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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 17/10/2021

WWE SmackDown: il venerdì sera più atteso

SmackDown ha retto la concorrenza?

'Concorrenza' è un termine che in queste pagine abbiamo utilizzato spesso nelle ultime settimane, soprattutto dall'arrivo di Rampage al venerdì, sebbene l'orario di messa in onda del secondo show AEW in termini d'importanza non fosse mai coinciso con quello di SmackDown. La WWE dal canto suo, che a parole tramite i propri capoccia ostenta sicurezza nelle dichiarazioni pubbliche proprio su questa eventuale concorrenza, ha dimostrato di guardarsi comunque le spalle con una certa cautela, annunciando praticamente una puntata speciale dello show blu a settimane alterne, ogni volta con un pretesto diverso tra Madison Square Garden, Draft et similia. Questo weekend tuttavia è stato ancor più pepato dei precedenti e merita un'analisi accurata: lo scorso venerdì notte la contemporaneità è avvenuto. La concorrenza, stavolta è concreta.

 

Un minimo di contesto è d'obbligo prima di osservare quanto successo all'interno dello show: SmackDown ha subito questa settimana uno spostamento tra i canali di Fox, per quanto riguarda la tv americana, andando in onda su FS1, patendo dunque una reach decisamente minore rispetto alla rete ammiraglia del colosso statunitense. Con un numero già possibile di spettatori nettamente minore rispetto al solito dunque, ecco che gli ascolti effettivi sono stati solo di circa 200 000 unità superiori a quelle dello show di Khan e soci, che hanno approfittato della ghiotta occasione per trasmettere su youtube un preshow gratis per tutti in contemporanea alla prima parte di SmackDown, come eccessivo elemento di disturbo, oltretutto con Bryan Danielson vs Minoru Suzuki come match di cartello.

 

Fatte le dovute premesse e guardando allo show, tuttavia, possiamo affermare con assoluta sicurezza che la presenza incombente di una minaccia ha senz'altro rinvigorito SmackDown, regalando uno show divertente, in cui non si è lesinato lo Star Power con un paio di momenti assolutamente degni di nota.

 

Momenti tra cui il doppio promo di Edge prima e di Seth Rollins poi: se la loro faida è arrivata a Summerslam con qualche perplessità, stavolta la strada solcata è stata quantomai corretta. Finalmente un feud WWE in cui si percepisce vera tensione tra i due. Seth Rollins ha trascorso la prima parte del feud minacciando di rovinare la vita della Rated R Superstar portando a segno il Curb Stomp sul famigerato collo delicato di quest'ultimo, il quale tuttavia è tornato. La collisione finale 'spontanea' in un Hell in a Cell, rispetto alle solite stipulazione simili 'calendarizzate' rende l'idea di vera risoluzione finale, e sicuramente i due sono degli oratori in grado di restituire al pubblico questo tipo di sensazione. Ad onor del vero, ciò nonostante, bisogna ammettere che da questo punto di vista Edge sta mancando spesso di connessione col pubblico, e alcuni dei suoi promo sembra si rivolgano poco agli spettatori presenti nell'arena. Al contrario Rollins è ormai davvero un maestro nel manipolare le folle e nel portarle dove vuole lui, e il messaggio del suo promo è stato davvero interessante, giacchè ha parlato di come anch'egli ormai sia un veterano che ha disputato un gran numero di incontri nella gabbia infernale e dunque non tema per nessun motivo il suo arcinemico.

 

Puntata di SmackDown che finalmente ha ingrandito l'obiettivo sulla trama femminile principale, e lo ha fatto facendo una cosa semplice: dando spazio al materiale a disposizione facendo sì che questa faccia ciò che sa fare meglio. Becky Lynch e Sasha Banks hanno infatti disputato una buona contesa e finalmente è possibile un minimo comprendere meglio quali siano i ruoli all'interno di questo feud che coinvolge anche Bianca Belair. C'è da dire che non si può cancellare il recente passato e dunque rimane il modo discutibile con cui siamo arrivati a questo punto, ma fa piacere notare che si stia (forse) iniziando a correggere il tiro.

 

Di buone contese a dire il vero ce ne sono state diverse: una bella difesa titolata degli Usos sugli Street Profits in un divertente Street Fight Match e la vittoria di Finn Balor su Sami Zayn, con il primo che è il primo finalista del King of the Ring. C'è grossa possibilità che lo scopo del torneo sia stato proprio quello di regalare un minimo di spotlight sul lottatore irlandese, che dal suo ritorno ha avuto come grosso scivolone solo lo sciagurato finale di match per il titolo di Extreme Rules contro Roman Reigns. Da segnalare invece nel torneo femminile la vittoria di Zelina Vega su Carmella e nel resto della puntata il proseguimento della faida tra Naomi e Sonya Deville, con quest'ultima che ha aggirato il suo ritorno sul ring chiamando Shayna Baszler come proprio braccio armato.

 

Si parlava precedentemente di Star Power, e non si può parlarne senza giungere alla firma del contratto tra Roman Reigns e Brock Lesnar: breve, ma che fa il suo dovere. Lesnar è un uomo molto intelligente, che conosce il business, ma soprattutto che conosce i propri limiti, e privo di Paul Heyman non fa più di quello che è nelle sue corde con il microfono alla mano. Utilizza dunque sempre lo stesso sotterfugio per rispondere per le rime al Tribal Chief che lo ha schernito per aver firmato il contratto senza averlo letto. La Beast Incarnate infatti, ha ancora una volta ripetuto di averne preso visione precedentemente grazie all'aiuto del proprio avvocato Paul Heyman, ancora una volta ago della bilancia.

 

Insomma, è stato un weekend atteso con ansia, che ha ripagato offrendo qualcosa di succulento. Un weekend che ha dimostrato che il monopolio non fa bene al prodotto wrestling. Il quesito da porsi però rimane incombente sulle nostre teste: è stata una tantum o il panorama sta cambiando?


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 14/10/2021

NXT: North American Wars

2.0 va a passo spedito verso Halloween Havoc.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT.
Primi effetti del draft che si fanno sentire. Mentre tra “una cosa e l’altra” si continua a costruire la card di Halloween Havoc, evento che può aprire al “reale cambiamento” del brand, dando il via per davvero alla Nuova Era 2.0.

 

Oggi voglio partire direttamente dal Main Event. La sfida tra Santos Escobar e Isaiah “Swerve” Scott, dove quest’ultimo si è confermato North American Champion dopo un gran bel match. Conferma avvenuta anche grazie al momentaneo aiuto di Trick Williams & Carmelo Hayes. Momentaneo perché Hayes ha poi attaccato Scott, usufruendo quindi della vittoria dell’NXT Breakout Tournament incassando la possibilità di un match titolato. Che lo ha visto laurearsi Nuovo NXT North American Champion.

 

Con la Hit Row (in questo episodio “rapita” dai messicani a inizio puntata) draftata a SmackDown, avevamo ipotizzato il cambio titolo a questo giro, ma ammetto che la variante Hayes non mi aspettavo fosse sfruttata repentinamente. Anche se a vedere i match fatti in questi mesi, oltre alla vittoria del torneo, bisogna dire che c’è una logica. Che inoltre va a sposarsi con la nuova linea di NXT. A discapito magari di un Escobar sicuramente più pronto a rivestire i gradi di North American Champion, lo meritava pure, la scelta è quella di affidarsi a un giovane promettente. E non è una scelta sbagliata. Su Escobar invece ribadisco quanto già detto in passato, come fanno i dirigenti ai piani alti, sempre avvezzi ad accaparrarsi il pubblico latino, a non vedere la grandezza di questo straordinario luchador? Carismatico il doppio di Andrade per dire, bravo uguale, parla inglese perfettamente e sarebbe un heel prefetto in qualsiasi contesto. Ok, la Hit Row ha il suo fascino e sicuramente può avere presa sui fan. Ma i Legado del Fantasma non sono da meno, ma va beh, ce li gustiamo ancora a NXT.

 

Il resto della puntata offre qualche spunto. Tommaso Ciampa sconfigge Joe Gacy, con Harland ancora presente tra il pubblico, che a fine match colpisce il Campione di NXT per poi fuggire dopo un contatto fisico con Gacy. Interazione che mostra quasi un Gacy capace di “comandare” Harland in una sorta di contrapposizione tra bene e male, che può suggerire come il lato buonista di Gacy sia in realtà una copertura. Chissà se è così.

 

Doppietta per la Diamond Mine sempre più protagonista. Prima Ivy Nile sconfigge Valentina Feroz, poi Julius Creed ha la meglio di Ikemen Jiro. Segmento post match che vede il ritorno di Kushida a difesa di Jiro attaccato dalla stable. I giapponesi hanno la peggio.

 

Xyon Quinn batte Malik Blade. Duke Hudson vince in modo scaltro con Grayson Waller. Mentre Ridge Holland & Pete Dunne escono sconfitti dall’incontro con Kyle O’Reilly & Von Wagner. Dove è quest’ultimo a risultare decisivo con il pin vincente su Holland. Ed è un segnale notevole, in quanto il britannico è appena passato nel Main Roster, il che rafforza maggiormente il pensiero di continuare a puntare su Wagner. Sarà interessante capire come saranno ricollocati O’Reilly e Dunne, stiamo pur sempre parlando di due main carder top.

 

Continua il buon momento di Indi Hartwell & Persia Pirotta, lanciate definitivamente verso le cinture. La vittoria contro Sarray & Amari Miller consolida la coppia. Anche questa settimana non mancano le Toxic Attraction con Gigi Dolin & Jacy Jayne che, coinvolte in una rissa post match con anche le campionesse di coppia Io Shirai & Zoey Stark, vengono inserite nel match per i titoli dove le tre coppie si affronteranno a Halloween Havoc. Sicuramente Dolin & Jane rappresentano il futuro e non sarei sorpreso di una loro vittoria, come non sarei sorpreso di Hartwell & Pirotta. Ma proprio ora che le dinamiche tra Stark & Shirai sembrano più interessanti, se proprio deve esserci la sconfitta, che si trovi una maniera per continuare anche la loro storia di amore/odio senza gettarla al vento dal nulla.

 

Ma Toxic Attraction è sinonimo anche di Mandy Rose, che si vede accettare la sfida lanciata (per Halloween Havoc) a Raquel Gonzalez per l’NXT Women’s Championship, con la stipulazione affidata alla ruota dello Spin the Wheel, Make the Deal. È presto, non è degna, Gonzalez non merita di perdere. Questo il pensiero di tanti. Ma se vuoi dare forza e solidità a un personaggio nuovo e provare a lanciarlo del tutto verso l’alto, questo è il momento giusto. Considerando gli aspetti narrativi, puntare su Rose così prepotentemente senza poi capitalizzare il tutto con una vittoria nel match femminile clou che tu federazione vendi come tale, non avrebbe tanto senso. E inoltre renderebbe vane settimane di lavoro. A meno che non si entri nell’ottica della controversia.

 

E magari la vignetta che presenta l’arrivo, proprio a Halloween Havoc, di una “Nuova Superstar” che si annuncia dicendo “Seppellirò il passato cosicché io possa ripartire” può essere forse un piccolo suggerimento. Sempre che si tratti di una donna, visto che sul web in tanti fanno il nome di Elias. Ma molti parlano anche di Scarlett, Dakota Kai o (la più plausibile e quindi da estromettere) Ember Moon. Che è l’unica secondo me che ha bisogno di una cosa del genere per ricominciare un percorso nuovo. Ma stiamo a vedere.

 

Di sicuro l’hype non manca, e sono onesto, solo tre settimane fa non l’avrei detto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 15/10/2021

NXT UK: Dragunov vs A-Kid

Come già accennato la scorsa settimana, la divisione femminile di NXT UK sta prendendo una svolta apparentemente buona, dopo settimane su settimane di accenni qua e là, qualche match buono e qualcuno un po' meno, e così via: tra tre settimane Meiko Satomura affronterà Jinny, la prima vera avversaria ostica della campionessa femminile. Ennesimo scontro "amichevole" per Xia Brookside, che la prossima settimana affronterà Aliyah James: a quando il turn heel? Magari pure alleandosi a Blair Davenport, tornata nello show britannico proprio oggi, con una vittoria rapida e decisiva contro Stevie Turner, e sempre più in procinto di diventare la top heel del roster.

 

 

Ci sono parecchi movimenti anche nella divisione di coppia: mentre viene confermato che tra sette giorni Jack Starz e Dave Mastiff affronteranno i Symbiosis, e che Teoman e Rohan Raja hanno in mente di espandere la loro alleanza, in corso di puntata Sha Samuels sconfigge senza troppi problemi Flash Morgan Webster. Due sconfitte di fila per gli ex campioni di coppia, che pongono domande sul proseguimento di questo tag team.

 

In attesa dello scontro tra Noam Dar e Tyler Bate per la Heritage Cup, e il rematch tra Joe Coffey e Jordan Devlin, la puntata di oggi ci regala un fantastico main event, con Ilja Dragunov e A-Kid che si danno battaglia per il titolo massimo di NXT UK: 20 minuti di un fantastico incontro che si chiude con la conferma del campione in seguito a due Torpedo Moscow. Chi può fermare il Mad Russian?


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AEW Pubblicato in data 18/10/2021

DYNAMITE: Cowboy (World Championship) Shit

Analisi AEW DYNAMITE.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE.
Episodio che non delude in linea di massima nel lottato, la cui forse sola pecca è una card con poco hype e risultati abbastanza telefonati. Tuttavia tutto procede linearmente, in più Hangman Adam Page finalmente ci dà quella sensazione di avere LO sfidante al World Championship che ci meritiamo.

 

Un promo toccante il suo, che spazia dal passato pre AEW, agli inizi con la fed di Tony Khan, alla decisione di defilarsi per la nascita del figlio, al ritorno che lo ha visto consacrarsi primo sfidante. Per me è sicuramente lui la nota più bella e lieta della serata. Se ci leggete regolarmente lo sapete, sono mesi che lo vedo come naturale successore di Omega. FULL GEAR ci dirà se sarà davvero il suo momento.

 

E arriverà il momento di Dante Martin che seppur sconfitto da Malakai Black, riceve addirittura un cenno di apprezzamento da parte di quest’ultimo. Cosa alquanto singolare, ma che testimonia come sul ragazzo c’è voglia di investire. Ora gli hanno affiancato Lio Rush, vediamo che sviluppi avrà la cosa. Mentre Black si appresta alla terza e forse ultima sfida con Cody, impegnato in un allenamento strano dove tutti i suoi amici lo portano al limite fisico e mentale. Il piano di Arn Anderson è una bella trovata per provare a ridare a Rhodes una luce nuova che magari può apprezzare anche il pubblico. Che oramai lo ha scaricato da tempo.

 

Rimane uno dei momenti che meno mi entusiasmano, eppure parliamo di un feud che coinvolge Chris Jericho (uno dei miei preferiti di sempre), ma la storia Men Of The Year & Lambert & Co. contro la Inner Circle continua a non prendermi. Penso che sì, Sky & Page meritano visibilità e importanza, ma c’erano tanti altri modi di arrivare a ciò, senza mettere in mezzo questa ridicola pantomima. Inoltre sorbirsi ciò dopo aver patito una cosa simile a Rampage, non fa bene al cuore.

 

Gli FTR, travestiti come Las Super Ranas, hanno la meglio sui Lucha Brothers. A cui scippano gli AAA Tag Team Championships dopo un avvincente incontro di coppia. Decisiva la distrazione di Tully Blanchard che permette la vittoria scorretta grazie al colpo di cintura. El Idolo dunque si è giocato la carta degli FTR con un tiro mancino non da poco. Interessante anche il momento in cui paga MJF per avergli concesso i due membri The Pinnacle. Quasi a suggerirci una velata rivalità, magari brevissima, dietro l’angolo.

 

MJF che come sempre è poesia microfono alla mano. Praticamente è perfetto per gestire da solo anche un intero feud, cosa che fa con Darby Allin, chiamato a salire sul ring con l’arbitro obbligato al conteggio per l’eventuale forfait. Allo scadere è Sting a rispondere alla chiamata, Friedman gli lancia addosso Wardlow che si becca un bel colpo di baseball bat mentre MJF se ne va rifiutando di affrontare The Icon.

 

Menzione per le vittoria di Penelope Ford su Kiera Hogan, dove più che altro è da segnalare l’attacco a fine match di Ruby Soho a seguire gli sviluppi di Rampage. Inoltre la divisione femminile, pur non concedendo minutaggio in ring elevato, mette anche in scena due ottimi segmenti che gettano le basi per le prossime settimane. Dove vediamo in uno la rissa tra Serena Deeb e Hikaru Shida, e nell’altro quella tra Anna Jay e Britt Baker, arrivata dopo che la Women’s Champion ha offeso Jay e il Dark Order a seguito della sconfitta subita nel trios match per mano del suo amato Adam Cole e la Elite. Incontro divertente e dall’ottimo ritmo nel quale il Dark Order (Evil Uno, Alex Reynolds & John Silver) e la SuperKliq (Bucks & BayBay) hanno intrattenuto il pubblico senza un attimo di respiro. Che è continuato anche dopo il match con l’arrivo di Jungle Boy, pronto a vendicare i soprusi su Luchasaurus. Come al solito, è Brandon Cutler a subire mentre gli altri se la danno a gambe.
Vince anche Jon Moxley in uno squash riempitivo con Wheeler Yuta.

 

Chiude la serata la vittoria di Bryan Danielson su Bobby Fish nel Main Event. Match davvero godibile tra due veterani top della disciplina. Dopo lo spettacolare dream match di Rampage dove l’American Dragon ha sconfitto Minoru Suzuki, anche questo Main Event conferma come il passaggio in AEW ha fatto molto bene a entrambe le parti. Con Danielson che sembra rinvigorito e con la federazione che si è accaparrata uno dei nomi più importanti di questo decennio e non solo. E d’altronde se anche CM Punk in telecronaca si è riferito a lui come Daniel Bryan in un momento di lapsus, è chiaro come il sole che il lavoro fatto dalla concorrenza per farne un nome di portata mondiale è stato di straordinaria grandezza.

 

Grandezza che oramai è sinonimo anche con All Elite Wrestling sotto molti aspetti. Dagli sponsor, al portafogli e quindi investimenti, alle coperture tv internazionali, alla qualità di un roster solido e intercambiabile capace di regalare spettacolo e emozioni. E c’è ancora tanto che si può migliorare, quindi, mettiamoci comodi che ne vale la pena.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 16/10/2021

IMPACT WRESTLING: World Championship Preview

BFG va sempre più definendosi.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana.
Con Bound For Glory definito quasi al completo, la compagnia si prepara a chiudere anche quest’annata nel miglior modo possibile. C’è già stato qualche annuncio importante, ma di certo l’effetto sorpresa anche quest’anno può giocare un ruolo considerevole.

 

Non è stata certo una sorpresa la vittoria di El Phantasmo, con l’aiuto del Bullet Club, contro Rohit Raju e Willie Mack. Risultato che lo fa qualificare al Three-Way X-Division Championship Match contro Steve Maclin e Trey Miguel. Come sarà gestita la cintura, resa vacante dopo che Alexander ha spostato l’attenzione sul World Title? Una domanda la cui risposta per me è abbastanza semplice. Se si vuole dare un’impronta face con un Campione pronto a difenderla in ogni situazione, ovvio che la scelta debba ricadere su Miguel. Ma dal lato heel ci sono più varianti. Maclin sicuramente sarebbe credibile a questo punto, così come una vittoria di El Phantasmo che ha dalla sua il Bullet Club. Che dire, la federazione è riuscita a creare un feud con tre lottatori che, qualsiasi sarà il risultato, sono in grado di succedere al Walking Weapon portando in scena nel lottato quanto più nella narrazione, qualcosa di totalmente differente.

 

Serata dolce a metà per il Bullet Club, Chris Bey viene sconfitto da Chris Sabin. Boccone amaro anche per VSK, sconfitto da Rich Swann. Swann un anno fa era il Main Event di BFG con Eric Young, come cambiano le cose. Ma è anche un segnale di come le gerarchie a IMPACT non sono perentorie e le dinamiche cambiano quasi incessantemente. Cosa che personalmente mi ha sempre colpito in positivo.

 

E non dimentichiamoci di EY e la Violent By Design, pronta al match dove (proprio a BFG) dovrà affrontare il rientrante Heath e un partner a sua scelta. Il nostro è intenzionato a scegliere Rhino, il che sicuramente ci dà tanto materiale di discussione e crea il giusto hype anche se parliamo di un incontro da mid-card.

 

Di tutt’altro spessore il Knockouts Championship Match tra Deonna Purrazzo e Mickie James, che passa dal segmento nel quale The Virtuosa sceglie Savannah Evans, autrice di una vittoria importante con Lady Frost dopo aver impressionato a Knockouts Knockdown, per il Pick Your Poison Match. Sarà dunque James vs Evans nell’ultimo IMPACT prima del pay-per-view. Ed è un buon segno per la categoria che, con l’aggiunta di Mercedes Martinez e quella delle IInspiration (le ex IIconics in WWE), continua a essere la migliore divisione al femminile dopo quella della stessa WWE. Eh mi dispiace cara mia AEW, ma ne devi mangiare ancora di pasta asciutta.

 

Se le australiane si aggiudicheranno il match contro le Decay, avranno vinto i titoli a WrestleMania e Bound For Glory, mica male. Mica male succedere nei due eventi più importanti dell’anno per le rispettive compagnie a Boss ‘N’ Hug Connection (Sasha Banks & Bayley) e Decay, mica male davvero. Mickie James campionessa femminile? Suona sempre bene, ma se vince Purrazzo va bene uguale. Insomma a livello femminile IMPACT è una garanzia e lo è da anni.

 

Chiude la serata in-ring la Battle Royal che assegna il ruolo di primo e ultimo entrante al Call Your Shot Guntlet Match. Classico match caotico, alla fine W. Morrisey elimina Chris Sabin. Quest’ultimo entrerà dunque da #1, mentre Morrissey avrà lo slot più ambito, il #20. Chissà se questo match e questi risultati, saranno mantenuti anche in chiave BFG, o se ci sarà qualche sorpresa che non ci aspettiamo. O che magari ci è stata già suggerita, come tipo l’arrivo dell’iconico Minoru Suzuki dalla New Japan Pro Wrestling!

 

Puntata molto “parlata”, che ha visto la fine, ahinoi, della gloriosa storia dello Swinger’s Palace che tantissimi momenti comedy ci ha regalato.

 

E il confronto verbale sul quadrato, moderato da Josh Mathews, tra i due protagonisti del Main Event di Bound For Glory, Josh Alexander e Christian Cage. In cui alla fine Christian, attraverso un comportamento spocchioso, ha fatto perdere le staffe allo sfidante che, dopo averlo apostrofato come bugiardo, stizzito se n’è andato, promettendo che le cose si chiuderanno a suo favore in ppv. E, sono sincero, me lo auguro davvero. Christian è grande, una immensa leggenda di questo sport, ma il lavoro fatto con Alexander dapprima come tag man e poi con l’aver dato lustro al titolo X-Division, merita di avere l’investitura definitiva andando a mettere quella ciliegina sulla torta che è la vittoria dell’IMPACT World Championship.

 

Seguirlo in questi anni, e vederlo al punto dove è ora il Walking Weapon, mi fa asserire fermamente che Sì, è pronto e ha tutte le carte in regola per incarnare al meglio lo spirito del World Champion, specie per essere il Campione nello stile che storicamente la federazione ha adottato spesso negli anni.

 

BFG si presenta sotto una buona stella, e oramai di certo e menomale, è diventata una bellissima abitudine.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!

 


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INDIES Pubblicato in data 18/06/2021

SIW: Just Fight

Recap Main Show SIW

Just Fight è un fulmine a ciel sereno: tra ritorni inaspettati, colpi di scena, cambi di titoli e tantissima azione, si conquista di diritto il primo posto fra gli show dell'era System.

 

La Darkest Hour perde i titoli di coppia da un team non annunciato e che ribalta completamente gli equilibri della categoria: i Brixia Bone Breakers, ovvero Nicolò Inverardi e Mirko Mori, approdano in SIW e lo fanno col botto, conquistando le cinture al termine di una ottima Tag Team Royal Rumble. Peccato per la Darkest Hour, che avrà comunque modo di provare a riprendersi le cinture. Davvero shokkante invece il debutto dei BBB, un ottimo acquisto per la SIW.

 

Il Team Coach continua a gonfiare le proprie file, questa volta inserendo fra i suoi adepti Ivan Blake, che aiuta Scanner a trionfare nel Triple Treath contro Pan e Picchio. Il furbo Matteo Scannerini continua a tessere le trame in SIW, approfittando del caos che lui stesso genera. Continuo a pensare che il vero "Deus Ex Machina" sia proprio lui piuttosto che Flash...

 

Bello il match fra Costantino ed Adriano per il titolo Wild. L'assenza di regole rende lo scontro ancora più brutale e fortifica il regno del Leone di Roma, che mantiene la cintura seppur a fatica. Buona prova per Costantino, uno dei prospetti più interessanti attualmente in SIW.

 

Nicholas Edward Wave affronta finalmente Killer Mask, dopo settimane di provocazioni e mind-games. Scopriamo anche che sotto alla maschera si nasconde Darko, il quale ottiene una buona vittoria sul Big Bluenony, mai davvero sul punto di vincere. Vedremo come e se la storyline fra i due proseguirà a System.

 

Il Main Event della serata vede Alex Flash conquistare il Titolo Italiano SIW contro Rafael, impotente davanti alla schiera di alleati e sottoposti che il Team Coach (o meglio dire Team Scanner?) ha dalla sua parte, nonostante il divieto di interferenze posto fra le regole della contesa. Purtroppo l'assenza dell'arbitro favorisce il caos, Bon Giovanni prova ad aiutare il suo ex compagno di team, ma è tutto inutile:  Alex Flash è il nuovo campione SIW e dovrà usare tutte le sue forze ed amicizie per rimanerlo a lungo, dato che mezzo spogliatoio di System è contro il suo team!

 

Nel complesso, Just Fight è uno show godibilissimo ed io aspetto il momento in cui sarà possibile assistere dal vivo ad eventi del genere. Sono sicuro che, visto l'ottimo lavoro svolto finora su Twitch, la presenza di pubblico potrebbe definitivamente consacrare la SIW come la realtà più interessante in Italia 


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APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 17/10/2021

AJ Brooks : una lezione di umiltà

Something That Shimmers #19

Benvenuti in questa nuova edizione di Something That Shimmers, la rubrica interamente dedicata al wrestling femminile. Si tratta di un numero speciale in quanto per una volta usciremo dall’ambito major per dedicarci a una piccola realtà, che ha però proposto un importante quanto umile ritorno.

 

Possiamo tranquillamente definire il 2021 come l’anno delle sorprese: nel giro di soli dieci mesi abbiamo rivisto Christian Cage e CM Punk, che mancavano dal ring da ben sette anni, mentre due nomi di spicco come Adam Cole e Bryan Danielson sono passati dalla WWE alla AEW, la quale tra l’altro ha spalancato le porte a una collaborazione con NWA e Impact Wrestling. Negli ultimi giorni, però, è stata diffusa, seppur un po’ in sordina, la notizia di un altro ritorno: colei che un tempo era conosciuta col nome di AJ Lee si è unita alla Women Of Wrestling, dove svolgerà il ruolo di executive producer e, a partire dal 2022, come commentatrice.

 

Per una superstar come lei, che ha letteralmente rivoluzionato il wrestling femminile in ambito mainstream, convincendo, a suon di risultati incredibili (supporto dei fans, vendite del suo merchandise, follower sui social media) la WWE a dare il via alla Women’s Revolution, ci si sarebbe aspettato un rientro in grande stile, e le possibilità di un approdo in AEW sembravano alte. Sfruttando l’effetto CM Punk e la fama raggiunta in precedente, AJ avrebbe facilmente scalato le gerarchie nella compagnia di Tony Khan, e chiunque sarebbe stato tentato da una simile scorciatoia. La Crazy Chick, invece, ha voluto dimostrare ancora una volta la propria indipendenza e la propria umiltà, accettando di lavorare in una piccola compagnia per aiutarne la crescita e, allo stesso tempo, dare una mano alle superstar del futuro. Lei stessa ha ammesso che sarà difficile rivederla sul ring, ma qualora ciò accadesse, AJ Brooks sarà coerente come è sempre stata negli ultimi anni.

 

A differenza di suo marito, che ha più volte sparato a zero sul wrestling, salvo poi ritrattare parzialmente durante la sua prima apparizione a Dynamite, l’ex campionessa Divas non ha mai denigrato la nostra amata disciplina, a cui ha dedicato sempre parole piene di gratitudine e rispetto. Sono diversi i paragrafi di Crazy Is My Superpower nei quali AJ non solo parla bene del wrestling, ma lo difende pure da chi lo definisce finto, facendo notare che sapere di essere in procinto di ricevere un pugno o una sediata e non spostarsi è in realtà un atto di puro coraggio. La Brooks ha sempre preferito usare la parola “predeterminato”, che è tutto fuorché offensiva, e quando è stata interpellata sull’argomento tramite social o nelle varie interviste, ha sempre mantenuto questa linea. Inoltre, ha sempre evitato di sputare veleno sulle ex colleghe e sulla WWE, limitandosi a citare qualche episodio spiacevole al solo fine di raccontare come è riuscita a far ricredere la dirigenza della compagnia di Stamford. Anche quando ha descritto la situazione tesa del 2014, dove si è trovata a lavorare in una federazione che stava facendo causa a suo marito, lo ha fatto con la maggiore delicatezza possibile, e ha tranquillamente ammesso di non aver subito alcuno sgarbo.

 

AJ è stata abbastanza chiara sul suo ritiro, dovuto a motivi fisici e personali: ai problemi al collo si è aggiunta la sensazione di aver raggiunto tutti i suoi traguardi e di non avere più ambizioni. Così, per non rubare spazio alle sue colleghe solo per ottenere uno o due title reign in più, la Crazy Chick ha deciso di farsi da parte, senza grandi proclami, e ha chiuso un capitolo della sua vita, senza però precludersi la possibilità di tornare. Ora si dice pronta ad aiutare le superstar del futuro, mettendo a disposizione la sua esperienza, i suoi consigli e la sua creatività, e non dichiarando di voler fare qualcosa per le giovani salvo poi sconfiggerle sul ring. Se poi si porrà nuovi obiettivi, allora la rivedremo sul quadrato, un po’ come Christian Cage, che non si è nascosto dietro uno stucchevole “sono qui per aiutare gli altri”, ma quando è approdato in AEW ha subito dichiarato di essere lì per vincere match e collezionare titoli. In questo modo, si possono creare rivalità genuine, non forzate, con risultati esenti da critiche. Al momento, il ritorno di AJ come combattente resta solamente un sogno, ma lei stesso ha pronunciato le parole “mai dire mai”, ragion per cui possiamo rivederla nei ruoli extra-ring e allo stesso tempo tenere le dita incrociate. La Crazy Chick è di nuovo tra noi, e questo è un bene per il wrestling.

 

If you don’t know… Now you know!

 

Alessandro Bogazzi


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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