APPROFONDIMENTI

La Maledizione della Famiglia Von Erich

La Maledizione della Famiglia Von Erich

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 10/09/2020 da Andrea Piccioli

Le fondamenta del wrestling moderno sono state gettate non solo da singoli atleti, come Bruno Sammartino, Lou Thesz o Pedro Moralez, ma anche da grandi famiglie, che hanno perpetuato la disciplina come tradizione di generazione in generazione, come la famiglia Hart, i Guerrero o gli Orton.

C’è una famiglia, invece, che ha dato tanto per il wrestling, ma di cui si ha poca memoria, complice il destino, che con loro è stato davvero crudele. Oggi, infatti, parleremo della maledizione che ha attanagliato la famiglia Von Erich.

Partiamo dall’inizio: Jack Adkisson nacque il 16 agosto del 1929 in Texas e venne allenato dal leggendario Stu Hart, per poi iniziare a combattere da heel con il nome di Fritz Von Erich nella NWA e nella WCCW. Non riuscì mai a detenere il titolo massimo, conquistando solo una “variante” del titolo mondiale AWA negli anni 60. Ritiratosi, divenne anche per un breve periodo Presidente della NWA.

 

Fritz divenne il padre di sei figli, la seconda generazione dei Von Erich:

 

Il primo dei figli, Jack junior, morirà a soli sei anni per un incidente alle Cascate del Niagara.

 

Il secondogenito della famiglia, Kevin Von Erich, è sicuramente quello che ha avuto più successo negli anni. Ha avuto il suo massimo di carriera nella WCCW, combattendo memorabili matches contro Ric Flair, Abdullah the Butcher e Chris Adams, per poi ritirarsi nel 1993. Lo abbiamo visto anche qualche volta in WWE, con la quale ha collaborato dopo il suo ritiro. E’ padre di quattro figli, due dei quali sono attualmente wrestlers che hanno combattuto per NOAH e TNA. Ross Von Erich è attualmente in attività per la MLW.

 

 

 

 

 

 

Non è stato, invece, così fortunato il terzogenito, David Von Erich. “The Yellow Rose of Texas” era, probabilmente, il più talentuoso della famiglia: dopo aver perso per più volte la sua possibilità di diventare campione WCCW, fu indetto un match tra lui e il detentore del titolo, Ric Flair, in uno show a Tokyo, il 10 febbraio 1984. Purtroppo, quell'incontro non fu mai combattuto: David fu trovato morto nella sua stanza d’albergo il giorno prima, probabilmente per una overdose di narcotici. Nei giorni a seguire la sua scomparsa, si venne a sapere che David, quel match, avrebbe dovuto vincerlo.

Fu indetto uno show in suo onore qualche mese dopo, dove il quarto dei fratelli Von Erich, Kerry, riuscì a sconfiggere Flair e a laurearsi Campione del Mondo WCCW.

 

Ma il regno titolato di Kerry Von Erich durò solo tre settimane, prima di rendere la cintura a Flair. Kerry continuò a combattere in varie federazioni, riuscendo anche a vincere il Titolo Intercontinentale in una neo-nata WWF. Nel 1984, però, ebbe un bruttissimo incidente in moto, che gli costò un grave problema ad un piede. I dottori fecero il possibile, ma furono costretti ad amputarlo. Kerry continuò a lottare, utilizzando una protesi e non rivelando mai ai suoi fans la sua reale condizione, ma dopo l’amputazione divenne dipendente dai “Pain-Killer”, che lo misero più di una volta nei guai anche giudiziari, facendolo finire dietro le sbarre. Depresso e deluso, con un matrimonio che stava andando a rotoli, decise di togliersi la vita il 18 febbraio 1983.

Prima di morire, Kerry ebbe una figlia: Lacey Von Erich, la quale anni dopo inizierà la carriera di wrestler fino a combattere in TNA  e conquistare i titoli di coppia femminile.

 

Sembra incredibile, ma una sorte molto simile a quella di Kerry colpì anche il quinto dei fratelli, Mike Von Erich. Lui non voleva diventare un wrestler, ma dopo la morte di David fu spinto dal padre Fritz a mettersi gli scarponcini ai piedi, appena ventenne. In un tour in Israele subì un grosso trauma alla spalla, che necessitò un intervento chirurgico. Gli fu scoperta una rara sindrome all’articolazione che lo obbligò a ritirarsi a soli 21 anni. Colto dalla depressione di essersi bruciato la carriera in così poco tempo, si suicidò con una overdose di tranquillanti nel 1987.

 

Per Chris Von Erich, invece, il destino è stato ancora più crudele: per quanto si impegnasse, il sesto dei fratelli non è mai riuscito a trovare la sua dimensione nel quadrato, non riuscendo a decollare come atleta. Frustrato e deluso, con il cuore a pezzi per la scomparsa del fratello Mike cui era molto legato, decise di togliersi la vita a soli 21 anni.

 

Con lui, la seconda generazione dei Von Erich finì. Di sei fratelli, cinque di loro hanno incontrato la morte prima dei 35 anni. Il padre Fritz sopravvivrà a tutti loro, vedendoli spengersi uno dopo l’altro, senza aver realizzato i loro sogni di gloria, per poi ricongiungersi a loro il 10 settembre 1997, sconfitto dal cancro

 

 

Nel 2009 la Famiglia Von Erich è stata introdotta nella WWE Hall of Fame. Kevin ha ritirato l’onorificenza per se e per la sua famiglia, colonna portante del wrestling businness nonostante una storia sfortunata e drammatica, ma che ha sempre dimostrato passione ed amore per la disciplina.



Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 27/09/2020

Road to Clash Of Champions

Tra i due litiganti il terzo che fà?

Sarò onesto. La stipulazione scelta per Drew McIntyre vs Randy Orton non mi piace per niente.

Avrei preferito un incontro di wrestling anziché l’Ambulance Match, ma probabilmente tutto ciò è stato fatto per non far uscire un vero vincitore da questa contesa.

 

Sicuramente ci sarà l'intromissione di Keith Lee che potrebbe attaccare entrambi i lottatori per poi venire inserito al prossimo PPV nella contesa tra i due, prendendo così parte ad un Triple Threat Match per il WWE Championship.

 

Sono quasi certo che finirà in un No Contest o almeno la sensazione che mi lascia questa situazione è questa.


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 27/09/2020

Road to Clash Of Champions #4

Tra i due litiganti il terzo che fà?

Sarò onesto. La stipulazione scelta per Drew McIntyre vs Randy Orton non mi piace per niente.

Avrei preferito un incontro di wrestling anziché l’Ambulance Match, ma probabilmente tutto ciò è stato fatto per non far uscire un vero vincitore da questa contesa.

 

Sicuramente ci sarà l'intromissione di Keith Lee che potrebbe attaccare entrambi i lottatori per poi venire inserito al prossimo PPV nella contesa tra i due, prendendo così parte ad un Triple Threat Match per il WWE Championship.

 

Sono quasi certo che finirà in un No Contest o almeno la sensazione che mi lascia questa situazione è questa.


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 24/09/2020

Road To Clash Of Champions #2

Scontro in Famiglia

Jey Uso a Clash Of Champions avrà la possibilità di sfidare Roman Reigns per il titolo Universale.

 

Devo ammettere che questa storia mi sta piacendo molto e che l'ex Tag Team Champions sta facendo vedere che anche in singolo può far bene.

 

Tuttavia Roman vincerà e consoliderà il suo status di Heel di SmackDown, aspettando la sfida con The Fiend che è stato scelto come nuovo Face del roster blu e che piano piano sta eseguendo la sua trasformazione, ma questo incontro con ogni probabilità arriverà in quel di WrestleMania.

 

La butto li : il prossimo sfidante del Big Dog per il titolo Universale sarà Big E?