anche grazie all’interferenza dei fratelli Crist. A match finito, proprio il fautore della #CancelCulture chiede a Jake Crist di mettere la stable prima di tutto. Jake quindi colpisce il fratello Dave passando dalla parte di Ryan definitivamente. Un tradimento totalmente inatteso, di sicuro impatto. Uno split che nasce al momento senza una chiave di volta precisa. I Crist in singolo, non lo so, azzardata come mossa. Si perde un grande tag team, e non so quanto a livello di booking singolo si possa trarre dai due. Aspettiamo i prossimi appuntamenti per capire che strada sarà intrapresa dal management.

 

Continua il processo “evolutivo” di Rohit Raju, che mette a segno un’altra bella prestazione, e vittoria, contro un buonissimo Chase Stevens. A fine match, mentre Raju si pavoneggia, Rhino lo colpisce a sorpresa con la Gore. Un attacco arrivato un po’ così, all’apparenza senza un reale scopo. Potrebbe voler dire il definitivo salto in avanti per Raju, altrimenti onestamente sarebbe un feud riempitivo senza particolare interesse. Ma potrei sbagliarmi.

 

Questa settimana il Madison Rayne’s Locker Room Talk con ospite Chris Bey, è più che altro una sorta di monologo del buon Johnny Swinger. Se di recente avevamo fatto presente l’intenzione di Bey, di avvalersi dell’aiuto dello SwingMan al solo fine di avere un aiuto nella conquista del titolo X-Division, oggi il nostro lo ha detto apertamente. Mack è avvisato.

 

Si rivede a IMPACT, finalmente, la nostra Knockouts Champion Jordynne Grace. Intervistata nel backstage, viene raggiunta da Taya Valkyrie (anche lei finalmente ritornata) che però si rifiuta di affrontarla. Tuttavia si affronteranno per il titolo settimana prossima. Una Taya che inoltre ha rotto il legame che stava nascendo tra John E Bravo e Rosemary, chissà che questo possa incidere nel match per il titolo.

 

Restiamo in tema titolato, perché la prossima contesa mette in palio l’opportunità di avere un match per i titoli di coppia contro The North. A sfidarsi per questa ghiotta occasione abbiamo Rascalz (Dez & Wentz) contro TJP & Fallah Bahh. Dopo il saliscendi che ha accompagnato la divisione in queste settimane, il match è ulteriore prova dell’equilibrio che ha caratterizzato tutti gli incontri di coppia di recente. Dunque uno storytelling che è stato fortemente indicizzato in quella direzione. Infatti la vittoria dei Rascalz è arrivata grazie a un colpo furbesco intuitivo.

 

Deonna Purrazzo si presenta ai fan di IMPACT con un bel promo registrato. "Sono The Virtuosa - maestra della tecnica, cultrice di abilità e conoscenza. Un esempio di eccellenza ed eleganza." Ha detto tutto lei, non vediamo l’ora di vederla in azione.

 

Michael Elgin sale sul ring dove prima assiste alla ormai solita interferenza ICU che stavolta però non prevede la presenza di Sami Callihan. Poi dopo aver dichiarato che non se ne andrà fin quando sarà decretato nuovo sfidante o nuovo campione, viene raggiunto da Ken Shamrock e parte lo scontro. Elgin finisce con lo scappare prima che le cose si complichino. Elgin ha già sconfitto di The DRAW, una volta sconfitto anche Shamrock, il passo successivo è quella benedetta cintura mondiale. Lo dico perché altrimenti tutto ciò non ha senso.

La sorpresa della serata è stata sicuramente l’attacco subito da Trey, per mano ancora non si sa di chi (per inciso, credo sia stato Moose a metterlo KO, e credo che la costruzione di Trey con un ruolo più importante continuerà) che ha cambiato il Main Event. La finale del #1 Contenders Tournament infatti è stata tra Ace Austin e Wentz, con quest’ultimo che come una furia si è scagliato contro Austin, reo secondo il membro dei Rascalz, di essere il colpevole dell’attacco a Trey. Un match molto bello per il tipo di filo conduttore narrativo che ne è nato, sulle qualità dei due protagonisti come lottatori sorvoliamo perché ne siamo ampiamente a conoscenza, ma la psicologia narrativa l’hanno saputa raccontare entrambi ottimamente. Poi in giro c’è gente che va dicendo: “Eh ma IMPACT è il nulla rispetto alla Pinco Pallino Wrestling o alla Tizio e Caio Wrestling, come fate a vederla!!”. Ecco, e voi come fate a giudicarla senza vederla? Perché commenti così, possono essere partoriti solo se la federazione non viene vista. La vittoria di Austin a questo punto era forse abbastanza prevedibile, e questo sì ha tolto un po’ di hype, ma ci sono stati diversi momenti nel match nei quali Wentz è andato vicinissimo a vincere lasciandoci in quell’attimo di meravigliosa suspense che è l’essenza pura della magia di questo business. In cui ci vuole poco per svoltare e fare la storia.

 

Se non vi è piaciuto ciò, allora fate bene a guardare solo la Pinco Pallino Wrestling o la Tizio e Caio Wrestling. E lo dico con la consapevolezza di chi quando ha visto Trey disteso a terra nel backstage, ha storto parecchio il naso, temendo il peggio del peggio. Invece ammetto che hanno saputo sorprendermi alla grande.

 

La chiusura poi, con la pubblicità a Slammiversary 2020 e i riferimenti ai licenziati dalla WWE, già mette tanta carne al fuoco per un’estate che si preannuncia bella calda sotto il sole di IMPACT.

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.