Indies

di Mirko Favale - 11/03/2020

NWA: Squared Circle #2

Analisi di Squared Circle

In attesa di Super Power è tornato su Youtube ieri sera NWA Circle Squared con due episodi, utili per comprendere ancor meglio il meccanismo del format dopo la prima puntata. Non che ci fosse alcunchè da comprendere a dire il vero, giacchè il tutto si svolge in assoluta semplicità e, come nella miglior tradizione della NWA, si lascia guardare senza particolare infamia ne' lode.

 

Il coinvolgimento a cui palesemente punta lo show nei confronti dello spettatore, è più che altro mirato alla condivisione o meno dei giudizi dei vari influencer dopo ciascun promo o match. Se l'idea di base è discreta e strizza palesemente l'occhio al mondo dei talent, ha richiesto stavolta l'intervento di Allysin Kay e Eli Drake per elevarne un po' la caratura e poter condire il tutto di commenti realmente competenti su quanto si susseguiva sullo schermo, specie sui promo.

 

Esempio lampante di ciò avviene nel secondo dei due episodi, in cui Freya the Slaya pur avendo vinto il suo incontro è stata criticata in modo nemmeno velato dai due wrestler per il suo promo iniziale a differenza della sua avversaria Dany Jordyn, che si è ben presentata al pubblico.

 

Nel primo dei due episodi invece Colby Corino, figlio del leggendario Steve (oggi producer di NXT) ha sconfitto il quasi sessantenne George South. Mentre il televoto funziona con un sondaggio su Twitter per decidere se gli sconfitti potranno usufruire di una nuova possibilità per ottenere un contratto con la NWA, è interessante notare una certa funzione quasi didattica che Circle Squared può avere nei confronti di alcuni spettatori, soprattutto di quelli che magari si approcciano al wrestling da poco, o dopo molto tempo, o magari dei fan più giovani abituati a vedere un prodotto diverso e fatto prettamente di lottato spettacolare, grazie alle numerose spiegazioni che vengono fornite sull'utilità di un buon promo e su quanto sia indispensabile per lasciare subito un'impronta sul pubblico. Quanto accaduto con George South lo dimostra perfettamente: promo heel d'antologia e sonori fischi del pubblico, che però sapeva fin dal primo momento chi fosse il face e chi l'heel e ha vissuto il match pienamente nel mood.

 

Intanto, oltre a numerosi promo riguardanti Super Power, sono state snocciolate anche una serie di novità interessanti sulla Crockett Cup, con i primi partecipanti (i Rock 'n' Roll Express, i Wildcards, i Villain Enterprises rappresentati da Brody King e Flip Gordon e il duo tutto messicano formato da Flamita e Rey Horus), e con una Gauntlet Battle Royal che assegnerà un posto all'interno del torneo.

di Mirko Favale - 11/03/2020

NWA: Squared Circle #2

Analisi di Squared Circle

In attesa di Super Power è tornato su Youtube ieri sera NWA Circle Squared con due episodi, utili per comprendere ancor meglio il meccanismo del format dopo la prima puntata. Non che ci fosse alcunchè da comprendere a dire il vero, giacchè il tutto si svolge in assoluta semplicità e, come nella miglior tradizione della NWA, si lascia guardare senza particolare infamia ne' lode.

 

Il coinvolgimento a cui palesemente punta lo show nei confronti dello spettatore, è più che altro mirato alla condivisione o meno dei giudizi dei vari influencer dopo ciascun promo o match. Se l'idea di base è discreta e strizza palesemente l'occhio al mondo dei talent, ha richiesto stavolta l'intervento di Allysin Kay e Eli Drake per elevarne un po' la caratura e poter condire il tutto di commenti realmente competenti su quanto si susseguiva sullo schermo, specie sui promo.

 

Esempio lampante di ciò avviene nel secondo dei due episodi, in cui Freya the Slaya pur avendo vinto il suo incontro è stata criticata in modo nemmeno velato dai due wrestler per il suo promo iniziale a differenza della sua avversaria Dany Jordyn, che si è ben presentata al pubblico.

 

Nel primo dei due episodi invece Colby Corino, figlio del leggendario Steve (oggi producer di NXT) ha sconfitto il quasi sessantenne George South. Mentre il televoto funziona con un sondaggio su Twitter per decidere se gli sconfitti potranno usufruire di una nuova possibilità per ottenere un contratto con la NWA, è interessante notare una certa funzione quasi didattica che Circle Squared può avere nei confronti di alcuni spettatori, soprattutto di quelli che magari si approcciano al wrestling da poco, o dopo molto tempo, o magari dei fan più giovani abituati a vedere un prodotto diverso e fatto prettamente di lottato spettacolare, grazie alle numerose spiegazioni che vengono fornite sull'utilità di un buon promo e su quanto sia indispensabile per lasciare subito un'impronta sul pubblico. Quanto accaduto con George South lo dimostra perfettamente: promo heel d'antologia e sonori fischi del pubblico, che però sapeva fin dal primo momento chi fosse il face e chi l'heel e ha vissuto il match pienamente nel mood.

 

Intanto, oltre a numerosi promo riguardanti Super Power, sono state snocciolate anche una serie di novità interessanti sulla Crockett Cup, con i primi partecipanti (i Rock 'n' Roll Express, i Wildcards, i Villain Enterprises rappresentati da Brody King e Flip Gordon e il duo tutto messicano formato da Flamita e Rey Horus), e con una Gauntlet Battle Royal che assegnerà un posto all'interno del torneo.


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di Mirko Favale - 04/03/2020

NWA: Verso la Crockett Cup

Analisi di NWA Powerrr

Power sta entrando in un periodo fondamentale e la NWA decide di fare All In: è evidente come la compagnia reputi i tempi maturi per giocarsi tutte le sue carte migliori e tentare un salto di qualità, seppur mosso saggiamente e senza fare il passo più lungo della gamba: le storyline stanno prendendo una netta impennata, la strada che porta alla Crockett Cup ha preso una enorme accelerata e stanno per arrivare una valanga di nuovi show.

 

Il pregio più grande del prodotto attuale NWA è che riesce a infondere curiosità nel proprio futuro senza però mai caricare troppo l'hype: ne risulta dunque un senso di assuefazione ma senza che le aspettative siano eccessive al punto di rischiare delusioni. E questo è esattamente ciò che sta avvenendo anche con le singole storyline: non si ha mai l'idea che arriverà qualcosa di epocale, ma ciò a cui si assiste infonde un genuino istinto ad aspettare il prossimo capitolo, e a bocce ferme ciò è sinonimo di una grande maturità creativa.

 

La cartina di tornasole sugli effettivi progressi della NWA sarà senza dubbio proprio l'evento della Crockett Cup alla Gateway Arena di Atlanta e passerà dalla qualità dello show che può sulla carta essere di tutto rispetto grazie prima di tutto al suo main event per il titolo tra Nick Aldis e Marty Scurll, ma anche per merito delle faide minori, che hanno aggiunto una quantità ingente di pepe questa settimana.

 

La notizia principale è quella della vittoria di Zicky Dice del titolo televisivo a danno di Ricky Starks: snodo naturale del percorso del biondo lottatore che sta davvero ben figurando e interessante il fatto che ormai tutta l'attenzione attorno a questa cintura ruoti attorno alla Lucky Seven Rule. 'Cintura', termine utilizzato non a caso e reiterato da Aron Stevens ironicamente da mesi come sfottò al fatto che in WWE è un termine vietato in luogo termine 'titolo di campione' giudicato dalle parti di Stanford come più dignitoso (e di fatto Stevens sotto la sua ironia tagliente dimostra che il termine 'cintura' invece possa rappresentare quanto di più prestigioso al mondo in molte arti marziali). Stevens ha sfidato assieme a Question Mark nientemeno che i Rock 'n' Roll Express per un match di coppia al solo fine di mettersi in luce per una possibilità titolata nella divisione tag team: l'incontro si terrà a Super Power, un evento che andrà in onda tra due settimane, dopo la pausa che martedì prossimo la NWA prenderà per mandare su Youtube due puntate di Circle Squared.

 

Super Power, che avrà anche durata più estesa, si pone l'arduo compito di sancire definitivamente l'inzio del cammino alla Crockett Cup e vedrà al proprio interno una serie di appuntamenti davvero accattivanti, tra cui il debutto in ring di Kamille e, come annunciato da Tom Latimer, le sue prime parole dall'inizio di Power.

 

Oltre poi alla rivalità sempre più aspra tra Eddie Kingston e The Pope, col primo che brama di mettere mani sull'avversario a fine puntata dopo la difesa titolata di James Storm e Eli Drake a danno dei Bouncers, comincia di fatto una storyline che vede protagonisti i Dawson, che hanno perso un match contro Caleb Conway e CW Anderson che vedeva come stipulazione la risoluzione del contratto degli sconfitti: difficile pensare che la cosa si risolva così, mentre risulta davvero grottesca ma allo stesso tempo divertente la situazione riguardante Royce Isaacs, geloso delle attenzioni che la sua fidanzata May Valentine dedica al suo migliore amico Sal Rinauro: la trama strizza decisamente l'occhio al triangolo Otis/Mandy/Ziggler di Smackdown, ma è più di stampo adolescenziale con i classici stereotipi di Bullo/Nerd/Cheerleader.

 

Infine, annunciato per Super Power anche un incontro tra Tim Storm e Jax Dane in cui se il primo vincerà otterrà cinque minuti di tempo per mettere le mani su Danny Deal, interprete dell'angle sulla mamma di Storm. Come detto precedentemente dunque i tempi sembrano decisamente maturi: riuscirà Power a fare il salto di qualità che merita?


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di Mirko Favale - 20/02/2020

NWA: Circle Squared

Analisi di NWA Powerrr

C'era una volta il wrestling statunitense fatto di territori, di regionalitá, di piccoli imprenditori promoter affiliati ad un'unica sigla. Arrivò poi il wrestling televisivo, man mano distribuito sempre più in larga scala, cambiando le tendenze, cambiando il modo di concepire la disciplina.

 

Cambiano dunque i tempi, ma in una maniera o in un'altra resta il fatto che alla NWA delle tendenze proprio importa poco. La NWA continua imperterrita per la propria strada e andando su Youtube, nel giorno di Powerrr mandando in diretta Circle Squared. Autogol clamoroso? Disattesa delle aspettative? Probabile: del resto, se a Corgan e Co. fosse interessato un prodotto di tendenza avrebbero investito nel classico show televisivo fatto in arene semivuote, con effetti speciali che non può permettersi e stage nella classica composizione fatta di titantron/musica e rampa. Invece no, ecco Powerrr, senza musiche, con uno stage di cartone, un pubblico esiguo e gran minutaggio dato ai promo. Il risultato lo conosciamo: inizialmente straniante, ma decisamente assuefacente.

 

Circle Squared è l'ennesima dimostrazione che l'obbiettivo non sono le masse bensì quello di creare un bel prodotto, con una fanbase che sia la nicchia: ecco dunque questo nuovo show della durata di appena una ventina di minuti, con un solo incontro (tag team match tra Luke Hawx & PJ e Dean e Neal, con vittoria dei primi) l'endorsement d'eccezione di Nikita Koloff, e la geniale trovata di inviare lo show in anteprima ad una manciata di influencer, le cui reazioni vengono inserite in post produzione al termine di ciascun segmento, oltre che la votazione aperta sul sito della NWA.

 

Arrivano in ogni caso novità importanti, prima di tutto per quanto riguarda Powerrr, che torna la prossima settimana al solito orario e avrà come Main Event il match per il titolo femminile tra Thunder Rosa e Melina, ma soprattutto per ciò che concerne la Crockett Cup, che si terrà alla Gateway Center Arena di Atlanta, location che amplia il numero solito di spettatori per un banco di prova importantissimo.

 

Insomma, piacciano o no le innovazioni di questa NWA, al nuovo corso della sigla va ancora una volta dato atto del coraggio dimostrato. Il prodotto, per quanto inconsueto, è di una fruibilità unica di questi tempi, e promette di cambiare usi e costumi del wrestling televisivo.


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di Mirko Favale - 13/02/2020

NWA: Mezzo Milione di Motivi

Analisi di NWA Powerrr

Nulla più che uno show di intermezzo questa settimana per la diciottesima puntata di NWA Powerrr, che propone decisamente poco a livello di trama e una serie di match per nulla imperdibili.

 

Anche questa settimana, probabilmente in attesa di una prossima serie di tapings, le notizie più succulente arrivano dall'extra ring, con, finalmente, notizie sull'asse Aldis-Scurrl: Nick Aldis, ancora in attesa di una risposta per la sua proposta di match titolato alla Crockett Cup è stato infatti presente all'evento della ROH 'Free Enterprise', dove Marty Scurrl non solo ha accettato il match titolato, ma ha aggiunto ulteriore carne al fuoco, dichiarando che in caso di sconfitta firmerà personalmente un assegno a Aldis del valore di mezzo milione di dollari.

 

Sempre sul piano extra ring da segnalare anche l'intervento di Sean Mooney che ha annunciato l'arrivo dalla prossima settimana di una nuova carrellata di trasmissioni made in NWA, tra cui il già annunciato 'NWA Circle Squared', una sorta di reality al cui vincitore andrà un contratto a tempo pieno con la federazione, di fatto idea copia/incollata dal caro vecchio Tough Enough della WWE, compreso per quanto riguarda il sistema di selezione degli atleti, che consiste nella scelta di alcuni tra i quali avranno inviato un video di presentazione sul sito della NWA.

Tornando alla PGB Arena, è interessante come il 'nuovo' TV Title sia sempre in esposizione, e come la regola del Lucky 7 metta pepe al tutto: Ricky Starks ha difeso il titolo dall'assalto di Matt Cross, grande acquisizione per Powerrr e già molto over, sebbene ciò sia avvenuto solo a causa del superamento della soglia del tempo limite. Starks è a cinque difese titolate da una possibilità per il titolo del mondo, ma questa formula dà idea che la cintura possa passare spesso di mano, oltre al fatto che lo spettro di Zicky Dice aleggia sempre sul destino del campione.

Una piccola curiosità proprio sul tempo limite è legata, come ovvio se parliamo di NWA, al passato: i match per il TV Title durano al massimo 6,05 minuti, così come lo show sulla Costa Orientale degli Stati Uniti inizia proprio alle 6,05 pm, a sua volta un tributo all'orario di inizio di NWA World Championship Wrestling, andato in onda dal 1970 al 1992.

 

Interessanti, seppure un po' in stand by, anche le dinamiche della divisione femminile, ancora calzanti e che finalmente rivelano sviluppi sulla corsa di Melina al titolo: l'ex WWE ha sconfitto Marty Belle, membro della sua stessa stable, e chissà come e quando arriverà a Thunder Rosa, insediatasi con successo nella faida tra Melina stessa e Allysin Kay e attuale campionessa.
Da segnalare per il resto la vittoria di Nick Aldis e Tom Latimer sui Rock 'n' Roll Express, quella dei Bouncers sui Dawson (in un match da evitare a piè pari), e di Royce Isaacs su Tim Storm, oltre che la richiesta di Trevor Murdoch di un nuovo match per il titolo nazionale detenuto da Aron Stevens.


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di Mirko Favale - 05/02/2020

NWA: Lucky Seven Rules

Analisi di NWA Power

Le donne continuano ad essere il fiore all'occhiello di NWA Powerrr, che va man mano cambiando pezzi del suo format, pur lasciando immutata la propria essenza. A partire dalla sigla, che vede dalla puntata #17, disponibile da ieri sera su Youtube e Facebook esordire “I'm broken” dei Pantera al posto della classica “Into the Fire” a cui ci eravamo affezionati non poco e che rappresentava a pieno tutto lo spirito dello show.

Sigla a parte, anche la durata media degli show si sta man mano alzando: è innanzitutto da apprezzare come la natura social e non vincolata a network televisivi lasci la NWA libera di variare il minutaggio degli episodi in base a necessità di card e storyline, senza dover castrare o allungare forzatamente nulla; durata che, tuttavia, dai circa 45/50 minuti delle prime puntate si attesta sempre più sull'oretta, sforando anche notevolmente i sessanta minuti talvolta, con picchi addirittura sull'ora e mezza dell'episodio pre–Hard Times.

 

Tornando alle donne, non ci sono più dubbi sul valore di Thunder Rosa e Allysin Kay, non c'erano prima, né ci sono adesso, oltre che su quanto le due riescano insieme ad offrire incontri davvero pregevolissimi: dopo la perla di Hard Times, unanimamente riconosciuto come match della serata, la replica è avvenuta, come previsto, senza disattendere. Vittoria ancora di Thunder Rosa a seguito di un Roll Up, dell'irruzione a bordo ring (senza influire sul match) di Marty Belle e in seguito di Ashley Vox e Tasha Steelz, ma soprattutto di una contesa da mostrare in lungo in largo che eleva il valore della puntata.

 

Puntata che, ad onor del vero, non è tra le migliori presa nella sua interezza, sebbene ci fornisca ancora degli spunti interessanti per il futuro: anzi, potremmo proprio dire che le cose più interessanti arrivino proprio da ciò che non avviene nei GPB Studios. Fatta eccezione anche per l'opener tra Matt Cross e Caleb Konley, crea ancora un certo hype difatti la questione riguardante il possibile main event della Crockett Cup, con un breve promo di Nick Aldis da casa sua che avverte di non aver ancora ricevuto risposta da Marty Scurrl, e riscuote un certo interesse la regola del Lucky Seven aggiunta al titolo televisivo, che prevede una chance al titolo del mondo per il detentore del TV Title, chiunque egli sia, se quest'ultimo difenderà il titolo sette volte consecutive: il detentore Ricky Starks è per ora a quota uno, dopo la vittoria su Zicky Dice, che tra l'altro è oggetto di una curiosa iniziativa riguardante il canale Youtube della NWA: se gli iscritti sulla piattaforma arriveranno a 280k entro il primo marzo, Dice farà una challenge tra le più strane proposte fra i commenti, come nella tradizione dei più celebri youtuber.

 

Mentre possiamo giudicare come nella media lo squash di James Storm e Eli Drake ai danni di Josephus e Mims e la prosecuzione della faida tra Eddie Kingston e The Pope, con Kingston che ha presentato i Bouncers come suoi alleati, sono da cassare invece nella loro interezza il match per il titolo Nazionale tra Aron Stevens e Trevor Murdoch, finito in pareggio a causa del tempo limite, e il promo iniziale che ha visto protagonisti Tim Storm e Tom Latimer, che ha preso in giro il veterano wrestler portando una caricatura della mamma di Storm.

 

Nei suoi alti e nei suoi bassi comunque è interessante notare come Powerrr stia crescendo sotto diversi aspetti: le trame sono finalmente più fitte, i personaggi sono perfettamente a loro agio col pubblico, e man mano viene coinvolto un numero sempre più elevato di atleti: NWA Powerrr non è più ormai una scommessa, è una realtà da tenere in considerazione all'interno del panorama.


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