Ultimi aggiornamenti

Fight Planet Italia

WWE Pubblicato in data 01/12/2020

WWE RAW: AJ Styles brilla, Miz quasi incassa

Raw mostra del potenziale: cosa ne farà la WWE?

Bisogna dirlo: nonostante i molti difetti, i momenti assolutamente risparmiabili e le idee talvolta un po' campate per aria, le Series sono servite a Raw per trovare una quadratura. In questo momento nello show rosso vanno delineandosi i ruoli di molti dei suoi protagonisti dei prossimi mesi, quelli che probabilmente inizieranno (si spera) a premere sull'acceleratore in vista della fase di Road to WrestleMania.

 

Va detta innanzitutto una cosa: ci sono voluti anni (quasi una decade) ma si è finalmente capito il modo di utilizzare le tre ore di show: a Raw vediamo infatti la ridondante presenza dei personaggi principali, tuttavia utile per mantenere una soglia dell'attenzione alta; la percezione dunque è che ciò che accade nei primi segmenti può influire sulla restate parte dello show, con buona pace delle idee a lungo termine, sebbene questo sia un aspetto a cui abbiamo rinunciato da ormai molto tempo e che di sicuro non sarà mai una caratteristica peculiare della WWE attuale.

 

Ecco dunque che se lo show gira attorno a Drew McIntyre, egli ne è il campione classico: senza macchia e senza paura, eroico, indistruttibile, ma che fino ad ora non è incappato nell'effetto Cena/Reigns. Dunque non ha ancora stancato, non risulta ripetitivo: prevedibile sicuramente, tuttavia non frustrante, e con tutte le carte in regola per ricoprire il ruolo che porta. Servirà a riportare in auge gli ascolti televisivi? Chi lo sa. Di sicuro sarà utile a fornirci una faida che si prospetta interessante contro AJ Styles.

 

Il P1 è stato artefice di un buon match contro Riddle e Keith Lee per la #1 contendership e ha quasi permesso a The Miz di incassare la sua valigetta. Ciò che tuttavia potrebbe rendere degnamente coinvolgente tutta la situazione è tutto il contesto di alleanze che si va affrancando, compresa quella tra il già citato McIntyre e Sheamus. Una disputa fra allineamenti che però se ben gestito può divenire un bel tutti contro tutti: la WWE ha di sicuro del potenziale tra le mani, resta da comprendere se saprà sfruttarlo a pieno.

 

La puntata ha sicuramente offerto degli intermezzi gradevoli, sebbene non di primo interesse: il tag team match tra il duo formato da Nia Jax e Shayna Bazler e quello formato dalla strana coppia Lana/Asuka, con la vittoria delle ultime ma con un esilarante botch di Nia, volata fuori dal ring senza nessuna delle avversaria ad accompagnarla, l'incontro tra Xavier Woods e Cedric Alexander e il no DQ con l'apporto di strumenti musicali tra Elias e Jeff Hardy con tutto il carrozzone del titolo 24/7 appresso.

 

Più spesso durante la puntata è comparsa anche la Retribution: potremmo definirla a questo punto come né più né meno che una qualunque stable della WCW di metà anni 90. E' evidente che l'idea non funzioni granchè e soprattutto che sopprima un sacco molte delle doti di alcuni dei suoi membri. E' altrettanto evidente che gli si stia dando molto spazio, ma a che fine?

 

Che dire in conclusione di Fiend/Orton? Nulla, in realtà: con l'Undertaker definitivamente via dalle scene il Fiend rimane l'unica entità sovrannaturale dello show, e Alexa è la vera ciliegina: ormai bravissima nel parlare, perfetta in queste vesti, ma resta un unico appunto da fare: la WWE non deve cadere nella trappola di voler sovraesporre Wyatt: il personaggio non ha bisogno di essere in TV ogni settimana, altrimenti perderebbe ogni sua inquietudine e ogni suo intervento diventerebbe telefonato. Per non ritrovarsi fra un anno a dover ricreare da zero il personaggio il Fiend deve essere ancor più centellinato e non può condurre una faida diversa ogni mese, a sua volta portata avanti ogni settimana.


Fight Planet Italia

NXT Pubblicato in data 04/12/2020

NXT: WarGames, squadre al completo

Analisi NXT.

Bentornati con il classico appuntamento settimanale dedicato a NXT. Con il WarGames Match maschile ben definito, resta da completare la squadra femminile di Shotzi Blackheart e limare le ultime cose in vista di questa domenica.

 

 

La puntata si apre con il roster a completo sullo stage per celebrare il compianto Pat Patterson, primo WWE Intercontinental Champion della storia, nonché una delle più illustri figure della compagnia e leggenda indiscussa del business. Omaggio doveroso, piace ricordarlo anche a noi. Ciao Pat, possa la tua anima trovare pace e serenità ovunque sia.

 

Il primo match è un match di coppia. Leon Ruff e Damian Priest affrontano la Legado del Fantasma (Santos Escobar & Raul Mendoza). Incontro costruito prima dell’inizio della puntata, buon match che alla fine Priest e Ruff portano a casa meritatamente. Dove si ha la presenza tra il pubblico di ben tre Ghostface e un Johnny Gargano commentatore ospite. Buona anche la scelta del blind tag che Ruff si prende sul compagno, che però accetta la cosa e lascia (dopo aver colpito Mendoza con la sua Reckoning) Frog Splash e schienamento all’NXT North American Champion. Escobar non viene schienato, Ruff migliora la sua posizione e il set up del Triple Threat Match per NXT TakeOver: WarGames è bello che pronto.
Tutto ok, titolo che secondo me potrebbe cambiare padrone con buona probabilità. Anche se la carta Ruff sta funzionando e prolungare il suo regno non mi stupirebbe.

 

Cameron Grimes ha vita facile contro August Grey, vittoria che serve a costruire l’arrivo di Dexter Lumis, modo molto divertente, che colpisce con la cinghia il rivale che poi se la dà a gambe.
Lumis vincerà domenica a mio avviso, mettendo fine a questa faida. Ben costruita e molto ben interpretata da entrambi.

 

Riparte dal match vinto contro Tony Nese il percorso di conquista del titolo di NXT Cruiserweight Champion di Jake Atlas. Buona prova di entrambi. Un peccato vedere il Premier Athlete a fare il jobber, lui è uno di quelli che a un certo punto mi piacerebbe vedere gravitare seriamente, di nuovo, attorno a una faida titolata dei pesi leggeri. Però la scelta ricade su un Atlas che sta convincendo. Battendo un ex Campione come Nese, di certo il management dà un segnale chiaro della strada intrapresa.

 

Si intensifica la rivalità tra Tommaso Ciampa e Timothy Thatcher. Durante una delle sue solite lezioni di wrestling a centro del ring, Ciampa si palesa di fianco allo studente del giorno. Thatcher prima si defila, poi provocato dall’ex NXT Champion, lo attacca fino a imprigionarlo in una delle sue manovre letali di sottomissione. Il Blackheart ha la peggio, presupposto che mi porta a pensare ad un’alta percentuale di vittoria a suo favore a TakeOver: WarGames.

 

Gli Ever-Rise dovrebbero affrontare i Grizzled Young Veterans, ma vengono messi K.O. dalla Imperium che dopo aver espresso il disappunto per i britannici, li affrontano sul ring in un match che viene sancito al momento. Incontro molto buono che finisce in No Contest quando i canadesi tornano in scena per colpire entrambe le coppie.
Un bel modo di costruire le possibili faide future per i titoli di coppia, finalmente la divisione sta riprendendo quota e la sua vera forma.

 

 

Pat McAfee e soci arrivano a centro ring per offendere fan e Undisputed Era in un segmento che va chiudere l’anteprima della sfida di domenica tra i due team.
Un bel hype per questo match. Che potrebbe riservare qualche bella sorpresa e aprire nuovi scenari sul futuro di NXT.

 

 

E chiudiamo con un altro Main Event degno di nota. Altro Ladder Match che mette in palio il vantaggio iniziale per il WarGames Match, si sfidano Shotzi Blackheart e Raquel Gonzalez. La prima in settimana ha, “sopresa, sorpresa”, visto Ember Moon e Rhea Ripley unirsi al suo team. Il match è molto piacevole, le ragazze questa settimana rubano la scena a mio avviso. Con soprattutto il finale davvero molto bello. Indi Hartwell favorisce il Team Candice per un’interferenza che sembra portare il vantaggio definitivo a Gonzalez, ma è Io Shirai ad arrivare sulla scena e spostare gli equilibri. Blackheart vince dunque l’incontro e la NXT Women’s Champion diventa così il quarto membro del suo team.
Cosa che era prevedibile e avevamo già detto sette giorni fa, una naturale dunque evoluzione in questo senso. Un WarGames Match femminile che si preannuncia esaltante, anche più di quello maschile secondo me. Tutto costruito a dovere e in modo perfetto. Solo applausi.

 

Certo l’evento speciale in chiave gimmick è già di per sé venduto così com’è, però non vedere Finn Bálor nella card fa strano. L’NXT Champion era in prima fila per omaggiare Patterson, ma non è però stato utilizzato. Chissà se ci aspetta qualcosa di speciale per lui domenica (magari un bel sorpresone inatteso) o se toccherà aspettare ancora un po’ prima di rivederlo in azione.

 

Comunque un’altra settimana da premiare a pieno.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

NXT UK Pubblicato in data 18/09/2020

NXT UK: Il grande ritorno

NXT UK fa il suo rientro nei palinsesti dopo sei mesi.

Dopo oltre sei mesi di assenza dal palinsesto, salvo qualche puntata speciale in stile "Best of", NXT UK fa il suo ritorno in scena.

Ci viene subito ricordato dell'ottima divisione di coppia di cui il roster gode: i Gallus riprendono immediatamente le redini della situazione con un'impressionante vittoria contro Kenny Williams & Amir Jordan, ricordando a tutti noi perché sono i campioni di coppia. Al termine dell'incontro vari tag team fanno il loro ingresso in scena, tutti pronti ad affrontare Mark Coffey & Wolfgang, e chissà, magari uno di loro riuscirà persino a detronarli: staremo a vedere.

Anche la divisione femminile gode di ottimi talenti: Aoife Valkyrie sconfigge Isla Dawn in un bel match, e chissà se si può già parlare di incontro titolato per la vincitrice. E chissà anche chi andrà ad affrontare eventualmente: la rivalità - forzatamente in stallo - tra Kay Lee Ray e Piper Niven ha raggiunto il punto di collisione, e dopo aver ricordato tutti i loro match in giro per il mondo, finalmente la settimana prossima scriveranno un nuovo capitolo della loro storia, con il titolo femminile di NXT UK in palio.

In chiusura di puntata un'altra grande faida riprende da dove ha lasciato: dopo qualche screzio a inizio puntata, Ilja Dragunov e Noam Dar si affrontano nel main event della serata, dove il lottatore russo ottiene un'importante vittoria grazie a un'erronea interferenza di Alexander Wolfe, che viene accidentalmente colpito dallo scozzese, lasciando a Dragunov la strada spianata per il patentato Torpedo Moscow. Immediatamente dopo la fine dell'incontro WALTER fa capolino dallo stage, ricordando al vincitore che i due hanno un conto in sospeso, che speriamo di vedere risolto molto presto. E se è il campione di NXT UK a farsi vivo, ne vedremo delle belle.

 


Fight Planet Italia

AEW Pubblicato in data 28/11/2020

AEW: Moxley vs. Omega, ora è ufficiale

Analisi DYNAMITE.

Nuovo appuntamento con la All Elite Wrestling. Andiamo a vedere cosa è successo questa settimana a DYNAMITE. La AEW prepara una puntata speciale per settimana prossima, e questo episodio è il trampolino definitivo per lanciare la sfida più attesa, quella nella quale Jon Moxley difenderà l’AEW World Championship contro Kenny Omega.

 

Ad aprire le danze è la scontata vittoria di Adam Page su John Silver del Dark Order, match combattuto e ben svolto. Dopo il quale Evil Uno dice ad Hangman che se vuole sa dove trovarli, facendogli così un’inaspettata offerta per accasarsi alla corte di Mr. Brodie Lee.
Cosa alquanto strana visto che Page già ha rifiutato in passato le proposte del leader Lee. Vediamo come proseguirà questa storia, sarebbe ridondante una rivalità tra i due a distanza di pochi mesi. A meno che questa volta Hangman non decida di passare nel “lato oscuro della AEW”. Scelta che comunque non mi convincerebbe.

 

 

Dopo il turn heel nell’ultimo DYNAMITE, Powerhouse Hobbs sconfigge Lee Johnson in un incontro che di certo non passerà alla storia. Taz prende parola a fine match ma gli vengono spenti i microfoni, arriva Cody e la questione finisce sul personale quando The American Nightmare chiede al leader del FTW come mai suo figlio ha deciso di allenarsi con Cody e non con lui per diventare un wrestler. Tazmission su Cody e l’arrivo del Gunn Club evita il peggio.
Tutto succede perché Taz vuole che la federazione riconosca l’FTW Championship come titolo di essa e ne rispetti l’esistenza e il retaggio. Ci sta come narrativa anche se è leggermente un presupposto piuttosto scialbo per rifinire una storyline nel quasi 2021, specie considerando che ci sono già due titoli singoli effettivi e un terzo “ufficiale” sarebbe troppo.

 

Altra settimana positiva per i Top Flight, che la compagnia sta cercando di fa entrare nelle grazie dei fan con il loro stile acrobatico. Match solido ed equilibrato contro gli Hybrid2. Ma alla fine sono proprio i TH2 a spuntarla, Angelico e Jack Evans continuano a colpire i rivali che vengono salvati dagli Young Bucks.  Rivalità destinata a proseguire e che potrà avvalersi magari della presenza degli FTR, che via promo video, hanno dichiarato che troneranno presto AEW Tag Team Champions.

 

Restiamo in tema con l’avvincente sfida tra SCU (Christopher Daniels & Frankie Kazarian) e Inner Circle (Chris Jericho & Jake Hager) con tutta la banda al seguito. Parliamo di due coppie da titoli, match piacevole dallo storytelling molto ben definito. Affascinate vedere Jericho e Daniels “1-on-1” sul ring per la prima volta nella loro ultra decennale carriera. Il vantaggio numerico del team capeggiato da Le Champion dà i suoi frutti, MJF e il Dynamite Diamond Ring stampato in faccia al Fallen Angel fanno il resto. Judas Effect conseguente e tutti a casa. Scorpio Sky arriverà poi in soccorso dei suoi compagni.
Ne deriverà l’annuncio del match tra il Demo God e Kaz nel prossimo episodio. Vediamo se la decisione è nel breve o, magari con la SCU che potrebbe avvalersi di qualche altro aiuto a sorpresa, si può pensare a una maxi sfida a squadre prossimamente.

 

Continua anche la faida tra Miro & Kip Sabian e i Best Friends & Orange Cassidy. Una rissa nata quando il Freshly Squeezed spegne il proiettore ai due amichetti videoludici. Superflui altri commenti.

 

 

Non devono essere tanto piaciute le parole di Kenny Omega al Campione Jon Moxley. Che attacca il canadese durante la sua entrata in vista della firma in un modo realizzato alla perfezione. Un Mox deciso che va alla fine a colpire The Cleaner con la Paradigm Shift sulla cintura per poi, dopo averci deliziato anche al microfono, porgere la sua firma sul contratto. Si sta giocando su chi sia effettivamente il Best Wrestler In The World e questo segmento esaltante va a rendere ancor più squisita l’attesa per questa sfida. Che anche senza era già comunque molto appetibile.

 

 

E da promuovere anche l’AEW Women’s World Championship match tra Hikaru Shida e Anna Jay. Quest’ultima sta bene al passo della Campionessa e tira fuori la migliore performance da quando ha esordito. L’incontro è ben raccontato, in un paio di momenti Jay sembra andare vicinissima a vincere. Ma anche con l’aiuto del kendo stick, con Tay Conti e una parte del Dark Order al suo fianco, la giovane rivale deve arrendersi a una Shida che si conferma con l’ennesima prova convincente. Da applausi scroscianti il post match, che vede l’arrivo inquietante di Abadon che dà una bella leccata insanguinate al titolo e lascia attonita e soprattutto scioccata, senza neanche sfiorarla, la nipponica.
Smuovere un po’ le acque della divisione femminile è quello che ci vuole, approvo la scelta di Abadon. Character fuori dagli schemi su cui poter abbozzare una storia che può differenziarsi da quanto visto fino a ora.

 

 

E chiudiamo con la sfida tra PAC e Rey Fenix che affrontano The Butcher and The Blade. Main Event costruito bene, che mette in risalto le caratteristiche delle due coppie. Dove da un lato abbiamo uno stile più indirizzato verso la lucha libre, anche se PAC in versione BATSARD ne fa meno uso della sua caratura acrobatica, e dall’altro il tocco più rissaiolo dei loro avversari. Un mix che i quattro protagonisti riescono a portare in scena in maniera efficace e mai noiosa. Alla fine a decidere il tutto è la superiorità numerica che vede il disturbo della sempre attiva Bunny distrarre l’arbitro e far sì che Eddie Kingston possa interferire su Fenix che così subisce prima la manovra combinata degli avversari e poi lo schienamento per mano di Blade. Kingston poi se la prende con il britannico con ben due DDT su una sedia, è Lance Archer che sopraggiunge per attaccare il Mad King che però riesce a defilarsi.
Logico pensare a una risoluzione che dalla puntata celebrativa, l’Anniversary Show, in effetti non c’è mai stata. Vediamo se e come questo si sposerà con la Death Triangle che penso voglia vendetta.

 

Una puntata davvero buona, io avrei chiuso con il match per il titolo femminile, enfatizzando maggiormente il ruolo di Anna Jay (e del Dark Order) con uno spot di rilievo, mostrando al mondo che la “nostra” campionessa Hikaru Shida è materiale da Main Event e con la chicca di Abadon che avrebbe risaltato ancor di più il finale di puntata e l’importanza del titolo femminile. Si, avrei scelto questo anche a discapito del finale Mox/Omega, sfida che si vende da sola ovunque la metti.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.


Fight Planet Italia

IMPACT Pubblicato in data 03/12/2020

IMPACT WRESTLING: Messaggio Sinistro

Analisi IMPACT.

Ben ritrovati con IMPACT WRESTLING, andiamo a vedere cosa è successo questa settimana. Con il 2020 che va verso la sua fine, la compagnia continua a preparare la tavola per un Hard To Kill da gustarsi a pieno a inizio 2021.

 

 

Apriamo con l’incontro tra Motor City Machine Guns e XXXL. Contesa buona che però non offre particolari spunti. I MCMG riescono a vincere, nonostante qualche difficoltà, mettendosi così nuovamente in marcia verso i titoli di coppia. Mentre i XXXL sono ancora in rivalità con Bravo e Tommy Dreamer, che Larry D mette K.O. nel backstage come conseguenza degli accadimenti della scorsa puntata.

 

La prima notizia importante arriva quando Scott D’Amore sospende Ken Shamrock (30 giorni di stop) per aver colpito D’Lo Brown nell’episodio precedente. Shamrock tornerà in tempo per Hard To Kill, mentre Sami Callihan porterà avanti il lavoro che i due hanno cominciato.
The DRAW viene attaccato da Alisha Edwards nel backstage, serve la security per placare gli animi. Vediamo come si evolverà questa storia, che rischia di essere solo un copia-incolla banale.

 

 

Si sale di giri con il Knockouts Tag Team Title Tournament e la sfida tra Renee Michelle & Killer Kelly e Jordynne Grace & Jazz. Incontro che, a discapito del forse troppo prevedibile risultato, viene ben raccontato e non dispiace affatto. Vincono Jazz e Grace. E ci aspetta una semifinale incerta contro Havok & Nevaeh. Una divisione sempre in salute, e le prove di Kelly e Michelle ne sono ulteriore prova. Innegabile che dalle ragazze abbiamo sempre avuto ottime cose, qualunque sia stata l’epoca della federazione.

 

A proposito di ottime cose. Continua piacevolmente la faida tra The North e Good Brothers. Che vede un Ethan Page un po’ fuori di melone sfidare Karl Anderson in singolo, se vince i canadesi avranno un match con i titoli in palio. Il Machine Gun accetta. Il tutto con un Josh Alexander che pare sempre più distaccato dal partner per via dei suoi strambi soliloqui. Finora niente di sbagliato nella gestione di questo feud.

 

Altra settimana, altro incontro fatto finire in No Contest da Eric Young e Joe Doering. Questa volta è toccato a Johnny Swinger e Cody Deaner (e anche Cousin Jake) subire la loro ira. Dalla rabbia che Cody tira fuori con il cugino, abbiamo il segnale che potrebbe essere lui il primo feud serioso per l’accoppiata heel. Vediamo cosa tirano fuori.

 

 

La richiesta d’aiuto di Deonna Purrazzo a Father James Mithcell dà subito i suoi frutti. La Knockouts Champion infatti provoca la rivale che si presenta sul ring, l’intervento del Sinister Minister e, soprattutto, quello delle Undead Bridesmaids fa il resto. Su Yung si distrae, la Virtuosa la colpisce con il Cosa Nostra piledriver e le spose zombie poi la trascinano via. Altro buonissimo episodio della saga, che rimane positiva e che continua con buona solidità.

 

 

Solidissimo resta il regno di Rohit Raju che anche questa volta riesce a difendere con successo il suo X-Division Championship. Nel bel match contro Crazzy Steve, il Desi Hitman porta a casa la vittoria appoggiandosi alle corde. A me continua a piacere la sua gestione da campione, il suo attaccamento al titolo, il voler difenderlo in qualsiasi modo. È l’heel scorretto per antonomasia, non è violento, cattivo o brutale, ma subdolo e calcolatore. Direi che per questo glorioso titolo, il suo è uno dei regni migliori e più piacevoli degli ultimi tempi, proprio perché diverso dagli altri.

 

 

Chiudiamo con il Main Event tra Willie Mack e Chris Bey. Che è un bel set up per quello che poi è il finale di puntata. L’incontro è abbastanza piacevole, forse non all’altezza di altri Main Event visti a IMPACT. Ma il che si spiega appunto col finale. Dove, dopo la vittoria di Mack, quest’ultimo viene colpito a sorpresa da Moose. Arriva Rich Swann e il TNA World Champion viene cacciato via a suon di calci. È Chris Bey ad avere l’ultima parola, infatti colpisce Swann con la Art of Finesse per chiudere l’episodio alzando al cielo l’IMPACT World Championship.

 

Quello che abbiamo è da una parte la sfida tra IMPACT World Champion e TNA World Champion di cui parlo oramai da tempo, e dall’altra un Chris Bey che da qualche settimana aveva cominciato a entrare nella testa di Swann, che lo aveva sempre categoricamente rifiutato.
A me sembra chiara la strada comunque, Swann prima affronta Bey (magari a Final Resolution), poi a Hard To Kill risoluzione definitiva, perfetto come Main Event ppv, tra lui e Moose e stop alla storia del titolo TNA.

 

Una puntata soddisfacente per i miei gusti.

 

Anche per oggi è tutto. Alla prossima.

 

Vi ricordo che se volete avere il piacere di confrontarvi su ogni tipo di tema riguardante IMPACT Wrestling, potete seguire i nostri amici di IMPACTZone Italia (cliccate sul link a sinistra) su facebook. Mi raccomando iscrivetevi alla loro pagina!

 


Fight Planet Italia

INDIES Pubblicato in data 13/05/2020

NWA: Back of the Power hour

Recap NWA Super Power

La NWA è stata tra le pochissime federazioni nel panorama americano a fare un passo indietro a causa della pandemia: show sospesi e annullamento del PPV che probabilmente avrebbe dato un verdetto sul futuro della compagnia. Sebbene Power sia tornato con l'episodio speciale registrato prima del disastro il futuro è una incognita, a causa del fresco annuncio di Billy Corgan, che riguarda un nuovo show che sostituirà Powerrr dalla prossima settimana chiamato Carnyland, definito come "una idea pazza e innovativa" dallo stesso patron della NWA.

 

Quanto a SuperPower ad ogni modo, il ritorno sulle scene è nel perfetto stile NWA: senza sussulti, in maniera perfettamente coerente a sé stessa. Tutto riparte dal punto in cui si era fermato, nominando ancora la Crockett Cup come prossimo obiettivo, lasciando dunque intendere che prima o poi l'evento avverrà, sebbene in modalità ancora ignote.

 

E avverrà con trame che giungeranno al proprio naturale esaurimento, evolute in maniera naturale senza costrizioni, come avvenuto nelle 20 puntate precedenti: con Nick Aldis, vincitore assieme a Tom Latimer nel main event contro Marty Scurll e Brody King, che difenderà il titolo del mondo contro il Villain. Un vero peccato il fatto che la sospensione abbia completamente ammazzato l'hype dell'incontro tra i due, ma sarà ugualmente piacevole giungere a compimento della rivalità.

 

Rivalità titolata che si compie definitivamente anche sul fronte femminile: pare infatti prossimo un match a tre tra Thunder Rosa, Allysin Kay e Melina. Tutto sviluppato in maniera molto semplice ma efficacissima, se teniamo conto che la tensione tra le tre è partita praticamente dai primi episodi e si è sviluppata nell'arco di mesi senza mai perdere colpi e anzi, offrendo anche incontri di notevole fattura.

 

Discorso simile per le varie rivalità minori: quella tra The Pope e Eddie Kingston, che coinvolge ora anche i campioni di coppia James Storm e Eli Drake e quella tra Aron Stevens e Trevor Murdoch, con la presentazione di "Question Mark Junior", che si unisce alla stable del National Champion. Per il resto la puntata ha offerto, oltre che un solido match senza squalifiche tra Tim Storm e Jax Dane, il debutto sul ring di Kamille, che non ha mantenuto la promessa di parlare a fine incontro ma ha fatto ugualmente sentire la propria voce attraverso una bellissima clip che la introduce benissimo come character.

 

Nonostante la (si spera momentanea) assenza della Crockett Cup, la NWA si consacrerà? Difficile dirlo; per il momento possiamo solo sperare che la richiesta di fiducia di Billy Corgan a fine puntata venga ripagata.

 

----

 

NWA stepped back due to the pandemic: they stopped their shows and canceled the PPV that would have given them a big hint on their future.
Despite the fact that Power is back with the special episode taped before the disaster, future is unknown, and Billy Corgan announced a new weekly show that will be air instead of Powerrr starting next week called 'Carnyland'. Corgan said this is a crazy concept.

 

Speaking of Power, the return is in perfect NWA style: there are no gasps, in a very logical way. Everything started back frome where it stopped and the Crockett Cup seems still to be the focus. We can understand from what we saw that the Crockett Cup there may be, in ways we don't know.

 

Some plots are ending in a very natural way, whitout any forcing, as we saw in the 20 episode before Super Power, with Nick Aldis, winner alongside with Tom Latimer in the main event against Marty Scurll and Brody King, defending his World Championship against the Villain. Unluckily the suspension of the show killed many of the hype between the two of them, but it will still be good to see how it will end.

 

The women's championship picture is also coming to a solution: there will be Three Way Dance between Thunder Rosa, Allysin Kay and Melina. It all grown up in an easy way but it was very solid, with the tension between them started in the very early episodes of Power and some very good matchs.

 

For the minor storylines, the feud between The Pope and Eddie Kingston involve now also the tag team champions Eli Drake and James Storm, just like the rivarly between Aron Stevens and Trevor Murdoch involve now the new 'Question Mark Junior' who had joined the stable. In this episode there was also a very solid match between Tim Storm and Jax Dane and the in ring debut of Kamille, who did not keep the promise to speak after the match, but still made her voice heard by a beautiful videoclip that told her story.

 

Despite the absence (we hope just for now) of the Crockett Cup, will NWA consacrate itself again? It's very hard to say, but at the moment we can just hope that the faith that Billy Corgan asked for will repay.


Fight Planet Italia

APPROFONDIMENTI Pubblicato in data 23/11/2020

Il ritorno di Mike Tyson

58 incontri disputati, 50 vinti, 44 per KO. 7 titoli mondiali nella sua bacheca, il più giovane campione della storia. Nei suoi primi 19 incontri ne vince 12 alla prima ripresa. Il miglior pugile dei pesi massimi secondo ESPN.

 

Bastano questi numeri per fare una leggenda? No, Iron Mike Tyson ne vuole aggiungere un altro: vuole tornare nel ring a 54 anni, dopo essersi ritirato nel 2005. Vuole scrivere la storia ancora, con un altro match, contro Roy Jones Jr, che di anni ne ha 51,  è stato il primo nella storia a diventare Campione sia nei Medi che nei Massimi ed è considerato il più forte pugile degli anni '90.

 

L'incontro sarà una semplice esibizione, con regole alleggerite ed una simbolica cintura in palio, ma porta con se il peso della storia di due combattenti icone della loro epoca.
I due non giocheranno, faranno quello che sanno fare meglio: colpire forte!

 

L'appuntamento è per sabato prossimo allo Staples Center di Los Angeles. Vedremo come i due se la caveranno nel ring, anche se tutti i riflettori sono puntati su Iron Mike!


Fight Planet Italia

INTERVIEWS Pubblicato in data 15/07/2020

INTERVIEW: ETHAN PAGE

Intervista a Ethan Page.

Fight Planet Italia ha avuto l’onore di intervistare Ethan Page, attuale IMPACT World Tag Team Champion con il team The North (in coppia con Josh Alexander). Che quest’anno hanno scritto la storia della compagnia, diventando i più longevi Campioni in carica della federazione. Intervista realizzata da Roberto Rotonda.

 

Fight Planet Italia had the honor of interviewing Ethan Page, current IMPACT World Tag Team Champion with The North (with Josh Alexander). That this year they wrote the history of the company, becoming the longest reigning tag team champions of the federation. Interview by Roberto Rotonda.

 

1) Innanzitutto un grande ringraziamento per questa intervista. Qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato un wrestler professionista? Come è iniziato il tuo interesse per il wrestling?
Adoro il wrestling da bambino. All’età di 2 anni citavo Jim Duggan e facevo Macho Man con le mani. Quando ho visto The Rock, ho capito che questo sarebbe stato il mio futuro.

 

1) First of all a big thanks for this interview. Which was the moment you understood you would become a pro wrestler? How your interest in professional wrestling started?
I love wrestling as a tiny kid. Age 2 I was quoting Jim Duggan and doing Macho Man hands. When I saw The Rock, I knew this was gonna be my future.

 

2) Tu sei Canadese. Il Canada ha una delle culture più incredibili per questo business e un'eredità che non è seconda a nessuno. Chi sono i lottatori canadesi che ti hanno ispirato nella tua carriera?
Edge, Christian, Test, Val Venis da ragazzo. Poi Bobby Roode, Kevin Steen e El Generico quando ho cominciato ad allenarmi.

 

2) You are Canadian. Canada has one of the most incredible culture for this business, and a legacy that is second to none. Who are the Canadians wrestlers that inspired you through your career?
Edge, Christian, Test, Val Venis as a kid. And then Bobby Roode, Kevin Steen and El Generico once I started training.

 

3) La tua esperienza nel circuito indipendente canadese, potresti dire ai nostri lettori com'è lavorare nel circuito indy canadese?
Non è così figo come sembra. Il wrestling non è grande come negli Stati Uniti. Non ha la stessa esposizione. Ma i nostri lottatori sono molto meglio. Hahah.

 

3) Your experience in Canadian independent circuit, could you tell our audience how it is, to work in Canada’s indy circuit?
It’s not as cool as it seems. Wrestling isn’t as big in Canada as USA. It doesn’t get the same exposure. But our wrestlers are much better. Hahah.

 

4) Nelle indies, hai affrontato nomi famosi sia del presente che del passato. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano e molti altri. Chi è stato il tuo avversario più duro e qual è il match di cui sei più orgoglioso?
L'avversario più duro è Darby Allin. Il mio match con lui nel weekend di WrestleMania a Orlando sarà quello che ricorderò per sempre.

 

4) In the indies, you’ve faced hot names from both present and past. Rhino, Shane Douglas, Petey Williams, Kevins Steen, Cesaro, Johnny Gargano and many many others. Who was your toughest opponent and what is the match you are more proud?
Toughest opponent is Darby Allin. My match with him WrestleMania weekend in Orlando will be one I remember forever.

 

5) Ora sei una leggenda del tag team. È stato difficile per te il passaggio dalla competizione singola alla competizione a squadre?
No. Facile. Josh e io abbiamo un'ottima chimica. Non è stato affatto difficile.

 

5) Now you are a tag team legend. Was difficult for you the transition from single competition to tag team competition?
Nope. Easy. Josh and I have great chemistry. Wasn't hard at all.

 

6) Ethan Page si è affermato nel tag team wrestling. Vincendo titoli importanti in un sacco di compagnie Indy con diversi partner. Come ACH, Elgin, Cody e ultimo, ma certamente non meno importante, il tuo attuale compadre Josh Alexander. È difficile cambiare mentalità o stile per adattarsi da un partner a un altro?
Beh, come ho detto, con Josh è stato facile. Anche con Cody c’è una buona chimica. Ma a volte devo solo seguire ciò che dice il promoter e non posso scegliere i miei partner. Con ACH è stato un periodo divertente della mia carriera e mi ha fatto realmente capire e dimostrare che non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Faccio quello che mi pare.

 

6) Ethan Page established himself in tag team wrestling. Winning important championships in a lot of Indy promotions with different partners. Such as ACH, Elgin, Cody and last but certainly not least, your current compadre Josh Alexander. It’s hard to change mindset or style to adapt from a partner to another?
Well like I said with Josh it was easy. Cody has good chemistry too. But sometimes I just have to follow what the promoter says and I don’t get to choose my partners. ACH was a fun time in my career too though and really let me show I didn’t give a crap about what people think. I’m just doing what I want.

 

7) The North. Un grande capitolo leggendario della tua carriera. Che ha portato te e Alexander nella storia di IMPACT Wrestling, il che significa nella storia del wrestling. Voi due siete diventati (e siete ancora) i più longevi IMPACT World Tag Team Champions nella storia straordinaria di quei titoli. Come ti senti a riguardo, considerando anche le incredibili leggende che hanno detenuto quelle cinture in passato?
Essere campioni per oltre un anno in qualsiasi compagnia è figo. Ma farlo con una compagnia come TNA/IMPACT! significa davvero molto. Sono cresciuto guardando la TNA, e ora faccio parte della gioventù dei nuovi fan. È una grande soddisfazione per me.

 

7) The North. A great legendary chapter of your career. That put you and Alexander in the history of IMPACT Wrestling, which means in the history of pro-wrestling. You two have become (and still are) the longest reigning IMPACT World Tag Team Champions in the amazing history of those titles. How do you feel about that, considering even the amazing legends that has hold those belts in the past?
Being champions for over a year in any company is cool. But doing it with a company like TNA/IMPACT! it truly means a lot. I watched TNA growing up and now I get to be a part of new fans youth. It’s a great accomplishment for me.

 

8) The North è stato il protagonista di uno dei "cinematic wrestling matches" (il Deaner Compound Match, in IMPACT) che recentemente hanno avuto un ruolo importante nel settore. Qual è la tua opinione a riguardo?
Adoro il cinematic wrestling. È solo un'opportunità per mostrare differenti abilità. Specialmente quando IMPACT! mi ha assunto e pagato per editare i segmenti per loro.

 

8) The North was the star in one of the "cinematic wrestling matches" (the Deaner Compound Match, in IMPACT) that recently had an important role in the business. What is your opinion about it?
I love cinematic wrestling. It’s just a chance to show different skills. Especially when IMPACT! hired and payed me to edit segments for them.

 

9) Ora, immagino che il vostro obiettivo è rimanere IMPACT Tag Champs a vita. Ma cosa ci aspetta per il The North. E le prospettive di ALL EGO. Hai intenzione di provare a vincere un titolo in singolo a IMPACT o anche in altri posti?
Non mi interessa quello che faccio dopo. Sono solo pronto per guadagnare più soldi. Credo di lavorare più duramente di chiunque altro a IMPACT e anche al di fuori. Ma non sono il più pagato. Quindi voglio cambiare questo o forse sono pronto per un diverso tipo di lavoro. Non ho fedeltà per queste cose. Solo per la mia famiglia.

9) Now I could just image that your goal is to still IMPACT Tag Champs for life. But what’s next for The North. And what’s next for the ALL EGO. Do you have any intention to try to win a single title in IMPACT or even in other places?
I don’t care what I do next. I’m just ready to make more $$$ (money). I believe I work harder than everyone in IMPACT and even people outside of it. But I’m not the highest paid. So let’s change that or maybe I’m ready for a different line of work. I have no loyalty to this stuff. Just my family.

 

10) So che sei anche un Vlogger e un gamer. Attivo su YouTube e Twitch. Puoi dirci come è nato questo lato di te? E come, o se, questo influenza il tuo personaggio.
Mia moglie mi ha fatto fare tutto. Lei è il cervello dietro "Ethan Page played by Julian". Crede in Julian più di quanto ci credo io. Tutto merito suo.

 

10) I know you are even a Vlogger and a gamer. Active on YouTube and Twitch. Can you talk how this side of you is born? And how or if this influence your wrestling persona.
My wife made me do it all. She’s the brains behind “Ethan Page played by Julian”. She believes in Julian more than I do. All her.

 

11) L'ultima, non è una domanda. È uno spazio libero per te. Sii libero di dire tutto quello che vuoi agli appassionati di wrestling italiani.
Adoro la pizza e voglio venire a mangiare una pizza italiana autentica, quindi spero che questo mi renda abbastanza famoso da poter lottare in Italia. In caso contrario, va bene lo stesso!!! Basta che andate a guardare i miei Vlog e i miei stream. Playedbyjulian.com

 

11) The last, is not a question. It’s a free space for you. Be free to say anything you want to the Italians wrestling fans.
I love pizza and want to come eat Italian authentic pizza, so hopefully this makes me famous enough to wrestle in Italia. If not, it’s okay!!! Just go watch my Vlogs & streams. Playedbyjulian.com


Categorie