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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 03/08/2021

WWE RAW: il pubblico come ancora di salvezza

I fan sugli spalti sembrano dare una marcia in più

Il lunghissimo periodo contraddistinto dal Covid ci ha fatto mancare un particolare fondamentale nell'assistere ad uno show di wrestling: l'apporto del pubblico. Gli spalti pieni infatti cambiano nettamente la percezione che lo spettatore a casa ha di un episodio, anche se si tratta del mare di mediocrità che affoga Raw da tempi ormai immemori.

 

Perchè bisogna ammetterlo: il cheer o il boo della massa rende più digeribile e quasi gradevole quando visto la scorsa notte, pur con la consapevolezza a mente fredda che Raw annaspi ancora nei suoi soliti difetti: un numero spropositato di match e segmenti inutili o allungati oltremodo per stare sui tempi, come Mace e T-Bar vincenti su Mansoor e Ali o tutto ciò che riguarda Eva Marie compresa la domanda che sarà sorta a tutti: un anno di baccano attorto ad Alexa Bliss e poi bastava colpirla alle spalle? Ah già, il tutto è stato seguito dalla possessione di Lily. Davvero creepy, ma occhio a non tirare troppo la corda caro Creative della WWE, che poi finite le idee e licenziate gente come Bray Wyatt.

 

Come sempre a Raw il minutaggio inutile si spreca: Damien Priest, vincitore insieme a Ricochet contro Sheamus e John Morrison ha precedentemente battuto lo stesso Morrison, dopo aver fatto un dolorosissimo gavettone a The Miz durante Miz TV, Omos ha sconfitto Riddle, Rhea Ripley ha fatto carne da macello di Nia Jax, orfana a metà match di Shayna Baszler, Reginald AKA Reggie ha tenuto il suo ormai consueto show circense con il titolo 24/7 attorno alla vita e Karrion Kross ha proseguito la spirale di procrastinazione legata al suo personaggio perdendo contro Keith Lee, che magari necessitava della vittoria pulita ma che ci fornisce un'aspra verità riguardo NXT: l'autunno del 2019 ha visto lo show giallo alla ribalta sui brand del main roster a Survivor Series esclusivamente per lanciarne la trasmissione su USA Network; ora sono passati due anni e la compagnia si sta proponendo di ridimensionarlo agli occhi dei fan, che per loro esigenza devono tornare a percepirlo come qualcosa di propedeutico e non paragonabile ai due prodotti di bandiera. Certo, Kross ad ora a Raw è ne' più ne' meno che un placeholder: se al suo posto ci fosse un jobber qualsiasi cambierebbe ben poco.

 

Tutto ciò che è conseguito nel corso dell'episodio ci permette di tornare a discutere sull'apporto del pubblico agli show. Per prima cosa, i primi due segmenti di puntata ci regalano un altro spunto importante e probabilmente sottovalutato dai più: quantomeno agli show WWE, il pubblico si è ripresentato alle arene completamente resettato da qualsivoglia logica internettiana: si è tornati a incitare il buono e fischiare il cattivo senza sovrastrutture varie e in un modo che in WWE non si vedeva da molti anni, tanto da notare reazione plateale dai seggiolini per un feud insipido quale quello tra Drew McIntyre e Jinder Mahal e addirittura sentire dei chiari boati di disapprovazione per Bobby Lashley in contrapposizione addirittura con le reazioni positive per Goldberg, che sarebbero state un vero e proprio miraggio in epoca pre Covid, persino in una piazza da sempre considerata ostica come Chicago. Sicuramente questo è un interessante effetto post pandemia, probabilmente dovuto all'assenza totale di wrestling di fronte a un pubblico, che dunque è tornato a godersi il prodotto wrestling in maniera più basilare.

 

Pubblico senza il quale forse nemmeno si sarebbe mai avuto un main event come quello a cui abbiamo assistito e la cui mattatrice assoluta è stata Charlotte Flair. Seriamente: quanto la presenza della folla mette in risalto le sue doti? Sempre criticata, sempre osteggiata sul web, la Queen ha praticamente tenuto in mano mezzo show, polarizzando l'attenzione dapprima con un promo meraviglioso (sempre più scuola Ric, con alcuni momenti tanto deliranti quanto d'intrattenimento), poi con un match con l'unico obiettivo (pienamente centrato) di mandare over Nikki ASH. Il lavoro di Charlotte in funzione dell'attuale campionessa è sembrato palese e efficace e conferma ancora una volta quando la figlia del Nature Boy possa considerarsi una delle migliori performer di sempre in WWE, e oltretutto l'ex Cross sembra funzionare nonostante lo scetticismo comune: probabilmente un personaggio così colorato e cartoonesco è perfetto in una fase in cui come commentavamo pocanzi il pubblico nelle arene si sta mostrando meno smaliziato, e non c'è dubbio che quando in un futuro Nikki dismetterà i panni della supereroina la percezione nei suoi confronti sarà completamente diversa.

 

Dunque Raw si sta giocando la carta del pubblico nelle arene per sembrare meno stantio, con risultati altalenanti: quanto durerà?


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 29/07/2021

NXT: Primi, grandi, passi verso TakeOver 36

Grandi accadimenti questa settimana.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Comincia con il botto la costruzione di NXT TakeOver 36, che in questa puntata regala tre momenti incredibili che riguardano i due titoli singoli più importanti, NXT Championship e NXT Women’s Championship e la saga Cole-O’Reilly che pare destinata al terzo e molto probabilmente suo ultimo atto.

 

Sempre buoni i vari segmenti volti a proseguire le diverse storyline. E così abbiamo LA Knight e Cameron Grimes sul campo da golf che, in maniera direi comica, interagiscono anche con i Grizzled Young Veterans e si rivede pure Ted DiBiase.
Mentre Indi Hartwell propone ai Garganos una sfida nella quale se il suo amato Dexter Lumis batterà Johnny Wrestling, lui e Candice LeRae dovranno dargli una chance. Il che con Theory (non pervenuto) che pare pronto al ritorno nel main roster, potrebbe aprire anche a Lumis che entra nella The Way, vediamo la settimana prossima che succede.
Roderick Strong invece annuncia la sfida con Bobby Fish, senza tralasciare l’intenzione di sfidare Kushida per il titolo dei pesi leggeri.

 

Per quanto riguarda i match, al solito non si resta delusi dal lottato, per il booking un po’ invece sì a questo giro, infatti su cinque incontri disputati, tre vengono risolti grazie a una distrazione.
Pete Dunne & Oney Lorcan riescono a sconfiggere Tommaso Ciampa & Timothy Thatcher grazie al ritorno a sorpresa di Ridge Holland che fa distrarre Ciampa & Thacther, che subiscono anche un bel pestaggio a fine match.

 

È invece Robert Stone a far perdere accidentalmente Franky Monet & Jessi Kamea contro Kayden Carter & Kacy Catanzaro. Sviluppi improntati sempre più verso la separazione totale dal leader del Robert Stone Brand. Mentre il risultato fa avanzare le KCs che a mio avviso meriterebbero una chance ai titoli di Io Shirai & Zoey Stark, che stanno lavorando per aumentare la chimica.

 

La Imperium (Fabian Aichner & Marcel Barthel) approfitta dell’assist dei Legado del Fantasma per battere la Hit Row (Top Dolla & Ashante Adonis). La rivalità continua e si va verso la sfida per il titolo nordamericano tra il Campione Isaiah “Swerve” Scott e Santos Escobar.

 

Gli incontri finiti senza distrazioni o interferenze sono solo due. Uno è quello del Breakout Tournament dove Carmelo Hayes elimina Josh Briggs dopo un match davvero bello e dal buon minutaggio TV.

 

L’altro è il Main Event dove Bronson Reed e Adam Cole danno vita a una sfida avvincente che il più longevo NXT Champion della storia alla fine porta a casa. Un Cole che durante la puntata aveva stuzzicato Kyle O’Reilly, arrivato nel post match alle spalle, munito inoltre di sedia, per attaccare Cole che subisce una bella ripassata.

 

E questo è solo uno dei tre momenti che vanno in chiave di definizione della card di TakeOver 36. D’altronde lo avevo già detto, e non solo per tali sviluppi come potrete vedere di seguito, a proposito di questi due dopo il loro match di Great American Bash: “Il terzo, e forse ultimo, capitolo di questa saga ci sarà sicuramente e a questo punto mi auguro si proceda con la sfida tra i due in un TakeOver realizzato davanti a migliaia di spettatori, come ai vecchi tempi.”

 

Oltre a questo sette giorni fa avevo detto anche ciò: “l’annuncio di TakeOver 36, Kross sempre più verso RAW. Dai, possiamo dirlo?  Samoa Joe prossimo NXT Champion.” cosa che diventa realtà quando Samoa Joe prima mostra il documento che lo svincola dal ruolo di enforcer, poi esibisce a Regal il suo contratto da lottatore attivo del roster di NXT e in ultimo appone la firma sul contratto del match per il titolo di NXT Champion contro Karrion Kross a TakeOver 36. Il Campione oggi non era presente, ma di sicuro anche il suo autografo non mancherà. Lo riscrivo? Ma sì dai, Samoa Joe prossimo NXT Champion.

 

In passato inoltre, e chi ci legge con regolarità forse se lo ricorda, avevo anche ipotizzato il tradimento di Dakota Kai ai danni di Raquel Gonzalez a un certo punto. E pure ciò è successo in questo episodio. Con il pubblico inoltre tutto a favore di Kai, non mi è parso un suo face turn, anzi. E non credo che si andrà in quel senso con Gonzalez, lo troverei sicuramente strano. Ma il favore del pubblico, potrebbe comunque pian piano, in vista proprio di TakeOver 36, riportare Kai sul binario dei buoni, dove ha già mostrato di saper viaggiare alla grande. Non penso a una sua vittoria del titolo, anche perché come detto proprio da lei, Gonzalez ha sconfitto nomi come Io Shirai, Rhea Ripley o Ember Moon, però se il management vuole, può scavalcare tutto questo dando alla neozelandese una vittoria che la collocherebbe forse sullo stesso piano delle cui sopra. Sicuramente dopo le recenti avversarie e i recenti feud non proprio esaltanti, questo con Kai ha tutto il necessario per narrare una storia che potrebbe essere una delle più avvincenti degli ultimi tempi.

 

Beh che posso dire, Triple H assumimi!

 

Ora, battute a parte, TakeOver 36 già così è uno show da non perdere. E chissà che non ci sarà qualche piacevole sorpresa.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 15/03/2021

NXT UK (11/03/2021) - British Rounds Fight!

E lotta all'inglese fu: la puntata di NXT UK di questa settimana si apre con il già annunciato British Rounds match tra Tyler Bate e "Bomber" Dave Mastiff. Che incontro! La differenza tra i due si vede fin dai primi momenti, la resilienza di Bate e la possenza di Mastiff sono due fattori totalmente diversi tra loro, ma allo stesso tempo li aiutano a raggiungere i loro obiettivi, prevalere l'uno sull'altro. Al quinto dei sei round previsti è l'ex campione di NXT UK a portare a casa la vittoria su un Mastiff che ne esce altrettanto vincitore, in quanto conta ancora pochissime sconfitte dal suo debutto.

 

E mentre Teoman fa il suo debutto a NXT UK con un'importante prima vittoria contro Danny Jones, sembra proprio che saranno Amir Jordan e Kenny Williams i primi sfidanti ai titoli di coppia: i due ottengono un'importante vittoria - non proprio pulita - contro due ex campioni del calibro di Mark Andrews e Flash Morgan Webster.

 

In chiusura di puntata abbiamo un match a coppie miste che vede Piper Niven ottenere la sua vendetta su Jinny grazie all'aiuto di Jack Starz, il quale a sua volta ha dei conti in sospeso con Joseph Conners, povero malcapitato sul quadrato che subisce l'offensiva di coppia degli avversari nei momenti finali del match.

 

Nella prossima puntata un grande ritorno in quel di NXT UK: il generale del ring, WALTER, tornerà nel suo dominio!


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 30/07/2021

AEW DYNAMITE: Fight For The Fallen

Jericho vs. Gage nel Main Event.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE.
Prosegue spedita la marcia della AEW che, giustamente, mette il focus soprattutto su opener e Main Event. Nel mezzo cose buone e cose che lo sono meno.

 

Il match d’apertura a eliminazione tra Dark Order & Adam Page contro la Elite prosegue fino al punto in cui Hangman resta solo contro i Bucks e Kenny Omega e, nonostante a più riprese esca da diversi schienamenti, finisce per soccombere alla One-Winged Angel. Dunque niente match per il titolo né per Page né per il Dark Order. Vittoria arrivata anche grazie alle solite scorrettezze, il che può far pensare a un management che possa in qualche modo dare a Hangman lo stesso una chance per l’AEW World Championship, idem ovviamente per le cinture di coppia.

 

Nonostante i rumors su queste firme big che magari possono cambiare le carte in tavola, CM Punk (anche osannato dai fan durante la pubblicità di Rampage dallo United Center di Chicago, e accennato come possibile avversario durante un promo da Darby Allin) e Daniel Bryan, credo che non bisogna rimandare di molto l’ascesa di Page verso la gloria del massimo alloro. A ottobre sono due anni di AEW in TV, e vedere Page non detenere alcuna cintura singola in due anni, mi fa strano. Visto anche che fu lui uno dei due wrestler impegnati nel world title match per decidere il primo AEW World Champion della storia.

 

Brian Cage rovina la celebrazione di Ricky Starks, per la serie cose non buone di cui avremmo fatto anche a meno.

 

Così come avremmo fatto volentieri a meno dell’infortunio di Cash Wheleer che ha purtroppo cambiato in corsa il tag team match tra FTR e Santana & Ortiz, chiuso con la vittoria dei primi grazie a una brain buster di Dax Harwood su Ortiz. Peccato perché così il match, che era stato davvero buono, ha perso tanto e ha regalato un finale forzato non all’altezza.

 

Non offre tante sorprese lo IWGP United States Title Match tra lo IWGP United States Champion “The MurderHawk Monster” Lance Archer e Hikuleo (with King Haku). Se non per il fatto che Haku mette le mani addosso a Archer, che però si conferma campione come abbastanza facile prevedere. Interessante, specie per chi conosce la NJPW, il suo prossimo sfidante, Hiroshi Tanahashi. E chissà che questo non possa portare The Ace a comparire in AEW nel prossimo futuro, per ora la sfida tra i due si farà nella federazione nipponica.

 

Così come la sfida tra Hardy Family Office (Angelico & Private Party) e il trio Jurassic Express (Luchasaurus & Jungle Boy) & Christian Cage. Vinta dai buoni con l’intento di continuare soprattutto la rivalità tra i due veterani.

 

E lo stesso discorso lo facciamo per il match, il primo sotto contratto AEW full time, che Thunder Rosa vince contro la giovane Julia Hart.

 

Malakai Black attacca a sorpresa Cody Rhodes nel backstage, andando così a aumentare l’hype per la loro sfida nel prossimo DYNAMITE.

 

E chiudiamo con il Main Event, The 5 Labours of Jericho: Chapter 2—No Rules Match. “The Painmaker” Chris Jericho vs. Nick “F’n” Gage (It’s MDK, All Day). Per quanto l’hype per i risultati di queste fatiche sia basso oltre che scontato, apprezziamo lo sforzo fatto a livello creativo. Portare un po’ di deathmatch su una rete come TNT è per me un’ottima cosa. Certo a tanta gente vedere Nick Gage è sembrato fuori contesto e fuori luogo, e forse è anche vero se consideriamo l’annuncio a random della settimana scorsa che non ha innescato niente nel fan medio, se non un Chi?. Ma è fisiologica questa cosa in quanto l’ultraviolence wrestling è roba più di nicchia ed è normale non sapere chi è Gage. Che ha fatto molto bene quello che doveva, portare il Painmaker allo stremo in un bagno di sangue attraverso diversi modi (tagliapizze su tutti) per poi finire da sconfitto.

 

Come terza fatica ora c’è Juventud Guerrera, rivale storico di Jericho ai tempi della WCW su TNT, annunciato a sorpresa da MJF a fine match. Un revival che personalmente mi porta ai bei tempi della WCW, sono curioso di vedere questo incontro.

 

Chiudo dicendo che se invertivano opener e Main Event, chiudendo la puntata con i booooo per la Elite e soprattutto per Kenny Omega, sarebbe stato un finale migliore.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 31/07/2021

IMPACT WRESTLING: Avanti Un Altro

Episodio pre IMPACT Homecoming.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Ultimo episodio prima dell’evento Homecoming, che sarà esclusiva di IMPACT Plus. Sempre centrale il ruolo di Jay White. In evoluzine anche la situazione di Kenny Omega, che porta a un gradito ritorno nella IMPACTZone.

 

Jay White & Chris Bey aprono la serata con una sconfitta contro i Good Brothers. Lo Switchblade dunque chiede a Bey ulteriore prova di essere Bullet Club Material, così i due pestano David Finlay & Juice Robinson nel backstage. I FinJuice avevano vinto il match a squadre dove han fatto team con No Way & Fallah Bahh contro Ace Austin, Madman Fulton, Shera & Rohit Raju. Vediamo dopo NJPW Resurgence se il leader del Bullet Club avrà ancora un posto a IMPACT. L’apparizione a Slammiversary contro Omega non penso resterà in sospeso così.

 

La rivalità tra Tenille Dashwood e Taylor Wilde continua con la vittoria di quest’ultima nell’intergender match contro Kaleb With a K.
Restiamo in tema perché l’annuncio del King & Queen Tournament vede proprio l’assenza della coppia Dashwood/Kaleb. Cosa che mi ha stupito, visto le altre coppie. Petey & Jordynne (con la gimmick Scott Steineriana), Hernandez & Alisha, Dreamer & Ellering, Fallah & Tasha. Accoppiamenti abbastanza strambi, mentre le coppie più “sensate” sono Cardona & Chelsea e la Decay (Rosemary & Crazzy Steve). Interessante anche il coinvolgimento della IMPACT Knockouts Champion Deonna Purrazzo che annuncia la sua partecipazione con un partner a sorpresa, facile (forse anche troppo) ipotizzare al fidanzato Steve Maclin, più intrigante pensare al fu Drama King Aiden English che da settimane ormai si palesa sottoforma di vignetta, ma magari è qualcun altro. Annuncia il suo posto nel torneo anche Brian Myers che, come la Virtuosa, avrà una partner a sorpresa. Molto divertente il segmento nel quale videochiama Francine (ex ECW) che però lo rifiuta in quanto sa di essere addirittura la terza scelta.

 

Ad Homecoming ci sarà anche l’incontro tra Josh Alexander e Black Taurus. Che non dovrebbe rappresentare nulla più del title match transizionale per l’attuale campione.

 

Kimber Lee ha subito la Su Yung-izzazione e sembra che sia arrivato il suo momento, sicuramente una svolta intrigante per entrambe.

 

Mentre arriva finalmente la vendetta di Willie Mack & Rich Swann contro la Violent By Design (Deaner & Rhino) che portano a casa la vittoria rendendo vani i tentativi di intromissione di Eric Young & Joe Doering. Risultato che può avvicinarli a un match con i titoli di coppia in palio.

 

Il Main Event lo vince Moose, dopo un match molto piacevole, dove Chris Sabin tiene botta bene prima di perdere per mano della Lights Out Spear. Ed era, come dicevamo nell’analisi di Slammiversary, il risultato più plausibile (il pareggio di Moose) per dare continuità al feud. La rissa scaturita inoltre a fine match, con l’episodio chiuso con staff e security a separare i due contendenti, legittima il tutto avvalorando questa tesi. Resta da capire quali sono le intenzioni future a seguito di questa rivalità, visto che Moose ha già fallito l’assalto al titolo mondiale e Sabin ha per lo più combattuto sempre nella categoria di coppia. Chi vivrà vedrà.

 

Tommy Dreamer ufficializza la difesa dell’IMPACT World Championship di Kenny Omega a Emergence, annunciando una #1 contenders battle royal tra due settimane per determinare chi sarà il prossimo sfidante al titolo mondiale. Il World Champion arriva con Don Callis e i Good Brothers a centro ring. È Callis a dirigere i giochi con la solita manfrina, interrotta da Sami Callihan. Che annuncia di essere uno dei partecipanti alla battle royal, ma si dice stufo di dover aspettare fino a Emergence per colpire Omega, magari anche alle spalle. Il che è impossibile secondo la Elite, che però alle spalle si fa sorprendere dall’Elite Hunter Frankie Kazarian che arriva dalla AEW e fa ritorno nella IMPACTZone dopo 7 anni (ah i BAD INFLUENCE, The World Tag Team Champions Of The World, quanti bei ricordi). E questo porta alla decisione di un 3-on-3 dove a far squadra con Kaz e The DRAW, ci sarà Eddie Edwards non convinto di far squadra con Callihan, ma che ha fiducia in Dreamer che lo ha reclutato.

 

Buona costruzione, buoni spunti, buone idee creative ma, quando si tratta di Kenny Omega, del suo regno da IMPACT World Champion e dei suoi sfidanti, la cosa più naturale che mi viene da dire è: AVANTI UN ALTRO!

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 18/06/2021

SIW: Just Fight

Recap Main Show SIW

Just Fight è un fulmine a ciel sereno: tra ritorni inaspettati, colpi di scena, cambi di titoli e tantissima azione, si conquista di diritto il primo posto fra gli show dell'era System.

 

La Darkest Hour perde i titoli di coppia da un team non annunciato e che ribalta completamente gli equilibri della categoria: i Brixia Bone Breakers, ovvero Nicolò Inverardi e Mirko Mori, approdano in SIW e lo fanno col botto, conquistando le cinture al termine di una ottima Tag Team Royal Rumble. Peccato per la Darkest Hour, che avrà comunque modo di provare a riprendersi le cinture. Davvero shokkante invece il debutto dei BBB, un ottimo acquisto per la SIW.

 

Il Team Coach continua a gonfiare le proprie file, questa volta inserendo fra i suoi adepti Ivan Blake, che aiuta Scanner a trionfare nel Triple Treath contro Pan e Picchio. Il furbo Matteo Scannerini continua a tessere le trame in SIW, approfittando del caos che lui stesso genera. Continuo a pensare che il vero "Deus Ex Machina" sia proprio lui piuttosto che Flash...

 

Bello il match fra Costantino ed Adriano per il titolo Wild. L'assenza di regole rende lo scontro ancora più brutale e fortifica il regno del Leone di Roma, che mantiene la cintura seppur a fatica. Buona prova per Costantino, uno dei prospetti più interessanti attualmente in SIW.

 

Nicholas Edward Wave affronta finalmente Killer Mask, dopo settimane di provocazioni e mind-games. Scopriamo anche che sotto alla maschera si nasconde Darko, il quale ottiene una buona vittoria sul Big Bluenony, mai davvero sul punto di vincere. Vedremo come e se la storyline fra i due proseguirà a System.

 

Il Main Event della serata vede Alex Flash conquistare il Titolo Italiano SIW contro Rafael, impotente davanti alla schiera di alleati e sottoposti che il Team Coach (o meglio dire Team Scanner?) ha dalla sua parte, nonostante il divieto di interferenze posto fra le regole della contesa. Purtroppo l'assenza dell'arbitro favorisce il caos, Bon Giovanni prova ad aiutare il suo ex compagno di team, ma è tutto inutile:  Alex Flash è il nuovo campione SIW e dovrà usare tutte le sue forze ed amicizie per rimanerlo a lungo, dato che mezzo spogliatoio di System è contro il suo team!

 

Nel complesso, Just Fight è uno show godibilissimo ed io aspetto il momento in cui sarà possibile assistere dal vivo ad eventi del genere. Sono sicuro che, visto l'ottimo lavoro svolto finora su Twitch, la presenza di pubblico potrebbe definitivamente consacrare la SIW come la realtà più interessante in Italia 


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 26/07/2021

CM Punk in AEW: No, grazie.

Ormai nel wrestling web non si parla d'altro: CM Punk pare essere sul punto di firmare con la AEW e tornare attivamente nel mondo del wrestling, con il quale aveva chiuso in malomodo nel 2014, giurando di non tornare mai più. Da suo grande fan, questa notizia mi lascia con un sentimento contrastante: se da un lato smanio all'idea di rivederlo in azione, dall'altro non posso fare a meno di notare la sua ipocrisia.

 

La sua uscita dalle scene è stato un duro colpo per me che, lo confesso, ho la sua "Cult of Personality" come suoneria del telefono, mi gaso ogni volta che rivedo la sua famosa "Pipebomb" a Raw e ho vissuto con enorme coinvolgimento il suo stint in WWE, dopo una lunga quanto interessante carriera nelle federazioni minori americane. Lo seguo da prima dell'approdo alla corte dei McMahon assieme ad altri che ho sempre ammirato (Chris Hero, Bryan Danielson, El Generico, Kevin Steen su tutti) e sono rimasto estremamente soddisfatto nel vederlo ai vertici della federazione più importante del globo.

 

Sono però conscio, allo stesso tempo, che il wrestling business è un mondo che ti logora e che la WWE abbia un ritmo ed una gestione degli atleti troppo spesso estenuante. Consiglio di vedere l'intervento di Triple H ai contendenti del Tough Enough del 2009, per i quali tiene un discorso illuminante in merito, riassumibile in: "questo Businness è una merda, ma se lo amate dovete essere pronti a sacrificarvi, altrimenti lasciate perdere".

 

CM Punk ha dimostrato di non avere più voglia di sacrificarsi per il wrestling ed ha scelto la strada più difficile: abbandonarlo per dedicarsi ad un altra disciplina, nel quale ha fatto una pessima figura. Sicuramente quanto subito in WWE lo aveva fatto disinnamorare della disciplina, al punto dal necessitare uno stacco netto e totale. È anche vero che "certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", citando Antonello Venditti.

 

È anche vero, però, che Punk ha deciso di abbandonare gettando merda sul wrestling. Una scelta coraggiosa, che ho apprezzato pur non condividendola ma che ha preso forza nel tempo, quando non ha ceduto alle mille tentazioni per rimanere fedele alla sua linea (sì, ha fatto delle comparizioni mascherato in qualche micro federazione, ma non contiamole). La scelta di salire sull'Arca di Noè di Tony Khan, se fosse confermata, mi sembra un tradimento a quegli ideali che lo hanno contraddistinto negli ultimi anni.

 

Inoltre è palese di come, se accettasse di lavorare per la AEW, il suo sarebbe solo un buon pretesto per andare contro la WWE, piuttosto che un ritrovato amore della disciplina. Perché non la NJPW o la Ring of Honor, come millantava nella famosa Pipebomb? E perché proprio adesso, quando Dynamite sta per raggiungere Raw? Se fosse, ma a tutti gli effetti lo è, una trovata commerciale, è questo il CM Punk di cui abbiamo bisogno?

 

Onestamente sono tenuto a pensare di no: il buon Phil Brooks ha fatto il passo più lungo della gamba sbattendo la porta al wrestling business ed adesso, complice una situazione favorevole e probabilmente una vagonata di soldi, potrebbe tornare come se nulla fosse. Un po' come ritrovarsi con la propria ex: una pessima idea.

 

Che poi...chi voglio prendere in giro? Alla fine sarò lì a gasarmi come un babbuino appena lo rivedrò in azione, ma una parte di me saprà di star facendo la cosa sbagliata e di come, alla fine, vale sempre "l'articolo quinto": chi ha i soldi, ha vinto


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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