AEW

SHOCK THE SYSTEM!

SHOCK THE SYSTEM!

Il ritorno di Adam Cole sposta gli equilibri.

AEW Pubblicato in data 07/08/2022 da Roberto Rotonda

La Undisputed Elite, finalmente, splitta. Il ritorno di Adam Cole è la chiave per aprire uno scenario che, da qui a ALL OUT, è pressoché pronto per mettere in mostra quella che può essere la finalissima del AEW World Trios Championship Tournament.

 

L’ex NXT Champion, coadiuvato dai reDRagon (Fish & O’Reilly), ha attaccato gli Young Bucks a cui è corso in aiuto Adam Page. Dunque i Bucks a questo punto passano dalla parte dei buoni, con Page che si ripropone tra le fila amiche della Elite. Aspettando il ritorno di Kenny Omega, che ha una storia recente non indifferente con Hangman. Storia che ha caratterizzato in maniera importante la crescita della federazione. E vediamo se nella narrativa sarà effettivamente una sfida trios tra buoni e cattivi o se Omega sarà chiamato a essere ago della bilancia decisivo per l’una o l’altra fazione. Anche questo è un elemento da non trascurare che fa accrescere l’hype.

 

Ho scritto “finalmente splitta” per un semplice motivo, la Undisputed Elite l’ho trovata senza senso da subito. In quanto, oltre al fatto di aver già visto in passato lo stesso tipo di intreccio con gli stessi protagonisti, dopo la parentesi WWE della Undisputed Era, avrei preferito che all’arrivo di tutti e tre in AEW, si andasse subito a profilare uno scontro tra loro e la Elite per dare “pronti via” un’impronta di spicco ai tre ex UE in chiave heel. Invece così come ha agito la compagnia, hanno avuto più che altro un ruolo abbastanza defilato che non ha portato granché. Ma forse è stato tutto calcolato alla perfezione, non voglio essere prevenuto.

 

Un “finalmente” che si materializza anche con l’annuncio delle cinture di AEW World Trios Champions. Titoli che sono una scelta sacrosanta e a mio avviso anche tardiva. In quanto la federazione ha sempre avuto fazioni a cui dare un collocamento credibile all’interno delle card era difficile. Avere dei titoli che possano rendere più logiche queste scelte, e di conseguenza queste sfide, era una mossa da fare magari prima, meglio tardi che mai, comunque.

 

E certamente avere come primi Campioni Elite o UE, darebbe subito un prestigio di rilievo alle nuove cinture. Poi, ma questa è solo questione di gusti, l’augurio per i ragazzi ex NXT è di vederli arrivare all’apice delle rispettive categorie, affermandosi così come fatto proprio alla corte della WWE. Il mio “finalmente” è dunque anche un grido per una run che può portare Adam Cole in cima alla vetta più alta della montagna della AEW. Lui l’ho sempre trovato mal gestito da quando è arrivato, e anche i reDRagon sono stati tenuti troppo lontani dal discorso titoli di coppia. Basta guardare il ranking ufficiale dei tag team per storcere il naso.

 

Com’è possibile che la AEW non abbia capitalizzato prima quanto fatto dai tre nelle loro precedenti esperienze continuo a chiedermelo. Non è un copiare, ma solo dare continuità a quanto visto. E la Undispted Era ci ha regalato alcuni dei momenti migliori non solo di NXT, ma di tutto il panorama wrestling in generale da quando si è formata nel 2017 sotto l’egida della World Wrestling Entertainment.

 

Questo tipo di accadimento, il classico split del gruppone, è una manna dal cielo. E il World Trios Championship Tournament una piccola benedizione che può far bene per dare il là decisivo alla scalata singola di Cole e di coppia dei reDRagon. Un paradosso, visto che trattasi di titoli per un trio, ma una decisione che è condivisibile e giusta. Non serve certo la vittoria finale, soltanto un percorso che nello storytelling vada a mettere l’accento definitivo sul gruppo per farlo poi procedere allo step successivo. Vincere tutte le cinture.

 

Se non vedremo mai Adam Cole World Champion e i reDRagon World Tag Team Champions per me resterà un grande “Bah..” e per carità, a tanti può far anche piacere, infatti ribadisco che è solo questione di gusti.

 

Intanto almeno è stato costruito qualcosa di buono a riguardo che fa ben sperare, è già qualcosa.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 



Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 16/09/2022

AEW DYNAMITE: Risultati 14/09/2022

Semifinali del Grand Slam of Champions Tournament.

Ci ritroviamo insieme anche questa settimana per vedere cosa è accaduto a DYNAMITE. Dove, come piatto principale, abbiamo le due semifinali del Grand Slam of Champions Tournament.

 

- AEW Grand Slam of Champions Tournament Semifinal:
Jon Moxley ha sconfitto Sammy Guevara. Risultato prevedibile e pathos scarsino, ma bel match.

 

- Jungle Boy sconfigge Jay Lethal (con Sonjay Dutt e Satnam Singh). Siamo alla riscrittura delle vicende relative a Jungle Boy, dopo che l'infortunio di Christian Cage ha cambiato i piani della compagnia.

 

- Powerhouse Hobbs vince facile lo squash match contro Matt DiMartino. Interesse relativo e costruzione in vista solo dello scontro con Ricky Starks.

 

- AEW Tag Team Championships Match:
Swerve In Our Glory (Keith Lee & Swerve Strickland) sconfiggono i Lucha Brothers (Penta El Zero Miedo & Rey Fenix) confermandosi Campioni. Due tag team fenomenali, match molto bello, ma risultato troppo telefonato. Menomale deitro l'angolo ci sono The Acclaimed.

 

- Dr. Britt Baker, D.M.D. (con Rebel) & Serena Deeb vincono contro la AEW Women's World Champion Toni Storm & Athena.

 

- AEW Grand Slam Tournament Semifinal:
Bryan Danielson sconfigge Chris Jericho per sottomissione nel Main Event. I due ci relgalano un altro match combattuto e molto molto piacevole, anche quì però, risultato troppo scontato. Alla fine arriva la stretta di mano tra l'American Dragon e Mox che si affrontereanno in finale per decretare chi tra i due sarà il prossimo AEW World Champion.


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 10/09/2022

Reboot. E neanche tanto d’autore.

La AEW riparte dopo ALL OUT. Si poteva fare meglio?

Quanto successo nel post ALL OUT ha segnato il punto più basso nella storia della giovane All Elite Wrestling. La federazione si è trovata così a dover prendere velocemente decisioni importanti e che fossero anche un monito per l’intero spogliatoio.

 

CM Punk, Young Bucks e Kenny Omega sospesi. Titolo Mondiale e titoli Trios resi vacanti. Quest’ultimi hanno già dei nuovi padroni, i Death Triangle (Lucha Bros & PAC). I quali hanno sconfitto i Best Friends a DYNAMITE. Mentre per il titolo mondiale è nato l’AEW Grand Slam of Champions Tournament.

 

Concept giusto, per carità. Ma al netto del disastro venutosi a creare, per me è un’occasione persa. Il prestigio dei vari campioni lo ripeto che ha la sua logica, non è del tutto sbagliato. Ma visti i tempi, l’occasione era ghiotta per provare magari a spingere un po’ più in alto qualche nome davvero nuovo. Quantomeno nuovo in ottica di World Championship.

 

Certo che se la vittoria del torneo va a uno tra Sammy Guevara o Darby Allin, un po’ rientrerebbe nel discoro fatto pocanzi. Ma sinceramente non ce li vedo come portabandiera della AEW a livello di Campioni Mondiali, per niente. Soprattutto non prima di MJF. Anche se in questo senso, un’eventuale feud dove il Salt Of The Earth potrebbe giocare proprio su ciò, sarebbe sicuramente centrato anche in termini di storytelling a lungo termine. Però diciamocelo, MJF è sì un grande, ma non si sorprenderà nessuno quando sarà World Champion, anche dovesse accadere in questo momento. E lo meriterebbe sia chiaro.

 

E sempre a proposito di World Championship, AEW Grand Slam of Champions Tournament e storytelling a lungo termine, quanto accaduto a DYNAMITE tra MJF e Moxley può farci pensare ad una più che probabile conferma di Mox come primo (quello a interim la fed non lo considera un regno effettivo) 3x AEW World Champion della storia. Una scelta di sicuro in linea con ciò che Mox porta sul ring in questo momento, anche nel rappresentare degnamente la compagnia con sentimento e passione tangibile a ogni promo.

 

Però per quanto sia leggendario Mox e per quanto siano leggendari e non certo dei campioni da bocciare eventualmente anche Chris Jericho e/o Bryan Danielson, secondo me sarebbero l’ennesimo autogoal. Specialmente proprio Mox. Uscito malamente dal Main Event di ALL OUT, con una sconfitta che ha reso vana e ridicola la vittoria squash di qualche settimana prima. La credibilità conta nel wrestling. Così come saper intravedere, nei momenti bui, quel piccolo spiraglio di luce che porta alla salvezza. Magari affidandosi a qualcuno che sia diverso dai “soliti noti”. Anche proprio per dare al pubblico la sensazione effettiva di cambiamento, panzana che in AEW è andata a singhiozzi.

 

Nomi nuovi, un World Champion nuovo che magari non ha la fama dei sopracitati, ma che incarna meglio lo spirito di ciò che la promotion si era prefissata di essere tre anni fa. Uno alla Eddie Kingston (solo un esempio il mio) per dire, uno che non t’aspetti diventi Campione, ma che non è nemmeno David Arquette. Insomma uno che non ha il pedigree dell’essere stato in WWE, che non ha il look o nemmeno il fisico scolpito.

 

Dopo tre anni si poteva osare, invece per ora si continua con l’usato sicuro, peccato.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 09/09/2022

AEW DYNAMITE: Risultati 07/09/2022

Puntata imperdibile dopo i fatti di ALL OUT!

Dopo ALL OUT e il casino successo nella conferenza post show con la rissa tra CM Punk e la Elite (Young Bucks & Kenny Omega) a DYNAMITE è tempo di fare chiarezza e prendere seri provvedimenti.

 

Ci pensa direttamente Tony Khan. Propio lui apre le danze annunciando, senza entrare nel merito del post show del ppv, che sia l'AEW World Championship sia gli AEW World Trios Championships sono stati resi vacanti. Le cinture Trios avranno da subito dei nuovi padroni, con il match di questo episodio tra Death Triangle e Best Friends. Per il World Championship, invece, viene instituito un torneo tra ex Campioni (mondiali o TNT) che si chiuderà con la finalissima a “Grand Slam”.

 

– Trios Match per gli AEW World Trios Championships:
Death Triangle (Penta, Rey Fenix & PAC) sconfiggono i Best Friends (Trent?, Chuck Taylor & Orange Cassidy) laureandosi nuovi AEW Trios ChampionsThe BASTARD diventa il primo double champion nella storia della federazione.

 
AEW Interim Women’s World Championship Match:
La nuova Campionessa a interim, Toni Storm, sconfigge Penelope Ford cominciando così il suo regno in maniera solida.

 

TNT Championship Match:
Wardlow rimane campione sconfiggendo nettamente Tony Nese.

 

– Dynamite Wild Card Grand Slam of Champions Tournament Match:
Bryan Danielson sconfigge "Hangman" Adam Page dopo un altro bellissimo e intenso match tra i due, accedendo al prossimo turno. Lo aspetta il re-match con Chris Jericho.

 

La sfida verbale tra MJF (si è sentita la mancanza, troppo) e Jon Moxley, con Mox autore di un segmento tutto cuore. Il proseguirsi degli affari tra Swerve In Our Glory (assente Lee) e The Acclaimed che vede quest'ultimi super favoriti del pubblico. Contorno autorevole.

 

– ROH Pure Championship Match:
Daniel Garcia ha la meglio su Wheeler Yuta nel Main Event molto bello tra i due. Garcia si laurea così nuovo ROH Pure Champion nella cornice di casa, a Buffalo. Arriva anche Bryan Danielson per mostrare rispetto e stima. Chris Jericho non apprezza e si palesa sullo stage per insultare Danielson, il quale è già in odor di vendetta per quanto successo in ppv.