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DYNAMITE: Analisi e Risultati 05/10/2022

DYNAMITE: Analisi e Risultati 05/10/2022

Si celebra il terzo anniversario dello show alla grande

AEW Pubblicato in data 08/10/2022 da Roberto Rotoda

DYNAMITE festeggia il terzo anniversario. Con un episodio condito da gran wrestling come sempre. La AEW riesce a mantenersi interessante nonostante la moltitudine di vicissitudini non proprio idilliache che stanno capitando nello spogliatoio.

 

- MJF sconfigge Wheeler Yuta. Pochi dubbi a riguardo, Friedman viaggia spedito nella faida del World Championship, inoltre in questo episodio va a suggerirci un face turn che avrebbe del clamoroso in negativo. Un heel così non deve mai passare dalla parte dei buoni.

 

- Darby Allin sconfigge Jay Lethal. Non solo lo batte, ma lo costringe anche a stringergli la mano alla fine.

 

- TNT Championship Open Challenge:
“Mr. Mayhem” Wardlow sconfigge “The Machine” Brian Cage (con Prince Nana). Finalmente Cage si rivede all’opera a DYNAMITE dopo più d’un anno. Risultato ovvio per certi versi, da vedere se The Machine continuerà a insidiare Mr. Mayhem e, soprattutto, se la federazione questa volta ha davvero voglia di investire sull’ex IMPACT world Champion.

 

- Toni Storm, Athena, & Willow Nightingale (con Saraya) sconfiggono Jamie Hayter, Penelope Ford (con Kip Sabian), & Serena Deeb (con Dr. Britt Baker, D.M.D. e Rebel). Le buone portano a casa la vittoria, ma di sicuro a far parlare è lo scontro fisico finale tra Baker e Saraya che finisce con quest’ultima che butta fuori dal ring la dentista tra l’esaltazione della folla. Sicuramente farà piacere vederla tornare attiva sul quadrato come lottatrice, vediamo quando e specialmente ­se accadrà nel breve o meno.

 

- “Hangman” Adam Page sconfigge Rush (con Jose). Match molto piacevole che per ora tiene dietro il messicano, ma solo per ora. Intanto Page si vede annichilito verbalmente da un Jon Moxley che a mani basse dobbiamo considerare sempre più The Franchise of AEW a mio avviso. Non troverei giusta la vittoria di Hangman eventualmente, non in questo momento.

 

- Luchasaurus (con Christian Cage) sconfigge Fuego del Sol. Più interessante il post match dove irrompe Jungle Boy munito di sedia. Christian comunque rimanda l’invito alla prossima settimana.

 

- Jericho Appreciation Society (Chris Jericho & Sammy Guevara) sconfiggono “The American Dragon” Bryan Danielson & Daniel Garcia. Jericho fa sempre il Jericho mi viene da dire. Infatti sfrutta la distrazione dell’arbitro per colpire Garcia con il suo ROH World Championship e favorire così il pin vincente dello Spanish God.

 

Chris Jericho che chiude lo show del terzo anniversario è una bella scelta. Lui era il World Champion nella prima storica puntata di DYNAMITE e il contributo che ha dato alla federazione è più che enorme, è una sorta di cerchio che si chiude anche se non del tutto. Perché Jericho c’è, è attivo e ancora capace di intrattenere lo spettatore come pochi altri nel mondo.



Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 23/09/2022

AEW DYNAMITE: Risultati Grand Slam 21/09/2022

Forse si volta pagina?

Settimana molto ricca a DYNAMITE. Nello speciale episodio Grand Slam infatti abbiamo diversi match titolati e un sicuro nuovo AEW World Champion. Forse si volta pagina?

 

-ROH World Championship:
Chris Jericho sconfigge Claudio Castagnoli grazie anche a un colpo scorretto non visto dall’arbitro. Jericho è dunque nuovo campione Ring of Honor. Il canadese entra ancor più nella leggenda, mettendosi alla vita l’ennesimo (ottavo) titolo mondiale. Per il fu Cesaro un piccolo passo indietro in un regno che è durato appena 60 giorni.

 

-AEW World Tag Team Championships:
The Acclaimed (Caster & Bowens) sconfiggono Swerve In Our Glory (Keith Lee & Swerve Strickland). Abbiamo due nuovi campioni di coppia, e sinceramente la cosa era nell’aria da qualche settimana. Per gli a questo punto ex campioni regno abbastanza breve.

 

Wheeler Yuta e MJF vengono alle mani, è W. Morrisey del Firm a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Friedman.

 

-AEW All-Atlantic Championship:
PAC sconfigge Orange Cassidy e si conferma Campione. Poco altro da aggiungere, risultato troppo prevedibile.

 

-AEW Women’s World Championship 4-Way:
Toni Storm sconfigge Athena, Britt Baker e Serena Deeb. Storm si conferma Campionessa schienando Baker. La sorpresona della serata arriva dal post match, quando la D.M.D. colpisce Storm aiutata anche da Jamie Hayter, a supporto dell’attuale Women’s Champion infatti arriva nientepopodimeno che Saraya. Sì, proprio lei, la Paige della WWE è approdata in AEW. Vediamo in che ruolo, bel colpo, quantomeno innesta curiosità.

 

- AEW World Championship:
Jon Moxley sconfigge Bryan Danielson sotto gli occhi attenti di MJF. Mox è dunque, ancora una volta, Nuovo AEW World Champion. Inoltre il primo 3x Champion nella storia della All Elite Wrestling. Alla fine William Regal celebra il nuovo campione, con l’American Dragon che sembra non mandare giù la cosa. Spunto interessante per aprire a una possibile spaccatura della Blackpool Combat Club e quindi al feud tra i due finalisti del torneo che si è aggiudicato il nuovo campione.

 


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 16/09/2022

AEW DYNAMITE: Risultati 14/09/2022

Semifinali del Grand Slam of Champions Tournament.

Ci ritroviamo insieme anche questa settimana per vedere cosa è accaduto a DYNAMITE. Dove, come piatto principale, abbiamo le due semifinali del Grand Slam of Champions Tournament.

 

- AEW Grand Slam of Champions Tournament Semifinal:
Jon Moxley ha sconfitto Sammy Guevara. Risultato prevedibile e pathos scarsino, ma bel match.

 

- Jungle Boy sconfigge Jay Lethal (con Sonjay Dutt e Satnam Singh). Siamo alla riscrittura delle vicende relative a Jungle Boy, dopo che l'infortunio di Christian Cage ha cambiato i piani della compagnia.

 

- Powerhouse Hobbs vince facile lo squash match contro Matt DiMartino. Interesse relativo e costruzione in vista solo dello scontro con Ricky Starks.

 

- AEW Tag Team Championships Match:
Swerve In Our Glory (Keith Lee & Swerve Strickland) sconfiggono i Lucha Brothers (Penta El Zero Miedo & Rey Fenix) confermandosi Campioni. Due tag team fenomenali, match molto bello, ma risultato troppo telefonato. Menomale deitro l'angolo ci sono The Acclaimed.

 

- Dr. Britt Baker, D.M.D. (con Rebel) & Serena Deeb vincono contro la AEW Women's World Champion Toni Storm & Athena.

 

- AEW Grand Slam Tournament Semifinal:
Bryan Danielson sconfigge Chris Jericho per sottomissione nel Main Event. I due ci relgalano un altro match combattuto e molto molto piacevole, anche quì però, risultato troppo scontato. Alla fine arriva la stretta di mano tra l'American Dragon e Mox che si affrontereanno in finale per decretare chi tra i due sarà il prossimo AEW World Champion.


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 10/09/2022

Reboot. E neanche tanto d’autore.

La AEW riparte dopo ALL OUT. Si poteva fare meglio?

Quanto successo nel post ALL OUT ha segnato il punto più basso nella storia della giovane All Elite Wrestling. La federazione si è trovata così a dover prendere velocemente decisioni importanti e che fossero anche un monito per l’intero spogliatoio.

 

CM Punk, Young Bucks e Kenny Omega sospesi. Titolo Mondiale e titoli Trios resi vacanti. Quest’ultimi hanno già dei nuovi padroni, i Death Triangle (Lucha Bros & PAC). I quali hanno sconfitto i Best Friends a DYNAMITE. Mentre per il titolo mondiale è nato l’AEW Grand Slam of Champions Tournament.

 

Concept giusto, per carità. Ma al netto del disastro venutosi a creare, per me è un’occasione persa. Il prestigio dei vari campioni lo ripeto che ha la sua logica, non è del tutto sbagliato. Ma visti i tempi, l’occasione era ghiotta per provare magari a spingere un po’ più in alto qualche nome davvero nuovo. Quantomeno nuovo in ottica di World Championship.

 

Certo che se la vittoria del torneo va a uno tra Sammy Guevara o Darby Allin, un po’ rientrerebbe nel discoro fatto pocanzi. Ma sinceramente non ce li vedo come portabandiera della AEW a livello di Campioni Mondiali, per niente. Soprattutto non prima di MJF. Anche se in questo senso, un’eventuale feud dove il Salt Of The Earth potrebbe giocare proprio su ciò, sarebbe sicuramente centrato anche in termini di storytelling a lungo termine. Però diciamocelo, MJF è sì un grande, ma non si sorprenderà nessuno quando sarà World Champion, anche dovesse accadere in questo momento. E lo meriterebbe sia chiaro.

 

E sempre a proposito di World Championship, AEW Grand Slam of Champions Tournament e storytelling a lungo termine, quanto accaduto a DYNAMITE tra MJF e Moxley può farci pensare ad una più che probabile conferma di Mox come primo (quello a interim la fed non lo considera un regno effettivo) 3x AEW World Champion della storia. Una scelta di sicuro in linea con ciò che Mox porta sul ring in questo momento, anche nel rappresentare degnamente la compagnia con sentimento e passione tangibile a ogni promo.

 

Però per quanto sia leggendario Mox e per quanto siano leggendari e non certo dei campioni da bocciare eventualmente anche Chris Jericho e/o Bryan Danielson, secondo me sarebbero l’ennesimo autogoal. Specialmente proprio Mox. Uscito malamente dal Main Event di ALL OUT, con una sconfitta che ha reso vana e ridicola la vittoria squash di qualche settimana prima. La credibilità conta nel wrestling. Così come saper intravedere, nei momenti bui, quel piccolo spiraglio di luce che porta alla salvezza. Magari affidandosi a qualcuno che sia diverso dai “soliti noti”. Anche proprio per dare al pubblico la sensazione effettiva di cambiamento, panzana che in AEW è andata a singhiozzi.

 

Nomi nuovi, un World Champion nuovo che magari non ha la fama dei sopracitati, ma che incarna meglio lo spirito di ciò che la promotion si era prefissata di essere tre anni fa. Uno alla Eddie Kingston (solo un esempio il mio) per dire, uno che non t’aspetti diventi Campione, ma che non è nemmeno David Arquette. Insomma uno che non ha il pedigree dell’essere stato in WWE, che non ha il look o nemmeno il fisico scolpito.

 

Dopo tre anni si poteva osare, invece per ora si continua con l’usato sicuro, peccato.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.