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Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 29/09/2020

RAW: Legend Killer goes Black Ops

A 24 ore da Clash of Champions, RAW si prepara a HIAC.

Clash of Champions: Gold Rush è ufficialmente agli archivi, portando con sé il coronamento di Sami Zayn come campione Intercontinentale indiscusso, ma anche tante, forse troppe conferme.

 

Una su tutte è Drew McIntyre, ancora campione WWE dopo un Ambulance Match che lo ha visto sconfiggere Randy Orton grazie anche all'intervento delle varie leggende che nel corso degli eventi sono state attaccate dal Legend Killer, il quale proclama di non aver ancora regolato i conti con lo scozzese. McIntyre festeggia sul ring con le sopracitate leggende, annunciando una open challenge per il titolo nel main event.

 

Quando il gatto non c'è, i topi ballano: RETRIBUTION ha preso una settimana di ferie (così come RAW Underground) e l'Hurt Business ne ha approfittato per ricordare chi comanda, con una vittoria contro Apollo Crews, Ricochet e Mustafa Ali.

 

Segue un rematch titolato tra Asuka e Zelina Vega, con la campionessa che si riconferma tale nel giro di pochi minuti: bene per la ventata d'aria fresca portata dall'inserimento dell'ex manager di Andrade e Garza, ma due sonore sconfitte in 24 ore non sono il massimo come inizio.

 

Lo stesso Andrade rimarca l'enorme sbaglio fatto dalla lottatrice quando ha rinunciato al ruolo di manager, definendo sia lei che l'infortunato Garza gli anelli deboli del gruppo. Tuttavia nemmeno oggi c'è trippa per gatti, in quanto la sua open challenge si trasforma in una sconfitta contro nientemeno che Keith Lee.

 

La seconda open challenge della serata, come già discusso, è il main event della serata, nel quale Drew McIntyre metterà in palio il suo titolo contro qualsiasi lottatore che non lo ha mai sfidato per la cintura. Inizialmente è Dolph Ziggler a fare il suo ingresso in scena, ma solamente per introdurre lo sfidante del campione, Robert Roode! Un gradito ritorno per il canadese, che regala un match di rientro molto interessante, nel quale tuttavia McIntyre si conferma campione ancora una volta. Ma è ciò che avviene subito dopo a intrigarci: l'uomo delle pulizie entra nella stanza dove le leggende giocano a poker... E altri non è che Randy Orton, che con l'aiuto di occhiali a raggi X rifila diverse sediate al buio!

 

Ma non è solo Orton a rivelarsi sempre più sadico e psicopatico: da ormai diversi mesi sta andando avanti la rivalità tra Seth Rollins e Rey Mysterio, con relativo coinvolgimento del discepolo Murphy e del figlio di Mr. 619, Dominik. Nel corso delle ultime settimane anche il resto della famiglia Mysterio si è trovata coinvolta nell'acerrima rivalità, che sicuramente prenderà un'ulteriore piega in una gabbia di nostra conoscenza... La piega di oggi è l'inizio di una tresca tra Murphy e la giovane Aaliyah, i quali non hanno preso molto bene che le loro conversazioni fossero state rese pubbliche.

Anche Aleister Black e Kevin Owens continuano a non mandarsele a dire, con un altro incontro tra i due, terminato in squalifica per Black dopo che questi è uscito di testa, colpendo avversario e arbitro. Possiamo far lottare anche loro dentro la sopracitata gabbia, per favore?

 

Hell in a Cell e il Draft 2020 si avvicinano, come verranno cambiate le carte in WWE? Non possiamo che aspettare.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 25/09/2020

NXT: Takeoff to TakeOver

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Con l’ennesimo TakeOver alle porte, questa puntata fa da spartiacque per decidere chi saranno i prossimi sfidanti al titolo di Io Shirai e di Finn Bálor.

 

 

Si comincia dalla Battle Royal femminile che determina la #1 Contender al NXT Women’s Championship. Match molto ben costruito a livello narrativo. Si parte subito col botto quando dal backstage vediamo il vile attacco di Candice LeRae ai danni di Tegan Nox che non prenderà parte all’incontro. Rhea Ripley e Raquel Gonzalez si dividono le eliminazioni per poi trovarsi l’una contro l’altra e finire per autoeliminarsi a vicenda. Primo segno di un feud che può durare anche a lungo tra le due Big Women di NXT. Nel mentre Kacy Catanzaro offre saggio di tutto il suo atletismo, salvandosi diverse volte in maniera clamorosa. Atleta davvero eccezionale che se migliora ancora, può di certo dire la sua a NXT. È lei (tra le eliminazioni delle varie ragazze nuove che ancora non vediamo stabilmente in TV) a restare tra le ultime quattro con alcune delle protagoniste di questi mesi, Candice LeRae, Dakota Kai e Shotzi Blackheart. Cap Kota elimina Catanzaro per poi venire eliminata da Blackheart. Tra quest’ultima e LeRae si accende uno scontro all’ultimo respiro che viene deciso tra l’apron e i gradoni d’acciaio, quando LeRae riesce a buttar giù Blackheart e a laurearsi come prossima sfidante al titolo di Io Shirai. Molto bella questa Battle Royal, intensa, ben lottata e ben scritta. Chi mi legge lo sa, non ho mai nascosto la mia ammirazione per LeRae e per tutto quello che ha fatto in carriera prima di arrivare in WWE. Vederla Women’s Champion è qualcosa che auspico da quando è arrivata a NXT, penso comunque che ora non accadrà. Anche se la storia di Nox mi ha fatto pensare per un attimo che forse magari una decisione del genere può suggerire un passaggio di Shirai in uno degli altri due show, con la vittoria dunque di LeRae e la conseguente faida titolata contro Nox. A sugellare così addirittura ben due delle migliori rivalità viste a NXT in questi anni. Più che altro fantawrestling, se non lo si fa che divertimento c’è?

 

La sfida tra Jake Atlas e Tommaso Ciampa è stata come ci si aspettava. Il primo è partito a razzo con la voglia di vendicarsi per poi finire inesorabilmente col perdere l’incontro. Niente di speciale, per Ciampa ci aspettiamo di più.

 

Divisione tag team che oggi è ben rappresentata con Fandango che lancia l’idea di una sfida a coppie di diversi team, chi vince ottiene poi un match tra i rispettivi team dal quale usciranno gli sfidanti ai titoli dei Breezango. Roderick Strong e Danny Burch vanno contro Fabian Aichner e Raul Mendoza. Lottatori bravi, match buono. Strong e Burch vincono e si mettono in carreggiata per sfidarsi per sfidare i Breezango. La Undisputed Era contro Burch & Lorcan, una garanzia.

 

Damian Priest affronta Austin Theory, match ben combattuto che però non aveva un minimo di hype, almeno per me. Dopo il rientro Theory, pur avendo offerto sempre ottime prestazioni, ha praticamente sempre perso. Non mi aspettavo un risultato diverso dalla vittoria del North American Champion. Che a fine incontro è stato messo KO dal suo sfidante al titolo, Johnny Gargano. Poi nel backstage Priest ricambierà il favore, con un alterco che coinvolge anche Candice LeRae e Io Shirai, con il conseguente mixed tag team match ufficializzato per il prossimo episodio. Un buon set up per una sfida che mette di fronte i campioni contro gli sfidanti.

 

Ridge Holland torna a lottare in uno squash match contro il nostro Antonio De Luca, conosciuto ai fan italiani con il nome di Mambo Italiano. Un’altra bella pagina per il wrestling dello stivale che piano piano si sta ritagliando il suo spazio tra i giganti nel mondo. Ci auguriamo sempre che i nostri connazionali possano avere tutto il successo possibile, in qualsiasi sia la compagnia dove si esibiscono. Oggi comunque non c’era granché da aspettarsi, Holland vince senza problemi. Al momento fatico a trovare una quadratura per il britannico che onestamente non mi sembra pronto, considerando le altre superstar nel roster, a primeggiare tra i nomi del main card.

 

 

E siamo arrivati a chiudere con il Main Event. Il primo Gauntlet Eliminator Match nella storia di NXT, chi se lo aggiudica sarà lo sfidante al titolo di NXT Champion. Si avvicendano sul ring Kushida e Kyle O’Reilly come primi, poi è il turno di Bronson Reed, Timothy Thatcher e Cameron Grimes. Velveteen Dream causa l’eliminazione (avvenuta per mano di Reed) del giapponese. È O’Reilly il protagonista assoluto, prima elimina Reed, poi Thatcher e infine dopo aver resistito a svariati attacchi, anche Cameron Grimes. Quando si mettono sul ring wrestler di questo calibro, non puoi restare indifferente, è un piacere per gli occhi vedere diversi stili di lotta mescolarsi in modo così brillante. E poi non è mancato l’effetto sorpresa, Reed e Thatcher molto più in vista in queste settimane, a differenza del membro della UE che invece per molto tempo neanche è stato presente in scena.

 

Una mossa abbastanza fuori dagli schemi per la WWE, quella di mettere un considerato tag team wrestler alla competizione singola da top guy. Ma Kyle O’Reilly affronterà Finn Bálor e, personalmente, non potrei essere più felice. Parliamo di un wrestler di alto livello, che nelle sue esperienze precedenti al suo approdo a Stamford ha detenuto già importanti titoli singoli, come il PWG World Championship e il ROH World Championship. Bello anche l’abbraccio con Adam Cole e Roderick Strong alla fine, sullo stage arriva anche The Prince. Ho già fatto riferimento (sette giorni fa) alla storia che ha visto protagonisti Cole e O’Reilly proprio ai tempi del feud in ROH per il titolo della federazione. Titolo che O’Reilly strappò dalle mani di Cole a ROH Final Battle del 2016 in un match bello e cruento. E che perse poco più d’un mese dopo nel più importante evento della New Japan Pro Wrestling, Wrestle Kingdom 11 nel gennaio 2017. L’anno che poi, in estate, arrivò a NXT. Insomma, una storia che ha travalicato i confini statunitensi e che, per chi come me seguiva allora la Ring Of Honor, è ben salda nella memoria.

 

Avevo parlato anche di possibile split della UE. Dopo la conclusione del loro match per il titolo, Adam Cole e Finn Bálor si sono salutati nel backstage con il gesto del Too Sweet e entrambi anche nelle dichiarazioni successive si sono mandati messaggi chiari di rispetto reciproco. Una sorta di nuovo Bullet/Balor Club all’orizzonte? Difficile dirlo. Dettagli che comunque non vanno trascurati, che possono sembrare o anche essere del tutto casuali, ma che comunque un minimo di dubbio lo fanno venire. Quindi se Bálor dovesse restare campione e O’Reilly e Cole (e gli altri della UE) dovessero cominciare una faida intensa e raccontata alla maniera che fu fatta qualche anno fa, può essere un toccasana per il brand e portare qualcosa di diverso per la Undisputed Era che dopo quasi quattro anni secondo me ha bisogno di un cambiamento.

 

Lo devo dire che Finn Bálor vs. Kyle O’Reilly può essere uno dei migliori incontri di wrestling di questi anni? Ormai l’ho detto.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 18/09/2020

NXT UK: Il grande ritorno

NXT UK fa il suo rientro nei palinsesti dopo sei mesi.

Dopo oltre sei mesi di assenza dal palinsesto, salvo qualche puntata speciale in stile "Best of", NXT UK fa il suo ritorno in scena.

Ci viene subito ricordato dell'ottima divisione di coppia di cui il roster gode: i Gallus riprendono immediatamente le redini della situazione con un'impressionante vittoria contro Kenny Williams & Amir Jordan, ricordando a tutti noi perché sono i campioni di coppia. Al termine dell'incontro vari tag team fanno il loro ingresso in scena, tutti pronti ad affrontare Mark Coffey & Wolfgang, e chissà, magari uno di loro riuscirà persino a detronarli: staremo a vedere.

Anche la divisione femminile gode di ottimi talenti: Aoife Valkyrie sconfigge Isla Dawn in un bel match, e chissà se si può già parlare di incontro titolato per la vincitrice. E chissà anche chi andrà ad affrontare eventualmente: la rivalità - forzatamente in stallo - tra Kay Lee Ray e Piper Niven ha raggiunto il punto di collisione, e dopo aver ricordato tutti i loro match in giro per il mondo, finalmente la settimana prossima scriveranno un nuovo capitolo della loro storia, con il titolo femminile di NXT UK in palio.

In chiusura di puntata un'altra grande faida riprende da dove ha lasciato: dopo qualche screzio a inizio puntata, Ilja Dragunov e Noam Dar si affrontano nel main event della serata, dove il lottatore russo ottiene un'importante vittoria grazie a un'erronea interferenza di Alexander Wolfe, che viene accidentalmente colpito dallo scozzese, lasciando a Dragunov la strada spianata per il patentato Torpedo Moscow. Immediatamente dopo la fine dell'incontro WALTER fa capolino dallo stage, ricordando al vincitore che i due hanno un conto in sospeso, che speriamo di vedere risolto molto presto. E se è il campione di NXT UK a farsi vivo, ne vedremo delle belle.

 


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 26/09/2020

AEW DYNAMITE: Back in Black

Analisi AEW.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE. Jon Moxley difende il suo AEW World Championship nel Main Event contro Eddie Kingston, in quanto Lance Archer rimane a casa perché positivo al Covid.

 

La serata comincia con il debutto sul ring di Miro, che in coppia con Kip Sabian affronta Sonny Kiss e Joey Janela. Incontro poco interessante, un po’ cannato il debutto del bulgaro per me. Un tag team match con anche un buon minutaggio, però senza un interesse particolare. Questo dovuto al fatto che, visti anche gli avversari e lo dico con rispetto, penso nessun fan al mondo abbia pensato a un debutto con sconfitta del Best Man. Potevano costruire sicuramente qualcosa di meglio per lui. Vediamo il futuro cosa riserva.

 

 

Trash talking di assoluto valore per Eddie Kingston, che prende parola per insultare Moxley lanciando l’oramai classica frecciatina alla WWE. Facendo riferimento alla storia simile di entrambi, che però poi Mox ha cambiato quando ha deciso di vendere l’anima al diavolo e accasarsi nella terra dello sports entertainment. L’AEW World Champion arriva a faccia a faccia con Mad King per poi essere separati da arbitri e staff. A me sinceramente non piacciono queste situazioni, preferirei che le faide si basassero su un qualcosa di creato ad hoc internamente. Ma quando si ha occasione di beccarsi un pop facile e quindi stra-garantito, bisogna anche accettarlo. È un qualcosa che si fa da sempre nel wrestling.

 

Il match di Adam Page è una copia di quello avuto settimana scorsa. Sostituite Kazarian con Evil Uno e il risultato non cambia. Bel match tra due bei lottatori, c’è stata l’implicazione del Dark Order che Uno ha voluto tornasse negli spogliatoi, ma per il resto alla fine non è cambiato nulla. Hangman soffre il giusto ma vince il match. Kenny Omega al tavolo di commento ribadisce più volte che non ha intenzione di tornare a competere nella divisione di coppia, a fine match se torna nel backstage senza minimamente curarsi dell’ex partner.

 

Matt Jackson distrugge lo smartphone di Tony Schiavone, dopo che quest’ultimo in un’intervista continuava a chiedergli degli FTR e di come i Bucks siano cambiati dalla sconfitta patita proprio contro gli attuali AEW World Tag Team Champions.

 

 

TNT Championship on the line per Mr. Brodie Lee, che affronta Orange Cassidy. Il Campione domina in largo per quasi tutto il match, lo sfidante resiste per poi avere il classico comeback che fa ben sperare i fan, ma alla fine è il Campione a trionfare. Il Freshly Squeezed sempre una garanzia che non delude, anche dal punto di vista prettamente dell’intrattenimento. È sicuramente il ritorno di Cody però a far notizia. E che notizia, l’American Nightmare si presenta con i capelli neri, segno che la sconfitta patita proprio contro l’Exalted One qualche effetto lo ha avuto. Almeno io l’ho letta così. Il nostro si sbarazza dei minions con molta facilità. Lee dal backstage si chiede se Cody è un uomo o un codardo e gli dà una settimana di tempo per ricevere risposta. Palese una nuova sfida tra i due. Un cambiamento che dopo quasi un anno di AEW, ci sta e incuriosisce anche un bel po’. Cosa aspettarci da questo nuovo Cody?

 

Il segmento che ha coinvolto Matt Hardy con i Private Party e la Inner Circle è stato funzionale all’annuncio del match tra Chris Jericho e Isaiah Kassidy di settimana prossima. I due ragazzi al microfono? Meglio vederli lottare, ma di tempo per migliorare ce n’è. Discorso simile, almeno a riguardo del segmento, lo facciamo anche per gli FTR. Che comunicano la nascita della twenty minute brush with greatness. I Best Friends, punzecchiati, arrivano in scena per sfidare i Campioni di coppia che però all’ultimo si rifiutano. Settimana prossima sarà FTR vs SCU.

 

Molto divertente anche il momento in cui Jericho e MJF si confrontano sui fatti recenti dove uno aveva dato del perdente all’altro. Abbiamo avuto la “rivelazione”, entrambi si rivolgevano ad altri e non l’uno all’altro. Nello specifico Friedman al conducente che stava quasi portando allo scontro tra le due limousine, e Le Champion invece al povero Tony Schiavone. Tutto risolto, almeno per ora.

 

Restiamo in tema di coppie perché tocca al match tra Ivelisse & Diamante che affrontano Hikaru Shida & Thunder Rosa. Ho decantato spesso le lodi per queste ragazze recentemente, ma il match in questione non mi ha soddisfatto a pieno. Qualche errore, qualche momento di confusione. Può capitare ovviamente, l’importante è che non diventi una costante. Shida e Rosa hanno vinto alla fine. Le due vincitrici del torneo tag femminile escono sconfitte con le due Campionesse (AEW e NWA) femminili. Il messaggio è chiaro.

 

 

Il Main Event devo dire che non aveva tanto hype, una volta ufficializzata l’assenza di Archer. Però cavolo che bello è stato vedere Eddie Kingston in un Main Event per un titolo mondiale in uno show di wrestling televisivo su un canale importante come TNT. Non lo so se conoscete minimamente la sua storia, il suo percorso. Ma è una gioia per il cuore vederlo lì. Il match è stato molto fisico e intenso, e alla fine Mox ovviamente ha vinto facendo perdere i sensi al Mad King con l’arbitro che ha fermato l’incontro. Sono arrivati poi Lucha Bros per attaccare il Campione, salvato momentaneamente da Will Hobbs. Darby Allin è arrivato per il pareggio numerico, ma subito è stato attaccato da Ricky Starks accompagnato da Taz. Gli heel sono rimasti trionfanti a centro ring.

 

Una puntata discreta, in calo rispetto alla precedente. Tolto il ritorno di Cody che comunque fa tanto, non ha avuto chissà che particolari sviluppi.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 01/10/2020

IMPACT WRESTLING: Giochi di coppie

Analisi IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Ultimo step prima di Victroy Road, evento che sarà trasmesso sulla piattaforma on demand della compagnia, IMPACT Plus.

 

 

Si parte dal tag team match al femminile tra Taya Valkyrie e Rosemary impegnate contro Havok e Nevaeh. Sfida fisica, con la narrativa che vede le due amiche mantenere la promessa fatta sette giorni fa di aiutarsi a vicenda. E, in una fase dove fanno anche squadra molto bene, la Demon Assassing e la Wera Loca portano a casa la vittoria. Arrivano anche Kiera Hogan e Tasha Steelz ad attaccarle alla fine, con Havok e Nevaeh che, abbastanza a sorpresa, aiutano le loro avversarie della serata. Questi scontri/incontri con tutte queste coppie di ragazze sono mesi che fanno pensare a una rinascita dei titoli di coppia femminili, ed è giusto andare in quella direzione a mio avviso. Abbiamo una divisione piena di talento e una sola cintura di campionessa. I titoli di coppia darebbero, con uno script adeguato e serio, un senso maggiore a quanto vediamo ormai da settimane. Oltre a rendere più importanti tutte le rivalità del caso.

 

MCMG e Good Brothers si punzecchiano a vicenda. Più tardi capiremo il perché. Nel frattempo Deonna Purrazzo non può credere che dovrà difendere il titolo a Victory Road contro Susie. Quest’ultima riceverà da Kilye Rae un paio di ginocchiere e domanderà all’amica se ci saranno problemi nel caso dovesse sconfiggere Purrazzo ed essere lei l’avversaria di Rae (che ricordiamo essere la #1 Contender) a Bound For Glory. Rae la tranquillizza, sarà un onore sfidare la sua migliore amica. È chiaro che aspettiamo solo il ritorno di Su Yung, prima o poi.

 

 

Re-match tra Tenille Dashwood e Jordynne Grace. Match molto piacevole, come avevo detto sette giorni fa, mi aspettavo il pareggio di Grace. Che è arrivato per sottomissione. A Victory Road vedremo ancora le due andare 1-on-1 e mettere forse la parola fine a questa rivalità. Anche se onestamente, mi sarebbe piaciuto vedere la sfida finale a BFG. Magari però sabato s’inventano qualcosa per continuare la faida. Non ha senso terminarla ora e privare il più importante evento dell’anno di un match, che ha del potenziale in ppv, tra due main card wrestler (una anche ex Knockouts Champion) della categoria femminile. Nell’ultima puntata sono state il Main Event, qualcosina dovrà pur significare. Però magari ci sono altri piani dietro.

 

Altro capitolo della saga del TNA World Heavyweight Championship. EC3 invita Moose al prossimo IMPACT, dove si terrà il rito funebre del suddetto titolo. La cosa incuriosisce sempre più. Il video dove viene mostrato il lavoro fatto da Rich Swann per riprendersi velocemente (invece che ritirarsi come aveva affermato), con tanto d’intervento del dottore, ha poco da aggiungere a quanto io non abbia detto già nei nostri appuntamenti passati. Continuo a pensare che il suo ritorno, e la conseguente storia creata, sia stata fatta un po’ a membro di segugio oltre che frettolosamente. Peccato perché poteva essere, se posticipata a dovere o non raccontata con un ritiro senza senso, una cosa molto più riuscita. I Reno Scum (con Hernandez) attaccano Heath e Rhino per riprendersi i soldi che avevano rubato al messicano. Rhino protesterà con Scott D’Amore che gli concederà un Unsanctioned Match per sabato. Magari è la volta buona che Heath riesce ad avere questo benedetto contratto. #Heath4IMPACT

 

Buono anche l’incontro tra Rascalz e Good Brothers. Gallows e Anderson dominano gran parte del match vincendolo. Dominio in funzione del lancio della sfida ai Campioni di coppia per Bound For Glory. I due hanno firmato con IMPACT quando potevano andare ovunque, ed è impensabile (a prescindere da ciò) che non avranno alcuna run come Campioni. Vedremo se sarà a BFG, ma di certo una sfida di questo calibro tra due dei migliori team di questi anni è quanto di meglio potevamo auspicare per IMPACT.

 

Brian Myers e Tommy Dreamer si affronteranno a Victory Road, un peccato non sia stato annunciato come hardcore match. Ma c’è sempre Bound For Glory come resa dei conti finale. Incrocio le dita.

 

Johnny Swinger vince contro Fallah Bahh in modo scorretto. John E. Bravo fa ripartire l’incontro, Bahh vince e diventa suo Best Man in vista delle nozze. Vediamo come proseguirà questa storia.

 

Rohit Raju instituisce la sua personale challenge, TJP si dice subito interessato. Ma l’IMPACT X-Division Champion mette in chiaro che né lui, né Chris Bey e né Trey Miguel possono prendervi parte in quanto hanno già avuto le loro opportunità. Sicuramente ciò pone la giusta curiosità attorno al nome del prossimo sfidante al titolo. Suicide magari interpretato da TJP o da uno degli altri due? La butto lì, vediamo.

 

 

Eddie Edwards sale sul ring per esporci il suo pensiero sull’assalitore di settimana scorsa. Sami Callihan arriva alla sua maniera sullo stage. Afferma di non essere stato lui, Edwards non gli crede. The DRAW ribadisce il concetto. Spegne le luci dell’arena e dietro Edwards c’è Ken Shamrock che lo attacca brutalmente. Sette giorni fa avevo affermato l’auspicio di vedere un assalitore diverso dal più telefonato EY e devo dire di essere soddisfatto di questo nuovo Shamrock che ha un po’ perso la testa, inoltre un avvicendamento in coppia proprio con Callihan lo avevamo già ipotizzato ai tempi della loro faida. In questo ci sguazza proprio il nostro World Champion che si ritrova uno sfidante con più di un nemico, e con tutti vantaggi del caso. Sicuramente una bella mossa nella Road To BFG.

 

 

E siamo giunti al Main Event. Madman Fulton & Ace Austin vs The North. Sfida bella fisica, che si è lasciata ben guardare. Altro set up che in occasione di Bound For Glory va a rimarcare, come già detto recentemente su queste stesse pagine, l’ammontare di materiale tag team che potrebbe essere a mio avviso anche degno del Main Event proprio di Bound For Glory. I canadesi portano a casa la vittoria non senza difficoltà, con Fulton come sempre a fare da super big men che non ne vuole sapere di andare al tappeto. Buonissimo lo storytelling, che vede anche l’arrivo dei Good Broters nel post match. I due vengono attaccati alle spalle da Fulton e Austin, Page e Alexander si uniscono al beat down fino a che l’arrivo dei Motor City Machine Guns fa finire la puntata con la rissa ancora in corso.

 

Un buon episodio che mette tutti i tasselli al loro posto per Victory Road e che mantiene sempre aperta la finestra su Bound For Glory, vero piatto forte della compagnia.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 13/05/2020

NWA: Back of the Power hour

Recap NWA Super Power

La NWA è stata tra le pochissime federazioni nel panorama americano a fare un passo indietro a causa della pandemia: show sospesi e annullamento del PPV che probabilmente avrebbe dato un verdetto sul futuro della compagnia. Sebbene Power sia tornato con l'episodio speciale registrato prima del disastro il futuro è una incognita, a causa del fresco annuncio di Billy Corgan, che riguarda un nuovo show che sostituirà Powerrr dalla prossima settimana chiamato Carnyland, definito come "una idea pazza e innovativa" dallo stesso patron della NWA.

 

Quanto a SuperPower ad ogni modo, il ritorno sulle scene è nel perfetto stile NWA: senza sussulti, in maniera perfettamente coerente a sé stessa. Tutto riparte dal punto in cui si era fermato, nominando ancora la Crockett Cup come prossimo obiettivo, lasciando dunque intendere che prima o poi l'evento avverrà, sebbene in modalità ancora ignote.

 

E avverrà con trame che giungeranno al proprio naturale esaurimento, evolute in maniera naturale senza costrizioni, come avvenuto nelle 20 puntate precedenti: con Nick Aldis, vincitore assieme a Tom Latimer nel main event contro Marty Scurll e Brody King, che difenderà il titolo del mondo contro il Villain. Un vero peccato il fatto che la sospensione abbia completamente ammazzato l'hype dell'incontro tra i due, ma sarà ugualmente piacevole giungere a compimento della rivalità.

 

Rivalità titolata che si compie definitivamente anche sul fronte femminile: pare infatti prossimo un match a tre tra Thunder Rosa, Allysin Kay e Melina. Tutto sviluppato in maniera molto semplice ma efficacissima, se teniamo conto che la tensione tra le tre è partita praticamente dai primi episodi e si è sviluppata nell'arco di mesi senza mai perdere colpi e anzi, offrendo anche incontri di notevole fattura.

 

Discorso simile per le varie rivalità minori: quella tra The Pope e Eddie Kingston, che coinvolge ora anche i campioni di coppia James Storm e Eli Drake e quella tra Aron Stevens e Trevor Murdoch, con la presentazione di "Question Mark Junior", che si unisce alla stable del National Champion. Per il resto la puntata ha offerto, oltre che un solido match senza squalifiche tra Tim Storm e Jax Dane, il debutto sul ring di Kamille, che non ha mantenuto la promessa di parlare a fine incontro ma ha fatto ugualmente sentire la propria voce attraverso una bellissima clip che la introduce benissimo come character.

 

Nonostante la (si spera momentanea) assenza della Crockett Cup, la NWA si consacrerà? Difficile dirlo; per il momento possiamo solo sperare che la richiesta di fiducia di Billy Corgan a fine puntata venga ripagata.

 

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NWA stepped back due to the pandemic: they stopped their shows and canceled the PPV that would have given them a big hint on their future.
Despite the fact that Power is back with the special episode taped before the disaster, future is unknown, and Billy Corgan announced a new weekly show that will be air instead of Powerrr starting next week called 'Carnyland'. Corgan said this is a crazy concept.

 

Speaking of Power, the return is in perfect NWA style: there are no gasps, in a very logical way. Everything started back frome where it stopped and the Crockett Cup seems still to be the focus. We can understand from what we saw that the Crockett Cup there may be, in ways we don't know.

 

Some plots are ending in a very natural way, whitout any forcing, as we saw in the 20 episode before Super Power, with Nick Aldis, winner alongside with Tom Latimer in the main event against Marty Scurll and Brody King, defending his World Championship against the Villain. Unluckily the suspension of the show killed many of the hype between the two of them, but it will still be good to see how it will end.

 

The women's championship picture is also coming to a solution: there will be Three Way Dance between Thunder Rosa, Allysin Kay and Melina. It all grown up in an easy way but it was very solid, with the tension between them started in the very early episodes of Power and some very good matchs.

 

For the minor storylines, the feud between The Pope and Eddie Kingston involve now also the tag team champions Eli Drake and James Storm, just like the rivarly between Aron Stevens and Trevor Murdoch involve now the new 'Question Mark Junior' who had joined the stable. In this episode there was also a very solid match between Tim Storm and Jax Dane and the in ring debut of Kamille, who did not keep the promise to speak after the match, but still made her voice heard by a beautiful videoclip that told her story.

 

Despite the absence (we hope just for now) of the Crockett Cup, will NWA consacrate itself again? It's very hard to say, but at the moment we can just hope that the faith that Billy Corgan asked for will repay.


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 27/09/2020

Road to Clash Of Champions #3

In Tre per una Cintura

In quel di Clash Of Champions andrà in scena il Triple Threat Ladder Match valido per l’Intercontinental Championship tra Jeff Hardy, Ah Styles è Sami Zayn.

 

L'idea di far tornare l'atleta canadese che reclama di essere ancora il campione secondo me è stata un ottima trovata è l'idea che mi sono fatto è quella che potrebbe uscire dall'incontro strappando il titolo dall'alto della Scala.

 

Le qualità e le abilità sul ring di Zayn hanno un modo totalmente da beniamino ed ha dovuto completamente stravolgere una volta passato tra le fila degli Heel,ma grazie alle sue doti al microfono ha  saputo compensare a tutto ciò.

 

In caso di perdita del titolo Jeff Hardy proverà immediatamente a conquistare nuovamente la cintura portando avanti una faida contro Sami Zayn che potrebbe davvero risultare molto interessante.


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


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