APPROFONDIMENTI

Becky Lynch e il turn heel impossibile

Becky Lynch e il turn heel impossibile

Something That Shimmers #16

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 05/09/2021 da Alessandro Bogazzi

Benvenuti in questa nuova edizione di Something That Shimmers, la rubrica interamente dedicata al wrestling femminile in ambito major. Sono state settimane molto intense e ricche di sorprese, tra ritorni, cambi di titolo, ritiri e un pay per view interamente dedicato alle lottatrici. Purtroppo, c’è stata anche una terribile tragedia, e questo pezzo è dedicato a Shannon “Daffney” Spruill, che ha anticipato tanti elementi della cosiddetta women’s revolution e ha ispirato tantissime atlete.


Summerslam ha incoronato una nuova campionessa, che si è guadagnata il titolo con una prestazione a dir poco strepitosa. Charlotte Flair ha dato l’ennesima prova della sua maturità, conducendo l’incontro e sfoderando il moveset delle grandi occasioni; sapersi preservare, in modo da sorprendere tutti nei momenti che contano, è una gran dote che pochi wrestler, Kurt Angle su tutti, hanno saputo sviluppare col tempo. The Queen ha brillato anche nell’ultimo episodio di Raw, dove ha affrontato Nia Jax in un match tanto brutale quanto controverso. Le due atlete hanno adottato uno stile molto stiff, e c’è chi dice che siano andate fuori copione per via di alcuni screzi personali. Alla fine, è stata la Jax a vincere, in quello che sembra l’inizio di un feud heel vs heel, e che momentaneamente taglia fuori Alexa Bliss dal giro titolato: la scelta è discutibile, poiché Charlotte rende molto meglio contro le face, e la Bliss stava sfruttando al meglio il nuovo personaggio. Mentre Rhea Ripley e Nikki A.S.H. si stanno momentaneamente dedicando alla divisione tag, Doudrop ha definitivamente rotto l’alleanza con Eva Marie, dando inizio a un feud che potrebbe portarla in alto.


Nell’ultimo Takeover abbiamo visto Raquel Gonzalez sconfiggere Dakota Kai, vendicando così il tradimento subito qualche settimana fa, ma nel postmatch abbiamo visto colei che, salvo imprevisti, dovrebbe essere la sua prossima avversaria. Kay Lee Ray, autrice del regno più lungo della storia di NXT UK, si è finalmente trasferita nel roster giallo, dove potrà mettere in mostra tutte le sue qualità e prendersi più di una soddisfazione. Tutto questo sancisce il definitivo passaggio di Raquel dalla parte delle face, unica strada percorribile visto che il pubblico la supporta da mesi, e non le ha voltato le spalle nemmeno durante la sua faida contro Ember Moon. La Gonzalez dovrà guardarsi le spalle anche da Franky Monet, che può contare sull’appoggio di Jessy Kamea e Robert Stone. E’ da tenere d’occhio anche il trio composto da Mandy Rose, che finalmente è di nuovo a suo agio nei panni della femme fatale, GiGi Dolin e Jacy Jayne, mentre la prossima settimana rivedremo una contesa per le cinture di coppia, con le campionesse pronte a dimostrare di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Kacy Catanzaro e Kayden Carter, comunque, non sembrano all’altezza di Io Shirai e Zoey Stark, che partono strafavorite per la vittoria finale.


Manca pochissimo a All Out, pay per view nel quale assisteremo a due match molto interessanti. Britt Baker difenderà il titolo contro Kris Statlander in una contesa tutt’altro che scontata. Se la DMD, infatti, è autrice di un regno finora impeccabile, la sfidante ha dalla sua il tifo del pubblico e la classica storia di “redemption” tipica di chi rientra da un brutto infortunio. Una sconfitta potrebbe smorzare l’entusiasmo dei fan e relegare Kris a un ruolo minore, a meno che non avvenga in modo particolarmente sporco e con la possibilità di un rematch nei prossimi mesi. Si attendono sorprese nella Casino Battle Royal, dove si vocifera il debutto di Ruby Riott (ora Ruby Soho), la quale sarebbe una grande aggiunta per il roster. Tay Conti e la rientrante Anna Jay sono tra le favorite per la vittoria finale, ma resta da vedere come si svilupperà l’alleanza tra Penelope Ford e The Bunny, maturata a Rampage e a mio avviso destinata a durare: entrambe le coppie sarebbero perfette per la divisione tag team, qualora la AEW, che attualmente è l’unica major sprovvista di tale categoria, decidesse di crearla.


La NWA ha fatto le cose in grande, e possiamo definire Empowerrr uno dei pay per view migliori di quest’anno. I match sono stati tutti di pregevole fattura, i “momenti” sono stati gestiti molto bene, su tutti il ritiro di Awesome Kong e il commovente abbraccio con l’amica-rivale di sempre Gail Kim, l’assegnazione delle nuove cinture di coppia è una bella idea che sarà sicuramente ben coltivata nei prossimi mesi, e ha permesso a Marty Bell e Alysin Kay di dimostrare la loro eccellente alchimia. Le ragazze hanno avuto spazio anche il giorno dopo a NWA #73, con Mickie James che si è dimostrata in gran forma e con un match titolato tra le due protagoniste indiscusse di Empowerr: Chelsea Green e Kamille. La prima, che ha scatenato il boato del pubblico semplicemente presentandosi, si è guadagnata la title shot vincendo una battle royal atipica, dove per eliminare l’avversaria bisognava schienarla o farla cedere ; anche se poi non è riuscita a far sua la cintura, si è fatta valere e ha messo in difficoltà la campionessa, ponendo di fatto le basi per un futuro title reign in NWA o a Impact Wrestling. Kamille, dal canto suo, è stata ancora una volta impressionante: il suo match contro Leyla Hirsch è stato il migliore del pay per view del sabato, mentre quello con la Green è stato lo show stealer della domenica. Insomma, due grandi performance in due giorni consecutivi, per giunta contro avversarie molto diverse tra loro, a dimostrazione dell’estrema versatilità della Brickhouse, degna di essere considerata una delle più grandi lottatrici attualmente in attività. Il fatto, inoltre, che sia la punta di diamante in una stable a prevalenza maschile rappresenta un’ulteriore prova del suo immenso valore, anche se la serie di vittorie ottenute in modo pulito non esclude un futuro turn face e un conseguente allontanamento dallo Strictly Business.


Impact Wrestling è stato ben rappresentato a Empowerrr, con Deonna Purrazzo che ha difeso il titolo contro Melina in un match molto buono ; il giorno dopo, la campionessa ha dato una svolta alla sua faida personale con Mickie James, attaccandola senza pietà e ponendo le basi per un potenziale match a cinque stelle a Bound For Glory. Intanto, continua la faida tra Taylor Wilde e il trio formato da Tenille Dashwood, Madison Rayne e Kaleb : l’ex campionessa ha trovato due alleate in Rachael Ellering e Jordynne Grace, e si spera che, una volta conclusa questa rivalità, possa finalmente tornare nel giro titolato. Mentre Su Yung e Kimber Lee hanno una nuova, misteriosa adepta, il duo composto da Tasha Steelz e Savannah Evans ha messo gli occhi sulle cinture tag, ma è alquanto improbabile che Havok e Rosemary cadano alla prima difesa.


Focus on: Becky Lynch


Il ritorno di Becky Lynch a Summerslam ha colto tutti di sorpresa e ha rappresentato, insieme a quello di Brock Lesnar, la risposta della WWE a CM Punk. L’irlandese ha di fatto sostituito Sasha Banks, assente per motivi al momento sconosciuti, e ha subito vinto il titolo in una maniera alquanto controversa. Non abbiamo assistito, infatti, a un vero match, ma a un vero e proprio angle, che ha visto The Man cogliere di sorpresa Bianca Belair e sconfiggerla nel giro di pochi secondi. La WWE si è palesemente ispirata a ciò che accadde il 30 giugno 2014, quando la veterana AJ Lee fece il suo ritorno e rimise al suo posto la “novellina” Paige, sconfiggendola in meno di un minuto: ai tempi la cosa funzionò alla grande, perché l’inglesina stava faticando come campionessa face e aveva bisogno di un motivo per turnare, e fino a quel momento aveva messo a segno vittorie di poco conto contro avversarie come Alicia Fox. In questo caso, invece, abbiamo assistito al declassamento della vincitrice della Royal Rumble, uscita in trionfo dal main event di Wrestlemania e reduce da un feud stravinto contro Bayley. Per quanto l’effetto sorpresa sia stato trascinante, a parer mio non è stata una buona mossa quella di distruggere in pochi secondi uno status costruito con grande maestria. Dato che una faida tra topface risulterebbe poco interessante, si prospetta un heel turn per una delle due, e purtroppo la WWE sembra pronta a imboccare il sentiero sbagliato.


Nonostante si sia dimostrata opportunista e addirittura spocchiosa (vedasi il segmento della settimana scorsa, dove ha liquidato l’ipotesi di un rematch titolato con un semplice “Nah!”), Becky è amatissima dal pubblico, e probabilmente lo sarà per il resto della sua carriera. I tentativi passati di farla passare dalla parte dei cattivi si sono sempre rivelati un flop, ed è assai improbabile che stavolta vada diversamente, poiché la Lynch è una babyface naturale, di quelle che non dovrebbero mai essere turnate. Il primo paragone che mi viene in mente è quello di Sting, che Vince Russo cercò più volte di portare al lato oscuro sia in WCW nel 1999, sia in TNA tra il 2008 e il 2010, ma che continuò a ottenere l’appoggio del pubblico, anche quando giocava sporco o attaccava gli avversari alle spalle. Allo stesso modo, atleti come The Miz, Charlotte, Scott Steiner in versione Big Poppa Pump hanno raccolto reazioni tiepide durante i loro stint da face, ottenendo invece un riscontro molto maggiore da heel. The Man, dunque, deve rimanere la face di punta di Smackdown, e a questo punto non resta che lavorare su Bianca Belair e sulla sua frustrazione per essere stata colta di sorpresa e aver perso il titolo. La EST ha già dimostrato di saper vestire in maniera egregia i panni della cattiva durante il suo periodo a NXT, dove riusciva a farsi odiare molto facilmente, e potrebbe ripercorrere le orme di Paige in quel già citato feud del 2014, fingendosi inizialmente amica della Lynch per poi scatenarle contro tutta la sua rabbia. Considerando, poi, la bravura di entrambe sul ring, sembra che la storyline possa ancora essere salvata ; in caso contrario, c’è il rischio di danneggiare entrambe, perché qualora il pubblico si schierasse dalla parte di una Becky heel, la WWE dovrebbe nuovamente riscrivere i piani e far perdere tempo a due straordinarie atlete che meritano di combattere con le giuste motivazioni.


If you don’t know... Now you know!


Alessandro Bogazzi



Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 02/10/2021

L' ultima occasione di Shayna Baszler

Something That Shimmers #18

Benvenuti a questa nuova edizione di Something That Shimmers, la rubrica interamente dedicata al wrestling femminile in ambito major.

 

A Extreme Rules abbiamo visto Charlotte Flair mantenere il titolo contro Alexa Bliss, in un match godibile, ma non eccezionale, soprattutto nell’extra ring. Il ritorno del pubblico nei palazzetti sembra infatti aver coinciso con la volontà da parte della federazione di mettere da parte gli effetti speciali e le trame che strizzano l’occhio al paranormale, e a pagare tutto questo è stata soprattutto l’ex alleata di The Fiend, per la quale si prospetta un ritorno alle origini. Il suo stint, dunque, si chiude con la distruzione della bambola Lily, che è passata da oggetto dotato di volontà propria a fragilissimo pupazzo inanimato. Purtroppo, non vedremo mai pienamente sfruttato il potenziale di una gimmick che avrebbe dovuto riportare la Bliss in cima alla divisione. Il primo, vero colpo di scena del draft è stato il passaggio di Charlotte a Smackdown, e resta da vedere se lunedì sarà Becky Lynch a cambiare roster, o se la compagnia di Stamford si inventerà qualcosa pur di non ritrovarsi con due campionesse nello stesso show.

 

Il roster blu tava vivendo un periodo d’oro, e resta da vedere se il trend continuerà ora che sono state rimescolate le carte. Sasha Banks ha effettuato il suo trionfale ritorno a Extreme Rules, attaccando sfidante e campionessa e reclamando quella shot che non ha potuto sfruttare a Summerslam. In questo modo, la WWE ha salvato Bianca Belair, fresca di passaggio a Raw, dalla seconda sconfitta consecutiva e allo stesso tempo ha preservato il regno di Becky Lynch, che non è ancora al top della forma, e per questo motivo ha bisogno di un triple threat per coprire le attuali lacune. Il match in questione si terrà a Crown Jewel, ma nel frattempo Charlotte ha voluto dire la sua, attaccando Banks e Belair dopo il main event e alzando il suo titolo di fronte a Becky. Nelle ultime settimane abbiamo assistito anche al tentativo di salvare Toni Storm, introdotta un po’ troppo timidamente, e alla crescita di Shotzi Blackheart e Tegan Nox, ormai divenute le nuove prime sfidanti ai titoli detenuti da Rhea Ripley e Nikki A.S.H. . Queste ultime funzionano molto bene nel ruolo della “strana coppia”, e le cinture consentono loro di rimanere nel giro che conta senza disputare l’ennesimo match con Charlotte o puntare già da ora al dream match con la Lynch. Infine, suscita interesse il feud tra Naomi e Sonya Deville, che dovrebbe riportare sul ring l’attuale assistente di Adam Pierce. Si tratterebbe di una buona aggiunta a un roster già strapieno di grandi talenti.

 

Luci e ombre a NXT, dove Franky Monet è stata sacrificata all’altare di Raquel Gonzalez e della sua prossima faida, iniziata proprio alla fine dello show. L’ex campionessa di Impact Wrestling si è rivelata una semplice avversaria di transizione, e il suo potenziale è stato sprecato, visto che ha perso in modo abbastanza netto e proprio per questo passerà molto tempo prima della prossima chance. A rubare la scena sono state Mandy Rose e le sue adepte, che hanno chiuso lo show dopo aver effettuato un pestaggio ai danni di campionessa e sfidante; Gigi Dolin e Jacy Jane non sono riuscite a conquistare le cinture di coppia, ma si sono rifatte proprio sui titoli di coda. A questo punto appare scontata la sfida a breve tra Raquel e Mandy, ma lo stesso non si può dire del risultato, visto che la Rose può contare sulle sue compagne di stable per contrastare la forza della rivale. In tutto questo, è stata scavalcata Kay Lee Ray, il cui assalto al titolo è stato nuovamente rimandato, mentre mi devo ricredere sul match tra Elektra Lopez e B-Fab: la WWE ha fatto benissimo ad aggiungere la stipulazione hardcore all’incontro, che ha permesso alle due di nascondere i rispettivi limiti e a disputare una contesa dignitosa.

 

Due settimane fa vi avevo parlato del rischio che correva la AEW a proporre così presto un match tra due lottatrici che non potevano permettersi di perdere, e alla fine la federazione di Tony Khan ha compiuto la sua scelta. Ruby Soho è uscita fortemente ridimensionata dalla sconfitta subita contro Britt Baker, avvenuta in modo leggermente sporco ma non abbastanza da preservare il suo status ; le due hanno comunque dato vita a un’ottima contesa, ripagando la fiducia di chi ha dato loro il main event. Ora bisognerà trovare una nuova avversaria per la DMD, e la scelta potrebbe ricadere su Jade Cargill, uscita vincitrice da un ottimo triple threat contro Nyla Rose e Thunder Rosa, o una tra la rediviva Hikaru Shida e la sempre fenomenale Serena Deeb, che si affronteranno nel prossimo episodio di Dynamite. Intanto, la faida tra TayJay e il duo formato da Bunny e Penelope Ford fa ben sperare per la nascita della divisione tag, visto che entrambe le coppie hanno mostrato una chimica eccelsa e gli attire abbinati ; sarebbe proprio il caso di introdurre le cinture.

 

Nonostante il poco spazio televisivo a disposizione, la NWA continua a valorizzare parecchio la divisione femminile, complice anche un roster molto versatile. Presto vedremo Kamille difendere la sua cintura contro Melina, al suo secondo match titolato dopo quello contro Deonna Purrazzo. La Brickhouse finora non ha mai sbagliato un colpo, e sicuramente saprà adattare il suo stile a quello della sua avversaria, regalandosi l’ennesima ottima contesa. Chelsea Green, intanto, continua a dare prove di squilibrio, mentre Kiera Hogan, fresca di firma con la AEW, sta cercando di ottenere a tutti i costi un match contro Mickie James. A Powerrr c’è spazio anche per le nuove promesse, come la bravissime Skye Blue, e per le campionesse di coppia, che attualmente si trovano in faida con Lady Frost e Jennacide, che possono contare sul supporto di Taryn Terrell ; le due sfidanti potrebbero fare il colpaccio, anche se danno l’impressione di essere avversare di transizione per Allysin Kay e Marty Belle, atlete più esperte e in grado di aumentare il valore delle cinture.

 

Impact Wrestling continua a puntare tutto sulla faida tra Deonna Purrazzo e Mickie James, che si affronteranno a Bound For Glory in un match titolato. La Virtuosa punta al primo successo nel pay per view più importante dell’anno, ma la sua avversaria ha bisogno di una vittoria per dimostrare di non essere ancora arrivata a fine carriera; il risultato sarà sicuramente incerto fino alla fine. Havok e Rosemary, intanto, hanno finalmente scoperto i nomi delle loro prossime avversarie: si tratta di Tenille e Madison Rayne, uscite vittoriose dal #1 contender’s match contro Jordynne Grace e Rachael Ellering. In particolare, la Dashwood va a caccia del suo primo titolo in una major, dopo essere rimasta a secco sia a NXT che nel main roster WWE, e sarebbe anche ora di premiare una delle lottatrici più sottovalutare dell'ultimo decennio.

 

Focus on: Shayna Baszler

 

Tra le combattenti che si sono distinte nelle ultime due settimane spicca Shayna Baszler, tornata nelle competizioni singole dopo due regni da tag team champion e, a quanto pare, prossima al face turn. L’ex fighter ha letteralmente demolito la sua ex partner Nia Jax, infortunandola al braccio, e nell’ultima puntata ha fatto il bis, distruggendo Eva Marie e mandando in visibilio il pubblico per la prima volta in carriera. Si tratta di una svolta importante per Shayna, che ha sempre vestito i panni della cattiva e che ora si ritrova a essere tifata, pur non cambiando del tutto il proprio atteggiamento; sarebbe un errore, infatti, trasformarla nella classica face senza macchia e senza paura, snaturando un personaggio che finora ha sempre funzionato. D'altronde, un personaggio simile al suo ha funzionato benissimo di recente, e mi riferisco a Rhea Ripley, e ciò fa ben sperare per la rincorsa di Shayna verso il titolo.  E’ indubbio, infatti, che lo scontro con una delle due campionesse sia destinato ad avvenire nei prossimi mesi, se non già nelle prossime settimane, ma la WWE dovrà gestire al meglio la situazioni, al fine di salvare lo stint e la carriera di un’atleta che ha dato tantissimo alla federazione, e che rischia seriamente di ritrovarsi ai margini della card in caso di fallimento.

 

A parer mio, questa è l’ultima occasione di Shayna per affermarsi nel main roster, dopo una serie di delusioni che avrebbero affossato chiunque. L’ex UFC è approdata a Raw un anno e mezzo fa, dopo aver letteralmente risollevato dal baratro la divisione femminile di NXT con due regni uno più bello dell’altro. La Bazsler ha fatto un gran lavoro come top heel, rimanendo in cima alla piramide senza tuttavia affossare nessuna, e al momento della “promozione” ha mandato over Rhea Ripley, cedendole il titolo e lasciando il roster giallo in condizioni migliori rispetto a come lo aveva lasciato. C’erano tutti i presupposti per ripetere il lavoro anche a Raw, ma a Wrestlemania è arrivata la battuta d’arresto contro Becky Lynch: una sconfitta netta dal sapore di bocciatura, subita contro un’atleta che poco tempo dopo ha lasciato il quadrato per diventare mamma. Il passaggio di testimone non è avvenuto, e da allora la Baszler non è più stata presa seriamente né dalla federazione, né dai fan, che l’hanno vista come una combattente di terza fascia. Il tag team con Nia Jax le ha permesso di rimanere in televisione e di ripulire la sua immagine, facendo passare in secondo piano la delusione dello Showcase Of The Immortals ; ora, però, Shayna si gioca tutto, dato che un eventuale repackaging avrebbe solamente l’effetto di prolungare un’agonia che si protrae da troppo tempo. Il momento della Queen Of Spades è arrivato, e la speranza è quella di vederla presto con la cintura intorno alla vita.

 

If you don’t know… Now you know!

 

Alessandro Bogazzi


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 01/10/2021

WWE: Previsioni sul Draft 2021

Inizia stasera il WWE Draft, che mira a mischiare le carte in tavola fra i roster e dare una ventata di novità negli show settimanali. Se gran parte di questi cambiamenti riguardano jobbers e midcarders, spesso vengono sorteggiati nomi non da poco, che modificano pesantemente gli equilibri degli show. Abbiamo provato ad ipotizzare alcuni passaggi sulla carta molto interessanti:

 

Bobby Lashley a SmackDown
L'All Mighty ha compiuto una evoluzione incredibile negli ultimi anni, grazie soprattutto a MVP e alla sua Hurt Business, diventando un solido Main Eventer ed un campione più che credibile. Dopo aver dominato il roster rosso, è giunto per lui il momento di cambiare aria. Ad attenderlo troverà uno fra Roman Reigns e Brock Lesnar, non male in entrambi i casi.

 

Bianca Belair a Raw
Il suo regno da campionessa di SmackDown è stato interrotto in malo modo dal rientro di Becky Lynch. Dopo aver fallito la riconquista della cintura ad Extreme Rules e con il rientro di Sasha Banks prepotentemente nel giro titolato, è giunto il momento per lei di cambiare aria. A Raw la attende Charlotte Flair, al momento senza sfidanti sul radar. Una occasione ottima per rinnovarsi e mantenere alto l'interesse su di sé.

 

Sheamus a SmackDown
Fallito il tentativo di conquista del Titolo US, l'irlandese potrebbe salpare verso nuovi lidi alla ricerca di sfide e vecchie amicizie, come quella di Cesaro, con cui potrebbe riformare i The Bar e sfidare gli Usos per i Titoli di Coppia. Non sembra una cattiva idea...

 

Rey Mysterio (o Dominick Mysterio) a Raw
È giunto il momento di far compiere a Dominick il grande passo: staccarlo dal cordone che lo lega al padre e verificare le sue reali competenze in solitaria. Uno dei due Mysterio deve abbandonare l'altro, solo così si potranno mettere alla prova le capacità del più giovane.

 

Alexa Bliss a SmackDown
Con un personaggio così malconcio, la credibilità della Bliss a Raw è al minimo storico. Ripresentarla con il vecchio aspetto nello stesso roster sarebbe un suicidio alla sua carriera, meglio far coincidere il tutto con un periodo di pausa ed un cambio di show.

 

Kevin Owens a NXT
Lo show giallo ha estremo bisogno di rinforzi e KO rappresenterebbe quel nome capace di alzare la posta nella guerra del mercoledì contro Dynamite. Owens è perfetto per NXT e darebbe nuova linfa al suo personaggio.

 

Pete Dunne a SmackDown
C'è profumo di promozione per l'inglese ed il roster blu potrebbe essere il luogo ideale dove accasarsi e continuare la sua crescita, davvero costante e continua dal suo debutto ad NXT UK. Sta a lui dimostrare di essere pronto per il grande salto.

 


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 22/09/2021

Grazie, WWE

Bryan Danielson saluta la WWE con una splendida lettera

Nella giornata di ieri, Bryan Danielson ha pubblicato tramite il sito sportivo The Player's Tribunequi troverete l'articolo originale - una lettera a cuore aperto, dove ringrazia tutta la WWE - dai lottatori alla crew di produzione, arrivando anche al Chairman in persona - per i suoi 11 anni di onorata carriera passati con la federazione di Stanford.

 

Di seguito troverete la nostra traduzione.

 

"Domani sera ci sarà quello che ritengo essere il match più importante della mia carriera. Non mi sembra vero. Affronterò Kenny Omega, un lottatore che ho sempre sognato affrontare, ho assistito alla sua crescita e l'ho visto diventare uno dei migliori wrestlers del mondo negli ultimi anni. L'incontro avrà luogo in un'occasione speciale, sarà il primo show al Arthur Aste Stadium (New York, NY). E sarà nella compagnia più rivoluzionaria del momento, la AEW, che sta modernizzando il concetto di wrestling, offrendo ai fan una vera alternativa per la prima volta in molti anni. E sarà il mio primo match fuori dalla WWE in oltre 10 anni. Sembra l'inizio di un nuovo capitolo, e non posso non essere eccitato. Che figata!

 

Tuttavia, se devo essere onesto, "eccitato" è solo una parte di ciò che sto provando ora. La vita è molto più complessa di quanto sembra, sapete? Quindi, mentre mi avvicino sempre più a questo momento, e all'inizio del prossimo capitolo della mia carriera, c'è qualcosa che voglio dire:

 

GRAZIE, WWE.

 

Grazie alle incredibili Superstars con cui ho condiviso sia il ring, sia i viaggi da uno show all'altro. Per i sabati passati a praticare Savate-Kick (una costola francese del kickboxing) e il caffè a km zero. Per essere stati una famiglia quando la mia famiglia non era con me. Per farmi stare bene quando ero a terra. Per le conversazioni profonde e i dibattiti senza alcun scopo. Per avermi fatto ridere - sempre, sia nei momenti migliori, sia nei peggiori. Per tutte le piccole cose che rendono la vita da wrestler un po' più divertente.

 

Grazie a tutte le persone dietro le quinte. Sono persone fantastiche, dagli operatori delle telecamere a chi si occupa del catering. Dai produttori a chi si occupa delle Talent Relations (gestione dei contatti con i lottatori). Grazie al team di produzione, che ha sempre prodotto dei video-recap incredibili: senza di loro non potremmo raccontare al meglio le storie che vogliamo portare sul ring. Grazie a tutto il Creative Team (chi si occupa di scrivere le varie storylines): per avermi accettato nel vostro gruppo, per aver condiviso con me ciò che avete appreso nel corso del tempo, e per tutte le allegre chiacchierate a tema wrestling e non. Scrivere e produrre contenuto per la WWE è un lavoro veramente difficile, e sono sempre rimasto a bocca aperta nel vedere la vostra abilità di tirar fuori un prodotto liscio e filante dal caos più totale!

 

Grazie al "Big Man" (Vince McMahon), anche se so che odia essere menzionato. Non dirò molto di più, ma grazie per le nostre conversazioni, le lezioni di vita (su cosa fare e cosa non fare), e per i migliori abbracci mai ricevuti. Vorrei che più persone ti vedessero come ti vedo io.

 

E per ultimi, ma assolutamente non ultimi: grazie a tutti i fan della WWE. Avete spinto la mia carriera a nuove altezze - altezze che non avrei mai potuto raggiungere da solo. Grazie per avermi portato col vostro tifo nel main event di WrestleMania 30, e grazie per avermi fischiato senza tregua contro Kofi Kingston a WrestleMania 35. Grazie per aver pianto con me quando sono stato costretto a ritirarmi, e grazie per aver festeggiato con me quando sono stato autorizzato a tornare a lottare. Grazie per aver boicottato insieme a me quello show a Seattle - l'ultimo in cui mio padre mi ha visto lottare. Ha firmato il suo primo autografo quella sera: Buddy Danielson, il padre di Bryan.

 

Grazie per tutti quei momenti che non dimenticherò mai... Momenti per cui potrò chiudere gli occhi e riviverli tutti, ancora una volta.

 

Spero che continuerete a seguirmi in AEW, ma capirò se non lo farete. Mi avete dato più che abbastanza - più di quanto io potrò mai restituirvi. Grazie per tutto.

 

Ho amato il mio periodo in WWE. Non penso serva specificarlo, ma mi ha cambiato la vita. Ho conosciuto mia moglie, ho fatto esperienze incredibili, e conosciuto ottimi amici. Spero di vedervi presto... Lo spero davvero. Questi ultimi due anni ci hanno insegnato di non dare nulla per scontato. Voglio dirvi quanto siete stati importanti per me. Vi ringrazio per avermi fatto entrare nelle vostre vite, e per essere entrati voi nella mia. Conserverò quei momenti per sempre.

 

Grazie per la lettura - ma ancora di più, grazie del vostro continuo apprezzamento.

 

Sinceramente,

 

Bryan Danielson"