IMPACT

IMPACT: Ti vedo, Nuovo Hall Of Famer!

IMPACT: Ti vedo, Nuovo Hall Of Famer!

Andiamo a vedere cosa è accaduto questa settimana.

IMPACT Pubblicato in data 19/03/2020 da Roberto Rotonda

Ben ritrovati con IMPACT. Andiamo a vedere cosa è accaduto questa settimana. Dove fa ritorno Ken Shamrock, atteso da un annuncio molto speciale.

Partiamo dal match che ha visto The North difendere i titoli di coppia contro TJP e Fallah Bahh. Un buon match a mio avviso, con TJP che a un certo punto fa cedere Ethan Page, l’arbitro però non si accorge di quanto successo e alla fine Page e Alexander portano a casa la vittoria anche se in modo controverso. Per TJP e Bahh è comunque una serata positiva che solidifica la loro posizione all’interno della categoria, a questo punto non sarebbe più una sorpresa vederli campioni nei prossimi mesi.

 

The Real Housewives of Slam Town. Va beh, il riferimento a una sorta di trash reality show è di per sé qualcosa che non suscita il mio interesse, anzi. Capisco che calza a pennello con il character di Taya Valkyrie e che dunque è funzionale in questo senso. Rosemary che cerca di succhiare via l’anima a una delle amiche della Wera Loca mi ha strappato una risata. Ma nulla più. Bah, vediamo come si evolve questa strana situazione che vede il formarsi di questa improbabile coppia, lo scenario reality trash non aiuta.

 

Debutto vincente per Chris Bey, impegnato nel match contro Damian Drake. Classico rodaggio iniziale in vista di cose più serie. Stessa cosa che possiamo aspettarci prossimamente per Jackson Stone, che sconfiggendo Tyler Tirva si aggiudica la finale di Gut Check e di conseguenza il contratto che lo lega a IMPACT Wrestling.

 

Altra settimana in cui Moose insulta un vecchio nome della TNA. Questa volta è toccato a Chase Stevens avere una rissa, nel backstage, con l’autoproclamatosi Mr. IMPACT Wrestling. I due andranno 1-on-1 settimana prossima.

 

È nata una nuova fazione. La #CANCELCULTURE, formata da Joey Ryan, RVD e Katie Forbes. Per farla breve, sono passati all’estremo opposto, con Forbes che ora è coperta da una pelliccia e Ryan che è tutto vestito e non farà più D**k Flip fino a quando le cose non cambieranno. Esordio inoltre vincente con Ryan e RVD che sconfiggono The Deaners (Cody & Cousin Jake).

E a vincere è anche Kiera Hogan che ha la meglio su Lacey Ryan, dopo un discreto match. Niente di particolare, solo il continuarsi della storia tra Hogan e Madison Rayne che dovrebbe appunto proseguire nelle prossime settimane. Vittoria comunque importante, visto che dopo Jordynne Grace, al momento pare esserci il nulla. E questo lo dico considerando che Tessa Blanchard, questa settimana apparsa solo per essere intervistata da Jimmy Jacobs, è World Champion. Taya è al momento impegnata con Rosemary. Havok con Su Yung, che in questo episodio è stata contattata da Father James Mitchell tramite una lettera. Alla vecchia maniera insomma.

Molto piacevole il match tra Daga e Jake Crist. È il messicano ad aggiudicarsi l’incontro, una vittoria che rilancia El Jefe nel giro del X-Division Championship. Titolo per il quale nel prossimo episodio assisteremo a un #1 Contender Scramble Match che, oltre a proprio Crist e Daga, vedrà impegnati Acey Romero, Cousin Jake, Chris Bey, Rohit Raju e Willie Mack. Quest’ultimo ha ribadito infatti all’attuale X-Division Champion Ace Austin, di non volere alcun partner al di fuori di Rich Swann, annunciando appunto la sua partecipazione al match di settimana prossima.

E siamo al momento finale della puntata. Ken Shamrock sale sul ring per ricevere un annuncio speciale. Josh Matthews comunica quindi che Shamrock è il nuovo membro della Hall Of Fame della compagnia, cerimonia che come al solito si avrà in occasione di Bound For Glory, dunque in autunno. Un video ripercorre la sua illustre carriera, con riferimenti alle MMA e il suo passato in WWE che nella Attitude Era lo ha visto far cedere The Rock nella finale del torneo King Of The Ring (1998) e vincere il WWE Intercontinental Championship e i Tag Team Championship in coppia con Big Boss Man. Tutto ciò in soli due anni. Appare il simbolo ICU, si spengono le luci, si riaccendono. Sami Callihan colpisce Shamrock al volto con una palla di fuoco. Callihan scompare. Shamrock viene soccorso dai medici, la puntata si chiude così.

Avevamo capito ci fosse lui dietro quelle interruzioni. Un ritorno atteso, con un mix tra l’attuale Callihan e il vecchio Solomon Crowe visto ai tempi di NXT. Che si candida a essere la psicopatica mina vagante senza freni della federazione che già era. Mi aspetto ottime cose da questo nuovo character che, è giusto dirlo, apparentemente è fuori da ogni legame con la oVe e che, sempre apparentemente, non è (ancora ci aggiungo) interessato al World Championship. Comunque questione di settimane credo.

Una buona puntata, sicuramente un passo in avanti rispetto a sette giorni fa.

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.



Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 30/07/2020

IMPACT: Good Brothers and a Fighting Champion

Analisi IMPACT Wrestling.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Prima difesa ufficiale per Eddie Edwards, che difende il suo IMPACT World Championship nel match d’apertura contro Trey Miguel.

 

 

Un bellissimo opener. Che ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, è testimone che anche a IMPACT abbiamo wrestler di altissimo livello capaci di offrire uno spettacolo unico. Tutti si aspettavano la vittoria di Edwards, che puntualmente è arrivata dopo un bellissimo ed equilibrato match. Ma il buon Trey è stato ancora protagonista dell’ennesima ottima prestazione che bene spiega il perché della sua ascesa nelle ultime settimane, dove si è stabilito in pianta stabile come top star della compagnia. Inoltre con una nuova, più aggressiva, attitudine che mi auguro sia la spinta per vederlo ancora impegnato nelle faide più importanti. A incontro finito arriva anche Eric Young che, nonostante la open challenge dell’IMPACT World Champion, sembra essere il rivale più pericoloso all’orizzonte. È chiaro voglia il titolo, ed è ancor più chiaro che entrambi vogliano darsele a vicenda. Aspettiamo solo l’annuncio ufficiale.

 

 

Capitolo Wrestle House. Avevo detto delle perplessità a riguardo, ma ammetto che è una trovata simpatica. Non ha solo dato adito all’aspetto dell’intrattenimento, che comunque a IMPACT è sempre stato presente, ma con l’aggiunta dei match annessi è davvero una scelta buona. E la cosa almeno io la contestualizzo nell’ottica della situazione attuale, laddove magari devi mettere dei riempitivi quasi inutili senza pubblico presente e che non portano niente allo show. Mentre invece l’idea di fare un reality con i wrestler che poi alla fine sono anche impegnati sul ring, con tanti momenti divertenti, è una scelta azzeccata e pensata proprio per il pubblico televisivo secondo me. Specialmente perché poi non toglie spazio alle storyline più importanti della federazione. E così abbiamo assistito alla vittoria di Acey Romero su Crazzy Steve (arbitro Kylie Rae) per decidere chi avrebbe dovuto dormire sul ring, avendo perso le stanze della casa. E a quella di Cousin Jake su Cody Deaner (arbitro Alisha Edwards), match che ha deciso chi doveva lasciare la stanza che condividevano. A fare da timoniere dello show Tommy Dreamer. Ho curiosità di vedere cosa succederà.

 

Arriva un nuovo promo di EC3. Che sta continuando a portare in scena la sua nuova versione. Pare sempre più evidente l’idea di continuare la rivalità con Moose, che poi più tardi nella serata risponderà simpaticamente a Heath. Quest’ultimo ha ottenuto infatti il benestare del famigerato Comitato del TNA Championship per un match contro il TNA Champion. Settimana prossima i due collideranno e, se Heath vincerà, D’Amore ha già pronto un bel contratto per lui. Sicuramente è il giusto intreccio che mette hype e crea curiosità per tutte le parti in causa. Altra mossa da promuovere.

 

 

Nell’unico incontro femminile della serata abbiamo avuto la sfida tra Kimber Lee e la IMPACT Knockouts Champion Deonna Purrazzo. Lee è stata capace di impensierire la campionessa disputando un buon incontro, partendo con rabbia dopo lo scontro fisico di settimana scorsa. Con Purrazzo che si è presa una pausa uscendo fuori dal ring per rifiatare e avere così poi la spinta decisiva nella seconda parte del match, che ha vinto per sottomissione grazie alla solita Fujiwara Armbar. Ragazze che sono sembrate essere in sintonia e avere una buona chimica che è stata la chiave per la riuscita di questo incontro. C’è anche l’attacco di Jordynne Grace nel post match. La ex Knockouts Champion arriva col tutore al braccio, se lo toglie e parte così all’attacco della Virtuosa che viene spinta fuori dal ring. Segmento che ci sta in chiave rematch tra le due Knockouts.

 

La cosa che mi ha convinto di meno è senza dubbio il segmento Katie Forbes in toto. Il coinvolgimento di Sami Callihan poi, che Forbes addirittura “non sa chi sia”, l’ho trovato completamente al di fuori di ogni logica possibile. E neanche il fatto dell’essere l’hacker, in gimmick, mi ha fatto cambiare opinione. Sicuramente simpatico vedere il suo faccione (sulle foto) al posto di quello della giunonica fidanzata di RVD, però rimango lo stesso perplesso. Sicuramente ci sarà un Sami vs. RVD e questo, forse, renderebbe tutto più digeribile.

 

Intanto a proposito di Callihan, è proseguita la questione in merito alle sue beghe con Shamrock. Anche questa volta quest’ultimo ha preferito glissare in merito alla sconfitta di Slammiversary. Situazione che rimane dunque aperta.

 

Puntata che ha visto anche l’annuncio ufficiale del ritorno a IMPACT di Brian Myers. Il segmento del The North con Page che non riesce più a parlare dopo la sconfitta con i MCMG e un Rich Swann avvilito che settimana prossima ci darà notizie definitive sulle sue condizioni.

 

 

E chiudiamo come sempre con il Main Event. I Good Brothers (Anderson & Gallows) affrontano i Reno Scum (Adam Thornstowe & Luster the Legend). Debutto devastante per la coppia ex NJPW e WWE, che grazie alla Magic Killer si aggiudica la vittoria in pochi minuti. È di sicuro la rissa con Madman Fulton e Ace Austin la vera protagonista del finale dell’episodio. Che vede i quattro impegnati prima sul ring, successivamente nel backstage, poi nel parcheggio. Con la puntata che di fatto si chiude mentre ancora la rissa è in corso. Vedremo come proseguirà questa rivalità e se effettivamente c’è intenzione di mettere Fulton e Austin permanentemente nella divisione di coppia o se questo è solo un fatto momentaneo. Investimento importante per Karl Anderson e Doc Gallows, evidenziato maggiormente dallo spot del Main Event che arriva a discapito dell’IMPACT World Championship Match.

 

Episodio anche questa settimana piacevole.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

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Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 23/07/2020

IMPACT WRESTLING: Un nuovo inizio

Analisi IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Inizia una nuova era dopo uno strepitoso Slammiversary. PPV che ci ha lasciato tre nuovi freschi Campioni. Chris Bey (X-Division Champion), Deonna Purrazzo (Knockouts Champion) e Eddie Edwards (World Champion).

 

La puntata comincia con un video di EC3, l’ex TNA World Champion continua a giocare, come fatto sui social fino a ora, sul controllare la sua narrativa e il suo destino. Vedremo poi come questo influirà sulla sua nuova avventura a IMPACT.

 

Ed è subito tempo di rematch titolato per Chris Bey, che alla sua prima difesa affronta ancora Willie Mack a pochi giorni di distanza da Slammiversary. Un opener bello frizzante per cominciare al meglio. Ovviamente arriva la riconferma del Campione che, chiusa questa rivalità, aspetta nuovi avversari. Intanto finito anche il sodalizio con Swinger, pare aver trovato un nuovo alleato in Rohit Raju, vedremo. Per Mack, aspettando ovviamente di capire come si evolverà la situazione di Swann con EY, è difficile comprendere quale sarà il suo percorso. Perché la cosa più sensata è di riprendere quanto interrotto prima dell’infortunio di Swann con i due che potrebbero a quel punto ricollocarsi nella divisione di coppia. Potrebbe essere anche uno degli avversari del nuovo World Champion. Di sicuro sarebbe quanto meno un gran bel match.

 

 

I Good Brothers arrivano sul ring per vantarsi di essere stati loro il successo dietro Slammiversary. Ace Austin e Madman Fulton non la pensano allo stesso modo e vogliono anche delle scuse per quanto accaduto in ppv. Parte la rissa con Gallows e Anderson che hanno la meglio. Questo porterà poi, più avanti, all’attacco della Reno Scum (ingaggiati da Fulton e Austin) nel parcheggio. Ancora una volta saranno gli ex WWE RAW e IWGP Tag Team Champions a uscire vincenti. Settimana prossima debutto in-ring. Niente da dire su di loro, campioni ovunque, campioni anche a IMPACT prima o poi.

 

Heath arriva all’arena, ma viene bloccato fuori. Chiama Rhino al cellulare, ma questi non risponde perché ancora impegnato a battibeccare con Hernandez. Comincia alla grandissima l’avventura del fu Slater, molto divertente inoltre quando gli viene chiesto se avesse un secondo nome e lui risponde di sì, ma non può più usarlo. A fine serata, approfitterà del fatto che l’ingresso sarà aperto per qualche secondo dopo che qualcuno (Jacobs) ha lasciato gli studi, così da intrufolarsi all’interno. Aspettiamo settimana prossima per vedere cosa succede.

 

 

Dal match tra Kiera Hogan & Tasha Steelz vs Havok & Nevaeh abbiamo avuto diversi spunti. Cominciamo dalla lineare costruzione partita settimane fa e proseguita anche durante il #1 Contender Knockouts Gauntlet di Slammiversary. Il che ci ha portati a questo match dove Hogan e Steelz hanno provato anche scorrettamente ad avere la meglio. Alla fine, non riuscendo a trovare un modo per sconfiggere le rivali, Steelz ha pensato bene di colpire Havok con la sedia e far arrivare la squalifica, consegnando la vittoria alle avversarie. Che si sono anche vendicate nel post match colpendo entrambe, Steelz con una sediata e Hogan con un bel Tombstone Piledriver. La cosa più chiara di questo buon feud, suggerita anche in telecronaca, è di andare a instituire (forse) le cinture di coppia femminili, attive dal 2009 al 2013 ai tempi della TNA. E considerando che abbiamo un titolo per una divisione fatta da una quindicina di lottatrici, i titoli di coppia potrebbero essere un plus notevole, visto anche il molto talento delle ragazze. Mi pare una buona idea.

 

Dopo la sconfitta patita nel Main Event di Slammiversary per mano del The North, Sami Callihan cerca il confronto con Ken Shamrock che però non è dell’umore giusto e chiede a The DRAW di farsi vivo settimana prossima. Storia che dunque non è ancora finita.

 

Rhino sconfigge Hernandez in uno squash match grazie alla Gore. Pochi secondi per portare i soldi a casa. Non so se è stata una scelta riempitiva, ma dopo il finale perfetto del Back-lot Brawl di settimana scorsa, questa decisione mi ha lasciato stranito. Capisco l’utilizzo in chiave storyline con Heath, ma davvero non c’era altro modo? Da rivedere a mio avviso.

 

Intervistata nel backstage, Deonna Purrazzo viene raggiunta da Kylie Rae. Come al solito Smiley Kylie è pacifica e sorridente. Dopo ver ricordato che è la sfidante al titolo di Purrazzo, propone alla nuova IMPACT Knockouts Champion un’amichevole stretta di mano. Che ovviamente la Virtuosa cerca subito di girare in armbar, Kimber Lee e Alisha Edwars evitano il peggio. Ottimo segmento.

 

 

Ottimo anche il segmento con protagonisti Eddie Edwards e Eric Young. L’IMPACT World Champion parte dichiarando al mondo (frecciatina della compagnia a Tessa Blanchard) che sarà un Campione presente e difenderà il titolo ogni settimana. Young dunque lo interrompe, dicendo che deve essere contento che abbia attaccato Swann e non lui. Parte lo scontro sedato dagli arbitri, EY riesce comunque a colpire il campione. Se questa deve essere la prima storyline per il titolo, beh, ottima scelta. Due gran bei wrestler e una storia che in partenza sembra scritta bene. Vediamo. Intanto Edwards accetta la sfida di Trey, sarà lui il primo avversario che proverà a strappargli il titolo, nel prossimo episodio di IMPACT.

 

 

Altro match vinto da Moose. Che questa volta difende con successo il suo TNA World Championship contro Fallah Bahh. Vittoria facile, prima del match il “Campione” aveva offeso EC3 che a fine match lo sorprende alle spalle e lo mette KO, per poi andarsene senza proferire parola. Sicuramente un character diverso da quello che aveva lasciato la compagnia nel 2018. E questo non fa che accrescere l’interesse di vederlo in azione in pianta stabile.

 

Grazie a Taya Valkyrie, John E Bravo e Rosemary abbiamo un nuovo reality show che partirà settimana prossima, Wrestle House. Mi auguro sia divertente, ben fatto e che non tolga molto spazio alle questioni del ring.

 

 

E siamo alla chiusura con il Main Event. Gli IMPACT Tag Team Champions The North (Ethan Page & Josh Alexander) mettono i titoli in palio contro i Motor City Machine Guns (Chris Sabin & Alex Shelley). Un match molto solido, equilibrato e dove tutte e due le coppie hanno offerto una bella prestazione. In queste settimane ho sempre sostenuto che per detronizzare il duo canadese serviva un team che avesse la storia e il pedigree per far si che ciò accadesse. Ma onestamente non mi aspettavo perdessero alla prima partita. Infatti la vittoria dei MCMG, tornati Campioni a dieci anni di distanza (era il luglio 2010), mi ha lasciato interdetto. Nulla da dire sulle performance, ma non mi aspettavo questo risultato. Da un lato l’ho pensato però, perché se giochi sul fatto di vedere chi sia il miglior team della storia, ci può anche stare che vinca una coppia storica di un periodo che aveva team nel complesso migliori degli attuali. Ma comunque la cosa che personalmente mi combatte è il vedere questa sconfitta come un passo indietro per The North, che al primo avversario più tosto (Callihan e Shamrock non sono un vero tag team) subito escono sconfitti, nonostante un gran bel match.

 

Quello che hanno fatto resterà nella storia della compagnia per tantissimi anni, e di sicuro questa sconfitta non ne sminuisce il valore. Però resta, almeno a me, un po’ di rammarico. Non che mi dispiaccia vedere Sabin e Shelley con le cinture, da fan di lunga data, ma avrei optato per che so, una serie di 5 match con magari i canadesi che avrebbero potuto dire “Se riuscite almeno a strapparci il pareggio, nel quinto match avrete opportunità per i titoli!” o qualcosa del genere. Ma sono solo un fan che scrive della propria passione, sicuramente il management ne sa più di me. E vedremo come verrà gestito questo cambio di cinture e a che cosa porterà nelle settimane che verranno.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 19/07/2020

IMPACT WRESTLING: Slammiversary

Analisi SLAMMIVERSARY.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo nella notte del ppv Slammiversary. Evento molto atteso e destinato a dare una sterzata nuova a IMPACT.

 

Apriamo subito col botto. La open challenge dei Rascalz riserva la prima grande sorpresa della serata. Perché a rispondere è uno dei migliori tag team nella storia della compagnia, i Motor City Machine Guns. Chris Sabin e Alex Shelley ritornano dunque a IMPACT per sfidare Dez e Wentz. In un opener davvero molto bello, che si svolge fino all’ultimo sul filo dell’equilibrio. E che vuole ambedue le coppie avere vari momenti favorevoli nel corso della partita. Sarebbe potuto essere senza dubbio un match titolato per quanto è stato bello. Ci sta anche il risultato, che vede la vittoria dei MCMG che così ritornano subito alla grande lasciando il segno. Torneremo a parlare di loro più avanti.

 

Tocca ora all’autoproclamatosi TNA World Heavyweight Champion Moose che “difende” il titolo contro Tommy Dreamer in un Old School Rules Match. Partiamo da due dettagli, il Campione porta con sé una nuova versione del titolo. Con la cintura che da nera diventa bianca nella parte frontale. Lo sfidante invece indossa una t-shirt che richiama la rivalità tra Terry Funk e Dusty Rhodes, con insulto dedicato però a Moose. Stipulazione che rende ancora bene per l’Innovator Of Violence che in queste tipologie di incontri è sempre in grado di stare al pari dei rivali. Tuttavia, come già detto qualche giorno fa, aveva il destino segnato. E, nonostante sia stato un buon match estremo, si è dovuto arrendere alla sconfitta. Non c’è stata neanche la sorpresa che pensavo potesse esserci vista la storia del TNA World Championship. Che comunque resta un capitolo ancora aperto che vedrà con le prossime settimane ulteriori sviluppi.

 

Chi legge i nostri appuntamenti settimanali, sa bene che ritengo la divisione femminile di IMPACT seconda a nessuno. E il #1 Contender Knockouts Gauntlet ne è stata l’ennesima piacevole riconferma. Un match che narrativamente è stato perfetto. Con i vari intrecci tra le lottatrici che ottimamente hanno saputo dividersi lo spazio. Non sono mancate le chicche comedy, portate in scena da John E. Bravo che prima è salito sul ring travestito da Taya Valkyrie, poi verso la fine invece è ritornato travestito da Rosemary. Ma la grande protagonista della serata è senza dubbio Kylie Rae. Entrata a inizio match assieme a Tasha Steelz, ha resistito fino all’ultimo, schienando alla fine nientemeno che la più longeva IMPACT Knockouts Champion della storia, Taya Valkyrie. Particolare rilevante, che significa un investimento importante su di lei da parte del management. E ovviamente il fatto di essere la prossima sfidante al titolo femminile è già di per sé un segnale. Inoltre prestazione eccellente per Rae, ma che fosse una wrestler dotata già lo sapevamo.

 

Per la serie cose che non ti aspetti, Heath (il fu Slater in WWE) sbuca dalla barricata, prende in mano il microfono e sale sul ring per proclamare intenzioni di World Championship. Rohit Raju arriva dal backstage per opporsi, insultando il Free Agent più hot su piazza, ricevendo in tutta risposta una sonora lezione. Più tardi Heath incontra un esaltato Rhino contento per lui. Scott D’Amore arriva però per allontanare l’ex WWE, visto che non è sotto contratto. È Rhino a tranquillizzare l’amico, dicendogli di presentarsi al prossimo IMPACT, perché troverà una soluzione. Un’aggiunta che avevamo già ipotizzato e che di sicuro renderà la divisione di coppia più competitiva.

 

Quando si parla di competizione, è facile pensare all’X-Division Championship. A cui il campione in carica Willie Mack e il suo avversario Chris Bey hanno saputo dare lustro regalandoci quello che a tutti gli effetti considero come un classico della categoria. Entrambi gli atleti hanno infatti rispecchiato a pieno il retaggio della cintura, dandosi battaglia in un incontro avvincente e equilibrato. Che ci ha lasciato un nuovo campione. E sì perché Bey alla fine, grazie anche a un aiuto non proprio corretto, è riuscito a vincere il titolo laureandosi come nuovo X-Division Champion. Risultato che arriva dopo il momentaneo split tra lui e Swinger, cosa che rende ancor più epica questa vittoria. Che così premia in toto il solo Bey che vince facendo tutto da sé.

 

Altro match titolato. The North (Ethan Page & Josh Alexander) vs Sami Callihan & Ken ShamrockIMPACT World Tag Team Championship Match. Altro incontro bello solido e tosto. È stato come me l’aspettavo, con i campioni a essere più coppia dei rivali. Che comunque fino a un certo punto hanno lavorato anche bene insieme. Poi è nata la tipica incomprensione, scaturita dal tipico incidente accidentale e The North ha avuto la strada per la vittoria più libera. Comunque un signor match, piacevole dall’inizio alla fine. Condivido la scelta della riconferma del The North, a cui serviva anche una vittoria di questo livello per avere un benefit maggiore. E se batti un team formato da due ex IMPACT World Champions il benefit è tutto guadagnato. A fine match Page e Alexander ribadiscono il concetto di esser il miglio team nella storia di IMPACT Wrestling. Sulla rampa arrivano i MCMG, annunciando che a IMPACT avranno una chance per dimostrare ai campioni chi sia davvero il migliore. Cinture in palio, spettacolo assicurato. Ho sempre detto che serviva portare a IMPACT qualche tag team che avesse il pedigree per sconfiggere i canadesi, che davvero hanno dominato la scena in lungo e in largo in questo anno solare. Quindi ora con questa ventata fresca che vede Motor City Machine Guns e Good Brothers alla corte della federazione, abbiamo due dei migliori team di questi anni che daranno lustro alla divisione e che potranno seriamente intaccare il regno dei campioni.

 

E non è più campionessa invece Jordynne Grace, nonostante si sia difesa con le grinfie e con i denti. Alla fine ha ceduto alla doppia armbar di Deonna Purrazzo, che è diventata la nostra nuova IMPACT Knockouts Champion. Un bel match, equilibrato e con tanti capovolgimenti di fronte. Se il build up aveva suggerito un pericolo per Grace, vederla perdere mi ha un po’ sorpreso. È pur vero che la costruzione della Virtuosa è stata da top star della divisione fin da subito, ma ho pensato a un risultato diverso alla vigilia. Anche a una vittoria per squalifica così da allungare la faida. Vediamo come continuerà la questione tra le due. Se rimbalzate nei miei editoriali tra NXT e IMPACT sapete il rispetto che nutro per Purrazzo, dunque mi fa piacere che si sia affermata subito. Mi auguro abbia un regno memorabile e che davvero riesca a imporsi come una delle migliori campionesse di sempre.

 

Il Main Event. Doveva essere una sorpresa, e a tratti lo è stato. Dopo gli ingressi dei già annunciati Ace Austin, Trey e Eddie Edwards, il quarto lottatore è Rich Swann. Proprio quando penso tutti si son chiesti “ma non doveva essere un ex World Champion?”, le luci vanno via un attimo e Eric Young appare sulla rampa. Con l’incontro che si trasforma in un Fatal-5-Way Elimination Match. EY torna a IMPACT dopo la parentesi grigia con la WWE. Un match intenso e spettacolare che vede varie fasi, logicamente. Prima viene eliminato Trey. Poi tocca a proprio a Young. Che arrabbiato attacca duramente Swann (che lo aveva eliminato) alla gamba. Austin ne approfitta così per eliminare un comunque duro a morire Swann. Restano lui e Edwards che dopo una serie di botta e risposta con Austin, lo schiena a seguito della Die Hard Flowsion. Abbiamo così il nostro nuovo IMPACT WORLD CHAMPION! Edwards torna campione mondiale a distanza di quasi quattro anni. Match pazzesco, nel complesso straordinario. Poteva di sicuro vincere Austin e lanciarsi definitivamente, ma non me la sento di condannare la scelta di Edwards. Una di quelle figure chiave che lascia sangue, sudore e lacrime sul ring. E una lealtà con pochi eguali. Austin comunque si farà, state tranquilli.

 

Dopo la vittoria del bostoniano, Madman Fulton, che era stato rispedito nel backstage per aver interferito, torna sul ring per attaccare il nuovo IMPACT World Champion. Che viene salvato dai Good Brothers, che così fanno finalmente il loro ingresso in scena spazzando via Austin e socio. E non è finita qua. Perché a seguito della chiusura sul ring, abbiamo il segmento video che ci mostra EC3, che a quanto pare tornerà ufficialmente proprio nel prossimo IMPACT!

 

Me lo sono goduto alla grande questo Slammiversary che non mi ha deluso. Che evento è stato, davvero molto ben realizzato. E che offre inoltre molti spunti per il futuro della compagnia. Abbiamo nuovi scenari in tutte le categorie di titolo, nuovi campioni, nuovi sfidanti. E il meglio, come sempre, deve ancora venire.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.