AEW

AEW RAMPAGE: Jade Cargill is "that bitch"

AEW RAMPAGE: Jade Cargill is "that bitch"

Il torneo TBS prosegue con i quarti di finale.

AEW Pubblicato in data 21/11/2021 da Roberto Rotonda

Un RAMPAGE che sa tanto di contentino questa settimana. Offrendo ben poco di interessante. Il torneo TBS arriva ai quarti di finale.

 

L’opener è il classico incontro dove il powerman sballotta a destra e a manca il gracilino smilzo, con quest’ultimo che però riesce a portare a casa la vittoria. Protagonisti da un lato Billy Gunn, veramente in gran forma, e dall’altro Darby Allin, niente di più del breve feud che coinvolge anche il Gunn Club e Sting. Con i primi che a fine match attaccano Allin e The Icon. Non aspettiamoci chissà cosa.

 

Il Main Event, che secondo me non doveva essere tale, ha visto invece la sfida tra Jurassic Express e Undisp.. Ehm, scusate, Adam Cole & Bobby Fish. Match che vede anche la comparsa dei Young Bucks e di Christian Cage. Alla fine la SuperKliq finirà col restare fuori dal ring attonita, mentre Jungle Boy fa cedere Fish. Altro tassello per continuare questa storia.

 

Nel mezzo i soliti segmenti DYNAMITE preview e qualcosa di cui avrei fatto volentieri a meno. E si, mi riferisco all’ufficialità della sfida, proprio a DYNAMITE, tra QT Marshall e CM Punk in quel di Chicago. Interessante quanto un film con Alberto Tomba.

 

L’ultimo match della card per me doveva essere Red Velvet contro Jade Cargill, incontro che valeva un posto in semifinale nel torneo per il TBS Women’s Championship. Un’occasione persa per dare importanza a una sfida che metteva in palio qualcosa di rilievo, oltre che al torneo stesso. Velvet va anche vicino a vincere, ma è Cargill a qualificarsi soffrendo quanto basta. Risultato che non sorprende e, anzi, segue un certo filo evolutivo che vede Cargill in continua rampa di lancio. Senza mai però, finora, essere andata da nessuna parte.

 

In semifinale l’aspetta Thunder Rosa o Jamie Hayter. Visto la storia tra la prima e Britt Baker, penso possa essere più che possibile che Rosa finirà per perdere a causa proprio della D.M.D. e lanciarsi così seriamente verso il tiolo mondiale femminile. Con la britannica che farà da prossimo step per Jade Cargill verso la finale. Dove la aspetterebbe una tra Nyla Rose, Kris Statlander e Ruby Soho. Con la prima c’è una storia recente che renderebbe sicuramente molto interessante l’eventuale finale. Le altre due non so, qualora dovesse uscire dal loro incontro la finalista, sarebbero sicuramente materiale da titolo. Anche considerando che già Baker è una campionessa heel. Ma questa è pura fantasia, sono solo ipotesi personali.

 

Comunque, almeno per il titolo TBS, qualcosa in questa puntata si è mosso.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 



Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 21/07/2022

DYNAMITE: Risultati Fyter Fest 2 (20/07/2022)

Kingston vs Jericho, la resa dei conti

La seconda parte di Fyter Fest è andata in onda questa notte a Dynamite, dalla Gas South Arena di Duluth, Georgia: la conclusione di un doppio speciale che già guarda al prossimo futuro, con ROH: Death Before Dishonor questo sabato e Fight for the Fallen tra sette giorni. La AEW si dimostra sempre piena di iniziativa e con tanta carne al fuoco, ma per ora vediamo cos'è accaduto questa notte.

 

 

- Brody King sconfigge Darby Allin nel match d'apertura: al termine dell'incontro Sting viene aggredito da King e Malakai Black, venendo salvato da Miro

- Jon Moxley & Wheeler Yuta sconfiggono i Best Friends

- I festeggiamenti dei nuovi campioni di coppia Swerve Strickland & Keith Lee vengono interrotti da Tony Nese e Mark Sterling, con questi ultimi che vengono attaccati da Kevin Gates, rapper e ospite speciale tra il pubblico

- Christian Cage & Luchasaurus sconfiggono i Varsity Blondes in pochi secondi: subito dopo la fine del match fa il suo ritorno in scena Jungle Boy, che inizialmente viene fermato dall'ex partner, per poi avere strada libera dallo stesso Luchasaurus per attaccare Cage, che batte in ritirata

- Ricky Starks sconfigge Cole Karter (l'ex Two Dimes di NXT 2.0) in una open challenge per il titolo FTW. La sfida è aperta anche per settimana prossima, dove il campione affronterà Danhausen

- Jade Cargill & Kiera Hogan sconfiggono Athena & Willow Nightingale

- Viene annunciato un match per il titolo femminile AEW per la prossima puntata di Dynamite: Thunder Rosa difenderà la cintura contro Miyu Yamashita

- Chris Jericho sconfigge Eddie Kingston nel Barbed Wire Deathmatch che chiude la puntata. L'incontro ha visto l'intervento della Jericho Appreciation Society - inizialmente chiusa in una gabbia d'acciaio sopraelevata - e del Blackpool Combat Club al completo. Un alterco tra Tay Conti e Ruby Soho viene fermato da Anna Jay, che inizialmente prende le difese di Soho per poi allearsi con la partner di sempre


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 17/07/2022

Claudio Castagnoli ha davvero bisogno di diventare World Champion?

Fyter Fest Week 1 - Cambiano padroni i titoli di coppia

La prima settimana di Fyter Fest porta con sé diversi spunti. A cominciare dall’unico cambio titoli arrivato, che ha visto Keith Lee e Swerve Strickland (noti anche come Swerve In Our Glory) diventare nuovi AEW World Tag Team Champions. E poi c'è Claudio Castagnoli e quell'appuntamento mai portato a termine con il World Championship.

 

Cominciamo con quello che è stato a mio avviso il punto più alto di DYNAMITE, quantomeno per il risultato. Young Bucks con la sconfitta subita segnano il record di regno più breve (28 giorni) nella storia delle cinture. Nulla da dire sulle qualità dei nuovi campioni, ma quando vedo che in tre anni i tag team che hanno tirato la carretta non hanno mai avuto i titoli, mi riferisco ai vari Santanta & Ortiz, Dark Order nelle varie possibili coppie, The Butcher & The Blade, Best Friends, Private Party e forse qualche altro che mi sfugge, un po’ il pensiero di aver mancato qualcosa a livello di vari scenari creativi in questo arco di tempo impotante ce l’ho. Dico un po’ perché sono solo un fan, e questo resta il mio approccio, non sono un esperto e di certo non conosco le dinamiche interne di come viene sviluppata una storia e la conseguente evoluzione.

 

È una considerazione che arriva leggendo i nomi e ricordando un po’ come è maturata la divisione da quando esiste la promotion. E attenzione, non sto dicendo di dare a chiunque i titoli come una sorta di premio fedeltà, ma almeno una delle coppie citate penso che in questo triennio avrebbe meritato ampiamente di detenerli. E soprattutto di arrivarci prima di gente che non ha sposato la causa della federazione dagli albori.

 

È successo poco altro, Claudio Castagnoli ha sconfitto Jake Hager come anche troppo facilmente prevedibile alla vigilia. Chissà se riuscirà a diventare World Champion per la gioia dei suoi fan. Io più che altro a questo punto della sua carriera, considerando anche come si è prefissata di essere la AEW mi chiedo: Ne abbiamo davvero bisogno? Non fraintendermi, adoro Castagnoli da quando cominciai a seguirlo ai tempi della ROH, ma lo vedrei semplicemente come un contentino. Del tipo “Bravo Claudio, ti mettiamo sotto contratto, ti diamo quello che in WWE non ti hanno mai dato, noi non siamo la WWE” ma appunto lo intrepreterei solo così. Fare qualcosa che la WWE non ha fatto, non ci troverei niente di epico sinceramente. Forse è colpa mia che spesso vedo tutto con lo sguardo dubbioso e con il cinismo spietato.

 

Ovviamente non griderei allo scandalo qualora accadesse, è solo che più che dare al buon fu Cesaro gli onori di un World Championship per mere questioni di “Noi non siamo la concorrenza”, non darebbe nulla in più alla sua già prestigiosa carriera nel pro-wrestling, se non per la sola ragione statistica. Non voglio essere troppo cinico, lo ripeto, e sicuramente c’è l’aspetto del merito nell’onorarlo eventualmente con l’alloro più ambito visto che razza di wrestler è. Però insomma, per farla breve, ormai non deve né crescere di status né costruirsi un percorso a lungo termine, sappiamo chi è e quanto è bravo. Non gli serve di certo un titolo mondiale.

 

Magari però non sarà il titolo AEW. A RAMPAGE, infatti, si è visto proprio Castagnoli presenziare nel post match di Jonathan Gresham, e praticamente sfidarlo per il ROH World Championship, titolo che nella sua permanenza con la Ring Of Honor prima dell’approdo in WWE, non è riuscito mai a vincere. C’è DEATH BEFORE DISHONOR dietro l’angolo, saranno già i tempi maturi?

 

Sempre a RAMPAGE abbiamo assistito alla sconfitta del Dark Order (John Silver & Alex Reynolds) contro i Kings Of The Black Throne (Brody King & Malakai Black, con Julia Hart) che è stata un mezzo per proseguire la rivalità tra i secondi e Darby Allin. A cui ha fatto seguito anche Sting che ha chiuso il segmento del beat down nei confronti dell’amico, con un intenso scambio di sguardi con Malakai Black. Mi piace questa rivalità che vede nei protagonisti tratti abbastanza simili, ma con le dovute differenziazioni che ne caratterizzano le sfumature da un lato heel, dall’altro face. Nel marasma di cose da fazioni, trovo sinora sia la più coerente e meglio pensata.

 

Una buona prima settimana nel complesso, che ci prepara bene alla prossima. Laddove personalmente, non vedo l’ora di gustarmi Eddie Kingston vs. Chris Jericho nel Barbed Wire Death Match che si presenta con delle buonissime premesse.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 16/07/2022

AEW RAMPAGE: Risultati 15/07/22

Risultati della puntata settimanale

Questi i risultati della puntata speciale di Rampage "Fyter Fest Week 1". Nei prossimi giorni, l'analisi dello show a cura del nostro staff.

 

- House of Black def. Dark Order


- Jonathan Gresham def. Lee Moriarty e mantiene il ROH World Championship


- Kris Statlander e Athena def. Renegade Twins


- Lucha Bros def. Private Party