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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 20/10/2020

RAW: La strada per l'Inferno arriva alla fine

A RAW arrivano nuovi volti, e i vecchi chiudono i conti

Due settimane fa abbiamo assistito alla rivelazione di Mustafa Ali come leader di RETRIBUTION, e va detto che le premesse da quel punto in poi sono state molto promettenti. Eppure, il gruppo guidato dallo stesso Ali ha già collezionato la sua prima sconfitta, perdendo in pochi minuti contro l'Hurt Business. Il campione degli Stati Uniti Bobby Lashley ha fatto cedere T-BAR alla patentata Hurt Lock, dando una scarsa partenza al gruppo di reietti in termini di risultati sul ring: inoltre, lo stesso gruppo ha attirato l’attenzione di nientemeno che “The Fiend Bray Wyatt & Alexa Bliss, i quali sono stati interrotti da Ali e soci prima dell’infausto match a otto.

 

 

Il proprietario della Firefly Funhouse e la sua nuova ancella non hanno perso tempo nel far sentire la loro presenza, così come AJ Styles e Matt Riddle, che si sono dati battaglia nel secondo incontro della serata. L’ex campione Intercontinentale, tuttavia, si è presentato con l’imponente Jordan Omogbehin al suo fianco, in veste di guardia del corpo, la cui presenza ha dato non pochi pensieri al "Original Bro", che a causa di ciò ha collezionato una brutta sconfitta nel suo match di debutto in singolo a RAW.

 

Ancora una volta vediamo Asuka intersecare il suo cammino con Shayna Baszler & Nia Jax: dopo aver difeso con successo il titolo femminile di RAW in pochi minuti contro Lana, le campionesse di coppia attaccano la giapponese, che prontamente respinge la loro offensiva, abbandonando il ring subito dopo. Successivamente, la Riott Squad, Mandy Rose, Dana Brooke, Peyton Royce e Lacey Evans salgono sul ring per provare di essere tutte meritevoli di un’opportunità ai titoli di coppia femminili, ma probabilmente dovranno ancora aspettare, dopo essere state tutte sconfitte dalla strana ma imbattibile coppia.

 

 

In seguito a un'altra rivelazione di Mustafa Ali, che ha confessato di essere l'hacker di cui si parlava mesi fa a Smackdown, scopriamo che Jeff Hardy ed Elias si affronteranno a Hell in a Cell, dopo diversi mesi dall’ultima apparizione di “The Drifter”, che era stato presumibilmente investito in macchina proprio da Hardy, il quale nega il suo coinvolgimento nell’incidente. A seguire, Kofi Kingston difende l’onore del New Day - che ha trovato non un addio, ma probabilmente un arrivederci nell’ultima puntata di Smackdown, dove Big E ha dato un ultimo saluto ai due confratelli – sconfiggendo Sheamus, che ha avuto parecchio da ridire sul suo avversario e Xavier Woods, attuali campioni di coppia di RAW.

 

Tutti i nuovi volti di RAW sono in azione stasera: anche John Morrison & The Miz, al debutto nello show rosso, si ritrovano ad affrontare Tucker e… El Gran Gordo? Otis vestito per carnevale? Con ben poca sorpresa gli ex Heavy Machinery ottengono una facile vittoria sui due avversari, grazie anche alla distrazione fornita da R-Truth, alla perenne fuga dagli avversari alla ricerca del titolo 24/7.

 

 

Nel main event assistiamo al primo, vero scontro tra Keith Lee e Braun Strowman, che solo pochi giorni fa ha combattuto a Smackdown contro Roman Reigns, in un match nel quale il campione si è confermato tale facendo perdere i sensi allo sfidante. Ma il “Monster Among Men” è ben intenzionato a ripartire alla grande a RAW, e il suo incontro con Lee non delude, salvo un inaspettato low blow in chiusura che lo porta alla vittoria. L’avversario ripaga Strowman con la stessa moneta a fine incontro, preannunciando quindi il continuo di una rivalità che per ora ha garantito tanto interesse.

 

E infine, assistiamo all’ultimo messaggio di Randy Orton per Drew McIntyre: i due si affronteranno per la terza volta questa domenica, ma stavolta sarà diverso, stavolta sarà dentro la gabbia conosciuta come Hell in a Cell. Mentre lui entrerà nella struttura per l’ottava volta, per il campione WWE sarà la prima. E mentre Orton ricorda la lista di vittime mietute all’interno della gabbia, McIntyre entra in scena, rompe il lucchetto che tiene chiusa la porta della cella ed entra all’interno, chiudendosi dentro con il suo avversario: un messaggio molto forte dallo scozzese, che nemmeno di fronte all’imponenza dell’Hell in a Cell indietreggia.

 


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 23/10/2020

NXT: Nuovi Campioni di Coppia?

NXT Tag Team Championship in palio nel Main Event.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Settimana importante per la divisione di coppia, nel Main Event infatti, gli NXT Tag Team Championship sono in palio nonostante quanto accaduto durante l’episodio.

 

 

Ma cominciamo con l’opener. Una bella battaglia intensa tra tre top superstar di NXT. Tommaso Ciampa, Velveteen Dream e Kushida. In un match davvero bello, che ha rispecchiato perfettamente la storia che coinvolge i tre protagonisti, è stato Kushida a vincere schienando Ciampa. Una decisione che certamente indica che il push del nipponico è importante e continua alla grande, e che può mettere un ulteriore mattoncino sulla rivalità tra Dream e Ciampa.

 

Altro match di assestamento per Ember Moon, che ha la meglio su Jessi Kamea. Quest’ultima ben figura nonostante la sconfitta. Dakota Kai a fine match colpisce Moon e così si apre il primo feud della ex NXT Women’s Champion, sicuramente una sfida che non lascerà delusi.

 

Se ne va delusissimo Austin Theory, che dice che molla tutto dopo aver perso ben due match contro Bronson Reed. Il primo dove tiene botta qualche minuto, il secondo, richiesto proprio da Theory, invece dura una manciata di secondi. I dubbi sulla sua gestione li abbiamo già trattati ampiamente nelle ultime settimane, se questa è davvero la parola fine del All Day con la WWE non lo sappiamo. Potrebbe anche essere una scelta per creare con lui qualcosa di nuovo, perché alla fine anche se è stato trattato come un punching ball, si è mostrato professionale e ha offerto prestazioni sempre molto notevoli mettendo in mostra tanta voglia oltre che le sue doti sul ring. Chissà, magari invece che lasciare per davvero, può arrivare per lui una seconda occasione importante.

 

E bene hanno sfruttato l’occasione Ashante Adonis e Jake Atlas che in squadra con Isaiah “Swerve” Scott hanno affrontato la Legado del Fantasma in un Six-Man Tag Team Match. Un bel match che ha lasciato vari spunti. A partire proprio dalle prestazioni dei primi, con Atlas specialmente, che si è detto pronto a scippare Escobar del titolo. La vittoria è comunque andata alla stable capitanata dal NXT Cruiserweight Champion grazie però a Joaquin Wilde e Raul Mendoza. Quindi un buon match che ci ha detto più di una cosa. Un plus a mio avviso, visto anche il ruolo di match da mid card.

 

 

Stesso discorso per la sfida tra Ever Rise e Killian Dain & Drake Maverick. Dove viene fuori la natura più cattiva di Maverick. Mentre Matt Martel lo costringe a guardare Chase Parker infliggere dolore su Dain, Maverick si ribella e comincia a colpire i canadesi a suon di sediate. Questo fa perdere il match ai due per squalifica, ma fa finalmente apprezzare Maverick a Killian Dain che entusiasta afferma che è così che vorrebbe sempre vederlo. Un nuovo particolare che ci dà altro succulento materiale sul futuro della coppia.

 

Xia Li voleva a tutti i costi un match. Accontentata dal management, la nostra non riesce comunque a portare a casa la vittoria, che va alla rivale Kacy Catanzaro. La cinese poi attacca Catanzaro a fine match, con il coinvolgimento di Kayden Carter che viene colpita a sua volta. È a sorpresa Raquel Gonzalez che fa piazza pulita per poi lanciare l’ammonimento definitivo a Rhea Ripley in vista di Halloween Havoc. Nonostante le buone premesse, l’intera questione Li viene surclassata e divorata per costruire maggiormente Gonzalez prima della sfida contro la ex NXT Women’s Champion. L’attesa e la curiosità nel vedere questo incontro tra queste due talentuose giovani atlete c’è, accompagnato anche da una buona costruzione.

 

Timothy Thatcher sconfigge Anthony Greene dopo che quest’ultimo si era ribellato alle lezioni di wrestling molto dure durante il Thatch-As-Thatch-Can. Niente di particolare.

 

Molto divertenti e ben confezionati i segmenti che ci hanno lasciato un Cameron Grimes intimorito dal Haunted House of Terror Match che avrà contro Dexter Lumis e un Johnny Gargano che litiga con la ruota che gli pesca tutti i match che lui non vuole. Mentre Io Shirai dice che batterà Candice LeRae qualsiasi sia l’incontro che uscirà dalla ruota.

 

 

E chiudiamo con la fine dello show. Che ha avuto come filo conduttore due infortuni, di Bobby Fish e Roderick Strong, causati da parte di chi non si sa, si scoprirà a fine Main Event. Kylie O’Reilly decide di lasciare la scena a Danny Burch e Oney Lorcan, decidendo di restare vicino ai suoi compagni invece di trovarsi un nuovo partner. I Breezango accettano di buon grado, dando atto alla coppia di meritare tale opportunità. Quindi parte il match, equilibrato e avvincente al punto giusto. Con la grande svolta che vede spuntare un tizio mascherato che colpisce Fandango. Nel frattempo Breeze subisce un low blow da Burch che si prende un vantaggio decisivo per portare a casa la vittoria. Oney Lorcan e Danny Burch sono i nuovi NXT Tag Team Champions! Il personaggio mascherato che li ha aiutati si rivela essere Pat McAfee, e il che lo lega ovviamente agli attacchi subiti da Fish e Strong in precedenza.

 

 

Un disegno prefetto per il turn heel della coppia anglo-statunitense che finalmente riesce a vincere i tanto agognati titoli di coppia. Che per me potevano anche vincere molto prima. Ottimo l’inserimento di McAfee a questo giro. Una mossa molto ben pensata che va a ridisegnare l’intera storia della divisione di coppia. Che con la Undisputed Era ancora parte integrante della questione, con i Breezango che avranno sicuramente un re-match e con McAfee che forse in questo ruolo di “affiliato” può trovare la sua giusta dimensione, ci restituisce un lauto interesse e rimette in luce la categoria tag team come forse non accadeva da tempo.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 18/09/2020

NXT UK: Il grande ritorno

NXT UK fa il suo rientro nei palinsesti dopo sei mesi.

Dopo oltre sei mesi di assenza dal palinsesto, salvo qualche puntata speciale in stile "Best of", NXT UK fa il suo ritorno in scena.

Ci viene subito ricordato dell'ottima divisione di coppia di cui il roster gode: i Gallus riprendono immediatamente le redini della situazione con un'impressionante vittoria contro Kenny Williams & Amir Jordan, ricordando a tutti noi perché sono i campioni di coppia. Al termine dell'incontro vari tag team fanno il loro ingresso in scena, tutti pronti ad affrontare Mark Coffey & Wolfgang, e chissà, magari uno di loro riuscirà persino a detronarli: staremo a vedere.

Anche la divisione femminile gode di ottimi talenti: Aoife Valkyrie sconfigge Isla Dawn in un bel match, e chissà se si può già parlare di incontro titolato per la vincitrice. E chissà anche chi andrà ad affrontare eventualmente: la rivalità - forzatamente in stallo - tra Kay Lee Ray e Piper Niven ha raggiunto il punto di collisione, e dopo aver ricordato tutti i loro match in giro per il mondo, finalmente la settimana prossima scriveranno un nuovo capitolo della loro storia, con il titolo femminile di NXT UK in palio.

In chiusura di puntata un'altra grande faida riprende da dove ha lasciato: dopo qualche screzio a inizio puntata, Ilja Dragunov e Noam Dar si affrontano nel main event della serata, dove il lottatore russo ottiene un'importante vittoria grazie a un'erronea interferenza di Alexander Wolfe, che viene accidentalmente colpito dallo scozzese, lasciando a Dragunov la strada spianata per il patentato Torpedo Moscow. Immediatamente dopo la fine dell'incontro WALTER fa capolino dallo stage, ricordando al vincitore che i due hanno un conto in sospeso, che speriamo di vedere risolto molto presto. E se è il campione di NXT UK a farsi vivo, ne vedremo delle belle.

 


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 24/10/2020

AEW DYNAMITE: Nuovi Contendenti Cercasi

Analisi DYNAMITE.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE. Continua la strada sulla via di FULL GEAR, con il Main Event che ci dirà chi saranno gli sfidanti degli FTR in ppv. Parte inoltre il torneo che decreterà il futuro #1 Contender per l’AEW Word Championship dopo FULL GEAR.

 

 

Ad aprire le danze è il primo match del primo turno del torneo. Jungle Boy affronta Wardlow. Incontro che si lascia ben guardare, e che ci consegna una partita equilibrata dove anche la narrativa dà lustro a entrambi. La vittoria di Wardlow infatti arriva dopo una bella sudata, e più di una F-10. Segno che per battere Jungle Boy devi dare il meglio del meglio. Scelta che protegge il ragazzo della giungla e che dà a Wardlow modo di “evolversi” un po’ dal semplice ruolo del guarda spalle di MJF. Ben fatto.

 

 

Altro match del torneo. Squash match per un Kenny Omega che in due secondi ha la meglio di Sonny Kiss. The Cleaner is back! Anche l’entrata lo ha suggerito. Tante critiche per lui in questi mesi, molti secondo me sinceramente non hanno capito il suo primo anno. E mi si accappona la pelle quando sento dire “Non è un Main Eventer degno di una major”, “Lui e Page non sono un vero tag team, che noia mortale” oppure la sempre verde “Fuori dal suo giardinetto nipponico non sarà mai una Star”. Se va beh, ciao. Il consiglio che vi do, umilmente, è di cambiare spacciatore, vi stanno vendendo roba brutta.

 

Che belli i segmenti di Jon Moxley e Eddie Kingston. Sapete che non mi piace quando si usa il passato che lega qualcuno a un’altra federazione (in questo caso Mox alla WWE) per una storyline di un’altra compagnia, ma onestamente le performance di entrambi al microfono sono state ottime per fare da tramite al World Championship Match di FULL GEAR. Che vedrà Jon Moxley e Eddie Kingston affrontarsi in un I Quit Match.

 

 

Altro incontro del torneo è quello tra i Lucha Bros. Penta El Zero M contro Rey Fenix. Uno spot di livello mondiale per la lucha libre, incontro più bello della serata per me. A vincere è stato Fenix, risultato in controtendenza rispetto alla storia recente dei fratelli, che ha visto più Penta affermarsi in singolo (fuori dalla AEW) negli anni. Esito che inoltre potrebbe avere implicazioni interessanti per i Lucha Bros, si sa che la gelosia è una brutta bestia, e gli screzi già avuti di recente sono un altro piccolo segnale. Se in questo primo anno non li abbiamo visti tag team champions, e sicuramente a un certo punto lo saranno, forse è anche giusto allora optare per uno split che darebbe due atleti di alto livello alla competizione singola, non che ci sia una carenza da questo punto di vista, ma sicuramente mixare e ruotare i nomi tanto male non fa.

 

E il primo turno si chiude con la vittoria di Adam Page su Colt Cabana. Incontro equilibrato dal risultato però facilmente pronosticabile. Nessuna sorpresa quindi. Più che altro sarà curioso vedere come Mr. Brodie Lee prenderà questa sconfitta, viste le recenti arrabbiature nei confronti del buon Boom Boom.

 

Torneo che ci regala le semi-finali dove Omega sfiderà Fenix, e Page invece affronterà Wardlow. Troppo facile prevedere la finale che tutti si aspettano tra The Hangman e The Cleaner. Troppo telefonata come cosa, chissà se ci aspettano sorprese inaspettate.

 

 

Le Dinner Debonair, segmento in stile Entertainment che è un piccolo capolavoro con protagonisti Chris Jericho e MJF. La storia tra i due si fa sempre più divertente, una perla dietro l’altra.

 

Nessuna sorpresa dal match tra Dr. Britt Baker, D.M.D. e Kilynn King. Che la prima vince senza troppe difficoltà. A vedere il ranking, trovo insensato che Baker sia dietro a Nyla Rose, Penolepe Ford, Abadon e Big Swole. Come ho detto infatti di recente, vedo la nostra dentista come la più pronta per un coinvolgimento serio e definitivo nel quadro del titolo. Cosa che il ranking non permette nell’immediato, assurdo per me. Mi auguro che la Roll Model inanelli una serie di vittorie e che scali il ranking prima possibile, merita di essere AEW Women’s World Champion.

 

 

E siamo arrivati al Main Event. #1 Contender 4-Way Tag Team Match. The Butcher & The Blade (with The Bunny) vs. The Dark Order (Alex “3” Reynolds & John “4” Silver) vs. Private Party (Marq Quen & Isiah Kassidy) vs. The Young Bucks (Matt & Nick Jackson). Chi vince affronterà gli FTR a FULL GEAR per gli AEW Tag Team Championship. Incontro bello senza dubbio, dove tutte le coppie si sono ritagliate bene il loro spazio, e hanno sputo alternarsi e avvicendarsi molto bene nel match. Mai deludente la categoria di coppia della All Elite Wrestling, che dà al suo show TV un match di chiusura davvero avvincente dove tutte le parti in causa hanno ben figurato. Incontro che si conclude con un ottimo spunto narrativo, nel quale grazie a un roll up ribaltato da Matt Jackson su Isiah Kassidy, gli Young Bucks portano a casa la vittoria.

 

Nessuna sorpresa dal risultato, che così ci dà ufficialmente la sfida, molto chiacchierata in questi anni, tra FTR e Bucks a FULL GEAR. A inasprire la cosa, c’è l’attacco di Harwood e Wheeler nei confronti dei fratelli Jackson, avvenuto anche grazie all’aiuto di un tale mascherato che è in realtà Tully Blanchard. Attacco che si pregia della narrativamente buona mossa del possibile infortunio alla gamba di Matt Jackson, avvenuto in modo vile grazie all’utilizzo di una sedia. Devono arrivare arbitri e staff per calmare le acque. Una bella chiusura.

 

Bell’episodio che mette tanta carne al fuoco nella strada che porta a FULL GEAR, che nelle prossime puntate potrà sicuramente vedere arricchita la sua card, già al momento comunque molto appetibile.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 22/10/2020

IMPACT: Chi sarà destinato alla gloria?

Episodio finale prima di Bound For Glory.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Episodio finale prima di Bound For Glory. Come sempre accade in queste occasioni, si limano gli ultimi dettagli relativi all’evento ppv, il più importante per l’annata della federazione.

 

 

Si comincia con il match che decreta chi entrerà con il #1 e il #20 nel Call Your Shot Gauntlet Match di Bound For Glory. Heath vs Cousin Jake vs Hernandez vs Alisha vs Rhino. Incontro che ha la sua peculiarità nella narrativa. Che alla fine, grazie anche alla Gore accidentale su Alisha, permette a Hernandez di eseguire il roll up furtivo su Rhino. Il messicano entrerà per ultimo nel match di BFG da cui comunque non uscirà vincitore a mio avviso. Per quanto riguarda Rhino invece, entrare per primo è una mossa molto intelligente da parte della federazione, così da rendere la sua storyline con Heath ancora più intricata.

 

Jimmy Jacobs viene rapito per mano degli scagnozzi di EC3. Segmento carino, anche se un po’ slegato dalla storia con Moose. In quanto Jacobs non è rilevante ai fini della stessa. Aspettiamo BFG per vedere se questo cinematic wrestling match sarà all’altezza delle aspettative. La storyline lo è a mio avviso, il TNA Title è stato sfruttato secondo me egregiamente come pretesto per creare una rivalità che si è fatta apprezzare.

 

John E. Bravo è sempre più stressato nell’organizzare il suo matrimonio, addirittura in un segmento molto comedy, è Taya Valkyrie a scusarsi per lui con i vari personaggi coinvolti.

 

 

E ciò ci porta dritti al match della futura signora Bravo, Rosemary, impegnata nella sfida contro Havok. Match ordinario, la Demon Assassin sconfigge l’avversaria faticando il giusto. Ora Havok, come d’accordo, dovrà aiutare Rosemary a riportare Father James Mitchell nel nostro regno per fare da officiante alle nozze della coppia Bravo-Rosemary. Tutto nella norma, nessuna sorpresa.

 

 

La cosa migliore della serata è a mio avviso l’incontro tra Sami Callihan e Eddie Edwards. Quest’ultimo è vicino alla vittoria, quando The DRAW prende il telefono, spegne le luci e sull’apron appare Ken Shamrock. Che causa la distrazione fatale per Edwards, facendogli perdere il match. Un bel match, ma questa non è una novità quando si affrontano due ex World Champions come Callihan e Edwards. Eddie Edwards che viene poi imprigionato nella ankle lock da Shamrock. Non so cosa aspettarmi dal match a Bound For Glory tra Edwards e Shamrock, al momento qualsiasi sia la decisione, è quella giusta. Se vince il bostoniano, Shamrock può diventare ancora più “folle” e incacchiato. Se vince, Shamrock non fa che dare seguito all’evoluzione del suo nuovo character. Questo con Callihan in regia che può far succedere tutto o il contrario di tutto. Chapeau.

 

 

Buono anche lo sviluppo narrativo nel match che vede coinvolti tutti i protagonisti della sfida per l’X-Division Championship a BFG. Willie Mack, TJP & Trey Miguel vanno contro Chris Bey, Jordynne Grace & X-Division Champion Rohit Raju. Match molto ben combattuto, con l’ego di Raju che alla fine ha fatto incavolare Bey e fatto vincere il match a Trey Miguel e i suoi compagni di squadra. Ribadisco che per me BFG sarà l’ultima volta che vedremo Raju con il titolo alla vita, il contrario mi sorprenderebbe almeno un pochino. È vero però che non si sa mai cosa può accadere, quindi la conferma per vie discutibili può anche essere più probabile di quanto, perlomeno io, posso pensare.

 

Eric Young e Rich Swann, che storia. Durante l’intervista che il World Class Maniac ha con Gia Miller, Swann arriva a sorpresa per attaccarlo e cominciare una rissa che finisce fuori dall’arena con i due che colpiscono la telecamera e non si avrà più notizie di loro nell’arco dell’episodio. Al contrario del pensiero di molti, non trovo che il Main Event di BFG doveva trovare più spazio in questa occasione prima del ppv. Ne ha avuto tantissimo e non c’è molto altro da aggiungere ha una storia che quello che ci doveva dire ce lo ha detto molto bene. Chiusura dunque che ci sta, aspettiamo sabato e finalmente sapremo come andrà a finire.

 

Deonna Purrazzo e Kylie Rae sono impegnate in due segmenti video nei quali confermano che l’una avrà la rivalsa sull’altra. Che ruolo avrà Susie, o sarebbe forse meglio dire Su Yung in ppv? Questo credo sia il punto principale della faida. Purrazzo ha siglato una firma pluriennale con IMPACT Wrestling, quindi a prescindere da come andrà a Bound For Glory, siamo felici che resterà ancora con noi in futuro. Per Rae lo ho già detto in passato, wrestler di assoluto valore che non sfigurerebbe affatto come campionessa.

 

 

E chiudiamo con il Main Event, Good Brothers vs The North. Sinceramente un po’ fiacco come finale. Nel senso che alla fine dei giochi, non è stata una situazione differente da quelle che abbiamo viste nelle ultime settimane. L’incontro finisce in no contest visto che i due team non riescono a frenare l’impeto di darsele a vicenda. Poi arrivano Fulton & Austin e gli IMPACT Tag Team Champions Motor City Machine Guns. I primi a favore dei canadesi, i secondi in soccorso di Gallows & Anderson. Quest’ultimi però alla fine colpiscono i MCMG senza, credo, sorprendere nessuno. Troppo telefonato come accadimento, nonostante sia stato il momento topico di tutta la questione tra queste quattro coppie. Forse un po’ poco come chiusura finale della puntata che precede l’evento più significativo dell’annata.

 

Episodio che non ha avuto soprese, ma è stato in linea con quelle che erano le premesse della vigilia. Che il meglio sia tutto per Bound For Glory. Ce lo meritiamo noi fan, se lo meritano i/le lottatori/lottatrici e se lo merita la federazione.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!

 

 


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 13/05/2020

NWA: Back of the Power hour

Recap NWA Super Power

La NWA è stata tra le pochissime federazioni nel panorama americano a fare un passo indietro a causa della pandemia: show sospesi e annullamento del PPV che probabilmente avrebbe dato un verdetto sul futuro della compagnia. Sebbene Power sia tornato con l'episodio speciale registrato prima del disastro il futuro è una incognita, a causa del fresco annuncio di Billy Corgan, che riguarda un nuovo show che sostituirà Powerrr dalla prossima settimana chiamato Carnyland, definito come "una idea pazza e innovativa" dallo stesso patron della NWA.

 

Quanto a SuperPower ad ogni modo, il ritorno sulle scene è nel perfetto stile NWA: senza sussulti, in maniera perfettamente coerente a sé stessa. Tutto riparte dal punto in cui si era fermato, nominando ancora la Crockett Cup come prossimo obiettivo, lasciando dunque intendere che prima o poi l'evento avverrà, sebbene in modalità ancora ignote.

 

E avverrà con trame che giungeranno al proprio naturale esaurimento, evolute in maniera naturale senza costrizioni, come avvenuto nelle 20 puntate precedenti: con Nick Aldis, vincitore assieme a Tom Latimer nel main event contro Marty Scurll e Brody King, che difenderà il titolo del mondo contro il Villain. Un vero peccato il fatto che la sospensione abbia completamente ammazzato l'hype dell'incontro tra i due, ma sarà ugualmente piacevole giungere a compimento della rivalità.

 

Rivalità titolata che si compie definitivamente anche sul fronte femminile: pare infatti prossimo un match a tre tra Thunder Rosa, Allysin Kay e Melina. Tutto sviluppato in maniera molto semplice ma efficacissima, se teniamo conto che la tensione tra le tre è partita praticamente dai primi episodi e si è sviluppata nell'arco di mesi senza mai perdere colpi e anzi, offrendo anche incontri di notevole fattura.

 

Discorso simile per le varie rivalità minori: quella tra The Pope e Eddie Kingston, che coinvolge ora anche i campioni di coppia James Storm e Eli Drake e quella tra Aron Stevens e Trevor Murdoch, con la presentazione di "Question Mark Junior", che si unisce alla stable del National Champion. Per il resto la puntata ha offerto, oltre che un solido match senza squalifiche tra Tim Storm e Jax Dane, il debutto sul ring di Kamille, che non ha mantenuto la promessa di parlare a fine incontro ma ha fatto ugualmente sentire la propria voce attraverso una bellissima clip che la introduce benissimo come character.

 

Nonostante la (si spera momentanea) assenza della Crockett Cup, la NWA si consacrerà? Difficile dirlo; per il momento possiamo solo sperare che la richiesta di fiducia di Billy Corgan a fine puntata venga ripagata.

 

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NWA stepped back due to the pandemic: they stopped their shows and canceled the PPV that would have given them a big hint on their future.
Despite the fact that Power is back with the special episode taped before the disaster, future is unknown, and Billy Corgan announced a new weekly show that will be air instead of Powerrr starting next week called 'Carnyland'. Corgan said this is a crazy concept.

 

Speaking of Power, the return is in perfect NWA style: there are no gasps, in a very logical way. Everything started back frome where it stopped and the Crockett Cup seems still to be the focus. We can understand from what we saw that the Crockett Cup there may be, in ways we don't know.

 

Some plots are ending in a very natural way, whitout any forcing, as we saw in the 20 episode before Super Power, with Nick Aldis, winner alongside with Tom Latimer in the main event against Marty Scurll and Brody King, defending his World Championship against the Villain. Unluckily the suspension of the show killed many of the hype between the two of them, but it will still be good to see how it will end.

 

The women's championship picture is also coming to a solution: there will be Three Way Dance between Thunder Rosa, Allysin Kay and Melina. It all grown up in an easy way but it was very solid, with the tension between them started in the very early episodes of Power and some very good matchs.

 

For the minor storylines, the feud between The Pope and Eddie Kingston involve now also the tag team champions Eli Drake and James Storm, just like the rivarly between Aron Stevens and Trevor Murdoch involve now the new 'Question Mark Junior' who had joined the stable. In this episode there was also a very solid match between Tim Storm and Jax Dane and the in ring debut of Kamille, who did not keep the promise to speak after the match, but still made her voice heard by a beautiful videoclip that told her story.

 

Despite the absence (we hope just for now) of the Crockett Cup, will NWA consacrate itself again? It's very hard to say, but at the moment we can just hope that the faith that Billy Corgan asked for will repay.


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 16/10/2020

WWE DRAFT 2020 #4 - Vecchi Volti Nuovi

Analisi del WWE Draft 2020

Per alcuni atleti, il Draft potrebbe rappresentare la rampa di lancio finale verso la consacrazione. Per altri, un passo indietro al ruolo di jobber, dal quale potrebbero non ottenere nulla. 

 

Rimangono a Raw Ricochet ed Angel Garza, dopo lunghe faide che li hanno visti contrapposti ai soliti avversari per un interminabile periodo. È il momento di cambiare marcia, se non vogliono rimanere impantanati nel mid-carding. 

Rimane anche Keith Lee, che dopo uno sfavillante debutto è passato in secondo piano. Forse la WWE sta aspettando il momento giusto per lanciarlo e l'inizio nuova stagione potrebbe rappresentare la scelta ideale. 

 

Arrivano da Smackdown tre nomi potenzialmente interessanti: Matt Riddle, Drew Gulak ed Elias. Se per l'ultimo è già pronta la faida contro Jeff Hardy, gli altri due devono ritagliarsi la giusta fetta di notorietà che meritano, per alzare il loro status nella compagnia ed acquisire Star-Power. 

 

Rimangono a Smackdown Daniel Bryan e King Corbin. Per quanto il primo abbia già ottenuto moltissimo in carriera e può tranquillamente tirare i remi in barca, lo stesso non si può dire per il monarca dello Show Blu, che ha bisogno urgente di titoli per consolidare la sua posizione. Passano dal Roster rosso Murphy ed Aleister Black, due "personaggi in cerca di autore" che devono riscriversi per alzare il loro status. Se da un lato Black lo ha già fatto, dall'altro Murphy deve scrollarsi di dosso l'immagine di "discepolo di Rollins" e dimostrare di saper volare con le sue ali. Per tutti, a mio parere, il primo bersaglio è Sami Zayn, fresco di riconquista del titolo Intercontinentale e alla ricerca di nuovi sfidanti. 

 

Difficile stabilire quale Roster ha ottenuto il vantaggio maggiore. Molto sta nelle scelte che il Creative Team farà su questi atleti, oltre alla loro personale capacità di farsi amare dal pubblico. Vedremo chi, partendo da questo Draft, riuscirà ad imporsi fra questi atleti e diventare la Superstar del domani. 


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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