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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 18/04/2021

WWE SmackDown: addio settimana post 'Mania

Il trend è cambiato: ma siamo sicuri sia un male?

Che fine ha fatto la famosa 'puntata post WrestleMania'? Probabilmente sarebbe più corretto chiedersi: 'mai esistita la puntata post WrestleMania'? Già, perchè quella che sembrava essere diventata una tradizione imprescindibile dopo l'evento dell'anno, con Raw 24 ore dopo a chiudere la delirante settimana e SmackDown a raccoglierne i frutti sembra ormai un ricordo lontano. Ricordo che però è probabilmente solo un'illusione storica di alcuni fan.

 

Perchè? Beh, presto detto: la realtà è che non esiste una vera tradizione storica della puntata di Raw post WrestleMania, solo qualche anno di fila in cui quell'episodio è stato condito di maggior interesse, più a causa della necessità di accontentare le orde di spettatori esagitati ancora sotto effetto adrenalinico dato dal Grandaddy of them all, che se non avessero avuto dei ritorni in pompa magna o qualche debutto da NXT puntualmente bruciato un mese più tardi avrebbero insorto facendo partire cori di natura completamente differente da ciò che accade sul ring.

 

Già negli ultimi anni, specie con la nuova Brand Extension, questa usanza è andata dissolvendosi, figurarsi in un anno senza pubblico nelle arene quanto poca fosse l'utilità di creare una settimana post 'Mania come alcuni se l'aspettavano. SmackDown infatti scorre così: molto bene, va detto, perchè i promo visti sono stati tutti di buona fattura e hanno solo consolidato quanto visto a WrestleMania e tutto sommato si è avuto modo di osservare qualche incontro divertente e utile per le nuove storyline.

 

Ciò che più d'ogni cosa è divertente è il modo in cui la WWE prenda in giro parte della propria utenza mediante l'utilizzo di Cesaro. Non sappiamo se effettivamente egli sarà un contendente al titolo di Reigns, tutto sommato lo si spera tutti, non mentiamo, ma sorge una sorta di ghigno sornione sul volto dello spettatore più scaltro nell'osservare come la compagnia accarezzi il sogno proibito di qualcuno dei propri fan facendo anche solo annusare alla lontana l'idea di un confronto titolato tra il wrestler svizzero e Roman Reigns, prima di far saltare fuori dal nulla Seth Rollins nel main event tra lo svizzero stesso e Jay Uso (annunciato da Paul Heyman con un altro sapiente troll), rivelando di fatto che Cesaro sarà almeno per ora ancora indaffarato proprio con Rollins.

 

Per il resto, SmackDown è stato solo una serie di proclami, dei bei proclami, tuttavia. Perchè tutto sommato è sempre divertente vedere sul ring un po' di sano intrattenimento di casa Street Profits, utile per celebrare Bianca Belair e per rilanciare i due in chiave titolata contro Robert Roode e Dolph Ziggler. Per carità, c'è da dire che l'interesse generale attorno alla divisione di coppia è ai minimi, ma le due coppie possono comunque offrire delle buone contese, come fatto proprio nell'ultimo episodio di SmackDown. A proposito di minimi storici per la categoria tag, non è esente dal discorso anche la disputa tra Gable e Otis e i Mysterio, con l'incontro tra Rey e Otis di cui, che oggettivamente, è lecito credere che interessi poco a molti. Ad onor del vero bisogna ammettere che questo è il classico feud tagliato a misura di bambino, con l'eroe messicano in maschera (il più famoso di sempre oltretutto), col figlioletto alla Goku/Vegeta, che vince da underdog contro il mostro brutto, sporco e cattivo, ma tutto sommato goffo e ridicolo, ma probabilmente non ci sarebbe ugualmente nulla di male ad alimentare la rivalità con qualche promo ogni tanto, almeno per dare un po' di contesto. I Mysterio sono invece ingabbiati in questo loop ormai da mesi contro qualunque dei loro avversari: match, vittoria, sconfitta la settimana dopo, match di coppia quella dopo ancora.

 

Nota a margine prima della chiusura: è sempre un piacere vedere Kevin Owens e Sami Zayn l'uno contro l'altro, sebbene il character di entrambi sia rivedibile, e sebbene la rivalità tra i due sia a tutti gli effetti un parcheggio da usato sicuro. Per lo spettacolo in ogni caso meglio che il parcheggio sia questo piuttosto che un altro.

 

Chiusura vera e propria: riprendendo il discorso iniziale, SmackDown è stato uno show di assestamento, che ha dato modo allo spettatore di rendersi confortevole nei confronti dei cambiamenti visti a WrestleMania, e ciò è assolutamente legittimo, perchè non porta sussulti inutili e non crea confusione agli occhi di chi osserva, alla faccia del Raw/SmackDown post 'Mania, il cui concetto, seppur affascinante, forza mostruosamente il processo creativo, costringendo chi scrive le faide a dare qualcosa al pubblico e chi guarda lo show ad aspettarsi sempre qualcosa in più, col rischio di non essere mai sazi.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 15/04/2021

NXT: Verso una nuova era

Kushida e la Women’s Division, si riparte alla grande.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Con NXT TakeOver: Stand & Deliver alle spalle, si ricomincia da una nuova Era. Si cambia giorno passando al martedì, e siamo pronti a tuffarci in nuove storie e ad accogliere nuove facce che ci terranno compagnia d’ora in avanti.

 

Non sono di certo volti nuovi Scarlett e il neo NXT Champion Karrion Kross, che aprono la serata con un segmento dove Kross tesse le lodi a Finn Bálor e si dice pronto a sfidare chiunque senza timore. Nessuna risposta da nessuno, ma è sempre Pete Dunne il più probabile primo sfidante.

 

È stato alquanto quasi scioccante vedere Roderick Strong, accompagnato dalla moglie Marina Shafir, entrare nell’ufficio di William Regal per comunicargli di voler fermare il suo rapporto con NXT. Il GM accetta e comunica a Strong che la porta per lui è sempre aperta. RAW, SmackDown? Oppure soltanto un periodo di assenza in storyline che lo vedrà presto tornare sotto una nuova veste? Chissà, sicuramente la cosa incuriosisce parecchio.

 

Prima difesa con successo per gli MSK, che hanno la meglio di Dain & Maverick. Da segnalare l’astio di una parte del Capitol Wrestling Center schierata contro gli NXT Tag Team Champions, cosa alquanto curiosa (loro sono face) che se continua potrebbe portare anche a qualche stravolgimento immediato per la coppia. Un peccato vedere quattro idioti che non capiscono un tubo comportarsi così, senza senso proprio.

 

Vittoria anche per Isaiah “Swerve” Scott, che sconfigge Leon Ruff in quella che sta diventando una faida sempre più aspra. Con Ruff che poi attacca alle spalle il rivale più in là nell’episodio, asserendo che è finita quando lo dice lui. Al momento non sembrano esserci sviluppi particolari se non in funzione dell’essere una buona manovra riempitiva.

 

Puntata che non soffre per niente l’assenza di ben quattro delle stelle top del roster, Io Shirai, Finn Bálor, Adam Cole e Kyle O’Reilly. Anche se questi due sono presenti con il segmento che vede Cole insultare pesantemente O’Reilly quando entrambi sono in barella in corsia d’ospedale. È finita, non è finita, chissà. Intanto O’Reilly tornerà la settimana prossima.

 

Il Main Event, per essere la puntata post TakeOver e per essere l’episodio che lancia un nuovo corso, mi ha lasciato quel qualcosa di insapore. È stato piacevole, bello da vedere e tanto tanto divertente. Ma non l’ho trovato come il degno modo per chiudere lo show. Argomento come sempre. The Way contro Reed, Lumis, Moon e Blackheart. Ottimo lottato e ottimo storytelling, un intergender match con le regole classiche della WWE (maschi vs maschi e femmine vs femmine) che però inesorabilmente viene mandato in vacca abbastanza subito con una interazione tra i due sessi che è stata davvero ben narrata e ha portato tanti momenti molto ben riusciti. Con la ciliegina di Indi Hartwell che, invaghita di Lumis, si finge svenuta per essere soccorsa e portata via dal nostro. La The Way perde il match e Reed e le NXT Women’s Tag Team Champions chiudono festanti l’episodio. Per me doveva essere l’opener, nel mezzo magari il segmento di Kross, e in chiusura o la scena femminile (e ci arriviamo dopo) o la Open Challenge per il titolo dei pesi leggeri.

 

Eh già, perché lo avevo anche detto io, nell’analisi della prima notte di Stand & Deliver, ve lo rimetto qua: Kushida potrebbe rimanere ancora in corsa per il nordamericano o, e a un certo punto penso possa accadere, virare verso l’NXT Cruiserweight Championship. Categoria che lo ha visto diventare leggenda ai tempi della NJPW.”
Pensavo potesse accadere ed è accaduto. Kushida non solo risponde alla open challenge, ma si laurea anche nuovo indiscusso NXT Cruiserweight Champion. Un classico della lucha libre e, a mio parere, forse sarebbe stato il giusto modo per chiudere la puntata. Perché Escobar ha ragione quando dice che fino a un anno fa questo titolo era bistrattato e considerato quasi come un inutile ammennicolo, e che lui (con la sua storia e la sua run) lo hanno riportato a galla riconsegnandoci ottimo wrestling e quell’aurea di prestigio che da sempre ha contraddistinto i cruisers (Enzo Amore e simili a parte). Escobar/El Hijo del Fantasma e Kushida sono davvero due leggende viventi della categoria, due nomi che travalicano ogni confine e sicuramente questa vittoria arrivata a seguito dell’iconico Ladder Match vinto dal messicano a TakeOver, nel Main Event forse avrebbe dato maggiore senso a tutto il mio discorso. Ma almeno il nipponico ha finalmente una cintura alla vita.

 

E chiudiamo con le ragazze, perché sono state il traino della puntata. A cominciare da Mercedes Martinez. Che prima ha sconfitto un’ottima Jessi Kamea, e poi ha avuto un bel faccia a faccia con Zoey Stark. L’annuncio del debutto di un’altra delle stelle femminili del Sol Levante, Sarray, nel prossimo episodio. C’è già una bella schiera di rivali per la nuova NXT Women’s Champion Raquel Gonzalez. La quale ha avuto un bel confronto con la nuova arrivata nel Black&Gold Brand, Franky Monet. La fu Taya Valkyrie interrompe proprio Big Mami Cool suggerendo da subito un possibile feud tra le due. Tuttavia a suggellare la grandezza della scena femminile dell’intera WWE è l’arrivo (o il ritorno) a NXT delle neo RAW e SmackDown Women’s Champions, Rhea Ripley e Bianca Belair, che tornano a casa a sorpresa per celebrare Gonzalez. Le tre festeggiano a centro ring tutte assieme con un abbraccio davvero toccante. E un segmento che vuol celebrare l’importanza di NXT nell’economia main della compagnia, che oramai dà delle stelle top ai due main shows da anni. Occhio al presente e al futuro, un gran bell’occhiolino al passato.

 

C’è ancora chi parla di brand di sviluppo per rookie? IGNORANTI!

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


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NXT UK Pubblicato in data 15/03/2021

NXT UK (11/03/2021) - British Rounds Fight!

E lotta all'inglese fu: la puntata di NXT UK di questa settimana si apre con il già annunciato British Rounds match tra Tyler Bate e "Bomber" Dave Mastiff. Che incontro! La differenza tra i due si vede fin dai primi momenti, la resilienza di Bate e la possenza di Mastiff sono due fattori totalmente diversi tra loro, ma allo stesso tempo li aiutano a raggiungere i loro obiettivi, prevalere l'uno sull'altro. Al quinto dei sei round previsti è l'ex campione di NXT UK a portare a casa la vittoria su un Mastiff che ne esce altrettanto vincitore, in quanto conta ancora pochissime sconfitte dal suo debutto.

 

E mentre Teoman fa il suo debutto a NXT UK con un'importante prima vittoria contro Danny Jones, sembra proprio che saranno Amir Jordan e Kenny Williams i primi sfidanti ai titoli di coppia: i due ottengono un'importante vittoria - non proprio pulita - contro due ex campioni del calibro di Mark Andrews e Flash Morgan Webster.

 

In chiusura di puntata abbiamo un match a coppie miste che vede Piper Niven ottenere la sua vendetta su Jinny grazie all'aiuto di Jack Starz, il quale a sua volta ha dei conti in sospeso con Joseph Conners, povero malcapitato sul quadrato che subisce l'offensiva di coppia degli avversari nei momenti finali del match.

 

Nella prossima puntata un grande ritorno in quel di NXT UK: il generale del ring, WALTER, tornerà nel suo dominio!


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AEW Pubblicato in data 16/04/2021

AEW: Big Money Matt a caccia del titolo

Hardy sfida Allin per il TNT Championship.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE. Che si apre e si chiude con ben due incontri con titoli in palio, rispettivamente AEW World Tag Team Championships e TNT Championship.

 

Proprio il match tra Young Bucks e la coppia Rey Fenix & PAC ha aperto lo show con uno spettacolo di lottato sicuramente molto notevole. La vittoria dei fratelli Jackson è però scontata e arriva in linea con l’aver riabbracciato la loro natura heel a seguito del ricongiungimento con Kenny Omega. I Campioni smascherano Fenix che per non farsi vedere in faccia finisce col perdere il match. Personalmente questa cosa del Bullet Club versione AEW non mi prende più di tanto, in quanto già vista, ma ne capisco la nascita e ne sposo la causa del far vedere al pubblico americano (e internazionale) che non ha seguito negli anni passati NJPW o ROH, cosa è stato il gruppo (o questa parte di gruppo) e che cosa ha rappresentato per la crescita di tutti i membri e del business in generale.

 

La divisione femminile, finalmente pare aver trovato la giusta quadra dando una certa continuità. Jade Cargill e Red Velvet si scontrano in un incontro solido e equilibrato, che la prima porta a casa. Ed è un piacere poter costatare che un minimo di costruzione e senso nelle storie ora c’è. Poi aggiungiamoci il ritorno di Kris Statlander, vittoriosa sulla debuttante Amber Nova. La Galaxy’s Greatest Alien sta bene e sembra pronta per tornare in men che non si dica in alto nel ranking. Baker, Rosa, Deeb, Conti, oltre alla Campionessa Shida, c’è sicuramente del buonissimo materiale su cui lavorare per faide maggiori e appena minori.

 

Squash match trascurabile per Anthony Ogogo. Insomma, QT Marshall e la The Factory. Boh, queste fazioni messe lì per riempire non hanno ragione di esistere. Però se dovete andare al cesso sono molto utili.

 

Molto più interessante, anche perché viene da una costruzione lunga e fatta con criterio salvo qualche piccolo inciampo, la sfida tra Dax Harwood e Chris Jericho. Che si è pregiata della presenza dello special enforcer Mike Tyson, il quale ha rifiutato la corruzione di quel gran figlio di P. rispondente al nome di MJF. Iron Mike resterà imparziale fino al termine, pur preservando una certa simpatia più propensa al lato Inner Circle. E anche questo porterà The Demo God alla vittoria. Non è mancato lo scontro a caciara tra le due stable nel mezzo. Siamo ancora all’inizio, ma pare promettere bene.

 

Christian Cage risponde con un secco NO! alla proposta di unirsi al Team Taz e per tutta risposta riceve un pestaggio da Will Hobbs.

 

E si chiude con il Main Event dove Darby Allin difende il TNT Championship in un Falls Count Anywhere Match contro Matt Hardy. Di gran lunga una delle mie storyline preferite e non solo della All Elite Wrestling. Hardy straordinario finalmente con un ruolo centrale concreto e che gli calza a pennello. L’incontro è ovviamente lottato molto bene, la stipulazione hardcore aiuta sempre e i due non si risparmiano tirando fuori il meglio del meglio con un match davvero bello. Ma il successo deriva anche dal saper mettere sul piatto una rivalità che entrambi i wrestler hanno saputo raccontare alla perfezione. Compresi i vari interventi della HFO, del Dark Order di Lance Archer e Sting. C’è anche chi ha parlato di troppo overbooking inutile, ma visto proprio lo sviluppo narrativo della cosa, era oggettivamente impensabile che non ci fosse alcuna intromissione, fatevene una ragione e stop. Ma come dicevo un paio di settimane fa, questo feud con Hardy è una benedizione per Allin. Che con questa vittoria, eh sì perché ha vinto, vede il suo regno prendere pian piano anche quel prestigio che ne eleva l’importanza che il nome, ma soprattutto la leggendaria storia del Big Money porta con sé. Ci voleva proprio.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


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IMPACT Pubblicato in data 17/04/2021

IMPACT: World Champs Press Conference

Rich Swann e Kenny Omega rispondono alla stampa.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. La federazione si trova in un momento importante, il 25 aprile si avvicina e Rebellion è un pay-per-view cruciale per la storia attuale della compagnia.

 

La quale procede bene le cose in vista del suddetto evento. A cominciare dalla scena X-Division che vede un’altra piccola perla nell’incontro tra Josh Alexander e TJP. Il primo si aggiudica la vittoria, confermando ancora una volta che, nonostante la sparizione del The North causa Page passato altrove, ha tutte le carte in regola che servono per rappresentare il retaggio della categoria come si deve e affermarsi dunque in singolo. Prossimo X-Division Champion? Non mi dispiacerebbe.

 

Brian Myers e Matt Cardona continuano la loro rivalità con un Pick Your Poison “Match” dove il primo affronta Jake Something (avversario scelto da Cardona) con successo, pareggiando così la sconfitta patita a Hardcore Justice. E il secondo invece affronta, perdendo, Sami Callihan. Myers appare più intelligente nella scelta dell’avversario, puntando su un cavallo di razza dal pedigree d’alta classe, ex IMPACT World Champion. Cardona punta su Something ma senza successo. A questo punto Rebellion pare essere l’evento ideale per chiudere la questione tra i due.

 

Callihan a fine incontro chiama in causa Trey Miguel, rivelando di essere stato lui a mettere k.o. Tommy Dreamer a Hardcore Justice e permettere così a Miguel di rimpiazzarlo e partecipare al Main Event. L’ex Rascalz non accetta comunque di unirsi a The DRAW, che seccato lo colpisce selvaggiamente. Altra ottima costruzione per il ppv. Dove è ovvio che la vittoria di Trey parrebbe essere la cosa più sensata per dare continuità alla sua crescita.

 

Meno allettanti in questo momento le questioni relative ai titoli di coppia. Con i FinJuice impegnati in NJPW, a IMPACT i loro rivali sono protagonisti di match dal sapore prettamente riempitivo. Karl Anderson sconfigge Crazzy Steve, c’è sicuramente l’idea di dare a lui e Black Taurus un ruolo importante nella divisione, ma bisognerà aspettare dopo Rebellion per capire come evolveranno le cose.

 

Sempre in pay-per-view assisteremo alla sfida a squadre tra Violent By Design e il team formato da James Storm, Chris Sabin, Willie Mack e Eddie Edwards. Incontro nato dallo scontro tra questi ultimi e la VDB a cui il Cowboy e Sabin hanno messo una pezza pareggiando l’inferiorità numerica. Wrestler affidabili, spettacolo garantito, altro match che mi sento di promuovere in quanto rafforza molto la solidità della card.

 

E a proposito di forza e solidità, la divisione femminile è storicamente uno dei lati migliori che la promotion si pregia di mostrare al mondo. Lo era in passato, quando altrove si facevano i match in costume e le battaglie con i cuscini, e lo è ancora oggi. Nonostante le tante difficoltà che ha avuto negli ultimi anni la compagnia. Una straordinaria storia che anche nel presente trova conferme positive. Pensiamo al regno di Deonna Purrazzo, praticamente mai considerata in WWE, e laureatasi IMAPCT Knockouts Champion in breve. Sconfiggendo Taya Valkyrie e Jazz, tra le altre. E non a caso cito la più longeva campionessa della storia TNA/IMPACT e Jazz, una leggenda del wrestling che di recente anche la WWE ha celebrato inserendola tra le migliori 50 lottarici della sua storia nell’era moderna. Proprio Jazz, dopo aver perso con The Virtuosa elevandone dunque lo status come una veterana deve fare, è protagonista dell’annuncio del ritiro ufficiale. Non prima di aver sconfitto, in coppia con Jordynne Grace, le Knockouts Tag Team Champions Kiera Hogan & Tasha Steelz in un match non titolato. A Rebellion, Grace affronterà le due per i titoli, con Jazz (donna di parola fedele al ritiro) che ha la soluzione ideale per la partner da affiancare alla sua giovane ex compagnai di coppia. E poi c’è Susan/Su Yung. Tenille Dashwood finalmente #1 Contender e l’annuncio del ritorno di Taylor Wilde. Come ci si fa ad annoiare?

 

L’episodio si chiude con la conferenza stampa di Rebellion per il match tra l’AEW World Champion Kenny Omega e l’IMPACT World Champion Rich Swann. Presenziano anche Tony Khan e Scott D’Amore, che assicurano ci sarà un Campione, dissipando ogni dubbio riguardo a possibili eventi volti a rovinare il match. Il patron della AEW si porterà un suo arbitro per garantire imparzialità, entrambi sono d’accordo e inoltre garantiscono che chiunque esca vincitore dal match, manterrà fede a presenziare al calendario delle due compagnie.

 

È il classico segmento dove il buono tiene un profilo basso, nel caso di Swann in particolare ne viene fuori l’umiltà del ragazzo con la voglia di dimostrare al mondo che non si trova al top per caso, e che sembra essere un pesce fuor d’acqua in un contesto così. Dall’altra un Kenny Omega splendente che come tutte le più grandi star abituate a certe “cerimonie” si fa attendere arrivando in ritardo. Rimarca quanto detto pocanzi fortemente, cioè che il suo rivale non appartiene alla sua categoria e una volta finito Rebellion tornerà nel dimenticatoio dopo essere stato rilevante solo perché Omega lo ha deciso. Il tutto finisce ovviamente in rissa.

 

L’ago della bilancia continua a pendere prepotentemente dalla parte di Omega e sembra davvero difficile ipotizzare una vittoria di Swann. Ragionando da fan, sono combattuto. Se da un lato mi piacerebbe vedere il trionfo di Swann che consoliderebbe la posizione di IMPACT nel panorama attuale, dall’altra vedere Omega detenere l’IMPACT World Title è sicuramente qualcosa che trovo intrigante.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

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INDIES Pubblicato in data 08/04/2021

SIW: TuttoXTutto

Recap Main Show SIW

Il wrestling SIW mette l'abito da sera e ci presenta "TuttoXTutto" il primo Main Show dell'era System.

 

Abbiamo già elogiato a sufficienza l'ottimo lavoro di produzione dietro gli show della SIW, quindi difficile trovare critiche tecniche, tantovale concentrarci sulla parte lottata, dove abbiamo visto incontri davvero interessanti. Pecche ci sono, ma non rovinano il risultato finale.

 

Forse uno dei match più interessanti è stato quello per il Titolo Wild, che ha visto il campione Alex Flash perdere la cintura di fronte ad un Adriano duro a morire. L'intervento di Liam Massett e Picchio favoriscono una prima vittoria del Coach, ma l'arbitro Daniele Vettori fa ricominciare l'incontro, bandendo dal bordo-ring gli scagnozzi di Flash. Adriano atterra accidentalmente l'arbitro, favorendo il ritorno di Liam e Picchio, armato di sedia. Il Lucha Pride, però, tradisce il suo assistito e permette al Leone di Roma di aggiudicarsi la vittoria con la sua Camel Clutch, laureandosi Campione Wild.

 

Più deludente il Bullrope Match fra Scanner e Pan, che avevano dimostrato grande astio nelle settimane precedenti. Mi aspettavo un incontro più violento, vista anche la mancanza di squalifiche e le motivazioni di vendetta del Satiro contro la Lingua Tagliente. Trionfa Pan strangolando Scanner con la corda all'angolo e costringendolo alla resa.

 

Duro colpo per Flash e Scanner, che subiscono due pesanti sconfitte e vedono il loro regno di controllo sul backstage vacillare inesorabilmente, anche a seguito del tradimento di Picchio. Come riusciranno a riorganizzarsi?

 

La Darkest Hour mantiene i titoli di coppia dall'assalto di Bon Giovanni e Thunder Kid, che sostituisce Rafael. L'improvvisata alleanza non regge al confronto del più rodato sodalizio tra Ivan LaCroix e Stryke, che riescono a conservare le cinture senza troppa fatica.

 

Salta la Big Challengiony di Nicholas Wave, pronto ad affrontare Darko ma interrotto bruscamente dall'intervento di Killer Mask, che torna a sorpresa in SIW! Il mascherato non tocca nemmeno il Grande Blu, ma fa scomparire dal quadrato Darko, portando Wave ad una ricerca dell'avversario che si conclude nel backstage, quando viene ritrovato senza sensi. Che sia stata opera della Maschera Assassina?

 

La sfida fra Jet e Leon Chiro è il classico scontro fra due atleti "belli ed impossibili" dall'enorme carisma, pronti a dimostrare all'altro di che pasta sono fatti. Il miglioramento nel ring del Number One Hero è impressionante, ma non basta a contrastare l'esperienza del Supersonico, che con una culla riesce a schienare Chiro. Sicuramente i due hanno ancora molto da dimostrare in SIW, ma non sarebbe difficile immaginare una loro alleanza in un futuro non troppo lontano, se riusciranno a tenere a bada i loro ego.

 

Bella vittoria di Marcus Valentine contro Ivan Blake, due ottimi prospetti in piena rampa di lancio. Anche per loro si prospetta un ottimo futuro, vedremo se riusciranno ad imporsi in un rosters già pieno di nomi importanti.

 

Nel Main Event, Picchio tenta l'assalto al titolo di Campione Italiano SIW detenuto da Rafael, ormai campione da oltre un anno. La sfida è quella fra due wrestlers dall'ottima alchimia, che gira da subito a ritmi alti e si mantiene così fino alla fine. Picchio ci mette tutta la sua resistenza, ma non può resistere ad un Ultimo Tango dalla terza corda, che gli vale il conto di tre

Rafael rimane campione, ma onore a Picchio, un avversario davvero tosto!

 

In generale, TuttoxTutto risolve molti interrogativi che da tempo affliggevano i fans SIW ed apre nuove porte, proclamando campioni e confermando gli esistenti. Si vede ancora della inesperienza al prodotto "televisivo" da parte di qualche atleta, che deve ancora "sgrezzarsi", ma se pensiamo a quello che stanno facendo, il balzo è increbilmente notevole. Vedremo nelle prossime puntate di System come si evolveranno le varie storie.


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APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 18/04/2021

Rhea Ripley: il meritato trionfo

Something That Shimmers #6

La settimana di Wrestlemania ha ripagato l’intera categoria per i tanti sacrifici fatti negli ultimi anni, con le lottatrici che sono state assolute protagoniste degli eventi andati in onda con e senza pubblico. Al main event nella prima giornata di NXT Takeover è seguito quello della prima parte dello Showcase Of The Immortals, ma le ragazze hanno brillato anche nella seconda giornata di entrambi gli eventi. Il tutto mentre la AEW finalmente comincia finalmente a sfruttare il suo roster, ampliando il minutaggio dei match e dei segmenti a Dynamite. Allo stato attuale, possiamo talvolta non essere d’accordo con la gestione di qualche atleta o criticare alcune scelte di booking, ma per i prossimi anni difficilmente ci troveremo a lamentarci del poco spazio concesso al wrestling femminile. 

 

Bianca Belair ha ottenuto la consacrazione, aggiudicandosi il secondo main event della storia di Wrestlemania valido per il Women’s Title e diventando quindi il punto di riferimento per tutto il roster blu. La EST ha mostrato una maturità sorprendente sul ring, sfoggiando una serie di manovre che aveva saggiamente tenuto in serbo per lo show più importante dell’anno ; a molti veterani ancora manca la capacità di gestire in modo tanto intelligente le proprie abilità, ma Bianca, nonostante la sua giovane età, è già in grado di cambiare registro a seconda dell’occasione. Ora dovrà dimostrarsi anche una buona campionessa oltre che un’ottima inseguitrice, e lavorare parecchio sull’extra ring, dove ha mostrato diverse lacune: al microfono ancora non convince, e la mimica facciale risulta spesso involontariamente comica. Tanto di cappello anche per Sasha Banks, che nonostante la striscia negativa a Wrestlemania è sempre una delle più grandi garanzie della federazione, capace di esaltare le capacità di qualsiasi avversaria. Dispiace, invece, per Bayley, relegata al ruolo di macchietta con tanto di umiliazione da parte di chi, seppur per pochi minuti, ha riportato la categoria femminile dritta nel periodo buio. Un trattamento immeritato per chi, durante il suo lungo title reign, ha valorizzato parecchio la cintura.

 

Raquel Gonzalez è la nuova regina di NXT, dopo aver sconfitto in modo più che convincente Io Shirai, che era campionessa da quasi un anno. La giapponese ha offerto una delle sue migliori prestazioni, dimostrando di prediligere atlete dotate di buona stazza e di grande potenza rispetto a quelle fisicamente più simili a lei, come dimostra anche il flop di Dakota Kai. Per la Shirai si parla già di promozione nel main roster, dove effettivamente manca una wrestler tanto acrobatica e veloce. Per Raquel, il cui status era già cresciuto parecchio dopo il feud con Rhea Ripley, si prospetta un bel regno, dove non mancheranno le avversarie, prima tra tutte Franky Monet, volto già conosciuto dai fan di Impact Wrestling. Si tratta, infatti, di Taya Valkyrie, che dopo aver dominato la Knockout Division con un regno di ben 377 giorni è pronta a lasciare il segno anche in WWE. Franky è andata subito a muso duro con la campionessa, e nelle prossime settimane darà sicuramente prova della sua forza, prima di arrivare all’inevitabile scontro con Raquel. Salgono, inoltre, le quotazioni di Mercedes , Martinez autrice di uno squash ai danni di Jessi Kamea, e di Zoey Stark, che nel pre-show di Takeover ha sorpreso tutti sconfiggendo una Toni Storm in caduta libera. Da definire, infine, il ruolo di Dakota Kai, che per ora sembra felicissima del successo della sua migliore amica, ma presto potrebbe manifestare la propria invidia e arrivare al tradimento.

 

La AEW ha aggiunto tanta carne al fuoco in queste settimane, e finalmente lo ha fatto nel suo show principale, utilizzando un po’ meno i programmi secondari che non tutti seguono su Youtube. Nella prossima puntata di Dynamite assisteremo al match titolato tra Hikaru Shida e Tay Conti, match dal risultato apparentemente scontato, ma che potrebbe riservare qualche sorpresa. La brasiliana ha ripagato la fiducia della federazione con delle prestazioni di alto livello in cui ha sfoggiato anche un’ottima presenza scenica, e questo test le servirà per fare esperienza in vista delle title shot future. Shida non sembra, infatti, destinata a perdere contro un’altra face, specie in un momento in cui le potenziali avversarie non mancano, da The Bunny, che sembra rinata da quando è passata alla stable di Matt Hardy, a Britt Baker, che si sta ribellando al sistema del ranking e pretende una shot in tempi brevi, passando per Thunder Rosa, il cui ambizioso progetto prevede la conquista dei titoli NWA (nonostante la number one contender sia Kamille) e AEW, e Kris Statlander, che ha recuperato del tutto dall’infortunio e sta risalendo la china per tornare nel giro che conta. Tutto questo fornisce a Jade Cargill il tempo di crescere, per andare a sfidare Shida per la cintura solamente quando sarà pronta e quando ci sarà un evento importante ; la protetta di Shaq ha spazzato via Red Velvet in pochi minuti, facendo sfoggio ancora una volta della sua insuperabile potenza. Probabilmente la vedremo campionessa entro la fine del 2021, imprevisti permettendo.

 

Impact Wrestling perde una leggenda, ma ritrova un’importante icona del passato. In seguito alla sconfitta subita contro Deonna Purrazzo, Jazz è stata costretta al ritiro, ma prima si è tolta la soddisfazione di sconfiggere le campionesse tag insieme a Jordynne Grace. Il regno della Virtuosa esce impreziosito da questo angle, in quanto l’attuale detentrice del titolo potrà vantarsi a lungo di aver messo fine alla lunga e pluridecorata carriera di Jazz. Nell’ultimo episodio di Impact è stato annunciato il ritorno imminente di Taylor Wilde, che era nell’aria già da tempo: stiamo parlando della lottatrice capace di interrompere il “regno del terrore” di Awesome Kong nel 2008, che fece molto bene anche in tag con Sarita. Se sarà in grado di togliersi un po’ di ruggine, sarà sicuramente un valore aggiunto per la divisione ; resta da vedere se sarà lei la partner di Jordynne Grace a Rebellion o se punterà direttamente al titolo principale. Al momento, la number one contender è Tenille, e si tratta di una scelta singolare, visto che avremo un heel vs heel match nel prossimo pay per view. Le due si sono punzecchiate parecchio su Twitter, ma attualmente sembra impossibile che una delle due diventi face. Il regno di Deonna è destinato a continuare ancora a lungo, ma queste potrebbero essere le prove generali per una futura vittoria titolata di Tenille, che, incredibile ma vero, pur essendo una delle lottatrici più talentuoso al mondo non è ancora riuscita a far sua una cintura importante.

 

 

Focus On: Rhea Ripley

 

Lo show stealer della seconda giornata di Wrestlemania, disputato a ridosso del main event, si è concluso col trionfo di Rhea Ripley, che ha riscattato la sconfitta dello scorso anno ed è diventata la prima lottatrice a vincere il titolo femminile di NXT, quello di NXT UK e quello di Raw. Questo record è lo specchio della sua gavetta e soprattutto della sua evoluzione, poiché Miss Brutality è cambiata tantissimo da quando ha esordito nella compagnia di Stamford, aggiungendo sempre più elementi al suo character fino a renderlo quasi perfetto. Rhea è stata in grado di trovare un’ottima alchimia con Asuka, con cui ha dato vita a un gran bel match, seppur inferiore a quello dello scorso anno; non si può dire lo stesso della rivincita avvenuta a Raw, ma ciò può essere imputabile alla stanchezza post-Wrestlemania. Ad ogni modo, la Ripley non è riuscita a chiudere i conti con la giapponese a causa di Charlotte, che dopo aver effettuato uno dei suoi migliori promo in carriera, ha attaccato entrambe le rivali, facendo scattare la squalifica. Si va, dunque, verso il triple threat, e per la campionessa si tratta di un altro importante banco di prova, visto che l’anno scorso una delle sue peggiori batoste arrivò proprio in un match a tre in cui una delle protagoniste era la Flair. Se riuscirà a superare questo ostacolo e a estromettere Asuka dal giro titolato, potrà finalmente ambire alla resa dei conti con una rinnovata Charlotte, e sarà lecito aspettarsi un altro capolavoro, ma stavolta con un risultato opposto rispetto a quello di Wrestlemania 36. Viste le qualità mostrate, infatti, Rhea Ripley merita di diventare a tutti gli effetti il volto della federazione e a essere pubblicizzata come la “best in the world”.

 

Pochissime atlete possono vantare la sua personalità, sempre più larger than life, e quel look che buca lo schermo. Il suo ingresso da Wrestlemania, accompagnato dalla performance dal vivo di Ash Costello, è stato quello di una vera rocker, una Superstar con la S maiuscola, in pieno stile “Rock’n’Wrestling Era”. Due settimane fa ho parlato della nuova generazione di wrestler che fanno dell’esplosività il loro punto di forza, ma Kamille, Raquel Gonzalez e Jade Cargill non riescono ad avvicinarsi al carisma della Ripley, che azzardando potrei definire un Hulk Hogan o, visto lo stile ribelle, uno Stone Cold dei nostri tempi. Basterà inserirla nelle storyline giuste, dandole sempre il giusto spazio al microfono, e il resto vedrà da sé. Il pubblico ha dimostrato di apprezzarla, arrivando a “perdonarla” per i suoi comportamenti scorretti delle ultime settimane e accettando, di fatto, il suo ruolo di tweener. Non si deve, infatti, cedere alla tentazione di trasformarla nella classica face sorridente che si erge a difesa dei più deboli, in quanto il character più adatto a lei è quello del lupo solitario disposto a tutto pur di raggiungere i propri traguardi e di scrivere la storia della nostra amata disciplina. Non dimentichiamoci, infine, che Rhea Ripley ha soltanto 24 anni e pare seriamente intenzionata a continuare a evolversi, ragion per cui potremmo vederla cambiare ancora parecchio in futuro ; il futuro che la attende è più radioso che mai, e non mi sorprenderei se nel giro di qualche anno riuscisse a infrangere la maggior parte dei record attualmente esistenti.

 

If you don’t know… Now you know!

 


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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