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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 02/03/2021

WWE RAW: Dominance

Raw mostra buone intenzioni ma pessime realizzazioni

Siamo in piena Road to WrestleMania, notoriamente il periodo in cui la WWE riesce a catalizzare la maggior attenzione di tutto l'anno, specie in un anno così, in cui lo show più importante vedrà il ritorno del pubblico e in cui purtroppo o (soprattutto) per fortuna probabilmente la compagnia avrà qualche vecchia gloria in meno da schierare e dunque deve fare con ciò che ha. E quindi loro ci provano ad alzare l'asticella, a imbastire delle trame che hanno tutte le migliori intenzioni di apparire cheap, facili alla reazione del pubblico. Il problema è che non si abbocca, ciò che si vede a schermo spesso ha un contorno che rispedisce al mittente anche quel po' di buono che si avverte.

 

Partiamo dalle piccole cose: Nia Jax vs Natalya in una puntata come questa è assolutamente come il cavolo a merenda, ma anche Damien Priest vs Elias. Inutile dare look e entrata da satanasso infernale all'ex Punishment Martinez se poi il suo ruolo è quello di guardia del corpo del fighettino Bad Bunny, la cui presenza comunque ci sta in vista di WrestleMania, come sempre avviene con personaggi esterni al mondo del wrestler che comunque aiutano non poco la promozione di grossi eventi. Dovrebbe essere così anche con Shane McMahon, se solo ciò che lo ha visto protagonista nel match improvvisato in cui la coppia dell'ultimo momento formata da Braun Strowman e Adam Pierce ha perso contro l'Hurt Business non fosse stato così incomprensibile: Shane che mette insieme i due per poi incitare Strowman a dare il cambio a Pierce, ma soprattutto Strowman che lo fa in maniera perfettamente subordinata appena dopo aver tenuto un promo proprio contro le due autorità: trama che non nasce proprio sotto i migliori auspici in termini di coerenza narrativa

 

Se il promo di Charlotte Flair, vincente con Shayna Baszler, è stata una delle poche note di contorno positive (un Charlotte vs Asuka praticamente già ufficioso per WrestleMania lo si beve sempre volentieri per quanto non sia inedito), lo stesso non si può dire di Riddle vs Mustafa Ali dopo il tre contro tre che ha visto coinvolto anche il resto della Retribution e i Lucha House Party. Tutto ciò che riguarda il campione degli Stati Uniti è stato posto nella maniera peggiore possibile. Chiaro, l'intenzione era quella di porre l'accento sul fatto che Ali avesse schienato pulito il campione, ma perchè farlo in modo così raffazzonato, coinvolgendo un numero di Superstar così elevato che poco ha a che fare con la dinamica del titolo US, dando così l'idea che tutto sia avvenuto così per caso e sia dimenticabile?

 

Dispiace partire sempre col pregiudizio per quanto riguarda la Retribution, ma è sempre più chiaro che un'idea partorita così male venga portata avanti peggio di settimana in settimana: una stable sovversiva che non fa nulla di sovversivo, ma che anzi fa l'interesse della compagnia presentandosi tra i lumberjack nel main event per proteggere Bobby Lashley, tra cui tra l'altro era presente anche Riddle, che era in faida con lo stesso Lashley fino alla settimana scorsa e gli ha appena sottratto un titolo! Peccato, perchè anche in questo caso l'idea di principio non era così malvagia, ossia quella di far desiderare così ardentemente al pubblico che Miz perdesse quel titolo, realizzata però così male a causa di quanto appena discusso. Insomma, sarà Lashley vs McIntyre a WrestleMania, com'è giusto che sia, soprattutto dopo che l'ex campione ha chiuso la pratica Sheamus: il match praticamente già ovvio per lo Showcase of Immortals è il top in termini di starpower all'interno del roster e un assoluto incontro da locandina, ma che fatica star dietro a questo show.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 26/02/2021

NXT: The Undisputed End

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Anche questa settimana ha visto tanti accadimenti positivi, che continuano a collocare il black&gold brand tra le migliori opzioni di scelta per i fan di wrestling.

 

E, a proposito di cose positive, la The Way rientra in questa categoria oramai da tempo. Johnny Gargano, impegnato contro Dexter Lumis, non riesce a sconfiggerlo anche per via dei tentennamenti di Theory, che alla fine gli costano il match. Perso inoltre perché perde i sensi e l’arbitro dichiara Lumis vincitore. Cosa che avrà anche conseguenze nella serata, quando un Gargano arrabbiato con i suoi due giovani adepti, si sente dire da Indi Hartwell che trova Lumis attraente e da Theory che i tentennamenti avuti nel colpirlo sono dettati dal fatto che Lumis va aiutato. L’NXT North American Champion lo manda dunque in terapia. Risultato che dunque ci può indicare l’inserimento definito di Lumis nel quadro del titolo nordamericano. Non è una sorpresa, visto il lavoro splendidamente fatto e portato avanti con l’atleta anche prima che l’infortunio lo costringesse a fermarsi. E c’è ancora Kushida che vuole mettere le mani addosso a Gargano. Vai che ci si diverte.

 

Leon Ruff doveva affrontare Tyler Rust, ma Isaiah “Swerve” Scott lo colpisce quando Ruff è sull’apron. Niente match. E così prosegue “l’avventura” heel di Scott.

 

Per un match che si cancella, ce n’è uno che invece è stato un piacere guardare. Io Shirai vs Zoey Stark, incontro non valevole per il titolo. Soprattutto per la conferma che Stark è un investimento di valore per la divisione femminile. Non vince, e questo era fin troppo scontato, ma dimostra di poter dire la sua in futuro. E anche la stretta di mano che la NXT Women’s Champion gli offre a fine match, è un buon segno per lei. A fine match Toni Storm provoca verbalmente la Campionessa, che si dice pronta a affrontarla mettendo in palio la cintura. Fra due settimane ci sarà la sfida. Storm di sicuro è un elemento su cui la compagnia ha investito tanto, specie nelle due versioni di NXT, ma al momento credo sia difficile vedere una sua vittoria. Dopo l’ufficialità della firma di Taya Valkyrie, sicuramente visto anche il palmarès della Wera Loca, può essere un altro nome (con Storm, Martinez, Gonzalez) da aggiungere alle papabili usurpatrici del trono. Ci metto una suggestione. E se da NXT UK arrivasse Meiko Satomura?

 

“Restiamo in Asia”. Xia Li sconfigge, brutalizza e mette ko Kacy Catanzaro. Minacciando poi Kayden Carter che sarà lei la prossima. In un modo che se facciamo riferimento a quanto detto pocanzi, si può avere un minimo di segnale. Certamente la costruzione della cinese sembra importante e magari l’intento è proprio di arrivare a una faida contro la Campionessa nei prossimi mesi. Indipendentemente dal fatto che possa essere la Genius Of the Sky o meno. Al momento promossa.

 

I Grizzled Young Veterans attaccano alle spalle gli MSK nel backstage. Poi hanno la meglio nel match, solido, contro Killian Dain & Drake Maverick. Riempitivo buono, che ha principalmente la funzione di mandare avanti la faida tra i GYV e i Dusty Cup Winners.

 

Cameron Grimes protagonista della serata con vari segmenti in riferimento a Ted DiBiase. Troppo citato per non pensare che The Million Dollar Man possa non essere coinvolto per qualche cosa a NXT, me lo auguro. Con Grimes poi, chissà che risate. Incrociamo le dita.

 

Il piatto forte della serata è la sfida tra Karrion Kross e Santos Escobar. Molto ben costruita per tutta la puntata, dove l’NXT Cruiserweight Champion si fa attendere e arriva giusto all’ultimo minuto. Stipulazione senza squalifiche che ovviamente fa diventare il tutto un 3-on-1 match con Kross che dunque si trova a sfidare praticamente l’intera Legado del Fantasma. Tanta intensità, tanti momenti omg! e uno storytelling che mi sento di premiare per come l’incontro è stato proposto e lottato da tutte le parti in causa. Ma non c’erano dubbi su ciò, viste anche le sfide tra i due protagonisti nella loro parentesi in Messico con la AAA. Infatti sicuramente i più attenti avranno colto il riferimento di Escobar quando chiede al rivale, rigorosamente in spagnolo, “Dov’è l’assassino?”, Killer (Kross) non a caso era il nome utilizzato da Kross prima che firmasse per la WWE. Se il management sta con le antenne dritte comunque, Escobar per la versatilità che ha può risultare un elemento molto valido anche fuori dal contesto dei pesi leggeri, e questo feud con Kross lo ha evidenziato secondo me. Kross che, come predetto su queste pagine recentemente, ha vinto l’incontro.

 

A chiudere l’episodio è Adam Cole, che a centro ring sembra pentito di quanto fatto a Kyle O’Reilly. La cosa fa storcere il naso a Roderick Strong, che non sembra convinto. L’intervento di Finn Bálor che arriva per mettere le mani addosso a Cole, sancisce la pace, Cole gli rifila un bel calcio in faccia al Campione di NXT. Strong rimane sulle sue e colpisce l’amico con una clothesline, ma sembra pentito, lui e Cole si abbracciano. Quando tutto sembra far intravedere un rappacificamento, Adam Cole va di low blow a cui segue un bel Superkick. Certamente una conclusione che lascia pochi dubbi, la Undisputed Era è finita. E Adam Cole sembra pronto a fare la sua strada da solo.

 

Da qui all’estate avrà tempo di focalizzarsi su NXT, ma poi forse è arrivato il momento del cambiamento. E non a caso cito l’estate, perché è il periodo che porta a SummerSlam. Dove forse Adam Cole potrebbe arrivare da protagonista per essere uno dei nuovi volti di punta di uno dei due show che la WWE considera il Main Roster. Accorciando i tempi questo heel turn è anche possibile vederlo in chiave primaverile, dove dopo WrestleMania (magari proprio negli show settimanali post WM) potremmo vedere Cole come una delle solite nuove leve che ricevono la chiamata. Chissà.

 

Gran bell’episodio anche questa settimana. Tutto logico, tutto sensato. Tutto portato avanti correttamente.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 01/03/2021

NXT UK (25/02/2021) - Guess who's back!

NXT UK torna sul nostro sito, con un main event eccelso

Ma salve! Da quanto tempo non ci sentiamo! Tutto bene a casa? La indossate la mascherina, sì? Bravi. 

 

Dove eravamo rimasti?

 

Ah, però! Un match per i titoli di coppia, mi dite? E settimana prossima un match per il titolo femminile? Sì, e magari quel panzone di Trent Seven va a lottare con i cruiserweight... Ah. Ok. Fammi vedere un po' cosa mi sono perso...

 

(Intro goliardiche a parte, devo dire che è bello tornare a scrivere su queste pagine, mi siete mancati un po' tutti)

 

Dicevamo, match per i titoli di coppia! I Pretty Deadly mettono la parola fine a uno dei regni più lunghi della breve e (purtroppo) tortuosa storia di NXT UK, affrontando nel main event della puntata due terzi di Gallus, Mark Coffey e Wolfgang. Devo dire che nella mia sessione di recupero di quanto accaduto nel nostro brand britannico preferito (vero?) ne sono accadute di tutti i colori, specialmente nella divisione di coppia. E non nego di aver messo gli occhi su Lewis Howley e Sam Stoker dal primo momento in cui li ho visti in azione, e oh boy sono stato ripagato di questa scelta! (Trivia: Lewis Howley è fidanzato con Isla Dawn... E beato lui, direi)

 

E mentre Trent Seven continua la sua strada per permettersi di lottare contro Jordan Devlin per il titolo dei pesi leggeri, assistiamo al debutto in WWE di Bailey Matthews, nientemeno che il figlio di William Regal, GM in carica di NXT. E che dire, un figlio d'arte, in tutti i sensi: il ragazzo fa sicuramente una buonissima prima impressione, portando allo sfinimento un Tyler Bate che riesce comunque a usare la sua esperienza per riprendere le redini dell'incontro e ottenere la vittoria.

 

Niente WALTER questa settimana: speravo di rivederlo dopo una lunga pausa pranzo dal wrestling, e vabbè. In compenso la divisione femminile continua a stupire: in apertura di puntata abbiamo la resa dei conti tra Xia Brookside - che trionferà - e Nina Samuels, con la perdente che dovrà diventare l'assistente personale della vincitrice per un mese. Inoltre, l'ascesa di Aoife Valkyrie in quel di NXT UK continua, con una vittoria in breve tempo contro Lana Austin.

 

Ma soprattutto: quanto hype abbiamo per l'imminente scontro tra Kay Lee Ray e Meiko Satomura per il titolo femminile? Mancano solo pochi giorni, e ovviamente io sarò qui a parlarvene! Ciao belli!

 


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 27/02/2021

AEW DYNAMITE: Road To REVOLUTION

Analisi DYNAMITE.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE. Si entra sempre più nel vivo con REVOLUTION dietro l’angolo e ne beneficia tutto lo show.

 

Che comincia con la vittoria di Jon Moxley su un solido Ryan Nemeth. A fine incontro Mox ci delizia con uno dei suoi classici promo carichi di passione e empatia per mettere ancora più hype alla sfida contro Kenny Omega, nell’ Exploding Barbed Wire Death Match che li vedrà protagonisti in ppv. L’AEW World Champion intanto più avanti nell’episodio lo vedremo impegnato in laboratorio per preparare quello che chiama The Moxley Extermination Chamber. Beh, non potevamo aspettarci di meglio per aver ancora più appetito. Missione Compiuta.

 

Buono il match tra Ricky Starks e Brian Cage in coppia contro i Varsity Blonds. I due membri del Team Taz vincono il match come facile prevedere. E infatti è il post ha essere più che altro significante, quando Taz comincia a sparlare e l’arena si fa buia, è il segno dell’arrivo di Sting. Con un segmento inoltre molto ben curato, preceduto da un video nel quale si vede The Stinger recuperare Darby Allin nel deserto. The Icon dunque arriva nell’arena trascinando il sacco da morto, all’interno però non c’è il TNT Champion, ma Hook (il figlio di Taz) mentre Allin arriva dall’alto (alla Sting maniera) brandendo il suo skate e utilizzandolo come arma (colpendo Starks) appena messo i piedi sul ring. Sting poi esegue la Scoprion Death Drop su Cage, vendicandosi della powerbomb subita la scorsa puntata. Il modo giusto per “pareggiare” e dunque arrivare allo Street Fight in maniera equilibrata.

 

E non si sbaglia un colpo nemmeno per la faida dei titoli di coppia. La facile vittoria di Jake Hager su Brandon Cutler è il pretesto per far si che la Inner Circle (nello specifico Santana, Ortiz e Wardlow) arrivi alla fine per il pestaggio su Cutler. Questo porta gli Young Bucks a correre in soccorso dell’amico. Ma è tutto un piano di distrazione, con MJF e Chris Jericho rimasti nel backstage non a caso. Infatti i due sfidanti ai titoli colpiscono, da grandi heel quali sono, il padre dei Bucks facendolo sanguinare, per poi darsela a gambe. Spunto promosso che va a inasprire un feud che si intensifica mettendo ancora più hype. A questo potremmo anche metterci il fatto che di Sammy Guevara non abbiamo avuto notizie, e chissà che possa essere proprio lui a indirizzare il match a REVOLUTION. L’ho detto.

 

Prosegue bene anche la faida tra Matt Hardy e Adam Page. Quest’ultimo impegnato nella sfida contro Isiah Kassidy, vede l’aiuto di Silver & Reynolds del Dark Order per far espellere proprio Hardy da bordo ring, autore di varie interferenze anche grazie ai TH2. Davvero un bel match tra i due lottatori, Hangman vince e questo fa incacchiare l’ex Broken che per ripicca lancia Alan Angels (altro elemento del Dark Order) dalla rampa su un tavolo, minacciando poi Page per, almeno secondo Hardy, aver scelto il Dark Order invece che Big Money Matt. Altro spunto buono della serata sulla via di REVOLUTION.

 

A mio avviso l’unica nota leggermente stonata della sera è la sconfitta di Britt Baker contro Nyla Rose. Le due hanno offerto una gran bella prestazione, che segue quanto detto sette giorni fa, e cioè che la divisione femminile pare finalmente aver trovato la sua strada e nelle due ultime settimane abbiamo visto due signori incontri, anche se differenti tra loro. Però il risultato non mi è piaciuto. Pensavo che questo torneo fosse il momento perfetto per lanciare la Doc finalmente in alto. Invece toccherà ancora aspettare, purtroppo. Comunque ci auspichiamo che anche quando il torneo sarà finito, si mantenga questo livello per la compagine rosa della AEW.

 

Anche il Main Event non delude e, anzi, ci offre una bella sfida tra Lance Archer e Rey Fenix. Che si scontrano offrendoci due stili completamente differenti. Con uno storytelling che mette in risalto soprattutto le doti di riluttanza a voler andare ko del messicano. Con Archer che deve sudare tanto, rischiando anche la capitolazione, per aggiudicarsi l’incontro e il posto nel FACE OF THE REVOLUTION Ladder Match del pay-per-pview. I due alla fine si scambiano il pungo. Entrambi sono al secondo Main Event consecutivo e questo è un buon segno. Vediamo se dopo REVOLUTION questa cosa avrà seguito.

 

Puntata molto ben impostata, con ancora un episodio a disposizione prima del ppv, siamo già a un ottimo punto. Il che evidenzia quanto il lavoro di queste settimane, seppur con qualche piccola incongruenza di tanto in tanto, è stato buono e ha dato i suoi frutti.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 25/02/2021

IMPACT: Ora Abbiamo Due World Champions

Analisi IMPACT Wrestling.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Primi spunti di costruzione in direzione Sacrifice, che si terrà il 13 marzo.

 

Anche questa settimana la X-Division è stata uno dei punti di forza dello show. Con un match a squadre molto gradevole tra Trey Miguel, Willie Mack & Josh Alexander contrapposti a Chris Bey, Ace Austin & Black Taurus. Dal quale abbiamo due sviluppi chiari. Il primo è che il pin vincente di Bey su Mack, lo mette al pari dello stesso Ace Austin. Aprendo così a un molto probabile triple threat per il titolo dove i due proveranno a strappare la cintura dalle mani di TJP. Anche se Alexander non lo escluderei totalmente, vediamo se prima del 13 marzo le cose cambieranno.

 

Il secondo è che invece Trey Miguel, quasi sicuramente non sarà invischiato nelle situazioni della categoria di cui sopra. Infatti dopo aver perso, subisce nuovamente le provocazioni di Sami Callihan, ma stavolta non ci sta e lo colpisce. Segnale forse evidente di come questo feud sia quello del lancio (e me lo auguro) di Trey verso un build up che potrebbe portarlo ad affermarsi nel main card e tentare di conseguenza l’assalto al titolo massimo in futuro. L’avversario, un ex IMPACT World Champion, lo può far presupporre. Miguel è un ottimo face che sicuramente non faticherà ad andare over con i fan. Sembra una mossa azzeccata.

 

Mentre continua a non convincermi troppo il fatto di Tenille Dashwood che vuole unirsi a Havok. La quale anche questa volta rifiuta la proposta della Influencer. E non mi capacito di come Dashwood sia così sottoutilizzata, non dal punto di vista televisivo, ma da quello di non essere coinvolta in una rivalità per il titolo. Certo, ora come ora sarebbe un feud heel vs heel. Ma piuttosto che metterla in cose a mio avviso abbastanza no sense, non mi sembra del tutto una cattiva idea.

 

La nostra Knockouts Champion Deonna Purrazzo che è protagonista in negativo nella sconfitta delle sue alleate, Susan e Kimber Lee. La Virtuosa si fa allontanare a seguito di una zuffa con ODB. E così le sue compagne non riusciranno a avere la meglio di Jordynne Grace e Jazz. Che si aggiudicano dunque la possibilità di avere un match per i titoli di coppia femminili. Dopo Havok & Navaeh, altra sfida contro due big strong women per Kiera Hogan & Tasha Steelz. Troppo presto per farle abdicare, vediamo che succede.

 

Le nuove #1 Contenders nel backstage trovano ODB stesa a terra. Segno di un possibile proseguimento della rissa tra lei è Purrazzo. Che sia proprio ODB, dopo settimane senza avversarie per la Virtuosa, la scelta della nuova sfidante all’IMPACT Knockouts Championship? La vedo più come una breve faida per Sacrifice, poi qualcosa di più grosso me lo aspetto in vista di Rebellion. Sicuramente, comunque, per rimpinguare il regno di Purrazzo con una vittoria contro un nome di rilievo, non è da escludere.

 

Poco da dire sulla vittoria dei Good Brothers contro gli XXXL. Utilizzata da tramite per il confronto che i Campioni hanno poi nel backstage con i FinJuice. È palese che i due atleti provenienti dalla NJPW in questo momento siano i più probabili candidati per sfidare gli IMPACT Tag Team Champions. Naturale evoluzione delle cose.

 

Poco da commentare anche per il match che Eddie Edwards vince contro Hernandez. Il messicano sostituisce Brian Myers, che riesce a togliersi dall’incontro grazie al lavoro del suo legale Mike Sterling. Ciò fa insospettire Scott D’Amore che a seguito di un consulto con il suo staff medico, a fine incontro nel backstage fa sapere che settima prossima il Most Professional Wrestler non se la scampa. Lui e Eddie Edwards si affronteranno, con Matt Cardona a fare da arbitro speciale. Divertente il riferimento con frecciatina all’Eye For An Eye visto in WWE tra Rollins e Mysterio, ma nulla più. Situazione che continua a essere a scopo riempitivo.

 

La serata si era aperta con un opener solido e piacevole. D’altronde a sostegno c’era la storyline, due interpreti che si conoscono bene e una stipulazione (tables match) il più delle volte affidabile. L’alchimia tra Deaner e Jake Something non era in discussione, visto la loro storia recente. Bravi anche nel saper rendere questa faida credibile e questo match più che valido. Il tradimento familiare è visto e rivisto nei ricorsi storici del pro-wrestling, ma sempre una mossa vincente. Jake alla fine riesce a portare a casa il match, cosa non così scontata all’inizio. Ma il perché è presto spiegato.

 

E si chiama Moose. Che attacca Something, schiantandolo su un tavolo, a fine match. Infatti ho trovato subito strano che il resto della Violent By Design non fosse arrivata per colpirlo alle spalle e poi trascinare via Deaner. Il quale alla prima occasione seria da solo, ha fallito. Quindi nelle prossime puntate potremmo avere sviluppi anche su questo fronte.

 

Moose si siede a centro ring e chiede un match titolato con Rich Swann, se non lo ottiene la serata finisce qui perché non ha intenzione di muoversi. Scott D’Amore arriva per ribadire che Swann non è presente, Something ritorna desideroso di vendetta. L’EVP stufo, decide di concedere un match titolato a Mr. IMPACT Wrestling. E rende così il TNA World Heavyweight Championship a tutti gli effetti un titolo effettivo riconosciuto dalla federazione. Il suo avversario sarà proprio Jake Something.

 

Il Main Event, seppure lo sfidante non sfigura affatto, è una vittoria troppo telefonata di Moose. Che alla sua prima difesa riconosciuta come tale, mantiene la cintura. A sorpresa Rich Swann arriva dalla rampa per salvare Something (da premiare) vittima dei bruti attacchi post match del TNA Champion, arriva la security. D’Amore annuncia che i due si affronteranno a Sacrifice, al momento l’annuncio è di un incontro valevole solo per l’IMPACT World Championship.

 

Ora, poco probabile che Swann nessuno lo abbia visto in tutta la sera (!?). A parte questo, era logico che si arrivasse a ciò. La costruzione di Moose, con la gimmick del “TNA killer” che però si prende il titolo e addirittura se lo personalizza macinando vittorie dopo vittorie, non poteva che arrivare a questo epilogo di storyline. E a un match di cui si sentiva l’odore da mesi. Vediamo come gestiranno il tutto, personalmente se non vincerà Moose il titolo di IMPACT, tutto il suo percorso avrebbe poco senso.

 

Episodio buono, che crea nuovi scenari in vista dei prossimi appuntamenti. Abbiamo perfino due World Champions, e a noi non servono tre show per farli esibire (si, NXT è uno show top al pari degli altri due, forse pure meglio).  Alla facciacca della E e di Zio Tonino Khan.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 14/12/2020

AAA - TRIPLEMANIA XXVIII

Recap dello show

(Ndr: Non si può definire la AAA una indies, anzi sicuramente è una delle due maggiori federazioni di Lucha Libre Messicana, assieme alla rivale CMLL. Il suo rompere gli schemi ed uscire dalle tradizioni messicane, pur strizzandovi l'occhio, è una importante innovazione che la rende,a mio parere, una delle promotion più interessanti da vedere fuori dai confini americani dove, volenti o nolenti, si celebra il wrestling più notorio a livello globale. Averla inserita in questa sezione del nostro sito non vuole sminuirla, è semplicemente una scelta di spazi da utilizzare. Buona lettura!)

 

 

 

 

La AAA mette in scena il suo show più importante dell'anno, Triplemania XXVIII, posticipandolo di circa quattro mesi rispetto alla data originale e modificando parte della card originale, ma lasciando comunque grandi incontri da vedere e un ottimo spettacolo per gli amanti della Lucha Libre.

 

Partiamo con l'elefante nella stanza: Kenny Omega. E' palese come questo atleta sia, ad oggi, uno dei più influenti nella scena mondiale, dato che è chiamato a difendere il suo AAA Mega Championship contro Laredo Kid in quello che è stato il pre-Main Event della serata. Sarebbe da notare, inoltre, come Omega sia apparso in tre differenti show di tre differenti federazioni nella stessa settimana. Follia.

Il match è davvero buono, con una eccellente prestazione da parte di entrambi. il Campione AEW mantiene il titolo grazie all'intervento di Michael Nakazawa, che permette l'esecuzione della One Winged Angel dal paletto e lo schienamento vincente. Ottima prestazione di Laredo Kid, non sufficiente per sconfiggere quello che, a tutti gli effetti, è il wrestler del momento.

 


La collaborazione con la All Elite continua anche nel match con in palio i titoli di coppia AAA, tra i Jinetes del Aire (Myzteziz Jr. e Octagon Jr.) contro i Los Mercenarios (Texano Jr. e Rey Escorpion) ed i campioni Lucha Brothers (Fenix e Pentagon Jr.), che riescono a mantenere i titoli nonostante un probabile infortunio per Pentagon Jr. che lo ha tenuto fuori dalla contesa per diversi minuti, causato da un colpo di mazza da baseball di Escorpion non visto dall'arbitro. La resistenza di Fenix però è sufficiente a permettere il ritorno del compagno e la combinazione Package Piledriver-Double Footstomp utile per il conto di tre.

Match tutto sommato discreto, vera espressione della Lucha Libre praticata da esperti del settore. Sempre divertente da vedere!

 


Main Event piacevole quanto caotico: Pagano sconfigge Chessman in un Hair vs Hair, tipologia di incontro molto tradizionale nella Lucha messicana. Sia chiaro, però: siamo ben lontani dagli standard di Lucha fatta di grandi voli e manovre spettacolari, mentre ci spingiamo verso un altro grande punto di forza della AAA: l'Hardcore!

Lo scontro diventa rapidamente sanguinoso, grazie anche a manovre davvero rischiose e l'utilizzo di scale ed altri oggetti. Sul finale, che si svolge fuori dal ring, Chessman colpisce con una chitarra il commentatore Hugo Savinovich (già noto in WWE come uno dei due storici telecronisti in lingua spagnola assieme a Carlos Cabrera nei primi anni 2000), reo di averlo offeso durante il commento, e si fa sorprendere da Pagano, che lo porta sopra ad una impalcatura ed esegue la sua Air Raid Crash su di un tavolo posizionato nel retro di un furgone, garantendosi il conto di tre e lo scalpo di Chessman.

Anche se in molti punti è risultato macchinoso, non è stato più o meno di quello che ci si poteva aspettare da questi due atleti, che hanno messo il loro corpo in gioco in alcuni spot ad alto rischio e non si sono risparmiati minimamente.

 


Nello stesso stile anche il match tra i Los Psycho Circus contro Blue Demon Jr. e La Familia Real, ovvero L.A. Park e El Hijo de L.A. Park: un bel rissone caotico con armi di vario tipo e manovre spettacolari, coronate dall'ottimo Spanish Fly di Psycho Clown su El Hijo del L.A. Park che gli vale il conteggio di tre. Complice della vittoria anche i problemi tra Blue Demon Jr. e gli alleati, che sfocia in una rissa a fine match tra L.A. Park ed il demone blu.

 


Molto divertente anche il match a tinte Supereroi Marvel tra Aracno (Spider-Man) e Leyenda Americana (Capitan America) contro Tortura Purpura (Thanos) e Venenoide (Venom). L'intervento di Capitan Marvel alla fine del match, vinto dai due cattivi, fra presagire un proseguio della faida e della storyline con i supereroi, sfruttando (fose in colpevole ritardo?) la scia di successo del Marvel Cinematic Universe. Sorge spontanea una domanda: ma avranno i diritti per tutto ciò?

 


Da segnalare anche l'opener dello show, un classico tre contro tre (altra grande prerogativa messicana) tra Dinastia, Mr. Iguana, e Maximo contro Tito Santana, Carta Brava Jr. e Mocho Cota Jr., vinto dai "rudos" grazie alla Frog Splash di Mocho Cota Jr. su Mr.Iguana. Incontro godibilissimo, perfetto come opener per alzare subito l'interesse degli spettatori.

 

Lo stesso non si può dire, a mio parere, della Battle Royale femminile per la Copa Triplemania, vinta da Lady Shani, ma con un match lungo e a tratti noioso, senza particolari colpi di luce. Tranquillamente evitabile.

 


In complessivo, una edizione di Triplemania godibile che rispecchia molti dei canoni tradizionali del wrestling messicano, il quale risulta molto lontano dagli standard americani a cui siamo abituati. Risulta palese come l'intervento della AEW serva proprio a rendere più appetibile al mercato internazionale un prodotto che, altrimenti, sarebbe ad esclusivo interesse messicano. Per chi non fosse avvezzo a guardare la AAA o, in generale, la Lucha Libre, consiglio di sedersi, stapparsi una birra, incorciare i piedi e godersi lo spettacolo: forse non sarà lo show di wrestling più bello di sempre, ma di sicuro vi farà passare un po' di tempo intrattenendovi.

 

 

Chiudo con il doveroso omaggio a La Parka II, wrestler tragicamente scomparso ad inizio anno a seguito delle conseguenze di un terribile infortunio subito ad Ottobre 2019 durante un incontro di wrestling. in questo show la AAA lo ha introdotto nella Hall of Fame della propria federazione, come giusto tributo per la lunghissima carriera che il wrestler mascherato ha combattuto nella promotion.

 

 


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 25/02/2021

AEW: L'Arca di Tony Khan

"... E il Signore disse a Tony Khan: «Entra nel  Wrestling Businness tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione. D'ogni wrestler licenziato dalla WWE prendine con te sette paia, maschio o femmina. Dei wrestler che provengono dalla Indies, prendine un paio, maschio o femmina. Anche delle Leggende ritirate, sette paia, maschio o femmina, per conservarne in vita la memoria su tutta la terra..."

 

Parafrasando il biblico passo, la AEW sta rapidamente diventando un Arca di Noè, dove tutti salgono per rimanere a galla prima dell'arrivo dell'alluvione. Ultimo, non per importanza, Big Show, che ha recentemente firmato con la promotion di Khan e soci.

I paragoni con la WCW di fine millennio si sprecano, ma c'è una grande differenza rispetto a quei tempi: non sta arrivando nessun alluvione.

 

Se infatti sul finire degli anni 90 molti atleti preferirono abbandonare una WWF sulla via del fallimento ed in grossa crisi per una più ricca WCW, per quanto la AEW sia piena di soldi, la WWE gode di buona salute, almeno non peggio degli altri suoi competitors.

 

Quello che la AEW sta fornendo a molti ex WWE è un ultima chance di mettersi in tasca qualche soldo, ma senza una prospettiva di futuro che, storicamente, il Wrestling Businness non riesce a garantire a tutti i suoi atleti. Probabilmente può essere stimolante ritrovarsi in una compagnia giovane che rappresenta una vera possibile alternativa alla WWE per la prima volta in 15 anni, ma siamo onesti: cosa possono dare più di quello che hanno già dato?

 

E non parlo dei giovani prospetti allontanati dalla corte dei McMahon che, in AEW così come in qualsiasi altra federazione, potrebbero trovare un occasione per mettersi in mostra, ma dei più anziani semi-ritirati (o ritirati proprio) wrestlers che balzano all'interno dell'arca per racimolare gli ultimi gettoni di presenza. 

 

Fa tristezza pensare che in tanti lo fanno perché non sono riusciti a trovare una alternativa al wrestling quando l'età inizia a chiedere il conto. Non tutti riescono a sfondare nel cinema, a trasformarsi in commentatori o a rimanere produttori o dirigenti. C'è chi ha trovato una alternativa al wrestling e c'è chi del wrestling non può più farne a meno. E dopo aver calcato i più grandi palcoscenici del mondo, trovare qualcuno che ti dia una speranza, oltre che uno stipendio, sembra manna dal cielo. 

 

Quello che reputo, però, è che così facendo la AEW sta affossando la nascita di talenti propri, processo INDISPENSABILE per affermarsi e fidelizzare il pubblico: la WCW ha creato Goldberg, la WWE John Cena e la TNA ha consacrato AJ Styles. Chi, attualmente in AEW, può essere paragonato a questi nomi che non abbia già avuto un importante passato in una delle tre già citate? 

 

Magari è solo una questione di tempo: tra qualche anno potremmo vedere un cambio di marcia basato su prodotti propri, ma il tempo passa e la tendenza non sembra invertirsi, anzi appare costante l'assumere vecchie glorie posticipando l'affermazione delle nuove leve.

 

Cosa dovrebbe fare la AEW? Rischiare, puntare su wrestler sconosciuti, vogliosi di marchiare a fuoco il loro none nella storia della disciplina. 

Un paio di nomi grossi portebbero essere utili a far aumentare lo Star Power dei nuovi atleti, ma basarsi esclusivamente sull'usato (nemmeno troppo) sicuro rischia di essere un costoso flop di dimensioni bibliche. 

 

E così, mentre la WWE propone il proprio Messia,  Tony Khan diventa il nuovo Noè, la AEW la sua Arca e le decine di wrestlers "ex-qualcosa" diventati animali da salvare. Solo che, questa volta, non si vedono nuvole in cielo...


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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