IMPACT

IMPACT: Tra Buoni e Cattivi, solido slancio

IMPACT: Tra Buoni e Cattivi, solido slancio

Ottimo set-up in vista di Victory Road e non solo.

IMPACT Pubblicato in data 11/09/2021 da Roberto Rotonda

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Puntata che fa da set-up un po’ per il Main Event della prossima settimana, un po’ per Victory Road. Dando dunque ampio spazio alle varie faide. Senza comunque distogliere lo sguardo, e l’attenzione, da Bound For Glory. Che anche quest’anno si pregia di essere il pay-per-view delle sorprese e della riconferma.

 

Il filo conduttore dell’episodio è legato da due estremità. Da una parte c’è il #1 Contender al World Title Ace Austin, e dall’altra l’IMPACT World Champion Christian Cage. I due sono chiamati a formare i rispettivi team per affrontarsi la prossima settimana in un 10 Man Tag Team Match che è stato davvero costruito diligentemente. Andando sapientemente a sfruttare le varie storyline in corso, dividendo per bene gli heel e i face, senza comunque lasciare al caso alcune piccole sfumature che potrebbero portare anche a qualche cambiamento inaspettato in materia di turn. Cosa che possiamo intuire a piccole dosi dalla firma del contratto per l’X-Division Championship tra Josh Alexander e Chris Sabin, che saranno nel Team Christian. Match dal quale mi auguro si esca in modo controverso, così da renderlo ancor più importante nella cornice di Bound For Glory.

 

O nell’infinita rivalità tra Eddie Edwards e Sami Callihan. Che nel Main Event si arricchisce di un capitolo del tutto nuovo. Edwards è impegnato nel match, che perde anche per via delle distrazioni causate da W. Morrissey, contro Moose. Alla fine parte la rissa che coinvolge i rispettivi membri dei due team. Dove da una parte abbiamo al fianco di Ace Asutin il fido Madman Futon, poi Brian Myers e proprio Morrissey e Moose. Mentre il team di Christian prende forma concreta proprio alla fine, quando Edwards si convince a unirsi e dunque far squadra anche con il suo acerrimo nemico. Dopo che Callihan corre in salvo di Alisha Edwards, che era intervenuta munita di kendo stick per aiutare il marito, e stava per essere colpita da Morrissey. Epilogo che non ti aspetti di certo, ma che forse sancisce definitivamente il face turn di Callihan.

 

Di sicuro mettere contro due team così, nell’economia di un Main Event che precede un evento speciale come Victory Road, è la migliore scelta per aumentare hype, dare giusto spazio a tutte le faide dei partecipanti e magari avere anche ulteriore minutaggio per creare qualcos’altro con gli altri.

 

Cosa che viene fatta anche in questo episodio, sempre ottimamente. Dove la vittoria di Rosemary su Tasha Steelz, ha come finale lo scippo delle cinture da parte della Boricua Badass mentre la partner Savannah Evans colpisce le Decay alle spalle. Presto forse per cambiare padrone alle cinture di coppia, a me stuzzicherebbe dopo Victory Road, un feud Decay-Yung/Lee(o Lauren).

 

Perde Petey Williams contro Steve Maclin, per via dell’interferenza treno conga di No Way, partorita però da TJP. Le piccole cose che pur servono per costruire faide minori.

 

Dalla NJPW abbiamo il debutto di Hikuleo, che arriva dopo la sconfitta patita dal nuovo membro del Bullet Club, Chris Bey. Che viene derubato da David Finlay, il quale vince solo grazie all’aiuto di Juice Robinson. Quest’ultimo poi subisce vari attacchi alla gamba infortunata. Tutto bene se incanalato, come dovrebbe essere, nella categoria di coppia.

 

Divisione Tag Team che ha regalato un buonissimo Bunkhouse Brawl, volto al continuare la rivalità tra Good Brothers e la coppia Rich Swann & Willie Mack. Sono Karl Anderson e Swann ad affrontarsi, con l’incontro che vede una prima parte, in pratica un handicap match, dove l’ex World Champion domina sui rivali. Tuttavia alla fine, anche grazie al supporto di Gallows, The Machine Gun porta a casa una sudata vittoria. Con Mack ancora fuori, al suo rientro è lecito aspettarsi il passaggio di consegne, che doveva già accadere molti mesi fa. Questa volta, che sia a Victory Road o perché no al più importante BFG, penso si vada verso quella direzione. E onestamente non mi dispiace.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!



Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 25/09/2021

IMPACT: Walking Weapon, la migliore Opzione

Continua bene la Road To BFG.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Ci avviamo verso Bound For Glory a passo spedito. La compagnia vive uno dei periodi più fulgidi degli ultimi anni. Dal punto di vista creativo c’è molta solidità, non si ha paura di fare anche scelte magari impopolari come puntare sugli intergender match e, nonostante alcuni ritorni di stelle del passato, non si smette di dare spazio e credibilità ai giovani o comunque a atleti che di primo acchito non erano considerati Main Event Material.

 

Cominciamo da uno degli attori principali di questi mesi, Josh Alexander. L’X-Division Champion ha esercitato la oramai nota Option C decidendo di sfidare Christian Cage, che non riesce a dissuaderlo minacciandolo di uscire dal ppv a mani vuote, per l’IMPACT World Championship a Bound For Glory. Magari a molti non sembrerà un Main Event “notevole”, e sicuramente se non avete seguito il Walking Weapon in questo suo regno (e anche prima) la pensate così, ma non c’è tanto da dire. Se non che questo sarà uno dei match più belli di questo 2021, segnatevelo. Alexander è costretto a rendere vacante il titolo X-Division, per il quale ci sarà un torneo con finale a BFG. Segmento d’apertura nel quale s’inserisce Ace Austin, e che porta al Main Event tra Austin e Alexander, vinto da quest’ultimo. Dove non manca la sorpresa finale, il ritorno nella IMPACT Zone di Christopher Daniels. Il Fallen Angel ritorna a distanza di anni, dopo il match, per aiutare Christian e Alexander attaccati da Austin e Fulton.

 

I due canadesi hanno avuto ovviamente qualche piccola scaramuccia, e questo va solo in chiave build up. L’inserimento di Daniels resta un’incognita al momento, mi auguro sia indirizzato verso un match tra lui e il nuovo Campione. Già perché dopo quanto costruito con Alexander e il suo regno, considerando anche l’aver sconfitto Sabin a Victory Road, per dare continuità e solidità maggiore all’atleta e anche di riflesso alla X-Division, la ciliegina sulla torta sarebbe la consacrazione definitiva a Bound For Glory contro un Campione del calibro di Christian Cage. Quello che ha sconfitto il “Kenny Omega imbattibile”. Sarei molto contento per Alexander, che se lo merita. Poi mi piacerebbe vedere nuovamente un vero wrestler di IMPACT con l’IMPACT World Championship in spalla.

 

Ma Daniels non è l’unico a tornare. Infatti c’è anche il ritorno a sorpresa di Raj Singh, decisivo per la vittoria di Rohit Raju contro Chelsea Green.

 

Altra ufficialità per Bound For Glory riguarda il Knockouts Championship Match tra Deonna Purrazzo e Mickie James, che sono protagoniste di una rissa sedata dalla security. Era nell’aria da tempo l’annuncio, vediamo se il management darà ulteriore lustro alla sua Campionessa o meno. Onestamente la Hardcore Country come Campionessa, seppur farebbe felici tanti fans, a questo punto non so quanto ha senso. Se qualcuno deve mettere fine al regno della Virtuosa, forse era meglio pescare nel proprio giardino. Anche se mi rendo conto che non avendo costruito altro in casa, con la cornice di BFG e l’entusiasmo generato dal ritorno di James, quest’ultima pare avere la vittoria in tasca.

 

David Finlay vince contro Hikuleo, match che porta all’arrivo di El Phantasmo per permettere così al Bullet Club di colpire in superiorità numerica (c’era anche Chris Bey) i FinJuice. Aggiungiamolo al promo dei Good Brothers in vacanza perché hanno sconfitto tutti i team e alla vittoria di Mack & Swann su Brian Myers & VSK, per colpa accidentale di Sam Beale, e possiamo avere un quadro indicativo della situazione tag team, dove comunque potrebbe esserci qualche inaspettata sorpresa fino a BFG.

 

Non mancano gli altri segmenti “di contorno” che mandano avanti con linearità le varie storyline, su tutti quello tra le coppie Edwards-Callihan e Moose-Morrisey.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 11/09/2021

IMPACT: Tra Buoni e Cattivi, solido slancio

Ottimo set-up in vista di Victory Road e non solo.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Puntata che fa da set-up un po’ per il Main Event della prossima settimana, un po’ per Victory Road. Dando dunque ampio spazio alle varie faide. Senza comunque distogliere lo sguardo, e l’attenzione, da Bound For Glory. Che anche quest’anno si pregia di essere il pay-per-view delle sorprese e della riconferma.

 

Il filo conduttore dell’episodio è legato da due estremità. Da una parte c’è il #1 Contender al World Title Ace Austin, e dall’altra l’IMPACT World Champion Christian Cage. I due sono chiamati a formare i rispettivi team per affrontarsi la prossima settimana in un 10 Man Tag Team Match che è stato davvero costruito diligentemente. Andando sapientemente a sfruttare le varie storyline in corso, dividendo per bene gli heel e i face, senza comunque lasciare al caso alcune piccole sfumature che potrebbero portare anche a qualche cambiamento inaspettato in materia di turn. Cosa che possiamo intuire a piccole dosi dalla firma del contratto per l’X-Division Championship tra Josh Alexander e Chris Sabin, che saranno nel Team Christian. Match dal quale mi auguro si esca in modo controverso, così da renderlo ancor più importante nella cornice di Bound For Glory.

 

O nell’infinita rivalità tra Eddie Edwards e Sami Callihan. Che nel Main Event si arricchisce di un capitolo del tutto nuovo. Edwards è impegnato nel match, che perde anche per via delle distrazioni causate da W. Morrissey, contro Moose. Alla fine parte la rissa che coinvolge i rispettivi membri dei due team. Dove da una parte abbiamo al fianco di Ace Asutin il fido Madman Futon, poi Brian Myers e proprio Morrissey e Moose. Mentre il team di Christian prende forma concreta proprio alla fine, quando Edwards si convince a unirsi e dunque far squadra anche con il suo acerrimo nemico. Dopo che Callihan corre in salvo di Alisha Edwards, che era intervenuta munita di kendo stick per aiutare il marito, e stava per essere colpita da Morrissey. Epilogo che non ti aspetti di certo, ma che forse sancisce definitivamente il face turn di Callihan.

 

Di sicuro mettere contro due team così, nell’economia di un Main Event che precede un evento speciale come Victory Road, è la migliore scelta per aumentare hype, dare giusto spazio a tutte le faide dei partecipanti e magari avere anche ulteriore minutaggio per creare qualcos’altro con gli altri.

 

Cosa che viene fatta anche in questo episodio, sempre ottimamente. Dove la vittoria di Rosemary su Tasha Steelz, ha come finale lo scippo delle cinture da parte della Boricua Badass mentre la partner Savannah Evans colpisce le Decay alle spalle. Presto forse per cambiare padrone alle cinture di coppia, a me stuzzicherebbe dopo Victory Road, un feud Decay-Yung/Lee(o Lauren).

 

Perde Petey Williams contro Steve Maclin, per via dell’interferenza treno conga di No Way, partorita però da TJP. Le piccole cose che pur servono per costruire faide minori.

 

Dalla NJPW abbiamo il debutto di Hikuleo, che arriva dopo la sconfitta patita dal nuovo membro del Bullet Club, Chris Bey. Che viene derubato da David Finlay, il quale vince solo grazie all’aiuto di Juice Robinson. Quest’ultimo poi subisce vari attacchi alla gamba infortunata. Tutto bene se incanalato, come dovrebbe essere, nella categoria di coppia.

 

Divisione Tag Team che ha regalato un buonissimo Bunkhouse Brawl, volto al continuare la rivalità tra Good Brothers e la coppia Rich Swann & Willie Mack. Sono Karl Anderson e Swann ad affrontarsi, con l’incontro che vede una prima parte, in pratica un handicap match, dove l’ex World Champion domina sui rivali. Tuttavia alla fine, anche grazie al supporto di Gallows, The Machine Gun porta a casa una sudata vittoria. Con Mack ancora fuori, al suo rientro è lecito aspettarsi il passaggio di consegne, che doveva già accadere molti mesi fa. Questa volta, che sia a Victory Road o perché no al più importante BFG, penso si vada verso quella direzione. E onestamente non mi dispiace.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 04/09/2021

IMPACT WRESTLING: X-Division on fire

Analisi IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Questo è il periodo più importante dell’anno per quanto riguarda IMPACT. Siamo nelle settimane che ci portano a Bound For Glory e dunque ogni faida ha una eco maggiore. Le costruzioni assumono contorni più avvincenti e le trame vanno a delinearsi verso un finale che, ci auguriamo, sia quello più ideale proprio in virtù del glorioso BFG.

 

La federazione sta lavorando bene e, mia opinione, al momento risulta essere la meno ingolfata delle fed americane. La più fluida da seguire e anche quella dove vige una logica chiara e precisa che non lascia spazio a dubbi o cose insensate. E dico ciò consapevole del fatto che, ormai da tempo, IMPACT è l’unico show settimanale dove si vede intergender wrestling di una certa credibilità, che ha il suo perché e può acchiappare anche i fans meno propensi a questo tipo di cose.

 

Prendiamo a esempio i The Influence (Tenille Dashwood, Madison Rayne & Kaleb With a K). È Kaleb la chiave di tutto, personaggio che funziona proprio perché, messo al fianco di Dashwood (e ora anche di Rayne), trova la sua dimensione giocando sul serio e il faceto di quello che il suo character racconta. Dando più forza a tutte le controparti femminili, infatti anche in questo episodio è lui “il punto debole” che finisce col subire il pin nel match a squadre contro Taylor Wilde, Jordynne Grace & Rachel Ellering.

 

La forza della compagnia sta anche nel fatto di sapere muovere bene i suoi pezzi. E, infatti al contrario, nel tag team match tra Shera & Rohit Raju contro Matt Cardona & Chelsea Green accade l’opposto. Green viene colpita pesantemente al volto con una ginocchiata, e lei e il suo partner perdono l’incontro. Non è stata affatto il punto debole, sia chiaro. Ma semplicemente a differenza del match di cui sopra, l’intergender assume un ruolo più crudo e va a incanalarsi in un discorso di storytelling che vede i due indiani comportarsi da super heels senza scrupolo alcuno. Se arrivi a chiederti come si fa a non odiarli? allora è stata una scelta giusta.

 

E sono tutte giuste le varie storie che stiamo vedendo.
Deonna Purrazzo sempre più protagonista, lanciata verso quello che quasi sicuramente sarà uno dei match clou della card di BFG. Dove sembra evidente che l’attuale IMPACT Knockouts Champion vada a difendere la cintura contro Mickie James, visto quanto successo anche in NWA, è forse lecito aspettarsi il cambio di titolo. Non che ce ne sia necessariamente bisogno, ma James ha tutte le carte in regola per spodestare The Virtuosa.

 

Per la scena femminile, ma categoria di coppia, continua l’assalto di Tasha Steelz & Savannah Evans contro le campionesse della Decay (Havok & Rosemary). Steelz, mascheratasi nel treno conga di No Way, attacca Rosemary per poi, con Evans, colpire anche Havok. Il tutto prima del match di coppia che al maschile vede la vittoria proprio dei Decay (Black Taurus & Crazzy Steve su appunto No Way & Fallah Bahh.

 

E non vanno dimenticate Su Yung & Kimber Lee, che dopo aver catturato l’anima di Brandi Lauren (passata dalla parte del male con loro) non mi dispiacerebbe vedere coinvolte nel giro dei titoli. Immaginate solo la grandezza di una eventuale sfida tra loro e Decay. Mi auguro si faccia.

 

Moose e W. Morrissey si alleano per demolire un inerme Eddie Edwards. E ciò potrebbe far nascere una rivalità tra strane coppie, laddove in “soccorso” di Edwards è plausibile che arrivi Sami Callihan, anche se in questa particolare occasione non si è palesato.

 

Da premiare anche i segmenti con Steve Maclin, ancora in faida con Petey Williams. E la Violent By Design che continua il processo punitivo ai danni di Rhino, reo dell’essere responsabile del fallimento all’offensiva dei titoli di coppia. Per i quali comunque la faida più in auge per i Campioni Good Brothers, resta quella contro Rich Swann & Willie Mack. Che dopo lo scontro tra l’ex World Champion e i due Elite, va a rafforzare le sue basi, in attesa del ritorno del Milk Chocolate.

 

Ma forse la cosa migliore di questi mesi è la gestione di Josh Alexander e del suo X-Division Championship. Il Walking Weapon ha tirato su un match migliore dell’altro, dando vita a un regno tutto fuorché anonimo, affermandosi di fatto come uno dei punti fermi della compagnia. Questo episodio lo conferma ulteriormente, quando, dopo aver sconfitto nella open challenge un ottimo Jake Crist (di ritorno dopo i problemi legati al fratello e a Joey Ryan) viene sfidato dalla X-Division per eccellenza, l’otto volte ex Campione Chris Sabin. Una sfida, da conservare fino al grande evento Bound For Glory e non da fare prima, sicuramente affascinante tra due dei wrestler migliori non solo a IMPACT, non c’è di meglio per raccontare la storia e il prestigio della X-Division. Che vinca o che perda comunque, il canadese dopo questa parentesi merita il consequenziale step successivo nel giro del World Championship.

 

Che per ora vede la rivalità tra il Campione in carica Christian Cage e Ace Austin. Quest’ultimo nel Main Event ha la meglio (anche grazie a Fulton) di Tommy Dreamer, assicurandosi dunque il 1-on-1 contro Cage a Victory Road. Dove si va verso la conferma di Captain Charisma, per il quale ci aspettiamo un Big Match di Cartello per Bound For Glory.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!