UFC - MMA

di Andrea Piccioli - 26/03/2020

UFC: 249 CONTRO IL CORONAVIRUS

Parlando del prossimo evento UFC

La UFC sta correndo ai ripari per portare a casa il suo evento numero 249, che vedrà il tanto atteso confronto tra Khabib Nurmagomedov e Tony Ferguson. Dopo il lockdown imposto dal governo degli Stati Uniti in alcune aree geografiche, è sicuro che non si potrà svolgere a Brooklyn, come inizialmente annunciato. 

 

Ad oggi, ancora non è stata resa ufficiale la location dell'evento, se non il fatto che si terrà a porte chiuse. Ancora ignoto, infatti, se lo show si terrà nel suolo statunitense (con la Florida come candidata principale) piuttosto che in Russia, dove le restrizioni sono meno severe.

 

Il presidente Dana White ha dichiarato di aver quasi concluso le trattative per l'assegnazione di una nuova location, ma aspetta a fare un nome.
Nel frattempo, rilancia l'evento esaltandolo come il migliore di sempre, cercando di aggiungere altri incontri alla card per renderla davvero unica.

 

Una corsa contro il tempo e schivando tutti i paletti che la pandemia di CoronaVirus sta disponendo lungo il tracciato della UFC. L' evento, annunciato per il 18 aprile, rischia di segnare un pesante conto in rosso, vista l'assenza di biglietti da vendere. Ma ancora peggio potrebbe essere posticipare od annullare lo show, con i contratti dei vari network che salterebbero. Come per Wrestlemania, la UFC deve realizzare lo show e renderlo il più appetibile possibile per l'acquisto in Pay-per-view, in modo da ammortizzare le inevitabili perdite.

 

Oltre al confronto tra Nurmagomedov e Ferguson per il titolo Lightweight, si vocifera la possibilità dell'aggiunta di Francis Ngannou contro Jairzinho Rozenstruik per la divisione Heavyweight, oltre al già annunciato rematch tra Jessica Andrade contro Rose Namajunas ed altri incontri in programma, che la renderebbero, secondo Dana White, "la card più cattiva della storia della UFC".

 

Resta il dubbio sulla fattibilità: come riuscirà la UFC a spostare gli atleti verso la location designata? Si ipotizza l'impiego di aerei privati rispetto ai normali voli di linea, ma il gioco varrà davvero la candela?

Lo scopriremo solo nei prossimi giorni, che saranno cruciali per il destino di questo evento, che sta lottando come un vero Fighter nell'ottagono per non venire cancellato.


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di Andrea Piccioli - 20/01/2020

UFC: il Ritorno di McGregor

Recap UFC 246

40 secondi.


Ecco quanto è servito a Connor McGregor per spazzare via i demoni e tornare sulla cresta di un onda che lui stesso ha contribuito a creare e che, improvvisamente, lo aveva travolto.

Ed invece, ad UFC 246, a venire travolto è stato il povero "Cowboy" Donald Cerrone, reo di essersi trovato lungo la strada di un McGregor pieno di voglia di riscattarsi, dopo le batoste subite da Nurmagomedov e Mayweather ed i vari casi giudiziari, che lo avevano spinto fino all'orlo del ritiro.
Con questo match, invece, The Notorious entra nella storia, diventando il primo atleta ad ottenere una vittoria per TKO in tre diverse categorie di peso.

Adesso McGregor sogna il rematch contro il Campione dei Pesi Leggeri che si deciderà nello scontro tra Nurmagomedov e Tony Ferguson, per riprendersi la cintura strappatagli dalla vita più di un anno fa. Riuscirà l'irlandese a ritornare al top della categoria?

 

Mediocre match quello che ha visto Holly Holm sconfiggere Raquel Pennington al termine dei tre round per decisione unanime dei giudici. Tutti speravano in qualcosa di più, ma le due atlete non sono riuscite a far fare un salto di qualità all'incontro.

Aleksei Oleinik sconfigge Maurice Green per sottomissione al termine del secondo round. I due atleti hanno dato il 100% nelle prime due riprese e sono sembrati davvero stremati alla fine. Buon match.

 

Anthony Pettis viene sconfitto da Carlos Diego Ferreira, il quale continua la sua scalata verso il vertice della categoria Lightweight, con sei vittorie consecutive. Sentiremo presto parlare del brasiliano..

 

Bella anche la vittoria di Brian Kelleher, che sottomette Ode Osbourne durante la prima ripresa. Un gran passo falso per il giamaicano, che si presentava come uno dei prossimi grandi nomi della categoria Bantaweight.



L'appuntamento è per UFC 247, dove il campione dei pesi leggeri Jon Jones difenderà il suo titolo dall'assalto di Dominick Reyes. Chi riuscirà a prevalere? 


 


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di Andrea Piccioli - 14/10/2019

UFC: il nuovo campione indiscusso

Resoconto dell'ultimo periodo in UFC

A UFC:243 abbiamo assistito all unificazione del titolo del pesi medi tra il campione Robert Whittaker e il campione "ad interim" Israel Adesanya. Non è bastato il "fattore campo" a spingere verso la vittoria Bobby Knuckles che, nonostante una offensiva martellante ma senza effetto, è sembrato in difficoltà già dalle prime fasi dell'incontro, fino a sfiorare il KO sulla sirena del primo round. Nella seconda ripresa, Adesanya riesce a trovare il varco necessario a stendere il rivale davanti al pubblico del Marvel Stadium di Melbourne. 

Adesanya si conferma come uno dei più forti combattenti nella sua categoria di peso, adesso il target è su Paulo Costa, pronto all'assalto per il titolo conquistato dal The Last Stylebender con buona probabilità già ad inizio 2020.

 

Finisce ai punti il match tra Al Iaquinta e Dan Hooker, con "the Hangman" che si porta a casa l'incontro con decisione unanime dei giudici di gara. Match a senso unico, che non ha mai visto Iaquinta in grado di spostare l'ago della bilancia dell'incontro dalla propria parte. Riesce comunque a resistere stoicamente per tutti e tre i round all'assalto di Hooker, che martella il rivale senza sosta e si aggiudica la contesa.

Conquista il titolo di "Match of the Night" (e probabilmente la terza ripresa diventerà "Round of the Year") l'incontro tra Brad Riddell e Jamie Mullarkey. Un incontro appassionante, di cui è risultato difficile stabilire un vincitore sino alla fine. I due, esordienti in UFC, hanno voluto subito lasciare un segno e ci sono ampiamente riusciti, regalandoci un incontro davvero entusiasmante, vinto da Riddell per decisione unanime al termine dei tre round. 

Il prossimo evento UFC sarà il 244, che rappresenta una vera e propria pietra miliare nella storia della federazione di Dana White: sarà infatti il 500esimo show prodotto e, per l'occasione, é stato scelto il Madison Square Garden di New York. 

Il Main Event in programma prevede Nate Diaz contro Jorge Masvidal. In palio non ci saranno cinture, ma il titolo di "Best Motherfucker in the game", dopo le dichiarazioni di Diaz contro lo "Street Jesus" al termine di UFC:241. Una sfida quindi, che si incentrerà sulla voglia di dimostrare chi dei due sia il più tosto e, di conseguenza, potrebbe regalarci una contesa dura e violenta. 

Piccola chicca: sarà Dwayne "The Rock" Johnson a consegnare il titolo di "BMF". Una scelta che non può non far saltare all'occhio il legame che c'è tra UFC e WWE, soprattutto adesso che entrambe le federazioni hanno un loro spazio su l'emittente americana FOX.

L'appuntamento è per il 2 novembre a "La Mecca dello Sport". Noi ci vediamo qui tra 30 giorni circa per il recap UFC! 


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di Andrea Piccioli - 06/09/2019

UFC: Ritorno col botto

Recap mese di agosto UFC

È stato un agosto scoppiettante nella Ultimate Fight Championship, che ci proietta verso un altrettanto interessante settembre.

Il 17 agosto scorso si è tenuto UFC:241 in quel di Anhaeim. Piatto principale della serata il rematch tra il campione Daniel Cormier e lo sfidante Stipe Miocic, che ha visto l'atleta croato riconquistare il titolo Heavyweight dopo la sconfitta patita a UFC:228 da parte di "DC".

Un incontro emozionante e molto fisico, fra due degli atleti più dominanti in UFC nell'ultimo periodo. Nei primi tre round, il Campione sembrava sul punto di assicurarsi una vittoria ai punti, riuscendo a contenere le offensive dell'avversario e portare il punteggio sul cartellino a proprio favore. Quello che non aveva considerato era l'improvviso colpo di coda di Miocic, che all'ultimo minuto del quarto round è riuscito ad atterrare il rivale dopo averlo lavorato al tronco, riconquistando la sua cintura dopo 13 mesi dalla sconfitta.
Stipe Miocic diventa il secondo fighter nella storia della UFC a battere Daniel Cormier, che adesso dovrà pensare sul suo futuro con maggiore attenzione: già circolavano voci su uno suo possibile ritiro, adesso sembrano ancora più fondate.

Bella vittoria di Nate Diaz ai danni di Anthony "Showtime" Pettis. Match fenomenale, che meritava forse il premio di Fight of the Night, basato principalmente sulla incredibile dote atletica dei due fighters.
Diaz ha conquistato la vittoria per decisione unanime, tornando prepotentemente nel circuito degli atleti che valgono nella divisione Welterweight dopo tre anni di assenza, dalla quale sembrava quasi non avere intenzione di uscire. Pettis incassa una sconfitta senza troppo sfigurare, confermandosi uno degli atleti più interessanti per questa categoria di peso.

Finisce sul filo del rasoio il match tra Yoel Romero e Paulo Costa, che ha visto il brasiliano trionfare per decisione unanime dei giudici, non senza qualche contestazione sul punteggio.
L'incontro, premiato come Fight of the Night, è stata una battaglia fra due stili diversi fra loro, con un Costa aggressivo ed impulsivo contro un più attendeista ed intelligente Romero, che cerca di portare il rivale all'errore per crearsi un varco. Sfortunatamente per il cubano, "Borracinha" non abbocca alle esche dell'avversario e mette a segno un colpo in più del rivale, sufficiente per guadagnarsi la vittoria. Adesso il suo prossimo obiettivo è il titolo di categoria, riuscirà a guadagnarsi lo spazio necessario?

Prossimo appuntamento sabato 7 settembre, quando la carovana della UFC arriverà negli Emirati Arabi per UFC:242. Il Main Event vedrà contrapposti il campione ad interim Dustin Poirier affrontare il campione Khabib Nurmagomedov per l'unificazione del titolo Lightweight. Un match attesissimo che si preannuncia emozionante tra due grandi fighters della loro categoria di peso e che sicuramente scriverà la storia della disciplina. 

Difficile fare un pronostico: i due stili sono così contrapposti fra di loro che tutto sarà basato sulla strategia che i fighters adotteranno nell'ottagono. Staremo a vedere cosa accadrà.

L'appuntamento con la UFC è per il prossimo mese, sempre qui su Fight Planet Italia! A presto!


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di Andrea Piccioli - 04/08/2019

UFC: un luglio da record

Resoconto dell'ultimo periodo in UFC

Ben ritrovati con il consueto recap mensile della Ultimate Fighting Championship

Due sono stati gli eventi in Pay-per-view per il mese di luglio: UFC 239 e UFC 240. 

Partendo dal primo, abbiamo assistito a momenti storici per la federazione di Dana White, iniziando dal Main Event: Jon "Bones" Jones si conferma sulla via del tramonto, riuscendo a vincere contro Thiago Santos via Split Decision decisamente risicata (47-48, 48-47, 48-47), dimostrando che i fasti dell'atleta di Ithaca.

Jorge Masvidal ottiene il più veloce knockout nella storia della UFC, atterrano l'imbattuto Ben Askren in circa 5 secondi con una devastante ginocchiata in salto. Un momento davvero scioccante per tutti i fans, da incidere in calce nel libro dei Record.

Amanda Nunes sconfigge Holly Holm via knockout, dimostrando di essere la migliore Fighter della sua categoria di peso. Difficilmente, ad oggi, si può trovare una avversaria al suo calibro.

Nell'evento di fine luglio, invece, il Main Event ha visto Max Holloway, in cerca di riscatto dopo la sconfitta subita contro Dustin Poirier, difendere con successo il proprio titolo dei Pesi Piuma contro il veterano Frankie Edgar. La vittoria arriva per decisione unanime, al termine di un match molto combattuto ed intenso. 

Cris Cyborg asfalta Felicia Spencer, dichiarando ufficialmente guerra ad Amanda Nunes. Avremo finalmente il rematch fra le due oppure Dana White ha ragione a dichiarare che la Brasiliana ha paura ad affrontare The Lioness

Belle anche le vittorie di Geoff Neal e Arman Tsarukyan, rispettivamente contro Niko Price e Olivier Aubin-Mercier. Entrambi i match sono due violente Risse senza esclusioni di colpi, che vedono nel primo caso trionfare via TKO il Fighter di Austin e, nel secondo caso, assegnare la vittoria per decisione unanime all'armeno.

 

Un solo appuntamento per agosto, con UFC 241, il 17 agosto all'Honda Center di Anaheim, dove avremo come Main Event l'attesissimo rematch tra Daniel Cormier e Stipe Miocic per il titolo Heavyweight, oltre che naturalmente ad altri incontri che riempiranno in maniera consistente la card dell'evento. 

Ci sentiamo tra un mese, per il recap UFC


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